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Cultura

I cognomi dell’isola di Pantelleria / XXIX parte Da Pucci a Ratto

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PUCCI

Cognome originario dell’Italia centrale, compare in Pantelleria la prima volta in un battesimo dell’ottobre 1691, in cui certo Domenico Puccio battezza il proprio figlio. Salvatore Pucci di Giovanni e di Giuseppa Trischitta il 29 marzo 1770 (giovedì) si sposa con Maria Francesca Cucciardo di Francesco e di Maria Casano. Dalla coppia nascono Francesco (n. 1778) e Giovanni Pucci (n. 1793). Quest’ultimo il 20 marzo 1790 (sabato) contrae matrimonio con Caterina Belvisi ed ha un figlio cui pone nome Salvatore (n. 1793). Salvatore Pucci il 24 luglio 1814 (domenica) sposa Caterina Ferreri. Dalla coppia Pucci-Ferreri nascono: Giovanni Pucci (ca 1816- 1893), Giuseppe Pucci (ca 1820), Francesco Pucci (ca 1823), Andrea Pucci (ca 1826), Nicolò Pucci (ca 1830), Caterina Pucci (ca 1834-1864). Il fante Antonio Pucci di Davide, nato a Pantelleria il 23 aprile 1921, in forza all'80º Reggimento "Roma" (motto: "Nel nome di Roma") della Divisione di fanteria Pasubio, viene dichiarato caduto in data 12 novembre 1941 presso Nikitowka in Russia e sepolto nel locale cimitero di guerra italiano. Il Pucci cadde durante i furiosi combattimenti che l'80º Reggimento "Roma" sostenne, dal 6 al 12 novembre 1941, contro i sovietici dell’intera 74ª Divisione fucilieri. In Russia tenere testa con un reggimento ad un’intera divisione non era cosa da poco.

RAFFAELE E’ uno dei cognomi panteschi di origini spagnole, Raphiel o Rafael, successivamente italianizzato in Raffaele. In un documento battesimale del 22 settembre 1597 compare certo Blasius Raphiel, che poi si qualifica orgogliosamente quale “miles hispanus” (soldato spagnolo). Blasone della Casata spagnola: En gules, cinco lises, de plata, puestas en aspa (Di rosso, cinque fiordalisi, d'argento, posti a croce). Il milite Blasio Rafael o Raffaele nasce intorno al 1570 e contrae matrimonio in Pantelleria con tale Francischella, da cui ha una figlia cui pone nome Narda o Leonarda e che battezza nel già citato battesimo del 22 settembre 1597. Alla fonte il padrino è il capitano o caposquadra don Francisco Salsedo, mentre la madrina è Antonella, moglie del milite Sana. Dalla coppia, oltre Narda, nascono successivamente altri figli: Giovanni (ca 1600), Caterina, Diego (ca 1610), Stefano (ca 1615), Benedetta, Domenico (ca 1620).

Blasio Raffaele muore il 25 gennaio 1646, all’età di 76 anni, mentre la moglie, Francischella, muore intorno all’anno 1649.

RALLO Nei registri panteschi più vecchi anche Lo Rallo. Diffuso in Sicilia, in particolare quella Occidentale. Il capostipite in Pantelleria, tale Leonardo Rallo, nel battesimo dell’11 febbraio 1677 si qualifica nativo della città di Marsala. Un Pietro Rallo si sposa in data 28 febbraio 1701 con Rosalia Pandolfo, figlia di Antonino e Francesca Monsuai. Probabilmente un discendente di questa coppia, anch’egli di nome Pietro Rallo, nasce il 5 aprile 1747 (mercoledì) e si sposa nella giornata del 26 novembre 1770 (lunedì) con Maria Siragusa, figlia di Matteo e Antonia Valenza. Il soldato Bernardo Rallo, nato a Pantelleria il 24 settembre 1880, muore in Africa Settentrionale (Libia) il 25 settembre 1940.

RATTO Il capostipite in Pantelleria potrebbe essere tale padron (di veliero) Sebastiano Ratto, il quale nel battesimo del 5 febbraio 1642 dichiara di essere originario della città di Palermo. L’origine primigenia di questo cognome è comunque da ricercarsi nell’area ligure. Arma: D'azzurro a tre sfere, due ed una, di rosso; al capo d'oro all'aquila nascente coronata di nero, sostenuto d'argento. GiomBattista Ratto, nato circa il 1791 a Palermo da Giacomo Ratto e Rosalia Ruvolo anch’essi ambedue di Palermo, sposa in Pantelleria Rosa Greco (n. 1797), figlia di Giuseppe e Maria Culoma. Dalla coppia nascono i seguenti figli: Giacomo Ratto (ca 1818-1900), sposato il 18 aprile 1847 (domenica) con Rosa Valenza; Giuseppa Ratto (ca 1823), coniugata il 12 giugno 1841 (sabato) con Michele Petrillo; Maria Ratto (ca 1824-1907), sposata il 2 agosto 1845 (sabato) con Giuseppe Fedele; Teresa Ratto (ca 1827), sposata il 6 marzo 1856 (giovedì) con Giovanni Natale; Giuseppe Ratto (ca 1829), coniu

gato il 22 aprile 1849 (domenica) con Caterina Mineo; Angela Ratto (ca 1832-1863), sposata ante il 1861 con Pasquale Zucco. Una Rosa Ratto, sposata Gabriele, era la madre della nostra scrittrice Rosanna Gabriele.

Orazio Ferrara

(29 – continua)

Foto: Arma dei Raffaele

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Cultura

Pantelleria, nuovi eventi nuove ordinanze con Miss Eleganza in Vespa e Festa per la Madonna delle Grazie

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Il Comandante della Polizia Municipale, Rosario Di Bartolo, ha emesso, per questo fine settimana, nuove ordinanze per eventi culturali in diverse zone dell’isola.

Il primo è per il 2 luglio 2026

Divieto di transito veicolare nella Piazzetta della Contrada Madonna delle Grazie in occasione della manifestazione dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie – 2 luglio 2026, dalle ore 19.30.

Per il giorno 5 luglio 2026
che venga apposta, a cura degli organizzatori e/o del personale incaricato dal Comune, la
prescritta segnaletica temporanea di divieto di sosta con rimozione forzata, riportante gli
estremi della presente ordinanza, il giorno e gli orari di validità del provvedimento, almeno
48 ore prima dell’entrata in vigore del divieto;
2. che per tutta la durata della manifestazione, sia impedito l’accesso alla piazza Cavour,
mediante apposizione di idonea segnaletica e transennamento in prossimità dei seguenti
incroci:
 Via Mazzini con Piazzale Vincenzo Almanza;
 Corso Vittorio Emanuele con Via Arciprete D’Aietti;
 Via De Amicis con Via Verdi e Pizzetta Garibaldi;
 Via Conventino con Via Manzoni;
 Via Bellini con Piazza Cavour (lasciando libero il passaggio veicolare dalla Via Bellini a
Via Roma);

Anche in questo caso la deroga all’accesso all’interno dell’area interdetta sarà esclusivamente aper o residenti, ai mezzi delle
Forze dell’Ordine, ai veicoli di soccorso e di emergenza.

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Cultura

Pantelleria, il calendario di luglio 2026 delle messe

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La Chiesa Forania di Pantelleria ha reso noto il calendario estivo di tutte le messe che si celebreranno sull’isola

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Cultura

Pantelleria e Barolo insieme per la Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano

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Dal 3 al 5 luglio Pantelleria ospiterà il primo incontro operativo dei partner della Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, in programma il 20 ottobre su iniziativa di Iter Vitis, Itinerario Culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa.

L’isola diventerà il laboratorio nazionale di un progetto che intende valorizzare il paesaggio vitivinicolo come patrimonio culturale, ambientale ed economico, riunendo istituzioni, enti scientifici e organizzazioni del settore, tra cui Università di Verona, Associazione Nazionale Città del Vino, Federazione Italiana Strade del Vino, Comune di Barolo, Foundation Barolo&Castles ed Enoteche Regionali del Barolo e del Barbaresco, Touring Club Italiano, UNPLI, Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, Istituto Regionale Vite e Olio, Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia.

La scelta di Pantelleria, con la sua vite ad alberello riconosciuta dall’UNESCO, e quella di Barolo, simbolo internazionale della cultura del vino e dei grandi paesaggi vitivinicoli piemontesi riconosciuti dall’UNESCO, rappresentano due eccellenze che raccontano la straordinaria ricchezza e diversità del patrimonio vitivinicolo italiano. L’iniziativa vuole ribadire un messaggio chiaro: il paesaggio vitivinicolo è un custode del territorio.

Dove la vite viene coltivata il paesaggio rimane vivo, curato e più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici. L’incontro di Pantelleria sarà il primo appuntamento di un percorso che proseguirà a Barolo nel mese di settembre e culminerà il 20 ottobre con la prima Giornata del Paesaggio Vitivinicolo Italiano, un’iniziativa nazionale dedicata alla tutela, alla promozione e alla valorizzazione dei paesaggi del vino come patrimonio condiviso delle comunità e motore di sviluppo sostenibile.

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