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Meteo, intensa perturbazione in azione: rischio temporali su versante tirrenico e Sicilia

Matteo Ferrandes

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‘ANTICICLONE È STATO SPAZZATO VIA DA UN’INTENSA PERTURBAZIONE ATLANTICA (LA N.2 DEL MESE) CON EFFETTI SOPRATTUTTO AL CENTRO-SUD E ACCOMPAGNATA DA VENTI A TRATTI BURRASCOSI E NEVE SULLE ALPI. RISCHIO TEMPORALI LUNGO IL VERSANTE TIRRENICO E IN SICILIA
 
Grazie all’azione di una perturbazione atlantica (la n.2 di gennaio) la situazione meteorologica si è sbloccata a favore di condizioni più dinamiche. Il sistema nuvoloso, piuttosto attivo, dopo aver interessato nelle ultime ore soprattutto il Centro-Nord, andrà ad estendere i suoi effetti anche alle regioni meridionali allontanandosi dal Nord-Ovest dove il tempo migliorerà rapidamente. Il suo passaggio sarà accompagnato ancora da venti intensi, deboli nevicate sulle Alpi orientali e piogge localmente abbondanti lungo il basso versante tirrenico e sul nord della Sicilia. Nell’isola e sulle regioni tirreniche sono attesi anche dei temporali. Il clima rimarrà inizialmente mite per effetto di intensi e tiepidi venti di Libeccio, sostituiti poi, dopo il passaggio del fronte, da venti più freddi di Maestrale.
 
Il conseguente calo termico sarà evidente da martedì in generale nelle temperature minime ma anche nelle massime soprattutto al Centro-Sud – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, dove temporaneamente si riporteranno su valori più in linea con le medie stagionali. Martedì il tempo sarà ancora un po’ instabile sull’area del medio mare Adriatico, al Sud e in Sicilia, mentre migliorerà nel resto d’Italia. Un’altra perturbazione atlantica attraverserà il nostro Paese tra la fine di mercoledì e giovedì.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Tempo in miglioramento al Nord-Ovest, con schiarite sempre più ampie nel corso della giornata. Molte nuvole nel resto d’Italia, con precipitazioni sparse al mattino in parte del Nord-Est e del Centro-Sud, con fenomeni più intensi e diffusi, anche a carattere temporalesco, su Lazio, Campania e Sardegna. Nel pomeriggio rasserena al Nord-Ovest, ampie schiarite anche in Toscana; precipitazioni isolate su Venezie, zone interne del Centro, basso Lazio, al Sud e in Sicilia; piogge anche intense e temporalesche su Campania e Calabria tirrenica. Alla sera fenomeni insistenti e localmente intensi sulla Calabria tirrenica e nel Messinese, in attenuazione altrove. Quota neve in calo fino a 700/1000 m sulle Alpi.
Temperature ancora sopra la media, in rialzo nelle massime al Nord e sul medio Adriatico; picchi di 16-19 gradi al Centro-Sud.
Venti intensi da ovest o sud-ovest su basso Mar Ligure e al Centro-Sud con raffiche localmente burrascose fino a 80-90 km/h; Foehn nelle valli alpine occidentali.
Mari: molto mossi o agitati quelli a ovest della penisola, per lo più mossi o localmente molto mossi gli altri.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, MARTEDÌ 10 GENNAIO
 
Cielo inizialmente nuvoloso con piogge sparse su coste abruzzesi, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e nord della Sicilia; possibili rovesci o temporali sulla Puglia settentrionale e nel settore tirrenico della Calabria e della Sicilia; quota neve sui relativi rilievi appenninici dai 900 ai 1200 metri. Tempo più soleggiato nel resto d’Italia, con solo delle velature di passaggio e qualche addensamento più compatto sulle Alpi di confine e in Sardegna. Nel pomeriggio schiarite in Abruzzo ed entro sera tendenza a un’attenuazione dei fenomeni anche nel resto del Sud.
Temperature per lo più in calo, ma ancora oltre la media al Nord anche per effetto dei venti di Foehn.
Venti da moderati a forti di Maestrale al Sud e sulle isole, con possibili raffiche prossime ai 90-100 km/h intorno alla Puglia e in Sicilia.
Mari: poco mosso sotto costa l’Adriatico settentrionale, mossi o molto mossi i restanti bacini, fino ad agitati o molto agitati i mari del Sud.
 
 
 
PREVISIONI PER MERCOLEDÌ 11 GENNAIO
 
Inizio di giornata prevalentemente soleggiato con addensamenti sulla Sardegna occidentale, sulla Liguria centrale e di Levante. Nella seconda parte della giornata nuvolosità in aumento a iniziare da Alpi, Nordovest e Toscana. Nel pomeriggio precipitazioni in Valle d’Aosta, specie presso i confini, nevose sopra 1000-1500 m. In serata deboli precipitazioni isolate anche sul settore alpino centro orientale, qualche pioggia sul nordovest della Toscana.
Temperature minime quasi ovunque in calo; massime in lieve calo in Val Padana, rialzi invece in quota sulle Alpi, sul medio Adriatico, al Sud e nelle Isole con punte di 15-18 gradi.
Venti di Maestrale in attenuazione ma ancora da moderati a tesi al Sud e in Sicilia, specie tra il basso Adriatico e alto Ionio; venti fino a moderati occidentali in Sardegna, per lo più deboli altrove.
Mari: da mossi a molto mossi il medio Adriatico e quelli meridionali, fino ad agitato al largo l’alto Ionio. Poco mossi Ligure, Adriatico settentrionale e alto Tirreno.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it.
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”. 
 

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Meteo

Italia sotto la polvere del Sahara: picco previsto lunedì 13

Redazione

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Le previsioni meteo di Daniele Ingemi, meteorologo e redattore per Meteored Italia (ilmeteo. net)

Forti venti di Scirocco dal Sahara spingeranno polveri desertiche sull’Italia, rendendo i cieli velati. Attese condizioni atmosferiche anomale su molte regioni. Piogge accompagneranno la perturbazione africana

La grande nuvola di polvere desertica pronta a raggiungere l’Italia nella giornata di lunedi 13 aprile (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

9 aprile 2026.- Il promontorio anticiclonico che da giorni garantisce stabilità sull’Italia è in cedimento: in arrivo un primo impulso di aria fredda con instabilità sull’Adriatico, ma la svolta arriverà domenica 12 aprile, quando una depressione in risalita dal Nord Africa verso la Sardegna attiverà forti venti di Scirocco, trasportando polveri desertiche verso il Sud e le Isole.

Da domenica 12 aprile le prime nubi di polvere sahariana raggiungeranno Sardegna, Sicilia e Calabria; da lunedì 13 il pulviscolo si estenderà al resto del Paese, con cieli velati e scenari a tratti desertici, soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Dal deserto all’Italia: il fenomeno delle nuvole di polvere spiegato
Daniele Ingemi – Le nubi di polvere desertica si formano in presenza di condizioni meteo specifiche, con venti intensi oltre i 50-60 km/h che sollevano sabbia su ampie aree desertiche.

“Questi venti sollevano ingenti quantità di polvere e pulviscolo desertico, creando vere e proprie nuvole di polvere, sollevate verso la media troposfera da moti convettivi (correnti ascensionali) che favoriscono uno spostamento su grandi distanze.”

Favorito anche dai rilievi dell’Atlante, il sollevamento delle polveri permette al pulviscolo di raggiungere la troposfera e viaggiare per migliaia di chilometri fino al Mediterraneo, offuscando i cieli e depositandosi su superfici e oggetti all’aperto.

Dal cielo al suolo: il percorso della polvere sahariana
La polvere desertica, che sporca auto, terrazzi e balconi, può depositarsi al suolo in due modi: per deposizione umida, quando le gocce di pioggia catturano le particelle sospese e le portano a terra, formando macchie gialle o marroni, oppure per deposizione secca, quando i granelli si accumulano per sedimentazione su superfici esposte, come davanzali, angoli dei terrazzi o tergicristalli dopo intense avvezioni (trasporto orizzontale causato dai venti) di polvere.

Lunedì 13 aprile la polvere desertica si depositerà al Nord e lungo le coste tirreniche con la pioggia legata alla perturbazione africana, mentre martedì 14 le piogge interesseranno Centro-Sud, Sardegna e Sicilia, causando accumuli più consistenti al suolo.

Ecco le piogge in arrivo la prossima settimana sull’Italia (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

Lunedì 13 l’Italia sotto una nube di polvere desertica
Da domenica 12 aprile la polvere sahariana interesserà Sardegna, Sicilia e Calabria, estendendosi da lunedì 13 a quasi tutta l’Italia fino all’Appennino settentrionale e alla Pianura Padana. L’elevata concentrazione di particelle peggiorerà la qualità dell’aria, rendendo i cieli lattiginosi e talvolta quasi invisibili, soprattutto su Sardegna e Sicilia. “La caligine prodotta dalla presenza di queste polveri in sospensione provoca un peggioramento della qualità dell’aria e una riduzione della visibilità che può influire sull’aviazione.”

Le particelle più fini, le PM2,5, possono irritare le vie respiratorie, seccare le mucose e aggravare problemi respiratori preesistenti, rappresentando un rischio per chi soffre di patologie polmonari.

I lati positivi della sabbia sahariana su ecosistemi e foreste
Le polveri desertiche non portano solo disagi: secondi diversi studi forniscono nutrienti essenziali agli ecosistemi terrestri e marini. Il ferro presente nella polvere sahariana favorisce la fotosintesi di fitoplancton e batteri marini, agendo come fertilizzante naturale per gli oceani.La NASA ha studiato il trasporto della polvere sahariana verso ovest, scoprendo che arricchisce la foresta amazzonica di fosforo: le nubi di polvere attraversano l’Atlantico fino ai Caraibi e all’Amazzonia, contribuendo alla sua straordinaria fertilità.

 Per interviste e maggiori informazioni: stampa@ilmeteo.net
 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
Meteo: grande nuvola di polvere sahariana verso l’Italia, lunedì 13 invaderà tutto il Paese

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Meteo

Pantelleria, sospensione conferimento rifiuti. Ecco quali

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A causa della interruzione dei collegamenti marittimi con la Sicilia, si avvisa che a far data dal presente avviso 3 aprile 2026 del  saranno sospesi i conferimenti delle seguenti tipologie di rifiuto:

frigoriferi;
lavatrici;
legno;
plastica dura.
La ripresa del servizio sarà comunicata con un successivo avviso.

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Cronaca

Pantelleria, è allerta meteo. Gli avvisi della Capitaneria di Porto

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Le raccomandazioni dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria

L’Ufficio Marittimo di Pantelleria segnala avviso di Allerta Meteo, specie per quanto attiene le condizioni del mare, per la giornata di domani.

Continua il maltempo a sferzare l’isola 

Secondo il bollettino della Protezione Civile, domani 2 aprile 2026, avremo:

Piogge: Da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori
settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente moderati. Da isolate a
sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati.
Venti: Forti dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi di burrasca
Mari: Agitati i bacini prospicenti i settori occidentali e meridionali; molto mossi i restanti bacini.

Le raccomandazione dell’Ufficio Marittimo

Per tale motivo, la Guardia Costiera di Pantelleria raccomanda la massima prudenza limitando il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo, particolamente vulnerabili.
Inoltre, per i proprietari di unità navali presenti nei porti e approdi minori è richiesto di mettere in sicurezza le proprie imbarcazioni. 
Infine, i proprietadi di concessioni demaniali e di specchi d’acqua portuali sono tenuti alla messa in sicurezza di pontili galleggianti, unità di galleddiamento segnalamenti marittimi, arredi etc.

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