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Cronaca

Pantelleria – Allerta Meteo, le raccomandazioni della Protezione Civile

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Ieri sera, il Sindaco di Pantelleria ha firmato avviso per la cittadinanza sulle precauzioni e i comportamenti da usare in condizioni di allerta meteo.

Vista la pioggia torrenziale della tarda mattinata, le difficoltà di spostamenti, nel documento sindacale si legge:

 di non sostare nei luoghi e nelle aree dove sono presenti alberi ad alto fusto a rischio caduta;
 di non soggiornare o permanere in locali seminterrati o comunque posti al di sotto del livello
stradale, ciò è riferito anche alle automobili;
 di non allontanarsi, durante i fenomeni di precipitazione, dalle proprie abitazioni se non per
motivi strettamente necessari;
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 di mettere in salvo tutti i beni collocati in locali allagabili e porre al sicuro la propria automobile
evitando la sosta nelle zone più a rischio, evitandone l’uso se non in caso di necessità;
 di non tentare di arginare la massa d’acqua – spostarsi ai piani superiori;
 non sostare in aree soggette ad allagamenti anche in ambito urbano;
 di evitare il transito pedonale e veicolare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamenti;
 di non spostarsi, durante i fenomeni temporaleschi, dai luoghi e dalle zone ritenute più sicuri;
 nel caso si debba abbandonare l’abitazione, chiudere il gas, staccare l’elettricità e non
dimenticare l’animale domestico, se presente;
 di non percorrere zone che possono essere soggette ad allagamenti, durante e dopo un evento
piovoso, soprattutto se intenso, né a piedi e né con un automezzo;
 di allontanarsi dai luoghi se si avvertissero rumori sospetti riconducibili all’edificio (scricchiolii,
tonfi ecc.) o se ci si accorgesse di lesioni nell’edificio;
 di allontanarsi dai luoghi se ci si accorgesse dell’apertura di fratture nel terreno o se si
avvertissero rimbombi o rumori insoliti nel territorio circostante (specialmente durante e dopo
eventi piovosi particolarmente intensi o molto prolungati);
 di non sostare al di sotto di una pendice rocciosa non adeguatamente protetta o argillosa, durante
o dopo un evento piovoso;
 di allontanarsi dalle coste, dai moli e porti durante le mareggiate;
 di non sostare, non curiosare in aree dove si è verificata una frana o un’alluvione;
 di prestare attenzione agli ulteriri annunci delle autorità, diramate anche a mezzo
dell’informazione nazionale, regionale e locale e sul sito internet del Comune di Pantelleria;
 di contattare, in caso di pericolo per persone e cose, Vigili del Fuoco (115), il Numero Unico
dell’Emergenza (112), il COC (Centro Operativo Comunale – 320.43.96.535).

 

Di seguito il documento integrale: AVVISO-MALTEMPO-24102021

 

Immagine tratta dal web

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Cronaca

Lampedusa, muore poliziotto tra le rocce di Ponente

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Oggi alle prime luci dell’alba, il corpo senza vita di un poliziotto è stato rinvenuto in località Ponente di Lampedusa.

L’agente, di cui non si aveva notizia da ieri sera, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, si sarebbe recato presso la scogliere, presumibilmente per scattare qualche foto (vista la macchinetta fotografica trovata nel suo zaino) e sarebbe scivolato, precipitando da un salto di 140 metri.

A recuperare il corpo sono stati i Vigili del Fuoco, utilizzando un natante speciale per avvicinarsi alla costa.

Il trentunenne era sull’isola pelagica di circa una settimana, di stanza presso l’hotspot in contrada Imbriacola.

L’inchiesta è già avviata dalla Procura di Agrigento per  stabilire cosa sia accaduto al giovane agente.

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Cronaca

Provincia di Trapani devastata dal maltempo. Soccorritori dello SFA hanno salvato la vita a tante persone – Video

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Il maltempo ha flagellato l’intero territorio della provincia, in particolar modo il basso trapanese, nei Comuni di Castelvetrano, Mazara del Vallo, ove sono stati necessari salvataggi di persone con il personale SFA (soccorritori fluviali alluvionali).

 

 

In particolare a Mazara del Vallo, circa alle ore 4, 3 persone anziane, di cui un disabile, sono rimaste all’interno della propria abitazione con acqua che entrava in casa, altezza circa 1 metro.
Intervenuta anche qui la squadra di Trapani e in personale SFA (soccorso fluviale alluvionale), che ha prelevato le persone, trasportandole a bordo di gommoni.

Le strade delle città sembrano fiumi e gestire i soccorsi in queste condizioni deve essere particolarmente difficile. Da quanto ci è stato comunicato, i soccorritori sono ancora all’opera.

La SS 188 Salemi-Marsala è interrotta al km 24.800 e così l’autostrada  A29, in località Gallitello.

Finora gli agenti dello SFA hanno eseguito 50 interventi e ne sono previsti altrettanti, ma tutti hanno registrato solo danni materiali.

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Cronaca

Trapani, uccide il convivente dopo una lite: Vanda Grignani resta in carcere

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Resta in carcere Vanda Grignani, la marsalese che nel weekend scorso ha ucciso a coltellate il compagno Cristian Favara.

È questa la decisione del Gip del Tribunale di Trapani dopo che il giudice Samuele Corso ha accolto la richiesta del Pm Eleonora Sciorella e ha disposto, quindi, la misura cautelare della custodia in carcere.

La donna, 36enne, aveva dichiarato di aver ucciso il proprio compagno per reagire ad una delle sue tante aggressioni. Difesa che, però, non ha retto e il Giudice ha contestato l’accusa di omicidio premeditato. Vanda Grignani, infatti, aveva scritto un post nel suo profilo Facebook affermando che era pronta a fare qualcosa che non avrebbe mai pensato.

Una lite scoppiata per il ritardo di lui – Favara era infatti soggetto a misura cautelare con obbligo di rientro a casa entro le 23 – finita in tragedia quando la Grignani, forse esasperata, ha impugnato un coltello da cucina colpendo più volte l’uomo. Poi la chiamata ai Carabinieri fatta dalla stessa Grignani all’1.15 di notte.

Non era però la prima volta che le forze dell’ordine intervenivano nella casa dove i due convivevano, nel cuore del centro storico di Trapani. Negli ultimi mesi, infatti, i Carabinieri erano intervenuti sette volte per riportare la calma tra la coppia. Da lì, forse, lo sfogo della Grignani contro Polizia e Carabinieri che, secondo la donna, difendevano Favara.

 

Maria Chiara Conticello

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