Segui i nostri social

cronaca

Egadi – Favignana, si dimette l’assessore Ernandez. Il ringraziamento del Sindaco Forgione

Redazione

Pubblicato

-

E’ di ieri mattina la notizia sulle dimissioni dell’assessore Osvaldo Ernandez, per motivi di salute.
CosΓ¬ recita la nota pubblicata sulla pagina ufficiale del Comune di Favignana – Isole Egadi.
Β Β«π‘†π‘œπ‘π‘Ÿπ‘Žπ‘”π‘”π‘–π‘’π‘›π‘‘π‘’ π‘Ÿπ‘Žπ‘”π‘–π‘œπ‘›π‘– 𝑑𝑖 π‘ π‘Žπ‘™π‘’π‘‘π‘’, π‘π‘’π‘Ÿπ‘‘π‘Ÿπ‘œπ‘π‘π‘œ, π‘›π‘œπ‘› π‘šπ‘– π‘π‘œπ‘›π‘ π‘’π‘›π‘‘π‘œπ‘›π‘œ 𝑑𝑖 π‘ π‘’π‘”π‘’π‘–π‘Ÿπ‘’ π‘™β€™π‘Žπ‘§π‘–π‘œπ‘›π‘’ π‘Žπ‘šπ‘šπ‘–π‘›π‘–π‘ π‘‘π‘Ÿπ‘Žπ‘‘π‘–π‘£π‘Ž π‘π‘œπ‘šβ€™π‘’Μ€ 𝑛𝑒𝑙 π‘šπ‘–π‘œ 𝑠𝑑𝑖𝑙𝑒 – ha dichiarato Ernandez – 𝑁𝑒 π‘ π‘œπ‘›π‘œ π‘‘π‘–π‘ π‘π‘–π‘Žπ‘π‘–π‘’π‘‘π‘œ. π‘…π‘–π‘›π‘”π‘Ÿπ‘Žπ‘§π‘–π‘œ 𝑖𝑙 π‘ π‘–π‘›π‘‘π‘Žπ‘π‘œ Francesco Forgione π‘π‘’π‘Ÿ π‘™π‘Ž π‘“π‘–π‘‘π‘’π‘π‘–π‘Ž π‘Žπ‘π‘π‘œπ‘Ÿπ‘‘π‘Žπ‘‘π‘Žπ‘šπ‘– 𝑖𝑛 π‘žπ‘’π‘’π‘ π‘‘π‘– π‘π‘Ÿπ‘’π‘£π‘– π‘šπ‘’π‘ π‘– 𝑑𝑖 π‘™π‘Žπ‘£π‘œπ‘Ÿπ‘œ π‘π‘œπ‘šπ‘’π‘›π‘’Β».
Queste le dichiarazioni del primo cittadino: Β«π‘…π‘–π‘›π‘”π‘Ÿπ‘Žπ‘§π‘–π‘œ 𝑑𝑖 π‘π‘’π‘œπ‘Ÿπ‘’ π‘™β€™π‘Žπ‘ π‘ π‘’π‘ π‘ π‘œπ‘Ÿπ‘’ πΈπ‘Ÿπ‘›π‘Žπ‘›π‘‘π‘’π‘§ π‘π‘’π‘Ÿ 𝑖𝑙 π‘π‘œπ‘›π‘‘π‘Ÿπ‘–π‘π‘’π‘‘π‘œ 𝑑𝑖 π‘Žπ‘§π‘–π‘œπ‘›π‘’ 𝑒 𝑑𝑖 π‘Ÿπ‘–π‘”π‘œπ‘Ÿπ‘’ π‘β„Žπ‘’ 𝑖𝑛 π‘žπ‘’π‘’π‘ π‘‘π‘– 𝑑𝑒𝑒 π‘šπ‘’π‘ π‘– β„Žπ‘Ž π‘“π‘œπ‘Ÿπ‘›π‘–π‘‘π‘œ π‘Žπ‘™π‘™π‘Ž π‘›π‘œπ‘ π‘‘π‘Ÿπ‘Ž π‘Žπ‘šπ‘šπ‘–π‘›π‘–π‘ π‘‘π‘Ÿπ‘Žπ‘§π‘–π‘œπ‘›π‘’. π‘ƒπ‘’π‘Ÿπ‘‘π‘Ÿπ‘œπ‘π‘π‘œ, 𝑠𝑒𝑒 π‘Ÿπ‘Žπ‘”π‘–π‘œπ‘›π‘– 𝑑𝑖 π‘ π‘Žπ‘™π‘’π‘‘π‘’ 𝑐𝑖 π‘π‘œπ‘ π‘‘π‘Ÿπ‘–π‘›π‘”π‘œπ‘›π‘œ π‘Ž π‘π‘Ÿπ‘–π‘£π‘Žπ‘Ÿπ‘π‘– 𝑑𝑒𝑙 π‘ π‘’π‘œ π‘Žπ‘π‘π‘œπ‘Ÿπ‘‘π‘œ 𝑖𝑛 π‘”π‘–π‘’π‘›π‘‘π‘Ž π‘β„Žπ‘’, 𝑛𝑒 π‘ π‘–π‘Žπ‘šπ‘œ π‘ π‘–π‘π‘’π‘Ÿπ‘–, π‘›π‘œπ‘› π‘šπ‘Žπ‘›π‘β„Žπ‘’π‘Ÿπ‘ŽΜ€, π‘‘π‘Žπ‘™π‘™β€™π‘’π‘ π‘‘π‘’π‘Ÿπ‘›π‘œ, π‘Žπ‘™ π‘π‘Ÿπ‘œπ‘ π‘’π‘”π‘’π‘œ π‘‘π‘’π‘™π‘™π‘Ž π‘›π‘œπ‘ π‘‘π‘Ÿπ‘Ž π‘Žπ‘§π‘–π‘œπ‘›π‘’ 𝑑𝑖 π‘”π‘œπ‘£π‘’π‘Ÿπ‘›π‘œΒ».

Salute

Nord Africa – Collaborazione trans-frontaliera,Β servizio d’urgenza: Italia, Libia, Tunisia… in decollo

Redazione

Pubblicato

il

Un nuovo aereo per il trasporto sanitario con consumi fino al 70% in meno, 5 ore di volo di autonomiaΒ 

Β  Una nuova realtΓ  imprenditoriale italiana sarΓ  in grado di realizzare il servizio di evacuazione medica d’urgenza – MEDEVAC – con un nuovo aereo dai costi gestionali assai ridotti.
Il progetto MORVRAN AIR LINK si colloca nel quadro della collaborazione sanitaria fra l’Europa e sia la Libia che la Tunisia..

Il bimotore, realizzato al 100% in Italia dalla Tecnam , Γ¨ in grado di trasferire un paziente con relative apparecchiature di sostegno,Β  in 5 ore di volo,Β  fino ad una distanza di 1500 – 1700 km.

Oltre al paziente Γ¨ a presente a bordo l’equipe medica ed anche i parenti.

La configurazione MEDEVAC prevede un posto in barella attrezzata per il paziente e 4 posti di assistenza. Infatti l’aereo, nella sua configurazione passegeri, Γ¨ in grado di accogliere fino a 9 passeggeri.

Β Pilotato da un solo comandante ha un costo di gestione ridotto di quasi il 60% – 70% rispetto a quello dei concorrenti piΓΉ blasonati .
Infatti il costo orario si aggira sui 600 euro.
Non solo.
E’ disponibile nella configurazione STOL, ovvero in grado di decollare e di atterrare su piste di lunghezza assai ridotta, e quindi di collegare anche villaggi remoti con piste corte, e magari non perfettamente liscie, al centro ospedaliero principale.

Il programma MORVRAN AIR LINK, permetterΓ , di collegare le localitΓ  piΓΉ remote della Libia a Tripoli e le localitΓ  piΓΉ remote della Tunisia a Tunisi.
Ma non solo.Β 
Con il suo raggio d’azione di oltre 1500 km i pazienti Libici e Tunisini possono essere rapidamente trasferiti nei maggiori centri ospedalieri d’Europa per interventi e per cure particolarmente difficili e specialistiche.
Insomma un nuovo programma di cooperazione medica che ben rappresenta lo spirito di collaborazione fra l’Europa e la Libia e la Tunisia.

Leggi la notizia

Ambiente

Antincendio: firmata la convenzione Regione-Vigili del Fuoco. Massima attenzione per Pantelleria

Redazione

Pubblicato

il

Pantelleria ha ricevuto un potenziamento

Anche quest’anno la Regione Siciliana e il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco hanno siglato l’accordo per la campagna antincendio boschivo, mettendo in campo quasi 3,5 milioni di euro per proteggere l’intero territorio siciliano.
Pantelleria ha ricevuto un potenziamento cruciale per garantire la massima sicurezza di residenti e turisti fino al 13 settembre 2026. Una squadra aggiuntiva (composta da 5 unitΓ ) sarΓ  in servizio fino al 13 settembre con sede a Scauri, la cui base logistica Γ¨ stata stabilita presso la scuola elementare.

Una scelta fondamentale che garantirΓ  tempi di intervento rapidissimi nella zona sud-est dell’isola, area storicamente sensibile.
Grazie alla sinergia tra Protezione Civile, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco la Sicilia anticipa e potenzia le difese contro gli incendi.

Si ricorda che i primi alleati siamo noi cittadini: rispettiamo i divieti nelle aree boschive e segnaliamo tempestivamente ogni principio di incendio.
Nota del Parco su Facebook

……………………………………………
Tutte le news su WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

CLIMA: ITALY FOR CLIMATE, LA SICILIA TRA LE REGIONI CON I MINORI CONSUMI ENERGETICI, MA SERVE PIΓ™ SPINTA SULLE RINNOVABILI

Redazione

Pubblicato

il

Dati CIRO: tra le prime per bassi consumi finali pro capite e un’alta quota di agricoltura biologica; criticitΓ  su nuovi impianti energetici e perdite idriche

La Sicilia si distingue nel panorama nazionale per un modello di consumo energetico contenuto e una forte vocazione all’agricoltura sostenibile, pur dovendo affrontare sfide importanti sul fronte delle infrastrutture e della velocitΓ  della transizione.

Secondo quanto emerge daΒ CIRO (ClimateΒ IndicatorsΒ forΒ ItalianΒ RegiOns),Β la piattaforma sviluppata daΒ ItalyΒ forΒ ClimateΒ in collaborazione con ISPRAΒ che analizza le performance ambientali regionali attraverso 27 indicatori chiave, la Sicilia Γ¨ tra le prime regioni in Italia per i piΓΉ bassi consumi finali di energia pro capite, un risultato favorito anche dalle condizioni climatiche miti che riducono il fabbisogno di riscaldamento. Nel settore agricolo, l’Isola vanta una performance d’eccellenza, posizionandosi al terzo posto per superficie coltivata a biologico (pari al 30,7%, contro una media nazionale del 20%) e registrando emissioni settoriali pro capite molto basse. La regione Γ¨ inoltre giΓ  “coal free”, avendo azzerato l’uso del carbone nel proprio mix energetico.

Per quanto riguarda lo sviluppo delle nuove fonti pulite la Sicilia Γ¨ sotto alla media nazionale per la quota di conseguimento del target rinnovabili al 2030 (ferma al 26% contro il 31% nazionale), molto positiva Γ¨ invece la performance per installazione di nuovi impianti in rapporto alla superficie, al terzo posto su scala nazionaleΒ Β 

Β Alcune criticitΓ  riguardano il settore dei trasporti, che presenta un basso utilizzo del trasporto pubblico locale e un alto tasso di motorizzazione, e la vulnerabilitΓ  del territorio, segnata da perdite della rete idrica superiori al 50% e un alto numero di eventi meteorologici estremi.

β€œAttraverso la piattaforma CIRO abbiamo voluto fornire alle regioni uno strumento per misurare le proprie performance in materia di clima e transizione energetica attraverso 8 temi, 27 indicatori e un’unica metodologia in grado di garantire la comparabilitΓ  dei risultati. L’obiettivo non Γ¨ quello di fare delle classifiche, quanto piuttosto di far emergere le peculiaritΓ  spesso uniche dei singoli territori, mostrarne punti di forza e punti di debolezza e aiutare cosΓ¬ le amministrazioni ad individuare le proprie prioritΓ  di azione. Ma CIRO ha anche l’obiettivo di promuovere nei territori un dibattito sulla transizione informato e basato su dati quanto piΓΉ possibile attendibili e scientificamente fondati, frutto del costante lavoro di confronto con i tecnici di Ispra e con altre istituzioni scientifico di rilievo nazionale.” – dichiara Andrea Barbabella, Responsabile Scientifico di Italy for Climate (I4C).

Sicilia
EMISSIONI:Β la Sicilia presenta livelli di emissioni di gas serra pro capite leggermente superiori alla media nazionale. Particolarmente negativa Γ¨ la performance sul fronte degli assorbimenti naturali nel 2023, a causa di una rilevante stagione di incendi estivi.

ENERGIA:Β la Sicilia Γ¨ la seconda regione con i piΓΉ bassi consumi di energia pro capite in Italia, anche grazie al clima particolarmente mite; per quanto riguarda il mix energetico, la Sicilia non annovera il carbone tra le sue fonti energetiche, ma registra un uso maggiore del petrolio rispetto alla media nazionale (68% contro la media del 38%) e un minor uso di gas (22% contro la media del 37%).

RINNOVABILI:Β nel 2025, con 38 kW per km quadrato, la Sicilia Γ¨ sopra la media italiana per installazione di impianti a fonti rinnovabili e positivo Γ¨ anche il numero di comunitΓ  energetiche attive, 18 nel 2024. Tuttavia, la quota di consumi energetici complessivi soddisfatta con rinnovabili risulta ancora ben al di sotto della media nazionale (14,3% contro una media nazionale del 18%), e inferiore alla media Γ¨ anche la quota di conseguimento del target rinnovabili al 2025, pari al 26,3% contro la media del 31%.

EDIFICI:Β la performance in questo settore in Sicilia Γ¨ piuttosto positiva anche grazie ad un clima particolarmente mite, detenendo il primato in Italia sia per emissioni settoriali pro capite (le piΓΉ basse del Paese) sia per quota di consumi elettrici negli edifici (52%, contro una media nazionale del 31%); anche la performance sui consumi energetici del settore Γ¨ positiva, mentre resta ancora inferiore alla media nazionale la quota di edifici in classe A.

INDUSTRIA:Β in Sicilia le performance per questo settore, che include anche le emissioni della generazione termoelettrica, sono generalmente peggiori della media nazionale, in rapporto al valore aggiunto sia in termini di emissioni che di consumi di energia; negativa Γ¨ anche la performance sulla quota di consumi elettrici, particolarmente bassa.

TRASPORTI:Β la Sicilia si caratterizza per livelli di emissioni pro capite del settore tra i piΓΉ bassi in Italia e per una quota di auto elettriche nelle nuove immatricolazioni poco al di sotto della media nazionale (3,8% contro la media nazionale del 4%); meno positiva invece la performance in rapporto alla popolazione sul numero di automobili (734 auto ogni 1000 abitanti contro le 701 della media nazionale) e sulla quota di passeggeri trasportata dal trasporto pubblico locale, ancora lontana dalla media nazionale.

AGRICOLTURA:Β la Sicilia Γ¨ tra le regioni a maggiore vocazione biologica d’Italia, con il 30,7% della superficie agricola gestita con questa modalitΓ , e anche per questo presenta un ridotto utilizzo di fertilizzanti. Le emissioni pro capite del settore sono piΓΉ basse della media e positiva Γ¨ anche la performance sui capi di bovino allevati, con 66 bovini allevati ogni 1000 abitanti (contro i 98 della media nazionale).

VULNERABILITΓ€:Β nel 2024 la Sicilia ha registrato un basso numero di eventi estremi in rapporto alla propria superficie e meno del 3% della popolazione vive in aree a rischio alluvione (contro l’11,5% della media nazionale). Positivo Γ¨ anche il livello di consumo di suolo, sotto la media nazionale (6,6% contro la media del 7,2%). Restano perΓ² ancora elevate le perdite della rete idrica (pari al 52%, contro il 42% della media nazionale).

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza