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Meteo, caldo anomalo ad oltranza da Nord a Sud fino a fine ottobre

Marilu Giacalone

Pubblicato

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NTICICLONE AFRICANO PROTAGONISTA SULL’ITALIA FINO ALLA FINE DEL MESE CON TEMPO STABILE E SOLEGGIATO, ASSENZA DI PIOGGE E CALDO DECISAMENTE FUORI STAGIONE SOPRATTUTTO IN SARDEGNA, AL CENTRO-NORD E SULLE ALPI. AUMENTANO LE NEBBIE AL NORD
 
L’anticiclone africano si espande ancora una volta sopra il Mediterraneo centro occidentale e sull’Italia. Esso sarà il protagonista dello scenario meteorologico italiano almeno fino alla fine del mese – affermano i meteorologi di Meteo Expert -, determinando condizioni di stabilità atmosferica, caldo fuori stagione, scarsa nuvolosità, assenza di piogge e formazione di alcune nebbie notturne. Le temperature, in particolare in Sardegna, sul Centro Nord e sulle Alpi, resteranno per molti giorni su valori fortemente superiori alla norma stagionale. Lo zero termico salirà anche al di sopra dei 3500 metri sulle Alpi.
 
 
 
PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE
 
Inizio di giornata con cielo nuvoloso per la presenza di nubi basse e locali nebbie in Val Padana, lungo le coste dell’alto Adriatico, in Liguria, in alcune valli della Toscana, del Lazio e dell’Umbria; cielo da poco a parzialmente nuvoloso nel resto del Nord. Cielo sereno o al più velato sulle regioni meridionali e sulle isole. Nella seconda parte del giorno tempo prevalentemente soleggiato e caldo con nuvole in graduale attenuazione anche al Nord.
Temperature ovunque superiori alla norma con massime per lo più comprese tra 19 e 25 gradi al Nord, tra 24 e 28 sulle regioni centrali e meridionali.
Venti deboli, salvo rinforzi di Maestrale nel Canale d’Otranto che sarà mosso. Calmi o poco mossi tutti gli altri mari.
 
 
 
PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 27 OTTOBRE
 
Su tutte le regioni tempo stabile e in prevalenza soleggiato, salvo il passaggio di velature nel corso della giornata. A inizio giornata possibile presenza di strati bassi o nebbie sulla bassa valle padana, lungo le coste dell’alto mare Adriatico, nelle valli fra Toscana e Umbria e tra il basso Lazio e il nord della Campania.
Temperature sempre oltre la media: minime in leggero calo al Nord, massime in lieve flessione su medio Adriatico, Puglia, Lucania, Ionio e Sardegna; valori per lo più compresi fra 21 e 27 gradi con punte di 28-29 gradi nelle Isole.
Venti in gran parte deboli, a parte dei rinforzi di Maestrale intorno alla Puglia.
Mari: mossi basso Adriatico e settore orientale dello Ionio, calmi o poco mossi i restanti bacini.
 
 
 
PREVISIONI PER VENERDÌ 28 OTTOBRE
 
L’alta pressione manterrà condizioni di tempo stabile e asciutto. Ancora una volta occorre segnalare il transito di velature e la formazione di nebbie fra la notte e la prima parte del mattino lungo la fascia centrale della pianura padana fino alle coste dell’alto Adriatico e nelle valli interne fra Toscana e Umbria.
Temperature sempre oltre la media e per lo più comprese fra 19 e 26 gradi con punte di 27-28 gradi nel settore tirrenico e nelle Isole.
Venti in prevalenza deboli, salvo dei leggeri rinforzi fra basso Adriatico e Ionio.
Mari: mosso il basso Ionio, localmente il basso Adriatico, in prevalenza calmi o poco mossi gli altri.
 

È possibile consultare le previsioni nel dettaglio sul sito www.iconameteo.it
Per chiarimenti e approfondimenti siamo a disposizione al numero 026602181, selezionando il tasto 1 “Produzione TV”.

 
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Meteo

Meteo – Riscaldamento stratosferico improvviso: effetti in arrivo in Italia, specie in Sicilia e tutto il Sud

Redazione

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Cambio di circolazione da questa data: sopraggiungono le conseguenze del riscaldamento stratosferico improvviso verso Italia e Mediterraneo. Previsto sensibile aumento del rischio di perturbazioni, con piogge persistenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente inferiori alla media, specie al Centro-Sud.

Oltre al passaggio di più frequenti perturbazioni l’Italia nei prossimi giorni, e settimane, sarà interessata da un anomalia di temperature davvero notevole, specie al Centro-Sud. (mappa ECMWF tratta da Meteored Italia).

18 marzo 2026- Il riscaldamento stratosferico di inizio marzo si sta dirigendo verso la troposfera: entro fine mese i suoi effetti sono attesi su Italia ed Europa meridionale, con un possibile ribaltamento della circolazione. Una dinamica che potrebbe incidere in modo significativo sul meteo, influenzando il tempo dei prossimi 10-15 giorni.

Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Stratosfera-troposfera: il meccanismo che influenza il meteo
Daniele Ingemi – Il il riscaldamento improvviso della stratosfera indebolisce e disloca il vortice polare, favorendo una circolazione troposferica più libera di ondularsi e quindi più instabile.

“L’effetto principale è la discesa verso sud del flusso perturbato. La corrente a getto polare abbandona le le alte latitudini e trascina depressioni e fronti finora limitati al  Nord Europa.”

Per Mediterraneo e Italia aumenta il rischio di fasi perturbate, con piogge frequenti, venti sostenuti e temperature in linea o leggermente sotto la media, specie al Centro-Sud.

Vortice polare in disgregazione, ecco cosa significa
Il vortice polare stratosferico è avviato verso il “final warming” primaverile, atteso entro aprile con la sua disgregazione stagionale. In questa fase, già indebolito, fatica a ricompattarsi e risulta più esposto sia alle onde di Rossby, in troposfera, sia al progressivo riscaldamento legato all’aumento della luce solare in primavera.

Alte latitudini, cresce il rischio di blocchi atmosferici
Verso fine marzo e inizio aprile, la circolazione troposferica diventa sempre più ondulata, con la formazione di grandi anticicloni di blocco tra Isole Britanniche e Scandinavia che indeboliscono ulteriormente la corrente a getto polare.

Questo ostacolo costringe la corrente a scendere verso latitudini più basse, fino al Mediterraneo, dove interagisce con la corrente a getto subtropicale, creando condizioni favorevoli alla formazione di cicloni extratropicali. Ne derivano piogge intense e fasi di maltempo anche severe sull’Italia e nell’area mediterranea.

Cambio di circolazione in arrivo: le novità da domenica 22
A partire da domenica 22 marzo il Mediterraneo entrerà in una fase di instabilità diffusa, con depressioni e fronti che troveranno un “canale preferenziale” di propagazione. La prima metà del mese, caratterizzata da tempo stabile e temperature miti, lascerà il posto a una serie di impulsi perturbati provenienti da ovest-sudovest.

Le regioni più a rischio nelle prossime settimane
Fino a metà aprile l’Italia entrerà in una fase di maggiore instabilità, con Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche e adriatiche centrali più esposte, ma con passaggi frontali più incisivi anche al Nord. Non si tratta di maltempo continuo, ma di un pattern dinamico e ondulato, tipico delle primavere che seguono un riscaldamento stratosferico precoce, i cui effetti possono persistere 2-4 settimane.

 

 L’articolo originale con tendenze per i prossimi giorni:
C’è una data: gli effetti del riscaldamento stratosferico improvviso stanno per arrivare in Italia

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Maltempo: allerta arancione in Sicilia. Ecco dove

caterina murana

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Ancora piogge e temporali al Sud. Avviso meteo del 15 marzo

La Protezione Civile, Dipartimento Regione Siciliana, come di consueto, ha emesso il bollettino meteo. Per la giornata di domani  16 marzo 2026 sono previsti i seguenti fenomenti:

Precipitazioni
Diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone orientali,
con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati; sparse, anche a
carattere di rovescio o temporale, su zone centrali, con quantitativi cumulati
puntualmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di
rovescio o temporale, su restanti zone, con quantitativi cumulati deboli,

Venti
Da forti a burrasca sud-orientali sui settori ionici; forti nord-orientali sulle coste
tirreniche e occidentali, con raffiche di burrasca; di burrasca dai quadranti
orientali sui rilievi

Mari
Molto mosso, tendente ad agitato, lo Ionio; molto mossi lo Stretto di Sicilia e il
Tirreno meridionale

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Meteo

Meteo – Pantelleria, domani domenica di maltempo. Ecco l’allerta della Protezione Civile

Direttore

Pubblicato

il

E’ attesa per domani una perturbazione segnalata dalla Protezione Civile con allerta gialla, come nella grafica che segue:

Previsti

  • venti molto forti:  Forti nord-occidentali con locali e temporanee raffiche di burrasca
  • precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati moderati

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