Cronaca
I Vini Doc Pantelleria inglobati nella Doc Sicilia. Veto del Sindaco Campo (INTERVISTA)
E’ degli ultimi giorni la notizia di inclusione dei Vini Doc Pantelleria nel sigillo Doc Sicilia.
La proposta viene dallo stesso Consorzio pantesco, al quale tuttavia giunge il veto di gran parte della comunità e del Sindaco Vincenzo Campo.
La proposta:
E’ quella di aggiungere alla definizione Vini Doc Pantelleria la parola Sicilia.
Il presidente del Consorzio Vini Doc Pantelleria, Benedetto Renda già Presidente dell’Azienda Pellegrino, avrebbe spiegato che l’idea raggiunge due obbiettivi:
- incrementare il livello di tutela della denominazione ‘Pantelleria’ avvalendosi dei servizi di vigilanza effettuati dal Consorzio Doc Sicilia, che è investito di ampi poteri di controllo. Sembrerebbe, infatti, che la sinergia con il Consorzio Doc Sicilia, comporterà una minori costi per la Doc Pantelleria”.
- aprire l’opportunità per i Vini ‘Pantelleria Doc’ di usufruire del massiccio piano di attività promozionali organizzate dal Consorzio Doc Sicilia, in Italia e all’estero.
Secondo alcune dichiarazioni del Consorzio, questa diverrebbe una ghiotta occasione per la nostra isola, poiché il brand ‘Sicilia’ nel mondo parrebbe più conosciuto di quello di ‘Pantelleria’, e, dunque i consumatori sarebbero aiutati comprendere meglio l’origine dei vini di Pantelleria e a valutarne l’acquisto.
Il veto del Sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo, in una rapida intervista, aperta con la sola domanda: “Sindaco l’amministrazione comunale è in linea con questo progetto?
“L’amministrazione comunale non è affatto d’accordo con la proposta del Consorzio. Le motivazioni che esso adduce non sono importanti per Pantelleria.
La convenzione tra le due Doc sembrerebbe rivolta ad ottenere un risparmio sui costi di controllo.
Per quanto riguarda, invece, il marketing con la Doc Sicilia, si sdoganerebbe Pantelleria nel mercato internazionale, oscurando la tipicità del prodotto.
Pantelleria si sta espandendo nel mondo e attrae continuo turismo anche internazionale.
Del consorzio pantesco fanno parte due delle maggiori aziende vitivinicole di tutta la sicilia: Pellegrino e Donnafugata.”
Quindi, vorremmo sapere quali siano le reali intenzioni.
La nostra isola ha conquistato, lo ricordo, ben due riconoscimenti da parte dell’UNESCO: la vite ad alberello e i muretti a secco, proprio per la salvaguardia di un patrimonio straordinario.
Inoltre, i prodotti panteschi hanno una unicità perché tipiche in esclusiva del nostro territorio.
Entrare a far parte del band Doc Sicilia sarebbe un depauperare l’isola di questa unicità, uno sdoganare quanto con millenni i panteschi hanno realizzato.”
Si consideri che le aziende Pellegrino e Donnafugata hanno una posizione “dominante” nei confronti dei ben 325 singoli agricoltori, loro conferitori di uve.
Ora sull’isola questo è l’argomento principale, poiché il 15 giugno si deciderà sulle sorti di una intera comunità, della sua storia e dell’esclusività del suo oro.
Economia
Pantelleria, 25 febbraio Consiglio Comunale: dalla mensa scolastica, al turismo, ai danni da ciclone
E’ convocato Consiglio Comunale in sessione ordinaria, in prima convocazione per il giorno mercoledì 25 Febbraio 2026 ore 16,00 ed in seconda convocazione il giorno giovedì 26 Febbraio 2026 alle ore 16,00 per trattare il seguente ordine del giorno:
- 1. Nomina scrutatori;
- 2. Lettura ed Approvazione verbale seduta precedente
- 3. Comunicazioni
- 4. Interrogazioni
- 5. Mozioni
- 6. Approvazione schema di Convenzione fra i Comuni di Pantelleria, Lampedusa e Linosa, Ustica e Salemi, composto da n. 31 articoli, nel testo allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale. Revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli alimentari.
- 7. Danni causati dal ciclone Harry – relazione.
- 8. Servizio mensa scolastica. 9. programmazione stagione turistica
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Turismo
Turismo, due anni di Sicilia in Rai. La Regione lancia una campagna di comunicazione
Due anni di Sicilia in Rai. È questo il cuore della campagna di comunicazione approvata oggi dalla giunta regionale, pensata per valorizzare e promuovere l’Isola su tutte le reti del servizio pubblico, attraverso spazi editoriali diversificati e mirati.
La relazione dell’assessorato regionale del Turismo sottolinea come l’accordo con la Rai preveda non soltanto programmi di approfondimento dedicati al patrimonio storico, artistico e naturalistico della Sicilia, ma anche la trasmissione in diretta da due città siciliane delle edizioni 2026 e 2027 del programma “L’anno che verrà”, in onda ogni anno nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Le ultime cinque edizioni sono state trasmesse prima dall’Umbria, per due anni, e poi dalla Calabria, negli ultimi tre.
«Una campagna multicanale e multipiattaforma – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che garantirà grande visibilità alla nostra terra e produrrà significative ricadute economiche a beneficio dei territori coinvolti nella programmazione editoriale. Si tratta di una strategia di comunicazione di alto profilo che contribuirà a valorizzare l’Isola come meta d’eccellenza e a dare nuovo impulso al turismo dopo il passaggio del ciclone Harry, favorendo la destagionalizzazione, la delocalizzazione e l’incremento dei flussi turistici nazionali».
Per sostenere l’iniziativa sono stati stanziati oltre tre milioni di euro per il 2026 e altrettanti per il 2027. «Sono risorse – aggiunge il presidente – che la Regione Siciliana ha scelto di investire per sostenere il turismo in questo anno e nel prossimo e il cui effetto si sommerà a quello della campagna di comunicazione da 5 milioni di euro a sostegno di Sicilia, Calabria e Sardegna che la ministra Daniela Santanché ha annunciato in occasione dell’ultima Bit a Milano».
Economia
Pantelleria – Ciclone Harry, completamento istruttoria istanze manutenzione straordinaria siti danneggiati
Atti inviati a Genio Civile e Protezione Civile
L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che è stato completato l’iter istruttorio relativo alla presentazione di tutte le istanze connesse alle attività di manutenzione straordinaria dei siti danneggiati dal ciclone Harry. Il Sindaco comunica che la documentazione predisposta dagli uffici competenti è stata formalmente trasmessa al Genio Civile e alla Protezione Civile, al fine di consentire l’avvio delle successive fasi di valutazione tecnica e di autorizzazione degli interventi necessari.
Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire tempi certi e procedure corrette, nell’interesse della sicurezza del territorio e della tutela della comunità. L’Amministrazione ha operato con la massima sollecitudine per assicurare il rispetto degli adempimenti previsti e per favorire una rapida attivazione delle opere di ripristino.
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona ribadisce l’impegno costante nel monitorare l’iter presso gli enti competenti, affinché gli interventi possano essere realizzati nel più breve tempo possibile, restituendo piena funzionalità e sicurezza alle aree colpite.
L’Amministrazione continuerà ad aggiornare la cittadinanza sugli sviluppi delle procedure e sugli ulteriori passaggi istituzionali.
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Dino Solari
11:53 - Giugno 2, 2019 at 11:53
Semplice. Ccontrabbandare il DOC passito moscato di Pantelleria come “vino liquoroso”di Sicilia. I supermercati d’Italia sono gia’ stati invasi da questo vino (?) che non niente a che vedere con il vero moscato passito di Pantelleria.
Dino Solari
11:57 - Giugno 2, 2019 at 11:57
Contrabbandare il moscato passito di Pantelleria come “vino liquoroso” di Sicilia.
I supermercati in continente sono pieni di questo prodotto venduto a un prezzo stracciato. Bisogna intervenire subito.