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Meteo

Meteo – Temperature minime di oggi: Dai 7°C di Cortina ai 25 di Lampedusa. Pantelleria stesso valore di Palermo

Matteo Ferrandes

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La perturbazione transitata sull’Italia ha lasciato la Penisola, lasciando spazio ad un’altra perturbazione, portando però precipitazioni più contenute. Di seguito le temperature minime registrate oggi, 27 settembre 2022, in alcune località italiane:

  • +7°C a Cortina d’Ampezzo, Cittareale, Cascia
  • +8°C a Vercelli, Capracotta
  • +9°C a Varese, Norcia, Avezzano
  • +10°C a Posta, Asti
  • +11°C a Belluno, Biella, Alessandria, Isernia
  • +12°C a Bolzano, Torino, Novara, Bergamo, Lodi, Udine, Foligno, Frosinone
  • +13°C a Monza, Verona, Treviso, Pordenone, Fidenza, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Faenza, Arezzo, Siena, Viterbo, L’Aquila, Campobasso
  • +14°C a Trento, Firenze, Bologna, Milano, Padova, Trieste, Piacenza, Forlì, Pistoia, Spoleto, Latina, Benevento, Senigallia
  • +15°C a Savona, Cesena, Rimini, Perugia, Todi, Avellino, Ancona, Sassari
  • +16°C a Genova, La Spezia, Imperia, Imola, Prato, Terni, Tivoli, Pesaro, Macerata, Fermo, Pescara, Vieste, Barletta, Bari, Caltanissetta, Oristano
  • +17°C a Frascati, Sorrento, Bisceglie, Vibo Valentia
  • +18°C a Roma, Piombino, Chieti, Brindisi, Taranto, Cosenza, Catanzaro, Cagliari, Porto Torres
  • +19°C a Pisa, Viareggio, Civitavecchia, Fiumicino, Ponza, Napoli, Lecce
  • +20°C a Ventotene, Messina, Catania, Alghero
  • +21°C a Crotone, Ustica
  • +22°C a Reggio Calabria, Palermo, Pantelleria
  • +23°C a Capaci
  • +25°C a Lampedusa

Di Filomena Fotia
Da Meteoweb.it

Cultura

1° Dicembre, oggi inizia l’Inverno meteorologico: durerà fino al 28 Febbraio 2023, il 21 scocca il Solstizio

Marilu Giacalone

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Archiviato l’autunno meteorologico, oggi inizia l’inverno 2022/2023, ma per il Solstizio dovremo attendere ancora fino a giorno 21

di Filomena Fotia da Meteoweb.eu
 

 
 
Inizia oggi 1° dicembre 2022 l’inverno meteorologico e si archivia quindi l’autunno meteorologico.

  
 
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Le stagioni meteo

 
In meteorologia infatti le stagioni hanno una diversa ripartizione che non tiene conto né di solstizi né di equinozi. Le stagioni meteorologiche sono ripartite nel modo seguente:

Inverno meteorologico: dal 1 Dicembre al 28 (29) Febbraio
Primavera meteorologica: dal 1 Marzo al 31 Maggio
Estate meteorologica: dal 1 Giugno al 31 Agosto
Autunno meteorologico: dal 1 Settembre al 30 Novembre
In riferimento invece alle stagioni astronomiche, si ricordi che il 21 dicembre, alle 21:47 UTC, 22:47 ora italiana, entreremo ufficialmente in una nuova fase, inaugurata, come sempre, dal Solstizio d’Inverno.

La parola “solstizio” viene dal latino solstitium, composto da sol (Sole) e da un derivato di sistere (fermarsi). Il solstizio è quindi in sostanza, fin dall’antichità, il giorno in cui il Sole “si ferma”. Questo perché nei giorni intorno al solstizio il Sole dà l’impressione di “fermarsi” nel cielo, sorgendo e tramontando nello stesso punto. Un fenomeno che gli antichi osservavano con facilità, e che oggi è osservato da meno persone per via dell’urbanizzazione del territorio.

Il moto del Sole (bisognerebbe parlare in realtà di “moto apparente”, perché come sappiamo è la Terra a muoversi), tornerà a cambiare pochi giorni dopo il solstizio, con relativo allungamento delle giornate. E’ per questo che da millenni i giorni intorno al solstizio sono segnati da importanti feste e celebrazioni, di cui il nostro Natale è solo l’ultima dimostrazione.

Nel giorno del Solstizio il Sole si troverà alla sua massima distanza al di sotto dell’equatore celeste, e sarà minimo l’arco apparente da sudest a sudovest, cosa che lo renderà il giorno più corto dell’anno. Successivamente il Sole comincerà a risalire verso l’equatore celeste e le ore di luce aumenteranno gradualmente fino a raggiungere il culmine fra sei mesi, nel solstizio d’estate.

Il solstizio ritarda ogni anno circa 6 ore rispetto all’anno precedente, più precisamente di 5 ore 48 minuti e 46 secondi, e si riallinea forzosamente ogni 4 anni, in corrispondenza dell’anno bisestile, introdotto per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario.

A causa della diversa velocità della Terra sull’orbita (maggiore al perielio e minore all’afelio), le stagioni astronomiche non hanno tutte la stessa durata: nell’emisfero boreale si registra complessivamente un semestre caldo (primavera-­estate) più lungo di circa 7 giorni e 6 ore del semestre freddo (autunno-inverno) ed il contrario avviene nell’emisfero australe.

Il maggiore riscaldamento del pianeta nella stagione estiva non dipende dalla distanza, ma dall’angolo d’incidenza con cui i raggi solari colpiscono la superficie e che in estate corrisponde a circa 70° e d’inverno a circa 23°. Le massime temperature non si registrano a Giugno, quando i raggi solari colpiscono la Terra più direttamente, ma a Luglio e Agosto, fatto spiegabile con l’idrosfera, la massa liquida del nostro pianeta, che costituisce una sorta di accumulatore di calore.

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Meteo

Metteo, ultimo giorno di novembre con maltempo all’estremo sud: rischio nubifragi in Calabria

Matteo Ferrandes

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NOVEMBRE SI CHIUDE ALL’INSEGNA DEL MALTEMPO SU ESTREMO SUD E SICILIA, CON RISCHIO NUBIFRAGI SOPRATTUTTO SUL NORD-EST DELLA CALABRIA. GIOVEDÌ PROGRESSIVO MIGLIORAMENTO MA TRA VENERDÌ E SABATO SI PROFILA UNA NUOVA FASE PIOVOSA (PERTURBAZIONE N.1 DI DICEMBRE)
 
Il Mediterraneo centrale e l’Italia sono attualmente sede di una circolazione ciclonica con minimo al suolo centrato sullo Ionio dove graviterà, indebolendosi, anche per parte della giornata di domani (giovedì). Questa struttura alimenta una vivace ventilazione in rotazione antioraria intorno al centro della depressione e quindi prevalentemente nord-orientale su gran parte d’Italia con conseguente afflusso di aria fredda verso il Centronord. Il tempo risulta oggi instabile soprattutto in Calabria, nel settore dell’alto Ionio e sulla Sicilia settentrionale con il rischio di fenomeni forti in particolare nel nordest della Calabria; giovedì registreremo una progressiva attenuazione delle piogge, in esaurimento già nel pomeriggio.
 
Tra la seconda parte della giornata e venerdì un’altra depressione tenderà ad approfondirsi sul Mediterraneo occidentale a ovest della Sardegna – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, con un nuovo fronte piovoso (prima perturbazione di dicembre) in transito sull’isola e che dovrebbe poi coinvolgere anche gran parte del Centro e la Sicilia; qualche modesta precipitazione sembra possibile anche al Nordest e nelle Alpi centrali. Sabato il peggioramento dovrebbe estendersi a gran parte d’Italia.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Qualche schiarita con un cielo fino a parzialmente nuvoloso sulle aree alpine, in Liguria, Toscana, Lazio, Sicilia meridionale e dal pomeriggio anche al Nordovest e in Sardegna. Nel resto d’Italia cielo più nuvoloso, fino a coperto sul medio Adriatico e al Sud. Piogge irregolari e anche a carattere di rovescio su Calabria, Sicilia tirrenica e settore intorno all’alto Ionio; fenomeni più insistenti con possibili forti temporali in particolare nel nordest della Calabria. Qualche pioggia più isolata nell’ovest della Lucania, nel Salernitano, sulla Puglia centrale, al mattino anche sulla Sardegna sudorientale e tra Abruzzo e Molise (quota neve sui rilievi appenninici oltre i 1200-1400 metri circa). Nel primo mattino locali nebbie o foschie dense in pianura padana tra Piemonte, Lombardia ed Emilia occidentale.
Temperature massime in lieve rialzo al Nord, nell’ovest della Sardegna e nel sudest della Sicilia, stabili o in lieve calo altrove; valori per lo più fra 7 e 10 gradi al Nord (fino a 13-14 gradi in Liguria), tra 10 e15 gradi al Centro, tra 13 e punte di 17-18 gradi al Sud e Isole.
Giornata con venti di direzione variabile all’estremo Sud, fino a localmente forti sull’alto Ionio; venti deboli nelle Alpi e in Val Padana; su Liguria, alto Adriatico e resto del Centrosud venti da moderati a tesi settentrionali.
Mari: agitato lo Ionio settentrionale; molto mossi gli altri mari meridionali e intorno alla Sardegna; in generale mossi o localmente poco mossi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 1 DICEMBRE
 
Nuvolosità irregolare alternata a schiarite su Alpi centrali, nell’estremo Nord-Ovest, nel settore ligure, lungo la fascia tirrenica e nel sud della Sicilia. Cielo nuvoloso o molto nuvoloso nel resto dell’Italia. Al mattino residue piogge isolate su Puglia centrale, est della Basilicata, nordest e sudovest della Calabria. Nel pomeriggio ultime piogge sporadiche nelle Murge, prima piogge nel sud della Sardegna, in intensificazione in serata. Sempre in serata nuvole in intensificazione nelle Venezie e qualche fiocco di neve in Carnia oltre i 1000 m circa.
Temperature minime in lieve calo al Centro; massime quasi ovunque in leggero rialzo, eccetto sulla Sardegna e sul medio Tirreno.
Venti deboli nelle Alpi e sulla pianura padana; da deboli a moderati settentrionali sul resto del Paese, in attenuazione nel corso della giornata.
Mari: poco mossi Mar Ligure orientale e Tirreno sotto costa; mossi i restanti bacini, fino a localmente molto mosso lo Ionio.
 
 
 
PREVISIONI PER VENERDÌ 2 DICEMBRE
 
Il cielo si presenterà nuvoloso sulla maggior parte delle regioni, anche fino a coperto in varie zone del Centronord e delle Isole. Al mattino qualche pioggia possibile nel nord della Sardegna, nel Grossetano e nel Lazio; deboli precipitazioni isolate anche nelle Alpi orientali e nelle Orobie, nevose sopra 700-900 m. Nel pomeriggio piogge anche moderate nel Lazio e deboli in estensione a gran parte del Centro, eccetto il Molise e il nordovest della Toscana; qualche breve pioggia anche su nord della Campania, sudovest della Sicilia, nordovest della Sardegna e coste venete; sporadiche nevicate nelle Alpi centrali. In serata peggiora al Nordest, qualche pioggia anche nel sudest della Sicilia e in Piemonte.
Temperature massime in leggero calo al Nord, in aumento sulle regioni meridionali.
Venti sulle isole maggiori e sul tirreno da deboli a moderati sud orientali; in prevalenza deboli altrove con rinforzi da nordest nel Ponente ligure e lungo le coste delle Venezie.
Mari in generale poco mossi al mattino; nel corso del giorno moto ondoso in aumento nei mari di ponente, fino a molto mossi nel Ligure occidentale, nel canale di Sicilia e sul Tirreno ad est della Sardegna.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV” 
 
 

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Meteo

Allerta Meteo, ciclone in arrivo sullo Jonio: scuole chiuse mercoledì 30 in Calabria e Sicilia | ELENCO

Marilu Giacalone

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di Peppe Caridi da Meteoweb.eu

 
 
Anche domani, Mercoledì 30 Novembre, le scuole rimarranno chiuse per allerta meteo in molti comuni di Calabria e Sicilia, in modo particolare nelle aree in cui la protezione civile ha lanciato l’allarme arancione per il violento ciclone in arrivo sul mar Jonio. Il maltempo colpirà in modo particolarmente intenso la Calabria jonica centro/settentrionale e la Sicilia tirrenica centro/orientale. Le province più colpite dal maltempo saranno quelle di Cosenza, Crotone, Palermo e Messina.

Proprio in queste aree, i Sindaci stanno disponendo ordinanze di chiusura delle scuole. Di seguito l’elenco dei comuni con le scuole chiuse per la giornata di domani (elenco aggiornato in tempo reale):

  • Crotone
  • Crosia (Cosenza)
  • Nizza di Sicilia (Messina)
  • Santa Teresa di Riva (Messina)
  • Roccalumera (Messina)
  • Alì Terme (Messina)
  • Sant’Alessio Siculo (Messina)

  

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