Segui i nostri social

cronaca

L’Onorevole Donato in visita istituzionale a Pantelleria – Intervista

Direttore

Pubblicato

-

In questi giorni, l’Europarlamentare della Lega, Francesca Donato, si trova in visita a Pantelleria, per tavoli politici sulle emergenze dell’isola.

L’onorevole si interessa molto, nel suo percorso politico, delle Isole Minori e delle problematiche annose che le affliggono.

Ieri pomeriggio ha partecipato anche alla cerimonia di intitolazione del Museo del Mare al compianto archeologo Sebastiano Tusa.

Non potevamo non strapparle una breve intervista.

Onorevole Donato è la prima volta che viene a Pantelleria? “No la prima volta è stata ad aprile, durante la mia campagna elettorale. Ma è stata una toccata e fuga. In questa occasione, invece, sto assaporando l’isola, comprendendone le criticità ma anche le potenzialità del territorio”.

Avete tenuto un incontro pubblico, lo scorso 11 agosto su diversi temi, vuole parlarcene? Infatti, abbiamo iniziato parlando di turismo. So che ci sono tanti turisti che vorrebbero avvicinarsi a Pantelleria ma per alcune problematiche, prediligono altre mete. Un lato affascinante di questa isola è di essere respingente, questa struttura molto selvaggia, la difficoltà degli accessi al mare, etc. però in un momento storico come questo, in cui la ripresa economica è fondamentale, dopo il Covid, in un periodo di calo della natalità. Allora è importante che si cominci a ragionare con una prospettiva  di futuro diversa, di rinnovamento e rinnovazione. Abbiamo sollecitato al sindaco l’adozione del piano urbanistico e del particolareggiato per avviare uno sviluppo dell’area urbana che ne ha molto bisogno e anche la via delle comunicazioni interne, in parte di competenza del Comune e in parte dell’Ente Parco. Anche quest’ultimo ha grosse responsabilità sia per la gestione del territorio per le competenze che gli spettano, ma anche per il ruolo che deve giocare per la tutela della produzione agricola dell’isola: lo zibibbo, la coltura eroica. Anche su questi aspetti mi sono interessata e spesa e deve assolutamente essere attenzionato. La produzione dello zibibbo è un patrimonio importantissimo sia per la qualità del prodotto che il riconoscimento arrivato dall’Unesco.

“Si è discusso anche sul Punto Nascite, che è un diritto costituzionale. Ci sono tutti i presupposti, perchè questo diritto alla nascita venga garantito ai cittadini panteschi. La Regione adesso ha deciso, dopo sollecitazioni e riflettori sempre puntati, di intraprendere una riapertura ex novo di un Punto Nascite a Lampedusa e questo significa si può fare anche a Pantelleria. E’ questo che chiederemo all’assessore Razza. E’ vero che ci sono problemi di autorizzazione da parte del ministero della Salute, ma possiamo valutare possibili deroghe o modifiche. Una gestante ha diritto di essere seguita anche sul suo territorio senza doversi spostare. Se non ha una gravidanza a rischio, essa ha tutto il diritto di partorire nella propria terra. Tutti questi aspetti dovranno essere molto attenzionati ed è quanto mi sto occupando io come deputato europeo, perchè ritengo che rientri nel mio mandato.”

Noto dalle sue parole che si sta affezionando a noi panteschi, confidiamo in una sua partecipazione nei suoi ranghiVeda, il nostro partito fa della presenza sui territori della prossimità dell’ascolto, un grandissimo valore e strumento di concretezza. Venire a Pantelleria oltre che essere un grande piacere per quello che mi sta dando è anche un dovere.”

Unire il piacere al dovere è il modo più bello e gratificante per lavorare e noi auguriamo all’Europarlamentare Donato un ottimo lavoro.

Marina Cozzo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Pubblicità
2 Commenti

1 Commento

  1. Avatar

    Alexandru florin

    11:06 - Agosto 14, 2020 at 11:06

    Ciao a tuti bona giornata

  2. Avatar

    Franco

    23:17 - Agosto 14, 2020 at 23:17

    E un’Insipida e stupida SCIACALLA !, Venire a Pantelleria la settimana di Ferragosto si crede furba e pensa che la gente qui e tutta cogliona

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Pantelleria Bau presenta Ares il palestrato

Redazione

Pubblicato

il

Ciao mi chiamo Ares e sono un pitbull di 4 anni, intero. La mia famiglia, che mi aveva acquistato quando ero cucciolo, ha deciso che non mi vuole più e ora mi trovo nel canile di Pantelleria. Vorrei una casa tutta mia ed è per questo che vi scrivo. Ho ancora difficoltà a riconoscere il mio nome, forse perché non mi hanno mai chiamato, ma sono bravo ad imparare. Mi piacciono gli umani anche se ancora non capisco bene cosa vogliono quando mi chiedono di fare qualcosa.

Gli altri cani e i gatti sono per me un universo sconosciuto, quindi mi agito parecchio quando me li trovo nelle vicinanze e non ho ancora capito se mi piacciono o no, quindi sarebbe meglio adottarmi come figlio unico. Sto imparando a giocare e ad andare al guinzaglio (mi dicono che tiro come un carro di buoi!). Non sono abituato ad essere manipolato e per me è una cosa del tutto nuova, per questo in alcune occasioni mi allontano o mi divincolo ma non provo mai a mordere gli umani. Sono risultato positivo alla leishmaniosi, ma con un valore davvero trascurabile, infatti sono in splendida forma e molto forte, quindi nella mia nuova famiglia non dovranno esserci bambini piccoli o anziani perché rischierei di travolgerli con la mia fisicità da palestrato.

Il mio adottante ideale è una persona (o una coppia) giovane ed atletica, con esperienza con cani del mio genere e disponibile a seguire insieme a me un percorso educativo. Importante: sono un gran saltatore (anche altezze sui 2mt), pertanto non posso stare in giardino da solo perché riuscirei ad evadere per cercare compagnia. In compenso sono bravo con coperte e ciotole e non le distruggo.

Se vi piaccio, per favore, contattate il Canile di Pantelleria via whatsapp al 366 112 1980 oppure scrivete all’indirizzo email ass.pantelleriabau@gmail.com inviando una vostra presentazione. Ci sono già persone disponibili a portarmi fuori dall’Isola dalla nuova famiglia, se necessario. Ma dovrete seguire le regole di pre-affido che i miei angeli custodi vi detteranno. Vi aspetto con ansia per darmi un nuovo futuro.
Grazie di cuore

………………………………………….
Tutte le novità su Pantelleria sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Attualità

Pantelleria, 28 aprile Consiglio Conunale su rottamazione quinquies

Redazione

Pubblicato

il

Convocato Consiglio Comunale per il 28 Aprile 2026, ore 11,  in seconda seduta 29 aprile ore 11
Ordine del giorno2026 ore 11,00 ed in seconda convocazione il giorno 29 Aprile 2026 alle ore 11,00 per trattare il seguente ordine del giorno:

  • 1. Nomina scrutatori;
  • 2. Lettura verbali sedute del 25 e 26 Marzo 2026
  • 3. Comunicazioni
  • 4. Interrogazioni
  • 5. Mozioni
  • 6. Adesione alla “rottamazione quinquies” e approvazione del regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali tributarie, ai sensi dei commi da 102 a 109 dell’art. 1 della legge n.199 del 30 Dicembre 2025.
  • 7. Approvazione schema di convenzione tra il Comune di Pantelleria e il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale-Servizio 17 per l’affidamento in gestione del patrimonio boschivo comunale ai sensi dell’art. 14 L.R. n. 16/1996.
  • 8. Richiesta alla Regione Siciliana di rettifica del Bando – CSR Sicilia – PSP 2023-2027 Intervento SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” e di modifica dello Statuto regionale a tutela delle Isole Minori e delle aree svantaggiate.
  • 9. Assunzione di un mutuo passivo per la realizzazione di un progetto di riqualificazione urbana – Intervento funzionale 1 – Parco urbano dell’Arena Busetta.
  • 10. Richiesta di acquisto via pubblica prot. omissis ditta omissis
  • 11. Sdemanializzazione porzione di via pubblica

………………………………..
Per tutte le notizie su Pantelleria, segui il nostro canale WhatsApp

    Leggi la notizia

    Ambiente

    Parco di Pantelleria protagonista a Vallecorsa alla “Scuola dell’Arte della costruzione dei Muretti a Secco”

    Redazione

    Pubblicato

    il

    Un’esperienza fondata sul confronto tra territorio con paesaggi rurali storici di estremo valore Si è appena conclusa la “Scuola dell’Arte della costruzione dei Muretti a Secco” di Vallecorsa (Frosinone). E il Parco Nazionale Isola di Pantelleria c’era. Con una delegazione guidata da Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco, e da Giuseppe Maccotta, titolare dell’Azienda “I Giardini di Tanit”.

    Una partecipazione che ha sancito un ideale gemellaggio tra due luoghi apparentemente lontani ma uniti da una stessa architettura rurale. Quella dei muretti a secco e di un modello agricolo eroico. Come Pantelleria, infatti, anche Vallecorsa (celebre città dell’olio) fonda la propria identità sugli uliveti coltivati sui terrazzamenti. Qui, nella città della Ciociaria, nel paesaggio degli “Uliveti terrazzati” iscritti al Registro dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico del MASAF del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, proprio qui gli ulivi sono “sorretti” dalle “macére” (nome locale dato ai muretti a secco) esattamente come quelli panteschi, entrambi riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

    Le dichiarazioni di Carmine Vitale
    “È stata una esperienza molto interessante fondata proprio sul confronto fra territori che presentano dei paesaggi rurali storici di estremo valore. Stando sul campo abbiamo potuto accertare, come esistano problematiche e valori comuni: confrontarsi con altre realtà territoriali rafforza anche il modo di come e dove agire per mitigare le criticità o piuttosto che valorizzare le risorse del territorio” ha detto Carmine Vitale.

    Le dichiarazioni di Giuseeppe Maccotta
    “Impressionante la capacità dell’uomo nel trovare il modo di come fare vivere l’ulivo in un contesto ambientale arido senza acqua come i panteschi.
    “Volevo principalmente ringraziare Italo Cucci e Carmine Vitale del parco Nazionale di Pantelleria per avermi invitato a partecipare a questo evento. Sono stati tre giorni ricchi di esperienze emozionanti, a iniziare dall’accoglienza molto calorosa del Sindaco e di tutta la giunta comunale” ha dichiarato Giuseppe Maccotta.

    “Tre giorni di scambi di idee e sapori. Ho avuto anche la soddisfazione di mettere in campo le nostre tecniche di lavoro con le loro e ieri come ultimo giorno abbiamo costruito un muro a secco assieme a mastri del posto. Questo confronto è stato utile per capire che seppure lontani abbiamo molti punti in comune: la tecnica per costruire i muri a secco, uguale alla nostra, lo spirito di stare assieme e l’amore per la nostra terra. Uno dei problemi che ci accomuna è la mancanza dei giovani che purtroppo non credono più all’agricoltura, elemento fondante della nostra cultura”.

    Agricoltura o, come dice Italo Cucci, AGRICULTURA, “occhio alla terra e massima attenzione allo spirito creativo. Come ricorda Pio X, Papa Sarto, gli uomini non guardano più il cielo. È ora di ricominciare”. Il dialogo tra “macére” laziali e muretti a secco panteschi non è solo estetico, ma funzionale. In entrambi i casi la maestria umana ha permesso di trasformare pendii impervi, non coltivabili, in terreni produttivi. Una tecnica che sfida la scarsità idrica e la forza degli elementi.

    La presenza di Giuseppe Maccotta testimonia la volontà del Parco Nazionale di Pantelleria di trasferire queste competenze direttamente alle aziende del territorio garantendo che

    l’arte dei muretti a secco venga tramandata come pratica viva a garanzia della difesa del territorio dall’abbandono e dal dissesto idrogeologico e del suo sviluppo sostenibile.

    Il direttivo dell’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) ha suggerito di organizzare una tappa a Pantelleria per scoprire la diversità dei contesti rurali identitari rappresentati.

    ……………………………………….
    Tutte le notizie su Pantelleria nel nostro canale WhatsApp

    Leggi la notizia

    Seguici su Facebook!

    Cronaca

    Cultura

    Politica

    Meteo

    In tendenza