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Trasporti

Disservizio aereo Pantelleria e Lampedusa: una lettrice sul mancato collegamento con Roma

Redazione

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Gentilissimi,
ormai è noto il grave disservizio aereo che le isole di Pantelleria e Lampedusa stanno subendo in un periodo dell’anno in cui la maggior parte degli italiani, e non solo, è in cerca di una destinazione per trascorrere un periodo di vacanza lontano dalla routine, da guerre e pandemie.
Personalmente ho fatto il possibile per denunciare questo cortocircuito dei trasporti e quindi mi ripeterò.
Ho avuto la fortuna di ereditare una casa a Pantelleria grazie a mio padre, peraltro nemmeno siciliano ma solo innamorato dell’isola, che mi ha permesso di frequentarla per più di vent’anni.
Al momento sono come tanti in attesa che la DAT ripristini il servizio di collegamento da Palermo verso le due isole.
Tuttavia negli anni passati, anche in altri periodi dell’anno, mi è già capitato di vivere questa esperienza in cui, a cavallo di una nuova gara d’appalto o di una proroga del contratto, non sono riuscita a programmare un volo verso Pantelleria. Direi quindi che sebbene il problema sia ricorrente e andrebbe risolto una volta per tutte, sono sicura che verrà superato come già successo in passato. E questo è un bene soprattutto per chi, vivendo nelle due isole, ha bisogno di sapere come e quando potrà raggiungere l’isola più grande, la Sicilia.
In ogni caso, in attesa che la DAT ripristini il suo servizio ciò che manca attualmente è anche un collegamento diretto da Roma nel mese di luglio.  Questa tratta infatti, non è stata considerata da ITA airways e nemmeno da Volotea che invece farà servizio per tutta l’estate dalle principali città italiane (Milano Linate, Milano Bergamo, Torino, Verona, Venezia, Bologna e Napoli).
L’unica possibilità di un volo diretto da Roma per Pantelleria e Lampedusa è nel mese di Agosto, un po’ pochino per 3 milioni di abitanti.
Un’altra incongruenza è la mancanza di coincidenze Ryanair/Dat volando da Roma via Trapani. Non sarà una tragedia ma volendo… si poteva fare di più.
Capisco che dato il periodo storico quello dei trasporti Roma/Pantelleria-Lampedusa potrà sembrare un problema minore, bisognerebbe però pensare anche a chi in queste isole ci vive, dove il turismo non è un vezzo ma una fonte di guadagno e sopravvivenza.
Cordiali saluti
Gigliola Di Matteo

Trasporti

Pantelleria – Trasporti marittimi, subentro nave Cossyra e nuova assegnazione nave Pietro Novelli 

Redazione

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Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che, a partire da lunedì 19/01, il servizio integrativo di collegamento marittimo sulla tratta Trapani – Pantelleria sarà svolto dalla nave Cossyra, che subentrerà alla nave Pietro Novelli, garantendo la regolare continuità del servizio secondo gli itinerari e gli orari in vigore.

La nave Pietro Novelli, dalla medesima data di lunedì 19/01, entrerà in servizio sulla tratta Milazzo – Isole Eolie – Napoli, oltre a operare nei collegamenti interisole delle Eolie, nel rispetto degli orari e degli itinerari attualmente programmati.

La presente comunicazione è rivolta a informare la cittadinanza sulle variazioni organizzative dei servizi di trasporto marittimo, al fine di consentire una corretta pianificazione degli spostamenti.

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Trasporti

Aeroporto Trapani-Birgi, interventi per 13,8 milioni di euro. Schifani: «Scalo più sicuro ed efficiente»

Marilu Giacalone

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Un investimento da 13,8 milioni di euro per riqualificare e innovare l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi. Il piano di interventi, finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 (Misura 07.04 per il trasporto aereo), è stato presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo d’Orléans, a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal presidente di Airgest, l’ente che gestisce lo scalo, Salvatore Ombra.

Il piano di interventi prevede non solo la manutenzione e l’abbellimento delle aree e delle infrastrutture ma punta a una completa trasformazione strutturale: dal sistema di smistamento bagagli (Bhs) alle aree check-in e partenze, dagli spazi di accoglienza per i passeggeri extra Schengen alle dotazioni tecnologiche per la sicurezza e l’efficienza operativa, fino al potenziamento degli impianti ambientali del depuratore acque, per finire con la ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco.

«La nostra visione – ha detto Schifani – è quella di uno scalo all’avanguardia. La politica di questo governo sui piccoli aeroporti è molto precisa e va proprio in questa direzione. A Trapani realizzeremo da qui a circa un anno un miglioramento infrastrutturale che porterà più sicurezza, più efficienza, più comfort e più qualità nei servizi, sempre in un’ottica di sostenibilità ambientale. E si tratta di investimenti che si aggiungono a quelli già portati avanti per aumentare le tratte. Tutto questo ne aumenterà il valore, anche in vista della privatizzazione della gestione».

Nel dettaglio, gli interventi che saranno effettuati sono: ammodernamento e riqualificazione delle aree partenze e controllo varchi (2.693.090 euro), riqualificazione del sistema di controllo Bhs (2.405.898 euro), sistemazione idraulica e ambientale dell’impianto di depurazione al servizio dell’aeroporto (2.246.854 euro), riqualificazione dell’area arrivi extra Schengen (1.030.117 euro) e ammodernamento e riqualificazione di quella delle partenze verso gli stessi Paesi (764.262 euro), dotazione di un impianto di alimentazione elettrica per gli aerei 400hz sugli stand 305-306-307 (760.020 euro), ammodernamento e riqualificazione delle aree check-in e accodamenti (403.461 euro), intervento di ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma dei vigli del fuoco del distaccamento aeroportuale (3.500.000 euro).

«La timeline – aggiunge Ombra –, dagli studi di prefattibilità del 2024 alla fase di gara e assegnazione degli appalti di questi primi mesi dell’anno, prevede l’avvio dei cantieri già entro giugno 2026. Gli otto bandi sono già stati predisposti, cinque sono alla Cuc e tre sono di prossimo invio. Siamo impegnati affinché tutti i lavori di riqualificazione e ristrutturazione si chiudano entro i primi mesi del 2027. Grazie all’azione della Regione, e potendo contare su risorse finanziarie adeguate a garantire la realizzazione di infrastrutture moderne e strategiche, Airgest è stata messa nelle condizioni di sviluppare una progettualità di ammodernamento complessivo di ampio respiro».

Nel complesso, con i fondi Fsc 2021-2027, il governo regionale ha destinato 83,6 milioni di euro a quattro aeroporti della Sicilia: 46,8 milioni di euro per Comiso, 13,9 milioni di euro per Palermo, 13,8 milioni di euro per Trapani e 9,1 milioni di euro per Catania.

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Trasporti

Riaperta base Ryanair presso Aeroporto Trapani. Schifani: risultato dell’abolizione addizionale per scali come Pantelleria e Lampedusa

Redazione

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Oggi, alle 14:50, con il primo decollo per Bruxelles, Ryanair ha ufficialmente riaperto la sua base all’Aeroporto di Trapani–Birgi dopo otto anni.
Un risultato che nasce da una scelta chiara del mio governo: l’abolizione dell’addizionale municipale sui biglietti aerei per gli aeroporti minori come Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Una tassa che gravava sulle compagnie e che abbiamo eliminato per rendere gli scali più competitivi, aumentare i voli, sostenere il turismo e creare occupazione.

Con nuovi aeromobili in base e più collegamenti nazionali e internazionali, Trapani torna al centro delle rotte europee. È così che la #Sicilia cresce: con scelte concrete e visione.

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