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Politica

Lampedusa, eletti presidente, vice e segretario comunale nel nuovo assetto amministrativo del Comune

Direttore

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Sono appena stati eletti presidente, vice presidemte e segretario comunale del Comune di Lampedusa, che vede al vertice il neo eletto sindaco Filippo Mannino.
Gli alti esponenti di questa nuova amministrazione, battente bandiera con la lista La Svolta Buona,
L’annuncio dei nomi è stato dato dal primo cittadino stesso, per mezzo di post sui social:
Oggi il Comune di Lampedusa e Linosa ha il suo
Presidente del Consiglio Giacomo Mercurio ed
Il Vice Presidente del Consiglio Laura Casano
Il Sindaco di Lampedusa e Linosa Filippo Mannino
Il segretario comunale Bonanno Vito Antonio
Ora manca solo di conoscere la nuova giunta e la ridistribuzione delle deleghe assessorili.

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Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Elezioni

Pantelleria – Elezioni, voto a domicilio: l’avviso del Sindaco Campo

Redazione

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In vista delle elezioni del 25 settembre, il Sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo ha emesso avviso pubblico sulle modalità di voto in condizioni di impossibilità a recarsi alle urne.

Le disposizioni e le tempistiche sono riportate nei documenti di seguito, in formato immagine e come documento scaricabile

 

 

Avviso voto domiciliare

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Elezioni

Elezioni. Minorenni al voto in 179 comuni della Sicilia

Redazione

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DEMOCRAZIA PARTECIPATA DALLA PARTE DEI GIOVANI MINORENNI AL VOTO IN 170 COMUNI: COSÌ NELLA SICILIA OCCIDENTALE Contraddizioni a Sciara e Campofelice di Roccella A San Biagio Platani si modifica il regolamento per consentire la partecipazione dei sedicenni

Sono 170 i Comuni siciliani che leggendo il principio di partecipazione come elemento di innovazione sociale e culturale hanno scelto di aprire anche ai minorenni i processi di democrazia partecipata, quel meccanismo secondo il quale deve essere speso con il coinvolgimento della cittadinanza il 2% dei fondi ricevuti dalla Regione. Lo racconta Spendiamolinsieme.it, il progetto della no profit Parliament Watch Italia. In queste 170 città – che sono il 47% del totale – per i sedicenni, i diciassettenni e – talvolta – perfino i quindicenni l’esperienza più unica che rara è quella di poter votare per una volta a pari merito con gli adulti e in grande anticipo rispetto alle elezioni “normali”. Una vera e propria lezione di civismo. Nella Sicilia occidentale si tratta di 23 Comuni dell’Agrigentino, 35 del Palermitano, 12 del Trapanese (gli altri Comuni “dalla parte dei giovani” sono 17 del Nisseno, 26 dell’area etnea, 8 dell’Ennese, 27 dell’area di Messina, 6 del Ragusano, 16 del Siracusano). Spigolando tra gli anni e tra le città, si scopre inoltre che la questione “partecipazione dei minori” suscita dibattito e interesse. Per esempio, di Favara (Libero Consorzio di Agrigento) non si hanno notizie dal 2016. Ma quell’anno l’attenzione per i più giovani è stata intensa. Nell’assemblea cittadina chiamata a scegliere tra i progetti presentati, infatti, vengono invitati in particolare gli studenti delle scuole medie inferiori della cittadina perché possano presentare una propria proposta, la quale entra di diritto nella procedura. E a Castelbuono (Area Metropolitana di Palermo) nel 2021 nel documento che conclude il processo di democrazia partecipata si legge tra l’altro che «per costruire una comunità sostenibile è importante condividere con le giovani generazioni una visione del futuro, al fine di diffondere i temi della sostenibilità attraverso la costruzione di un immaginario comune da costruire insieme». Il risultato è che i fondi vengono impegnati per la proposta della Consulta Giovanile della cittadina intitolata “Pensare globale, agire locale, pratiche di democrazia e budget partecipativo” (acquisto di materiale promo pubblicitario e giochi educativi destinati ai piccoli per poter avviare il progetto di sensibilizzazione incentrato sul rispetto dell’ambiente che coinvolga i giovani e l’intera comunità).

Ma non è tutto. Ci sono infatti anche i Comuni che contraddicono sé stessi. Nell’ovest dell’Isola ecco Sciara e Campofelice di Roccella (Area metropolitana di Palermo). Entrambe hanno un regolamento che consente la partecipazione ai giovani (dai 16 anni in su) ma negli avvisi pubblicati di anno in anno invece la partecipazione è riservata ai maggiorenni. «Nulla quaestio, è una scelta – sostiene il gruppo di lavoro di “Spendiamoli Insieme” – ma la scelta dovrebbe essere presa con coerenza. Regolamento e avviso non dovrebbero essere in contraddizione. Anche perché, se venisse in mente a qualcuno di contestare la procedura, come ci si potrebbe regolare?». Infine, una notizia recentissima: a San Biagio Platani (Libero Consorzio di Agrigento) il 2022 ha portato l’adozione di un nuovo regolamento per la democrazia partecipata che ha sostituito quello del 2018. E tra le differenze più significative c’è quella che riguarda il “diritto di partecipazione” che nella prima versione era in capo ai maggiorenni e da quest’anno è invece prerogativa di “tutti i cittadini residenti nel territorio comunale che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età”. Pregando di citare www.spendiamolinsieme.it per maggiori dettagli sullo scenario

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Elezioni

Presidenziali, Gambuzza (PCI): nostro simbolo su scheda regionali

Redazione

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Il simbolo del Partito Comunista Italiano è stato depositato all’ufficio elettorale della Regione Siciliana e sarà presente sulla scheda delle elezioni regionali del prossimo 25 settembre 2022.
Vittorio Marco Gambuzza, operaio siracusano, da poco designato segretario regionale del partito ne è certo: « nonostante il deludente presidente uscente della regione abbia deciso di rassegnare le sue dimissioni in piena estate non valutando che i partiti non presenti in parlamento avrebbero dovuto raccogliere le firme in condizioni di plateale difficoltà, nonostante l’impossibilità a reperire avvocati autenticatori delle firme e, perfino, nonostante la chiusura per ferie di molte copisterie nella settimana di ferragosto che ci ha messo in difficoltà per la stampa dei moduli, abbiamo completato le liste dei candidati in diverse province siciliane e, da oggi, inizieremo la raccolta delle circa 600 firme minime necessarie ».
« Nel frattempo – prosegue il comunicato del segretario regionale del Partito Comunista Italiano – stiamo proseguendo la raccolta delle firme per essere presenti anche alle elezioni politiche, almeno in Sicilia orientale ».
« Il nostro, quello della bandiera rossa con falce e martello, sarà l’unico simbolo della “sinistra di classe” presente sulla scheda delle elezioni regionali, burocrazia permettendo », spiega Vittorio Marco Gambuzza.
« Nessuna operazione nostalgica, però. Mentre raccogliamo le firme – conclude -, coi compagni di partito e con quelli del movimento “Sinistra Libertaria” che ci sostiene nel Collegio di Trapani, stiamo lavorando alla predisposizione di un programma elettorale che porti all’attenzione del dibattito pubblico la pace, l’ecosocialismo, i saperi, la libertà e, soprattutto, la gravissima situazione del mondo del lavoro e della Nostra Terra ».
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Cronaca

Cronaca18 minuti fa

Rogo a Pantelleria, il presidente del Parco Salvatore Gabriele: “ennesima sfida contro facinorosi e balordi”

Rogo a Pantelleria: dichiarazione di Salvatore Gabriele, Presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. “𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐧𝐨𝐢 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 – 𝐡𝐚 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐈𝐬𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐏𝐚𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞𝐫𝐢𝐚 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗚𝗮𝗯𝗿𝗶𝗲𝗹𝗲 – 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐜𝐢 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐧𝐧𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐚, 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐞, 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐧𝐨𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐞 𝐢 𝐛𝐚𝐥𝐨𝐫𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐜𝐜𝐨 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨. 𝐄 𝐥𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨. 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢, 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐩𝐚𝐜𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞𝐝 𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐩𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨. 𝐈𝐥 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐥𝐨 𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐯𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢. 𝐈𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 – 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 – 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐢 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐥𝐢𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐞𝐧𝐧𝐞𝐬𝐢𝐦𝐨, 𝐯𝐞𝐫𝐠𝐨𝐠𝐧𝐨𝐬𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐨, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞̀ 𝐛𝐢𝐬𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐫𝐞𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞. 𝐑𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐨 𝐬𝐟𝐨𝐫𝐳𝐨 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐯𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐨𝐫𝐞, 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢, 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨𝐫𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐠𝐢𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐩𝐢𝐬𝐨𝐝𝐢 𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢”. 𝘓’𝘪𝘴𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘪 𝘗𝘢𝘯𝘵𝘦𝘭𝘭𝘦𝘳𝘪𝘢 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘧𝘦𝘳𝘪𝘵𝘢, 𝘥𝘢 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘤𝘦𝘯𝘥𝘪𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘱𝘶𝘯𝘵𝘪 𝘴𝘶𝘭 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘰𝘳𝘥 𝘦𝘴𝘵 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘴𝘰𝘭𝘢, 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘢𝘥𝘢 𝘎𝘢𝘥𝘪𝘳 𝘦 𝘻𝘰𝘯𝘦 𝘭𝘪𝘮𝘪𝘵𝘳𝘰𝘧𝘦, 𝘤𝘩𝘦 𝘩𝘢 𝘥𝘦𝘷𝘢𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘪𝘳𝘤𝘢 100 𝘦𝘵𝘵𝘢𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘮𝘢𝘤𝘤𝘩𝘪𝘢 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢𝘯𝘦𝘢, 𝘭𝘢𝘮𝘣𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯𝘦 𝘢𝘣𝘪𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪𝘯𝘨𝘦𝘯𝘥𝘰 𝘢𝘭𝘭’𝘦𝘷𝘢𝘲𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘦 𝘵𝘶𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪. 𝘐𝘭 𝘗𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘗𝘢𝘳𝘤𝘰 𝘕𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘗𝘢𝘯𝘵𝘦𝘭𝘭𝘦𝘳𝘪𝘢, 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘷𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘴𝘶𝘭 𝘱𝘰𝘴𝘵𝘰, 𝘩𝘢 𝘱𝘰𝘵𝘶𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘥𝘢𝘯𝘯𝘪, 𝘮𝘢 𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘦 𝘢𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘪𝘯𝘤𝘦𝘴𝘴𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘍𝘰𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘭𝘪, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘗𝘳𝘰𝘵𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘪𝘷𝘪𝘭𝘦, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘳𝘰𝘤𝘦 𝘙𝘰𝘴𝘴𝘢, 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘢𝘱𝘪𝘵𝘢𝘯𝘦𝘳𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘗𝘰𝘳𝘵𝘰, 𝘥𝘦𝘪 𝘊𝘢𝘳𝘢𝘣𝘪𝘯𝘪𝘦𝘳𝘪 𝘍𝘰𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘭𝘪, 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘷𝘰𝘭𝘰𝘯𝘵𝘢𝘳𝘪, 𝘪𝘭 𝘳𝘰𝘨𝘰 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰.  𝘐 𝘊𝘢𝘯𝘢𝘥𝘢𝘪𝘳, 𝘢𝘭𝘭’𝘢𝘭𝘣𝘢 𝘥𝘪 𝘰𝘨𝘨𝘪, 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘧𝘪𝘯𝘵𝘪𝘷𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘰𝘮𝘢𝘵𝘰 𝘭’𝘪𝘯𝘤𝘦𝘯𝘥𝘪𝘰, 𝘴𝘤𝘰𝘯𝘨𝘪𝘶𝘳𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘪 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘪. 𝘈𝘥𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘦̀ 𝘪𝘭 𝘮𝘰𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘷𝘢𝘭𝘶𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘪 𝘥𝘢𝘯𝘯𝘪, 𝘤𝘶𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘦 𝘧𝘦𝘳𝘪𝘵𝘦, 𝘮𝘢 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘳𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘧𝘦𝘳𝘮𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀.

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