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Meteo

Meteo, primavera al via con debole perturbazione

Marilu Giacalone

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PRIMAVERA 2023 AL VIA CON IL PASSAGGIO DI UNA DEBOLE PERTURBAZIONE: OGGI PRIME PIOGGE AL CENTRO-NORD, AD INIZIO SETTIMANA ATTESI FENOMENI AL CENTRO-SUD. DA MERCOLEDÌ TORNA L’ALTA PRESSIONE: SI AGGRAVA ULTERIORMENTE LA SICCITÀ NEI SETTORI PIU COLPITI
 
L’avvio della Primavera 2023, il cui inizio ufficiale è segnato dall’Equinozio del 20 marzo, sarà segnato dal passaggio di una debole perturbazione, che riporterà condizioni meteo molto variabili e a tratti piovose sull’Italia. Il promontorio di alta pressione si sta infatti indebolendo sulle regioni centro-settentrionali e sui mari occidentali, a causa dell’avvicinamento di una debole perturbazione atlantica (n. 7 del mese). Il suo passaggio sopra l’Italia – affermano i meteorologi Meteo Expert –  tra domenica e martedì dovrebbe portare alcune precipitazioni soprattutto sulle regioni centro-meridionali. A seguire, il ripristino di condizioni anticicloniche non consentirà l’arrivo di nuovi sistemi nuvolosi probabilmente almeno fino a giovedì: una tendenza che di fatto aggraverà l’emergenza idrica sulle regioni settentrionali. Da martedì clima ovunque molto mite.
 
LE PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Sarà un’altra giornata stabile e prevalentemente soleggiata. Un po’ di nuvole alte potranno scorrere sulla Sardegna e su parte del Centronord, localmente più consistenti con un cielo fino a parzialmente nuvoloso nell’isola, entro il pomeriggio anche nel settore intorno al Ligure e all’estremo Nordovest. In serata nubi in graduale intensificazione al Nord-Ovest, su Toscana, Umbria e Lazio.

Temperature in sensibile aumento e molto miti, ben al di sopra della norma: per lo più comprese tra 15 e 21 °C, con punte anche superiori nelle Isole. Venti meridionali fino a moderati o tesi su Ligure, Tirreno occidentale e Canale di Sicilia, in attenuazione in Sardegna; venti in generale deboli altrove. Mari: fino a mossi Ligure, mari intorno alla Sardegna e Canale di Sicilia; calmi o poco mossi i restanti bacini.
 
LE PREVISIONI PER LUNEDÌ 20 MARZO
 
Cielo poco nuvoloso o velato al Sud e sulla Sicilia. Nuvoloso o molto nuvoloso nel resto d’Italia, con piogge isolate su Liguria centro-orientale, Toscana e Sardegna nord-occidentale. Possibili deboli nevicate oltre i 1700 metri sulle Alpi Marittime nella prima parte del giorno. Nel pomeriggio parziale estensione dei fenomeni alla pianura emiliana e ai rilievi marchigiani: locali rovesci tra Levante ligure e alta Toscana dove insisteranno anche in serata, mentre nelle altre zone tenderanno ad attenuarsi.

Temperature minime per lo più in rialzo. Massime in leggero calo su Alpi, Nord-Ovest, regioni centrali tirreniche e Sardegna, in leggero aumento al Sud e in Sicilia: valori compresi fra 13 e 17 gradi al Nord e su parte del Centro, tra 16 e 22 gradi nel resto del Paese. Venti da deboli a localmente moderati di Scirocco sui mari. Mari: calmi o poco mossi Adriatico, Ionio e Tirreno sud-orientale; localmente mossi gli altri bacini.

  
LE PREVISIONI PER MARTEDÌ 21 MARZO
 
Al mattino prevalenza di nuvole sul medio Adriatico e gran parte del Sud, più compatte e associate a possibili rovesci o isolati temporali sulla Puglia meridionale, a piogge più deboli e isolate su Abruzzo, Molise, Irpinia, resto della Puglia, Lucania e Sila. Nel resto d’Italia maggiori schiarite, ma con la tendenza a velature al Nordovest e possibile presenza di nebbie sulla pianura padana centro-orientale, in successivo sollevamento. Nel pomeriggio poche piogge residue su Puglia, Lucania e Sila, cielo da poco a parzialmente nuvoloso altrove; nuvole in aumento lungo le Alpi, specie verso sera.

Temperature minime per lo più in lieve calo al Nord, nelle regioni occidentali del Centro e in Sardegna; massime in calo su Puglia, Lucania e nord della Calabria, quasi ovunque in rialzo altrove. Venti settentrionali localmente moderati su medio e basso Adriatico, alto Ionio, Tirreno occidentale e Canale di Sicilia; per lo più deboli altrove. Mari: ancora mosso o molto mosso il Canale di Sicilia; localmente mossi medio e basso Adriatico, Ionio, Tirreno occidentale e Canale di Sardegna; per lo più calmi o poco mossi gli altri bacini.

 
È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181

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Economia

Siccità, i vertici di Coldiretti a Palazzo d’Orléans: a breve 10milioni di euro comparto zootecnico

Redazione

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Presidenza della Regione
Presidente e direttore di Coldiretti sono stati ricevuti questo pomeriggio a Palazzo d’Orleans dal capo di gabinetto della Presidenza della Regione, dal capo della segreteria particolare e dal dirigente generale del dipartimento dello Sviluppo rurale, in rappresentanza del governatore fuori sede per motivi istituzionali. Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di massima collaborazione, l’associazione degli imprenditori agricoli ha esposto i motivi della protesta di oggi. I rappresentanti della Regione hanno condiviso le preoccupazioni per gli effetti della perdurante siccità che sta colpendo la Sicilia da mesi e hanno ricordato i provvedimenti assunti dal governo: dalla dichiarazione di emergenza regionale alla richiesta di stato di emergenza nazionale, già accolta dal Consiglio dei ministri, con l’assegnazione di venti milioni di euro per i primi e più urgenti interventi. Sono provvedimenti che dimostrano la grande attenzione e l’operatività di Palazzo d’Orléans verso un settore fondamentale dell’economia siciliana. C’è sempre stata e continua a esserci estrema disponibilità al dialogo, nella convinzione che soluzioni efficaci possano arrivare dalla condivisione di proposte e strategie. Occorre però essere consapevoli che bisogna individuare i percorsi più idonei dal punto di vista amministrativo e finanziario.

Coldiretti è stata anche rassicurata sul fatto che a breve saranno erogati i dieci milioni di contributi in favore del comparto zootecnico, previsti dalla legge pubblicata oggi sulla Gazzetta ufficiale. La Regione ha recepito la proposta dell’associazione per rendere più immediato il pagamento agli imprenditori per l’acquisto di foraggio. Al vaglio anche gli interventi per i danni subiti dai cereali e dalle foraggere, l’emanazione di un piano straordinario di gestione della fauna selvatica, la moratoria dei debiti delle imprese agricole e agroalimentari e l’istituzione di un tavolo politico e strategico sulle tematiche generali del settore agricolo.

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Economia

Siccità: centinaia di stalle senza acqua né cibo, SOS in Sicilia

Redazione

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Arrivato il primo carico di fieno per sfamare gli animali ma la situazione resta drammatica

di Filomena Fotia da Meteoweb.eu
 
 

 
 
“Centinaia di allevamenti non riescono più a sfamare i propri animali per la mancanza di acqua e foraggio bruciato dalla siccità, con il serio rischio di vederli morire. È ormai drammatica la situazione nelle campagne della Sicilia dove è arrivato il primo carico del milione e mezzo di chili di fieno donati da Coldiretti, Consorzi Agrari d’Italia, Bonifiche Ferraresi, Associazione italiana allevatori e Fedama – Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza per dare un aiuto alle stalle dell’isola, letteralmente in ginocchio a causa della siccità.
Il foraggio viene trasportato e distribuito nelle aziende più in difficoltà – sottolinea Coldiretti – ma è solo un aiuto parziale che non potrà da solo salvare mucche e pecore ormai allo stremo in tutta la regione, a partire dalle zone interne, ormai arse con campi di grano e pascoli completamente secchi a causa della perdurante mancanza di pioggia. Coldiretti Sicilia è impegnata in questa fase a portare anche acqua nelle zone più in difficoltà“.

 
Le stime attuali parlano di un calo del 70% del raccolto, “ma se la situazione dovesse perdurare c’è il concreto rischio di un vero e proprio azzeramento. E gli allevatori sono costretti a comprare prodotto fuori regione a costi difficili da sostenere, considerata la grave crisi. Ma la preoccupazione riguarda ormai tutti i comparti dell’agroalimentare siciliano, vittima di anni di incapacità ad investire su un sistema infrastrutturale capace di non far disperdere l’acqua e in grado di garantire alle aziende la sopravvivenza,” spiega Coldiretti. “Ad aggravare la situazione il fatto che lo scorso anno è sparito in Italia un litro d’acqua su cinque con un calo della disponibilità idrica del 18%, che ha pesato in un inizio 2024 che si è classificato come il più caldo di sempre, con una temperatura superiore di 1,84 gradi alla media storica“, secondo l’analisi Coldiretti su dati Isac Cnr.

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Ambiente

Siccità ad Agrigento e in Sicilia, Pisano: “Grazie a Giorgia Meloni e al suo governo per gli aiuti immediati”

Redazione

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“Da deputato di maggioranza, ma soprattutto da agrigentino, ringrazio il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e l’intero Consiglio dei Ministri per avere deliberato, su proposta del Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, lo stato di emergenza e, con esso, un primo stanziamento di 20 milioni di euro per far fronte alla grave siccità che ha colpito la nostra regione ed in particolare Agrigento. Ancora una volta Giorgia Meloni ed il suo governo hanno dimostrato attenzione, sensibilità ed efficacia adottando immediatamente i provvedimenti necessari per aiutare concretamente il popolo siciliano, ed agrigentino, ad affrontare al meglio e superare questo difficile momento”.

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