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Meteo – 72 ore di maltempo estremo al Sud: in tre giorni pioggia come per 6 mesi

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72 ORE DI MALTEMPO ESTREMO AL SUD: IN 3 GIORNI CADRÀ LA PIOGGIA DI 6 MESI. UN VORTICE DI BASSA PRESSIONE INSISTERÀ PER DIVERSI GIORNI SULLE REGIONI MERIDIONALI: ATTESI LOCALI ACCUMULI ANCHE DI 300 LITRI AL METRO QUADRATO. OGGI È ALLERTA ROSSA IN CALABRIA, ARANCIONE IN SICILIA. VENTI FORTI ATTORNO ALLA SICILIA E SUL BASSO TIRRENO, LUNEDÌ CON RAFFICHE DI TEMPESTA FINO AI 100 KM/H

Un intenso vortice di bassa pressione (perturbazione n. 5 di ottobre) posizionato a sud della Sicilia sarà responsabile di una domenica di forte maltempo su Calabria e isole maggiori con piogge a tratti intense e associate localmente a forti temporali; a rischio soprattutto i settori tirrenici della Sardegna e i settori ionici di Sicilia e Calabria dove saranno possibili locali nubifragi. Al Centro-Nord situazione più tranquilla con un tempo sostanzialmente asciutto e abbastanza soleggiato. L’intensa ventilazione nord-orientale attivata dal vortice di bassa pressione farà affluire aria più fresca dai Balcani responsabile di un calo delle temperature più che altro sul versante adriatico della Penisola. Questa fase di intenso maltempo insisterà soprattutto sulla Calabria anche nella giornata di lunedì quando il centro di bassa pressione rimarrà pressoché stazionario a sud della Sicilia; le piogge tenderanno a coinvolgere maggiormente anche il resto del Sud mentre si attenueranno in Sardegna.

SARANNO 72 ORE CRITICHE PER L’ESTREMO SUD, SPECIE PER SICILIA, CALABRIA E BASILICATA. VORTICE STAZIONARIO, TEMPORALI AUTORIGENERANTI, EFFETTO STAU E VENTI A 100 KM/H: TUTTI I MOTIVI CHE POTREBBERO PORTARE A CONDIZIONI DI ELEVATA CRITICITÀ

Nei prossimi 3 giorni potrebbe cadere la quantità di pioggia che normalmente cade nell’arco di 6 mesi, con accumuli che localmente potrebbero raggiungere o superare i 300 litri per metro quadrato. «Sono 3 le cause che concorrono ad una elevata criticità, specie in Calabria: la stazionarietà del vortice di bassa pressione, la convergenza dei venti e l’effetto stau», spiega Rino Cutuli, meteorologo di IconaMeteo.it. «Nelle ultime ore si è formato un vortice di bassa pressione nel canale di Sicilia, a cui è collegata la perturbazione n.5 di ottobre, e nelle prossime ore posizionerà il suo centro nella zona di Pantelleria, a sud della Sicilia, dove resterà per 72 ore, fino a mercoledì». L’approfondimento di questa depressione sul Mediterraneo meridionale «ha attivato forti venti di Scirocco che dalla Libia attraverseranno il mare impattando sulla Sicilia e la Calabria ionica. Si tratta di correnti molto calde che, attraversando il mare si caricheranno di una grande quantità di vapore acqueo», vera e propria benzina per le perturbazioni. «I venti da sud-est, però, ruoteranno a est e si creerà una convergenza dei venti di Scirocco con venti da est che favorisce il sollevamento dell’aria e lo sviluppo di nubi. Inoltre l’impatto dei venti sull’Appennino, per “effetto stau o di sbarramento”, non farà che esaltare il sollevamento di aria molto calda e umida verso l’alto, generando grandi nubi a sviluppo verticale che, una volta raggiunta la condensazione scaricheranno al suolo grandi quantità di acqua».

«Per questi motivi nei prossimi giorni potrebbero verificarsi situazioni di elevata criticità: sono attese infatti precipitazioni persistenti, con fenomeni convettivi autorigeneranti che potrebbero scaricare al suolo grandi quantità di pioggia. In alcune ore potrebbe piovere in maniera incessante per 72 oreLe zone maggiormente esposte sono il versante ionico della Calabria, la Basilicata meridionale e il massiccio della Sila, dove a partire da domenica pomeriggio-sera dobbiamo aspettarci 3 giorni di elevata criticità, con accumuli intorno ai 300 litri per metro quadrato che, per le regioni del Sud Italia equivalgono alla pioggia che mediamente cade nell’arco di 6 mesi. Inoltre i venti che specie nella giornata di lunedì saranno molto forti con raffiche che potranno raggiungere i 100 km/h, potranno dare luogo a mareggiate lungo le coste e creare il cosiddetto “effetto tappo” al normale decorso dei fiumi che sfociano in mare, il che potrebbe da qualche parte aggravare la situazione, con rischi alluvionali».

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Condizioni di instabilità con rovesci e temporali su Calabria e isole maggiori, più probabili e localmente forti sui settori tirrenici della Sardegna meridionale, sui settori ionici della Calabria (specie nel sud della regione), sulla Sicilia orientale e occidentale. Molte nubi anche nel resto del Sud con piogge deboli possibili su Salento e Basilicata.  Nuvolosità sparsa a carattere variabile e irregolare all’estremo Nord-Ovest e sul medio Adriatico con qualche gocci di pioggia possibile al mattino nel Cuneese. Sereno o poco nuvoloso nel resto d’Italia.
Temperature in calo in gran parte d’Italia, più sensibile sul versante adriatico del Centro-Sud e in Basilicata; massime che restano miti e superiori alle medie in Liguria, sul versante tirrenico e nelle due isole maggiori con valori anche oltre i 20 gradi e punte di 23-24.  Ventoso in Liguria per venti di Tramontana, sull’alto Adriatico e al Centro-Sud per venti da est o nordest. I venti soffieranno fino a tesi o forti intorno alla Sicilia e sul settore del basso Tirreno con possibili raffiche fino a 80-90 km/h. Mari: generalmente mossi, fino a molto mossi o agitati il Mar Ligure occidentale, il Mar Tirreno centro-meridionale, il basso Ionio, l’Adriatico meridionale e il Canale di Sicilia.

PREVISIONI PER DOMANI, LUNEDÌ 25 OTTOBRE

Maltempo insistente all’estremo Sud, in particolare in Calabria e nel sud della Basilicata, con rovesci e locali temporali, anche intensi sui settori ionici dove non si escludono criticità. Cielo nuvoloso anche nel resto del Sud, nelle zone vicine del Centro e in Sardegna, con qualche rovescio isolato in Sardegna, deboli piogge isolate in Campania e sulla Puglia meridionale, brevi rovesci o temporali isolati in Sicilia. Tempo più stabile nel resto dell’Italia, con delle velature in transito e qualche addensamento sul resto del Centro e in Emilia Romagna. Alla sera possibili piogge deboli su Lazio e bassa Toscana.
Temperature stazionarie o in leggero ulteriore calo: massime ancora oltre i 20 gradi sulle regioni tirreniche e sulle isole. Venti forti o burrascosi sullo Ionio e sul basso Tirreno, deboli o moderati nord-orientali altrove. Mari: fino a molto agitato lo Ionio con possibili mareggiate sulle coste calabresi; mossi o molto mossi gli altri mari meridionali, i settori occidentali di Tirreno e Ligure e i mari intorno alla Sardegna; poco mossi o localmente mossi i restanti bacini.

PREVISIONI PER MARTEDÌ 26 OTTOBRE

Schiarite su Alto Adige, Lombardia, Piemonte orientale, Liguria, Toscana occidentale e nord della Sardegna. Nuvole più o meno compatte nel resto d’Italia con piogge e rovesci su Friuli Venezia Giulia, settore del medio e alto Adriatico, Lazio, gran parte del Sud e Sicilia, eccetto la Puglia centro-meridionale. Le precipitazioni più intense dovrebbero verificarsi sulla Calabria. Proseguono, pertanto, condizioni potenzialmente critiche, specie nei settori ionici calabresi. Al mattino possibile presenza di nebbie sulla pianura padana centro-occidentale.

Temperature in generale stazionarie o in lieve calo. Massime leggermente sotto la media nel settore adriatico e ionico.

Venti da est o sud-est al Sud, ancora intensi sullo Ionio; Maestrale su Sardegna e Canale di Sicilia; più deboli nord-orientali al Centro. Debole ventilazione al Nord. Mari: molto mossi o agitati basso Ionio e Canale di Sicilia; mossi alto Ionio, Tirreno sud-occidentale e Canale di Sardegna; poco mossi o localmente mossi gli altri bacini.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Meteo – Nubifragi e burrasche possibili con criticità al Sud

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ALLERTA FINO A ROSSA IN CALABRIA

“La parte più attiva della perturbazione che ha raggiunto l’Italia nella giornata di ieri si sta allontanando verso est, ma sarà seguita da intensi venti occidentali associati a un’atmosfera instabile, che si tradurrà in numerosi rovesci o temporali soprattutto nel versante tirrenico della penisola e sulla Sardegna occidentale, con il rischio di fenomeni localmente intensi e criticità. Sabato un altro sistema nuvoloso proveniente dalla Penisola Iberica raggiungerà le nostre regioni meridionali – avvertono i meteorologi di IconaMeteo.it – dove incrementerà l’instabilità, specie sul settore del basso Tirreno e sulle Isole.

Nel frattempo un nucleo di aria decisamente fredda in discesa dal Nord Atlantico raggiungerà le Alpi, scivolando poi verso il resto del Paese tra domenica e lunedì. Il conseguente calo delle temperature accentuato da venti molto intensi, entro lunedì porrà fine anche al Centro-Sud al clima mite degli ultimi giorni, con un primo assaggio di clima invernale. Anche le fasi di maltempo che accompagnano l’irruzione fredda avranno caratteristiche invernali, con nevicate sui rilievi del Centro-Nord e della Sardegna, anche a quote poco inferiori ai 1000 metri sabato sulle Alpi.

Nel corso della prossima settimana la circolazione atmosferica non subirà grosse modifiche: domineranno ancora le correnti nord-occidentali che manterranno un clima ventoso, caratterizzato da frequenti oscillazioni termiche e fasi instabili e piovose che riguarderanno prevalentemente le regioni centro-meridionali”.

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Tempo instabile con numerosi rovesci e temporali lungo il versante tirrenico della penisola e sulla Sardegna occidentale, con il rischio di maltempo localmente intenso e situazioni critiche. La protezione civile ha diramato l’allerta fino a rossa.

Qualche pioggia o rovescio nel corso della giornata sarà possibile anche su Levante ligure, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Sicilia occidentale.
Si attendono nevicate oltre 1200-1400 metri sulle Alpi orientali e dal pomeriggio anche su quelle centrali, con quota in abbassamento verso sera. Nel resto del Paese tempo più stabile con anche qualche schiarita.

Temperature massime in rialzo al Nord, stazionarie o in leggero calo altrove; ancora possibili punte di 18-19 gradi al Sud e in Sicilia. Venti mediamente occidentali da moderati a forti al Centro-Sud, con il rischio di violente raffiche di burrasca. Mari molto mossi o agitati al Centro-Sud, con il rischio di mareggiate sulle coste più esposte; mossi i bacini settentrionali.

PREVISIONI PER DOMANI

Parziali schiarite su Piemonte occidentale, Ponente ligure, Romagna, regioni adriatiche centro-meridionali e Sicilia orientale. Cielo da nuvoloso a molto nuvoloso nel resto d’Italia con piogge sparse in Lombardia, Liguria centro-orientale, Triveneto, Emilia occidentale, regioni tirreniche, Umbria e Isole maggiori. Il maltempo sarà localmente intenso e accompagnato da temporali lungo la fascia costiera della Campania, della Calabria e in Sicilia.
Neve sulle Alpi fino a quote di 700-1000 metri, più diffusa su quelle centro-orientali; deboli nevicate intorno a 1200-1400 metri sull’Appennino centro-settentrionale.

Temperature massime in calo sulle Alpi, senza grandi variazioni altrove con punte massime localmente fino a 18-19 gradi in Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria ionica e Sicilia orientale.

Venti in prevalenza deboli su regioni alpine e pianure del Nord; da moderati a tesi da ovest o sudovest altrove, fino a forti nel Mar Ligure, nel Canale di Sardegna, nel Tirreno settentrionale e meridionale, nel Mar Ionio. Mari: mosso l’Adriatico, fino a molto mosso il settore orientale; molto mossi i restanti bacini e fino ad agitati il Mar Ligure, il Mare e Canale di Sardegna, il Tirreno meridionale. Alto il rischio di mareggiate sulle coste più esposte.

PREVISIONI PER DOMENICA

Nel Nord-Ovest giornata in gran parte soleggiata, a parte un po’ di nuvolosità sulle Alpi occidentali con qualche nevicata sui settori di confine, specie al mattino e in Val d’Aosta; un po’ di nubi sparse a carattere irregolare e variabile nelle regioni nord-orientali con qualche locale pioggia possibile al mattino in Emilia Romagna e nel pomeriggio in Friuli Venezia Giulia con deboli nevicate sui rilievi fino a 800-900 metri. Parziali schiarite anche sul versante adriatico centro-meridionale e sulla Sicilia orientale. In prevalenza nuvoloso o molto nuvoloso nel resto del Centro-Sud con precipitazioni sparse.

Piogge a tratti intense, anche sotto forma di rovesci o temporali, su ovest Sardegna, Lazio meridionale, Campania, settore tirrenico di Basilicata e Calabria, settori occidentali e meridionali della Sicilia; nevicate in Appennino, essenzialmente concentrate sul versante occidentale, a quote in calo fine verso i 1000-1200 metri al Centro e in Sardegna, 1400-1500 metri al Sud.

Temperature senza grandi variazioni all’estremo Sud e in Sicilia, con valori fino 17-18 grad0 sul settore adriatico e ionico;  in calo nel resto d’Italia, anche sensibile sulle regioni alpine, con valori intorno alle medie stagionali.

Venti da tesi a forti occidentali al Centro-Sud con possibili raffiche burrascose nel Tirreno e nel Canale di Sardegna.

Mari: mosso l’Adriatico, localmente poco mosso sottocosta; molto mossi o agitati lo Ionio e i mari di ponente con un elevato rischio di mareggiate sulle coste più esposte.

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Meteo – Forte maltempo sull’Italia: criticità al Centro-Sud e Sicilia

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FORTE MALTEMPO SULL’ITALIA: OGGI RISCHIO DI CRITICITÀ SOPRATTUTTO IN ALCUNE ZONE DEL CENTRO-SUD E IN SICILIA. ASSAGGIO D’INVERNO NEL WEEKEND CON PIOGGE INTENSE E ARIA ARTICA

“Italia alle prese oggi con il passaggio di un’intensa perturbazione, responsabile di condizioni di instabilità nel settore tirrenico, nelle Isole e in gran parte del Sud. I fenomeni più intensi a carattere temporalesco sono attesi nel Lazio e soprattutto in Sicilia e Calabria, in estensione in serata fino alla Puglia meridionale dove non si escludono episodi di forte intensità. Sul medio Adriatico e al Nord prevarranno invece i fenomeni deboli, ma con la neve che sul basso Piemonte si spinge sotto i 1000 metri.
Domani la perturbazione si allontanerà verso la penisola balcanica ma sarà seguita da intensi venti occidentali associati a un’atmosfera instabile che si tradurrà in numerosi rovesci o temporali soprattutto nel versante tirrenico della penisola e sulla Sardegna occidentale. In serata la coda di un primo fronte freddo lambirà le Alpi orientali.

Nel fine settimana un nucleo di aria decisamente fredda in discesa dal Nord Atlantico farà il suo ingesso nel Mediterraneo – anticipano i meteorologi di IconaMeteo.it –. Il conseguente calo delle temperature accentuato da venti anche burrascosi entro lunedì porrà fine un po’ dappertutto alla mitezza degli ultimi giorni con un primo assaggio di clima invernale. Anche le fasi di maltempo localmente intenso che accompagnano l’irruzione fredda avranno caratteristiche più invernali con la neve che sabato nelle Alpi cadrà anche sotto i 1000 metri e domenica interesserà le cime dell’Appennino e dei monti della Sardegna”.

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Giornata all’insegna del maltempo su gran parte del Paese. Cielo da molto nuvoloso a coperto in tutta l’Italia e precipitazioni in progressiva estensione da ovest a tutte le regioni. Le piogge risulteranno più scarse, per lo più deboli e intermittenti sul medio versante adriatico, nelle Alpi centrali e sulla Val Padana centrale. Possibili fenomeni intensi, anche temporaleschi, su Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna e, in serata, su Lucania e Puglia meridionale; piogge localmente abbondanti al mattino anche su Liguria, basso Piemonte e Toscana, in serata sul Friuli Venezia Giulia. Neve oltre i 1100-1500 metri sulle Alpi centro-orientali, a quote più basse su Alpi occidentali, Cuneese e Appennino ligure dove la neve, al mattino, potrà scendere fino agli 800-1000 metri.

Temperature massime in calo al Nord, nelle regioni tirreniche e nelle Isole, possibili aumenti invece su medio Adriatico e parte del Sud. Venti moderati di Scirocco al Centro-Sud e Sicilia, di Libeccio in Sardegna, di Bora sull’alto Adriatico e di Tramontana a tratti forte in Liguria. Mari mossi o molto mossi; localmente agitati il Ligure e l’alto Tirreno, verso sera anche lo Ionio, il medio-basso Adriatico e il Tirreno sud-orientale.

PREVISIONI PER DOMANI

Nubi alternate a schiarite all’estremo Nord-Ovest, lungo il medio-basso Adriatico e sui settori ionici. La nuvolosità sarà più compatta nel resto del Paese, con piogge e rovesci sulle regioni di ponente e in Sardegna, a tratti intense, specie in Campania, e accompagnate da temporali sulla fascia tirrenica e nell’ovest della Sardegna. Piogge isolate su Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige con neve in montagna sopra 1000-1400 metri. Rovesci isolati possibili su Levante Ligure, Marche, Sicilia occidentale.

Temperature in rialzo sul Nord-Ovest, in leggero calo sulla Sardegna e in Campania.
Venti da tesi a forti al Sud e sulle Isole, da ovest o nord-ovest in Sardegna, di Libeccio sul mar Tirreno, al Sud e Sicilia; dalla sera forte libeccio anche sul mar ligure; sul Centro Nord i venti saranno meno intensi. Mari: mossi l’Adriatico e i bacini settentrionali, con moto ondoso in deciso aumento sul mar ligure e sull’alto Tirreno dalla sera; molto mossi o agitati i bacini centrali e meridionali, anche molto agitati i mari attorno alla Sardegna, il medio e basso Tirreno; mareggiate lungo le coste della Campania.

PREVISIONI PER SABATO

Ampie schiarite sulle regioni adriatiche, lungo lo Ionio e, al mattino localmente anche sulla valle padana; cielo in prevalenza nuvoloso o molto nuvoloso sul resto del Paese.
Al mattino precipitazioni sparse in Alto Adige e sull’estremo Nord-Est, nevose sopra 1000 m circa; nevicate sulle Alpi occidentali fino a 800 m; rovesci sparsi nel Lazio, sull’alta Toscana e in Sardegna; rovesci e temporali sulla Campania e nell’ovest della Sicilia.
Dal pomeriggio peggiora in Lombardia e sul Nord-Est, con nevicate sulle Alpi sopra 700-900 metri; insiste il maltempo sull’alta Toscana, in Campania e sul nord-ovest della Calabria, altri rovesci sul Lazio e in Sardegna, specie nell’ovest dell’isola.

Temperature in calo sulle Alpi, sul Nord-Ovest e sulle Isole, senza grosse variazioni altrove.
Venti per lo più deboli al Nord; moderati o tesi da ovest o sud ovest altrove, fino a forti sul mar Ligure, sul Canale di Sardegna e sul mare Ionio. Mari: quasi tutti molto mossi, fino ad agitati lo Ionio ed i bacini ad ovest della penisola. Ci sarà il rischio di mareggiate sulle coste più esposte.

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Meteo – Intensa fase di maltempo: in arrivo piogge e neve

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LA GIORNATA ODIERNA TRASCORRERÀ ALL’INSEGNA DI POCHE PIOGGE, MA GIÀ DALLA SERA UNA PERTURBAZIONE (LA N.7) RAGGIUNGERÀ LA SARDEGNA MENTRE DOMANI DETERMINERÀ UN’INTENSA FASE DI MALTEMPO SU MOLTE REGIONI. TEMPORALI ANCHE FORTI SUI SETTORI MERIDIONALI DEL PAESE E NEVE SULLE ALPI, FINO A QUOTE RELATIVAMENTE BASSE IN PIEMONTE

Sull’Italia la giornata di oggi trascorrerà con temperature autunnali e pochi eventi significativi dal punto di vista meteorologico, ma la pressione è in diminuzione e una perturbazione proveniente dalla Spagna  raggiungerà già in serata la Sardegna. Questo sistema perturbato, nel corso di domani, determinerà un deciso peggioramento del tempo su molte regioni, con fenomeni anche intensi a carattere temporalesco sui settori meridionali del Paese e nevicate in Piemonte fino a quote relativamente basse, localmente sotto i 1000 metri.

Venerdì la perturbazione si allontanerà verso est – affermano i meteorologi di IconaMeteo.it -, seguita da forti venti di Libeccio sul bacino del Mediterraneo e ancora da alcune precipitazioni nell’estremo Nordest, sul versante occidentale della penisola e sulla Sardegna. Nel fine settimana masse d’aria più fredda si faranno strada dall’Europa centro settentrionale verso il Centro-Nord del nostro Paese.

 

CRISI CLIMATICA, gli albatros «divorziano» più spesso a causa delle acque sempre più calde: lo studio

 

PREVISIONI PER LE PROSSIME ORE

Tempo prevalentemente soleggiato sulle regioni centrali tirreniche e in gran parte del Nord con residui annuvolamenti in Romagna. Nuvolosità irregolare nel resto d’Italia, più compatta sul settore del medio Adriatico, al Sud e in Sardegna. In giornata possibilità di pioggia sull’est della Sardegna, nel Salento e sulla Sicilia orientale. Nel corso del pomeriggio nubi in ulteriore addensamento su tutta la Sardegna e prime piogge anche nell’ovest dell’isola, dove in serata arriveranno anche alcuni rovesci o temporali. In tarda serata prime deboli precipitazioni in arrivo anche lungo la fascia del medio Tirreno, sul Ponente Ligure e nelle Alpi Marittime.
Temperature massime in leggera diminuzione su Lombardia, Nordest, Calabria e settore ionico; senza grosse variazioni altrove.
Venti: moderati di Tramontana nel Ponente ligure, fino a moderati orientali su Sardegna e Campania, per lo più deboli altrove.
Mari: da poco mossi a localmente mossi medio e alto Adriatico, Ligure orientale, Tirreno sud-orientale e Golfo di Taranto; mossi gli altri mari, fino a molto mosso il Ligure occidentale.

 

PREVISIONI PER DOMANI, GIOVEDÌ 25 NOVEMBRE

Giornata all’insegna del maltempo su gran parte del Paese. Cielo da molto nuvoloso a coperto in tutta l’Italia e precipitazioni in propagazione da ovest verso est, possibili in tutte le regioni. Le piogge risulteranno più scarse, per lo più deboli e intermittenti, sul medio versante adriatico.
Possibili fenomeni intensi, anche temporaleschi, su Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna e, in serata, su Lucania e Puglia meridionale; piogge localmente abbondanti al mattino anche su Liguria, basso Piemonte e Toscana, in serata sul Friuli Venezia Giulia. Neve oltre i 1100-1500 metri sulle Alpi centro-orientali, a quote più basse su Alpi occidentali, Cuneese e Appennino ligure dove la neve, al mattino, potrà scendere fino agli 800-1000 metri.
Temperature massime in calo al Nord, regioni tirreniche e Isole, possibili aumenti invece su medio Adriatico e parte del Sud.
Venti moderati di Scirocco al Centro-Sud e Sicilia, di Libeccio in Sardegna, di Bora sull’alto Adriatico e di Tramontana a tratti forte in Liguria.
Mari mossi o molto mossi, localmente agitati il Ligure e l’alto Tirreno, verso sera anche lo Ionio, il medio-basso Adriatico e il Tirreno sud-orientale.

 

PREVISIONI PER VENERDÌ 26 NOVEMBRE

Nubi alternate a schiarite all’estremo Nord-Ovest, lungo il medio-basso Adriatico e sui settori ionici. La nuvolosità sarà più compatta nel resto del Paese, con piogge e rovesci sulle regioni tirreniche e in Sardegna, a tratti intense e accompagnate da temporali sulla fascia del medio-basso Tirreno e nell’ovest della Sardegna. Precipitazioni sparse, specie al mattino anche su Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige con neve in montagna sopra 1000-1400 metri. Fenomeni più isolati possibili su Levante ligure, Marche e Sicilia occidentale.
Temperature in rialzo al Nord, in leggero calo sulla Sardegna e in Campania; massime fino a 18-19 gradi su medio Adriatico, Sud e Sicilia.
Venti: al Sud e sulle isole da tesi a forti, da ovest o nord-ovest in Sardegna, di Libeccio sul mar Tirreno, al Sud e Sicilia; dalla sera forre Libeccio anche sul Mar Ligure; sul Centro Nord i venti saranno meno intensi.
Mari: mossi l’Adriatico e i bacini settentrionali, con moto ondoso in deciso aumento sul Mar Ligure e sull’alto Tirreno dalla sera; molto mossi o agitati i bacini centrali e meridionali, anche molto agitati i mari attorno alla Sardegna, il medio e basso Tirreno; mareggiate lungo le coste della Campania.

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