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Meteo

Meteo – Dopo alluvione nelle Marche temporneo miglioramento

Marilu Giacalone

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VIOLENTA ALLUVIONE NELLE MARCHE: OLTRE 400 MM (LITRI SU METRO QUADRATO) IN POCHE ORE. OGGI TEMPORANEO MIGLIORAMENTO MA DOMANI SONO ATTESE NUOVE PIOGGE CON TEMPORALI.
 
L’alluvione nelle Marche è stata determinata da un temporale auto-rigenerante che ha scaricato una enorme quantità di pioggia: 418 mm in 7 ore, di cui 350 in 4 ore. Si è trattato di un temporale stazionario  (un sistema convettivo a mesoscala) che ha scaricato sulle stesse zone enormi quantità di pioggia. L’evento è stato amplificato dal caldo anomalo (ieri nella zona c’erano 30 gradi) e dalla siccità degli ultimi mesi.
 
Nel corso delle prossime 24-48 ore- affermano i meteorologi Meteo Expert –  assisteremo ad una ritirata definitiva dell’anticiclone nord-africano, con gli ultimi episodi di caldo anomalo quest’oggi all’estremo Sud e sulla Sicilia. Il fine settimana, infatti, sarà segnato da un cambio radicale della circolazione atmosferica, in favore di aria nettamente più fresca, pilotata da una perturbazione nord atlantica (la n.5 del mese) a carattere di fronte freddo, attesa sulle regioni settentrionali alla fine della giornata odierna, in successivo rapido scivolamento verso le regioni centrali nel corso di sabato. Il suo passaggio causerà – al Centronord- una veloce ma intensa fase perturbata, con precipitazioni anche intense e – in tutto il Paese- un marcato rinforzo della ventilazione e del moto ondoso, nonché un brusco calo delle temperature, con perdite anche di oltre 10 °C. L’evoluzione appena descritta sarà il preludio ad una domenica di tempo buono, sia sul lato meteorologico che su quello termico.
 
PREVISIONE PER LE PROSSIME ORE
 
La situazione andrà migliorando nelle Marche con anche delle schiarite. Il miglioramento sarà temporaneo in attesa di una nuova fase di maltempo prevista per domani con rischio di forti temporali nella regione, soprattutto nel settore nord.
 
Nuvolosità variabile, con schiarite anche ampie su Sicilia, Calabria, coste centrali adriatiche, Romagna, Emilia meridionale e sulle regioni nord-occidentali.
Al mattino possibilità di qualche rovescio e di temporali isolati su Friuli Venezia-Giulia, Campania e Puglia. Nel pomeriggio rovesci e temporali sul Nordest e in Emilia; ancora qualche rovescio su Campania e Basilicata, a carattere più isolato sulle zone interne del Lazio.
Tra la sera e la notte rovesci e temporali anche sulla Lombardia orientale. Temperature: massime in lieve calo su regioni di Nordest, Sud peninsulare e Sardegna; clima ancora estivo, molto caldo sulla Sicilia. Venti: forte Libeccio sul mar Ligure; Libeccio teso anche sul mare Ionio, sull’alto Tirreno e lungo la dorsale appenninica; Föhn nelle valli alpine del Nordovest. Mari: molto mossi mar Ligure e alto Tirreno; poco mossi l’Adriatico sotto costa ed il basso Tirreno settore est; mossi tutti gli altri bacini.
 
PREVISIONE PER SABATO
 
Al mattino tempo perturbato sulla Lombardia orientale, nell’estremo levante ligure, sulle pianure di Nord-Est, in Toscana e settori nord di Umbria e Marche, con precipitazioni diffuse, localmente intense, in particolare sull’Emilia-Romagna. Piogge e temporali isolati nel sud della Campania, in Calabria, sulla Sicilia orientale e sul Salento. Schiarite nel resto del Paese. Nel pomeriggio tempo in miglioramento al Nord, salvo residui fenomeni in Romagna e sulle Prealpi venete; migliora anche in Toscana, basso Lazio, Campania, Sicilia e Salento; piogge e rovesci residui su Marche, Umbria, Abruzzo, alto Lazio e Calabria tirrenica. Generale miglioramento alla sera. Temperature in deciso calo, più marcato sulle regioni nord-orientali dove le massime resteranno in molti casi sotto i 20 gradi; valori in generale sotto la media al Centro-Nord. Ultimi picchi fino a 33-34 gradi nei settori ionici. Venti: da moderati a forti su quasi tutte le regioni e sui bacini attorno alla Penisola. In prevalenza occidentali al Sud e sulle Isole, settentrionali al Centro-Nord. Raffiche fino a 70-90 km/h: di Bora sull’alto Adriatico e sulle Marche, di Maestrale sulla Sardegna. Föhn al Nordovest. Mari mossi o molto mossi; fino ad agitati l’alto Adriatico, i mari di Corsica e Sardegna e il Tirreno centrale.
 
 
 
PREVISIONE PER DOMENICA
 
Tempo generalmente soleggiato, con qualche addensamento solo sulle Alpi orientali e sul nord dell’Alto Adige. Temperature minime in calo anche sensibile: clima particolarmente fresco al primo mattino al Centro-Nord. Massime in ulteriore diminuzione al Centro-Sud, in rialzo al Nord-Est; valori quasi ovunque sotto la media. Venti in generale indebolimento, tranne fra basso Adriatico e alto Ionio deve insisterà un vento teso di Maestrale. Mari: mossi o molto mossi i mari meridionali, in prevalenza poco mossi gli altri bacini.
 
 
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.itPer chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”

 
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Economia

Pantelleria, segnalazione danni subiti da imprese agricole a seguito del Ciclone Harry

Redazione

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Scadenza 15 febbraio 2026

A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026, riconducibili al ciclone “Harry”, che hanno colpito il territorio comunale di Pantelleria arrecando gravi danni al settore agricolo, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Dipartimento Regionale dell’Agricoltura della Regione Siciliana ha emanato un apposito Avviso Pubblico per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese agricole. Le aziende agricole danneggiate possono presentare la segnalazione entro e non oltre il 15 febbraio 2026, utilizzando l’apposito modulo di segnalazione danni predisposto dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Nel caso in cui i danni abbiano interessato strutture aziendali, quali serre, impianti arborei, fabbricati rurali o altre infrastrutture produttive, e qualora si intenda procedere con urgenza al ripristino, è necessario darne preventiva comunicazione all’Ispettorato dell’Agricoltura competente, allegando perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e documentazione fotografica geolocalizzata.

La segnalazione ha valore esclusivamente ricognitivo ed è condizione necessaria per l’eventuale attivazione di misure di sostegno e strumenti finanziari regionali e nazionali finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato. Il Sindaco invita pertanto tutte le aziende agricole interessate a procedere tempestivamente, nel rispetto delle modalità e delle scadenze indicate, al fine di consentire una corretta valutazione dei danni subiti dal territorio.

Avviso e modulistica disponibili al seguente link:
https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura- sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/ciclone-harry-gennaio-2026

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Meteo

Meteo, vortice polare osservato speciale: febbraio a rischio gelo sull’Europa

Redazione

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Il meteorologo Meteored Ingemi: “L’instabilità del vortice polare stratosferico potrebbe favorire la discesa di aria gelida verso il Mediterraneo, aprendo una fase di freddo intenso e marcata dinamicità atmosferica”
 

Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici, come l’ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) c’è un’alta probabilità di un SSW major all’inizio di febbraio 2026.  (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

29 gennaio 2026.- L’attenzione dei meteorologi è rivolta al vortice polare stratosferico, che mostra segnali di crescente instabilità. I modelli previsionali ipotizzano un possibile riscaldamento stratosferico improvviso (SSW, Sudden Stratospheric Warming), un fenomeno in grado di deformare il vortice e favorire, nel corso di febbraio, discese di aria gelida verso l’Europa.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Vertice polare: cosa c’è da sapere
Daniele Ingemi – Il vortice polare è una vasta area di bassa pressione carica di aria fredda che ruota attorno al Polo Nord in senso antiorario, estendendosi dalla troposfera (la parte bassa dell’atmosfera) alla stratosfera (a quote più elevate, tra i 10 e i 50 km).

In inverno, quando resta compatto, trattiene il freddo alle alte latitudini; se invece si indebolisce o si deforma, masse d’aria artica possono spingersi verso sud, innescando ondate di gelo, nevicate e forte instabilità, come già osservato recentemente negli Stati Uniti.

Le possibilità di un intenso riscaldamento stratosferico
Secondo le ultime proiezioni dei principali centri meteorologici internazionali, tra cui ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS(Global Forecast System), cresce la probabilità di un intenso riscaldamento stratosferico improvviso (SSW major) all’inizio di febbraio 2026.

“Si tratta di un repentino aumento delle temperature nella stratosfera polare, che può superare i +40°C +50°C in pochi giorni.”

Alla base del fenomeno vi è l’azione delle onde planetarie che, risalendo verso la stratosfera, possono diventare instabili e “rompersi” – wave breaking – a contatto con il vortice polare.

Questo processo rallenta drasticamente i venti stratosferici e favorisce la discesa dell’aria sopra il Polo, che comprimendosi si riscalda rapidamente, con aumenti di temperatura anche molto elevati e potenziali ripercussioni sull’equilibrio del vortice polare.

Vortice polare: possibile frammentazione
Tra gli scenari allo studio figura anche un’eventuale frammentazione del vortice polare, noto come split. Si tratta, al momento, di un’ipotesi, ma in caso di conferma il vortice potrebbe dividersi in più lobi, favorendo lo spostamento di masse d’aria artica o siberiana verso l’Europa centrale e settentrionale.

Un’evoluzione di questo tipo aumenterebbe il rischio di ondate di gelo e nevicate diffuse, pur restando legata all’intensità e alle caratteristiche del riscaldamento stratosferico – stratwarming -, che non sempre si traducono in effetti diretti alle medie latitudini.

Scenario freddo possibile, ma con molte incognite
Qualora lo scenario si concretizzasse, l’Europa potrebbe andare incontro a una fase invernale marcata, con temperature sotto la media, gelate e nevicate anche a bassa quota. Tuttavia gli effetti al suolo dipendono dalla cosiddetta risposta troposferica, ovvero da come il disturbo stratosferico riesce a propagarsi verso le basse quote.

Al momento permangono ampie incertezze sulla traiettoria delle masse d’aria fredda: i modelli evidenziano variabilità, con un lobo che potrebbe dirigersi verso la Russia e l’Europa orientale, risparmiando parzialmente il Mediterraneo, o viceversa.

Anche il reale coinvolgimento dell’Italia è incerto: potrebbe essere solo marginale o, al contrario, più marcato, con nevicate anche in pianura

Si tratta infatti di tendenze a lungo termine, soggette a significativi aggiustamenti nei prossimi aggiornamenti modellistici.

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Meteo

Pantelleria, avviso di condizioni meteorologiche avverse della Guardia Costiera

Redazione

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Si invia, in allegato, l’avviso Regionale di Protezione Civile n. 26028
emesso in data 28 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della
Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro
Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 16.00 del 28/01
alle ore 23.59 del 29/01.
Al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo e dunque di
salvaguardare la vita umana in mare e garantire la sicurezza della
navigazione in considerazione degli eventi meteorologici previsti nel
periodo sopra indicato e del rischio di mareggiate sulle coste esposte, si
richiede di prestare la massima attenzione, limitando per quanto
possibile il transito nelle aree portuali e nelle zone di demanio marittimo
particolarmente esposte.

Si invitano i proprietari/armatori delle unità navali presenti nei porti
e negli approdi minori del Circondario, secondo la propria perizia
marinaresca, a provvedere a mettere in sicurezza gli ormeggi delle
proprie unità e verificarne le condizioni di galleggiabilità al fine di
scongiurare eventuali danni a persone o cose.
I titolari delle concessioni demaniali marittime e di specchi acquei
portuali è opportuno che provvedano alla messa in sicurezza di tutto
quanto presente all’interno dell’area in concessione tra cui si elenca, a
titolo meramente esemplificativo, pontili galleggianti, unità navali in
galleggiamento o in secca, segnalamenti marittimi, vetture e arredi.

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