Meteo
Meteo, perturbazioni in transito: piogge al centro sud
PERTURBAZIONE IN TRANSITO: OGGI PIOGGE LOCALMENTE MODERATE SUL CENTRO, POI COINVOLTO IL SUD. A METÀ SETTIMANA TORNA L’ALTA PRESSIONE.
La primavera astronomica, che inizierà ufficialmente alle 22:24 con l’equinozio, si apre con tempo instabile in diversi settori dell’Italia. La perturbazione che ieri ha raggiunto il Centro-Nord dell’Italia ha assunto caratteristiche di “goccia fredda” e oggi farà sentire i suoi effetti soprattutto sulle regioni centrali, con piogge sparse anche di moderata intensità, per poi spostarsi lentamente verso il sud del Paese, indebolendosi progressivamente.
Entro martedì sera il sistema perturbato abbandonerà anche le regioni meridionali – affermano i meteorologi di Meteo Expert –, e per qualche giorno su tutta l’Italia si ristabiliranno condizioni di tempo stabile, con temperature in rialzo fino a valori tipici della primavera inoltrata, per il rinforzo dell’alta pressione.
Venerdì una debole e veloce perturbazione atlantica nel letto di correnti occidentali potrebbe sfiorare i settori più a nord del Paese: i prossimi aggiornamenti ci permetteranno di conoscere maggiori dettagli su questa evoluzione.
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
Schiarite sul Nord-Ovest, nuvolosità variabile sul resto del Paese con copertura più compatta sul settore centrale della penisola.
Al mattino piogge sparse e locali rovesci in Romagna, sulle Marche, in Umbria, sul Lazio e nel sud della Toscana. In giornata precipitazioni sparse e per lo più deboli in Abruzzo, in Umbria, sul Lazio; rovesci isolati in Toscana, localmente a carattere temporalesco nel sud della regione. Possibili temporali isolati lungo le coste orientali della Sardegna, rovesci sparsi sull’est della Sicilia e sulla bassa Calabria. La sera possibili piogge deboli su Abruzzo, Molise, Campania settentrionale, Puglia settentrionale, migliora nel resto del Centro; possibili rovesci isolati sulla Basilicata.
Temperature massime in lieve aumento in Toscana e sul Nord-Ovest, in contenuto calo sul resto del Centro, in Campania e sulla Sicilia. Venti in generale deboli; moderato Maestrale sul mare di Sardegna, moderati venti da sud sull’alto Ionio. Mari in prevalenza poco mossi; mossi il mare di Sardegna e l’alto Ionio, localmente mossi Tirreno centrale e canale di Sicilia.
LE PREVISIONI PER MARTEDÌ
Domani al mattino cielo nuvoloso lungo il medio versante Adriatico e su gran parte del Sud, con piogge o rovesci sparsi in Puglia, piogge isolate su Molise, Abruzzo, Basilicata e Appennino meridionale. Nel resto d’Italia maggiori schiarite, ma con la tendenza a velature al Nord-Ovest e possibile presenza di nebbie all’alba sulla pianura padana orientale. Nel pomeriggio poche piogge residue su Puglia, Basilicata e Calabria, cielo da poco a parzialmente nuvoloso altrove.
Temperature minime per lo più in lieve calo al Nord, nelle regioni occidentali del Centro e in Sardegna; massime in calo su Puglia, Lucania e nord della Calabria, quasi ovunque in rialzo altrove con punte di 17-19 gradi.
Venti per lo più deboli; localmente moderati settentrionali su medio e basso Adriatico, Tirreno occidentale e Canale di Sicilia; per lo più deboli altrove.
Mari: mosso il Canale di Sicilia, localmente mossi anche medio e basso Adriatico; per lo più calmi o poco mossi gli altri bacini.
LE PREVISIONI PER MERCOLEDÌ
Giornata di tempo stabile e asciutto sull’Italia. Al Nord tendenza a schiarite anche diffuse in mattinata con annuvolamenti su Levante Ligure, pianura Padana e alto Adriatico, con locali foschie lungo le coste; verso sera, tendenza a un aumento delle nuvole lungo le Alpi e al Nord-Ovest. Parzialmente nuvoloso in Sardegna, Sicilia, Calabria, in Salento e, al mattino, lungo le coste tirreniche; altrove schiarite alternate a nuvole alte che potranno velare il cielo.
Temperature in lieve calo nelle minime, massime in rialzo sul medio Adriatico e al Sud; altrove valori pressoché stazionari.
Venti di Libeccio in rinforzo sul Ligure; residuo Maestrale nei Canali d’Otranto e delle Isole, venti per lo più deboli altrove. Mari: mosso il Ligure, il Canale d’Otranto, lo Ionio al largo e i Canali delle Isole; calmi o poco mossi gli altri bacini.
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181
Meteo
Meteo, dal 12 febbraio cambia la corrente a getto polare: cosa accadrà in Italia
Nella stratosfera superiore sono in corso fenomeni determinanti per l’assetto climatico globale delle prossime settimane.
Il vasto serbatoio di aria gelida presente sul nord dell’Eurasia, dove i termometri scendono sotto la soglia dei -40°C (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia)
04 febbraio 2026.- I meteorologi guardano al periodo successivo al 12 febbraio, quando potremmo assistere a un possibile cambio di scenario: una serie di complesse interazioni tra stratosfera e troposfera potrebbe innescare una svolta significativa, capace di modificare la circolazione atmosferica su Europa e Italia.
A giocare un ruolo chiave l’evoluzione della corrente a getto polare, il nastro di venti in quota che nel mese di febbraio condiziona in modo decisivo il tempo alle medie latitudini.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
L’inverno tra instabilità e minor warming
Daniele Ingemi – Per capire la possibile svolta atmosferica bisogna guardare all’alta stratosfera, dove sono in atto processi chiave per l’equilibrio globale. Qui il trasferimento di energia delle onde atmosferiche non raggiunge pienamente l’Artico, consentendo al vortice polare stratosferico, pur indebolito, di mantenere la propria struttura. La divergenza alle alte quote ne favorisce un parziale riaccorpamento verso l’Artico siberiano, evitando così un collasso completo.
“Il risultato è la generazione di un dipolo artico, una configurazione bipolare che non si configura né come uno split (divisione in due lobi distinti) né come un displacement (spostamento o deformazione laterale del vortice), ma piuttosto come un minor warming.”
Ciò significa che è in atto un riscaldamento stratosferico di entità moderata: meno intenso di un Sudden Stratospheric Warming di tipo major, ma sufficiente a disturbare il vortice polare. I modelli ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System) indicano una fase di instabilità con un rapido aumento delle temperature in stratosfera, fino a 20–30 gradi centigradi in pochi giorni, senza però raggiungere i valori estremi degli eventi più intensi.
Correnti a getto e troposfera: dietro le quinte del meteo europeo
Nella troposfera, sede dei fenomeni meteo quotidiani, domina una fase di sostanziale inerzia, con una circolazione che evolve senza scossoni immediati. La scena è occupata da una corrente a getto subtropicale debolmente oscillante, modulata da onde corte che introducono variazioni locali senza stravolgere il quadro generale.
In questo contesto è atteso un rafforzamento della corrente a getto polare, quel potente nastro di venti che circonda il Polo Nord a circa 10-15 km di quota, che, però, non si tradurrà in una circolazione zonale intensa e rettilinea. Al contrario, il getto tenderà a farsi più ondulato alle medie latitudini, favorendo l’ingresso di perturbazioni verso il Mediterraneo. Uno scenario supportato dalle simulazioni ensemble, che indicano un vortice polare troposferico più debole e frammentato, con il contributo di un’oscillazione nord-atlantica (NAO) prevista in fase negativa, capace di incentivare blocchi anticiclonici alle alte latitudini.
Impatto diretto sul clima italiano
Per l’Italia si profila una fase instabile, con il passaggio di più perturbazioni atlantiche e piogge diffuse. Le nevicate interesseranno soprattutto i rilievi, inizialmente a quote medio-alte. Al Centro-Sud le precipitazioni risulteranno più frequenti, con piogge diffuse soprattutto su Toscana, Lazio, Campania e Sicilia. Verso fine febbraio non si esclude un possibile ritorno a condizioni più invernali, con un calo delle temperature – massime sotto i 5°C in pianura al Nord – e neve anche a quote collinari al Centro.
Non sono previsti episodi di freddo intenso: il riscaldamento stratosferico moderato (minor warming) tende a limitare l’energia disponibile per ondate gelide. L’inverno si annuncia piuttosto dinamico, alternando fasi piovose a brevi parentesi di freddo, utili a rimpinguare le riserve idriche dopo un autunno secco. Solo in caso di un eventuale blocco atlantico, con probabilità del 25-30% secondo i modelli, il freddo potrebbe intensificarsi.
Meteo
Allerta meteo, Sicilia investita da nuova burrasca
Dopo poche ore di tregua, torna il maltempo in Sicilia.
A dirlo, il quotidiano bollettino della Protezione Civile Regionale che per oggi prevede allerta gialla su tutte le nove province dell’isola.
In particolare, le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio o temporale e torna anche il vento, che soffierà forte, con intensità da burrasca da ovest.

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Economia
Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry
Scadenza 15 febbraio 2026
A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.
Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.
La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.
Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026
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