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Cultura

Gangi, domani presentazione libro “1943: la reconquista dell’Europa” di Alfonso Cascio

Marilu Giacalone

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GANGI, DOMANI SI PRESENTA LIBRO “1943: LA RECONQUISTA DELL’EUROPA. DALLA CONFERENZA DI CASABLANCA ALLO SBARCO IN SICILIA”
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Si presenta domani sabato 18 novembre, alle ore 17,30, nei locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Gangi, il volume di Alfonso Lo Cascio “1943: la Reconquista dell’Europa. Dalla Conferenza di Casablanca allo sbarco in Sicilia”. Dopo i saluti del sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello e di Cristoforo Bracco, presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso, dialogherà con l’autore l’avvocato Maria Piera Franco. Seguirà dibattito. Coordina i lavori Carmelo Giunta, responsabile locale della CGIL. L’iniziativa è organizzata dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso con il patrocinio del Comune di Gangi.

Il volume: Il 1943 segna la svolta della Seconda guerra mondiale. La notte tra il 9 e il 10 luglio non fu solo il momento dello sbarco degli Alleati in Sicilia ma anche il giorno in cui inizia la “Reconquista” dell’Europa, quella lunga rincorsa che si concluderà soltanto a Berlino e riporterà il vecchio continente nell’alveo della libertà e della democrazia. Ma è soprattutto la scelta operata a gennaio nella Conferenza di Casablanca della “resa senza condizioni” che determina il punto di non ritorno: dopo quella risoluzione nulla sarà più come prima. Attraverso il racconto degli avvenimenti, il libro ripercorre quanto accadde in quei mesi. A partire dalle premesse che favorirono l’incontro e i contatti tra gli alleati e portarono a una maggiore unità di intenti e obiettivi comuni, le ragioni degli assenti, ma anche di coloro che furono “costretti” a prendere parte alla Conferenza e, infine, le decisioni che ne scaturirono, consegnate alla storia con la dichiarazione finale e gli accordi per il proseguimento del conflitto. Presente anche una breve cronistoria dell’evento: la ricostruzione giorno per giorno di ciò che avveniva nell’Anfa Camp, la zona militarizzata, creata appositamente e posta sotto la stretta vigilanza dai soldati americani, all’interno della quale si svolse il convegno. Vengono descritte le conseguenze della riunione di Casablanca e le reazioni in Italia da parte del regime, della monarchia e del Vaticano, inoltre i motivi per cui gli Alleati scelsero di invadere la Sicilia e i complessi preparativi dell’Operazione Husky, il più grande intervento anfibio nel Mediterraneo. Immancabile, quando si affronta l’argomento, un capitolo sul ruolo della mafia nello sbarco, che ha visto per molto tempo contrapporsi tesi diverse, anche alla luce dei nuovi documenti resi disponibili dagli archivi militari. E infine il momento in cui si materializzano le conclusioni della Conferenza: l’occupazione del “ventre molle dell’Asse”, con gli Alleati che muovono il primo attacco alla “Fortezza Europa” e conquistano, in appena 38 giorni, l’intera isola.

L’autore: Alfonso Lo Cascio, Giornalista pubblicista, è da anni impegnato nell’ambito del volontariato culturale. E’ Presidente regionale di BCsicilia, associazione a carattere regionale che si occupa di salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. Ha inoltre dato vita all’Università Popolare di Termini Imerese. E’ Direttore di “Espero”, rivista di cultura, politica, informazione.

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Cultura

Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia

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Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.

L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista. 
Questa data rappresenta il  simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.

Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.

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Cultura

Pioggia di stelle cadenti: le Liridi faranno fuochi d’artificio stasera

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E’ attesa per stasera, 22 aprile 2026, una  pioggia di stelle cadenti.

Nelle ora più buie si potrà osservare un fenomeno sempre affascinante e suggestivo: lo  sciame meteorico delle Liridi, una pioggia di stelle cadenti capace di accendere il cielo con scie luminose rapide e straordinarie.


 
Le Liridi sono tra gli sciami meteorici più antichi mai osservati e continuano, anno dopo anno, a conquistare appassionati, curiosi e romantici cronici.
Il momento clou dell’attività astrale si ha proprio in questo periodo.
Benchè sia meno abbondante delle Perseidi estive, resta sempre  sorprendente. In media si possono osservare una decina o una ventina di meteore all’ora. Alcune Liridi lasciano dietro di sé scie brillanti e persistenti, rendendo l’esperienza ancora più scenografica.

Come e dove vedere le Liridi
Seppur un evento molto raffinato, per osservare le Liridi non servono telescopi né attrezzature sofisticate, anzi: basta voltare lo sguardo all’insù, in un luogo buio, gli occhi dovranno abituarsi e dopo saranno i soli strumenti necessari per assistere allo spettacolo.

L’orario ideale è tra la tarda notte e l’alba. 

Pantelleria si presta benissimo anche in questa occasione di osservazione celeste.

Le immagini sono di Leonardo Puleo, il noto astrofilo pantesco capace di raccontare Pantelleria attraverso le stelle e il firmamento magnifico che le ospita.
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Cultura

Scuola, il calendario 2026/27 delle lezioni in Sicilia

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Lezioni dal 15 settembre 2026 al 10 giugno 2027
 
E’ ufficiale il calendario completo, composto di 206 giorni di lezione.
Oltre alle festività nazionali, si prevedono alcune sospensioni aggiuntive:

  • 2 novembre 
  • 7 dicembre.

Le vacanze di Natale sono fissate dal 23 dicembre 2026 al 7 gennaio 2027, mentre quelle di Pasqua si svolgeranno dal 25 al 30 marzo 2027.
 
 
Per l’anno 2026/2027 gli studenti torneranno in classe il 15 settembre 2026, mentre la chiusura delle attività didattiche è fissata al 10 giugno 2027.

Così stabilisce il decreto dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, che disciplina l’organizzazione delle attività per tutte le scuole dell’Isola.

 
Il provvedimento definisce tempi, sospensioni e durata dell’anno scolastico, fornendo un quadro completo per famiglie, studenti e personale.

Per la scuola dell’infanzia è prevista una durata diversa: le attività termineranno il 30 giugno 2027. Tuttavia, dal 10 giugno potranno restare attive solo le sezioni necessarie a garantire il servizio.

Le festività e le sospensioni
Oltre alle festività nazionali, il calendario prevede alcune sospensioni ma per il 15 maggio, giornata dell’Autonomia siciliana, non è prevista la sospensione delle lezioni.

L’autonomia delle scuole
Il decreto lascia comunque margini di autonomia agli istituti scolastici. I consigli di circolo o d’istituto potranno infatti modificare, con criteri di flessibilità, le date di inizio e di sospensione delle attività.

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