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Cronaca

Dall’Olimpico fino a Wembley l ’Italia che sogna ad occhi aperti

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Da ieri sera l’Italia è in festa. La nazionale, guidata da Roberto Mancini, ha vinto il campionato europeo battendo l’Inghilterra per 4 a 3 dopo i calci di rigore. Una partita iniziata con il piede sbagliato, quando dopo 2 minuti dal calcio di inizio l’Inghilterra siglava la sua prima rete.

Un goal che ha pesato per tutto il primo tempo; pochi tiri in porta e tanto nervosismo in campo. Nel secondo tempo è arrivato il goal di Bonucci che ha rimescolato tutte le carte in tavola. Finisce anche il secondo tempo e ai supplementari nulla di decisivo.

Ai rigori è tensione pura ma con il risultato di 3 – 2 gli azzurri portano a casa la vittoria importantissima. Decisive, durante il match, le parate di Gianluigi Donnarumma eletto, a fine partita, miglior giocatore dell’Europeo.

La visione di Roberto Mancini era giusta, la rivoluzione compiuta. Il c.t. ci ha creduto dal primo giorno, l’aveva detto appena arrivato in Nazionale che l’Europeo si poteva vincere. Ci è riuscito. Questo trofeo, nato a Roma e conquistato a Wembley, è soprattutto suo, l’uomo della rinascita. A fine gara ha solo lacrime, di gioia. Le stesse rigano i volti del fratello Gianluca Vialli e di Lele Oriali.

 

 

È passato oltre mezzo secolo dall’ultima vittoria dell’Italia in un campionato europeo di calcio: era il 1968 e il Belpaese ospitò la kermesse calcistica del vecchio Continente. In quell’Italia giocavano Zoff, Facchetti, Burgnich, Rivera, Mazzola, ma soprattutto Gigi Riva: il recordman dei marcatori azzurri, con 35 reti complessive.

Ieri sera, in occasione della finale anche Matterella era a Wembley per sostenere la squadra. La sua esultanza è già diventata virale in rete.

Ma se ieri sera l’Italia esultava, ieri pomeriggio purtroppo la finale di tennis tra Matteo Berrettini e Novak Djokovic è stata vinta dal numero 1 al mondo.

Un secondo posto importante per Berettini in quanto primo italiano a giocare una finale di Wimbledon, che torna con l’amaro in bocca.

Ma se ieri pomeriggio non siamo riusciti ad esultare, ieri sera subito dopo il fischio finale tantissime piazze italiane si sono riempite di persone festanti, di tanti giovani, con le regole di distanziamento non sempre osservate.

L’Italia è rinata.

Questa vittoria spazza via tutta la fatica, il dolore e la sofferenza che la pandemia ci ha fatto vivere.

Merito a questa squadra per ciò che ha compiuto.

 

Forza Italia!

La giovanissima Federica Lo Pinto è nata il 15/06/1996 a Pantelleria e cresciuta fino ai diciotto anni sull’isola. Consegue il diploma in perito turistico con 98/100 nel 2015. Poco dopo decide di trasferirsi a Milano e tre anni dopo porta a casa il titolo universitario triennale in Mediazione Linguistica e Culturale parlando Inglese, francese e spagnolo. Un paio di mesi dopo intraprende una formazione presso Radio Rossonera, periodo durante il quale, applica nozioni giornalistiche nel mondo calcistico. Parallelamente alla collaborazione radiofonica si iscrive al Master in Giornalismo e Comunicazione, conseguito lo scorso 23 settebre. Attualmente collaboratrice della radio e Facility Manager di 4 agenzie immobiliari, Tempocasa, continua a seguire il suo sogno: diventare una giornalista sportiva. Intanto, magari, la sua carriera la inizia con noi, visto che si occuperà prevalentemente di questo settore.

Economia

Progetto Argo Cassiopea, firmato accordo EniMed-Regione: oltre 5 milioni a marinerie siciliane

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Presidenza della Regione
Via libera alle compensazioni per oltre 5 milioni di euro da parte di EniMed (Eni Mediterranea Idrocarburi spa), alle marinerie siciliane interessate dai lavori del progetto di estrazione di gas naturale dal giacimento Argo Cassiopea, situato nel Canale di Sicilia, opera strategica per l’isola. È questo il frutto dell’accordo sottoscritto oggi pomeriggio a Palazzo d’Orléans fra il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’assessore alla pesca mediterranea Luca Sammartino e il presidente e amministratore delegato di EniMed Alina Pomar. I pescatori delle marinerie di Gela, Licata e Porto Empedocle riceveranno un contributo economico che terrà conto della temporanea interferenza tra le attività di pesca e quelle delle fasi realizzative del progetto. «Plauso all’intesa di oggi che dà il senso della collaborazione istituzionale fra Eni e Regione Siciliana a cui credo molto – dice il presidente Schifani – contiamo sul progetto del giacimento Argo Cassiopea di Eni, un’opera strategica per la Sicilia e per l’Italia, che darà energia all’isola nell’ottica di raggiungere pienamente l’autonomia energetica. Siamo contenti anche per le compensazioni economiche che riceveranno i nostri pescatori per i rallentamenti alla loro attività. Grazie al lavoro e all’impegno dell’assessore e vice presidente Sammartino e del dipartimento Pesca che hanno guidato la stipula di quest’accordo». L’accordo prevede che EniMed eroghi in favore delle tre marinerie interessate un ristoro complessivo di 5 milioni e mezzo di euro. La firma dopo una serie di incontri e tavoli tecnici messi in campo dall’assessorato dell’Agricoltura e dal dipartimento Pesca mediterranea. La somma più consistente sarà devoluta alla marineria di Licata, area immediatamente prospiciente a quella di maggiore interesse dei lavori. L’istruttoria per dare attuazione ai pagamenti da parte di EniMed sarà curata dal dipartimento Pesca mediterranea. «Sono orgoglioso di questo accordo – commenta l’assessore all’Agricoltura Sammartino – oggi raccogliamo i frutti di un paziente lavoro di sintesi che consentirà ai pescatori di Licata, Gela e Porto Empedocle di ottenere dei ristori fondamentali in una fase particolare come quella attuale. Il governo della Regione è al loro fianco con fatti concreti».

All’incontro era presente Manfredi Giusto, responsabile Regione Italia di Eni

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Economia

Migranti, Pantelleria e altri comuni ricevuti contributi. Lampedusa e Trapani esclusi: disappunto di Di Paola e Ciminnisi (M5S)

Redazione

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Migranti e solidarietà. Di Paola e Ciminnisi (M5S): “Inaccettabile la decisione del centrodestra di escludere Lampedusa e Trapani dal contributo regionale per l’emergenza sbarchi”

Palermo, 7 dicembre 2023 – “La maggioranza di centrodestra all’ARS ha scelto di penalizzare le città siciliane che vivono in prima linea il fenomeno migratorio, da Lampedusa a Trapani. I parlamentari che sostengono il Governo Schifani hanno bocciato per due volte gli emendamenti proposti dai deputati del M5S e del PD affinché questi Comuni potessero accedere al contributo straordinario da ripartire tra i comuni per le emergenze legate agli sbarchi e all’assistenza ai migranti”.

A dichiararlo sono i deputati del Movimento 5 stelle all’Ars Nuccio Di Paola e Cristina Ciminnisi firmatari, con altri parlamentari di minoranza, della specifica proposta emendativa alla legge di Bilancio in discussione all’ARS in queste ore.

“L’arroganza di questa maggioranza, che ignora scientemente le esigenze dei territori – spiegano i deputati M5S – si misura nella doppia bocciatura degli emendamenti che avevamo proposto. Vale la pena ricordare che Trapani è sede di Centro di Permanenza per i Rimpatri della Sicilia, una struttura che con i CPA, gli Hotspot fa parte della rete per la gestione del fenomeno migratorio mentre Lampedusa balza quotidianamente agli onori delle cronache per il suo centro cronicamente al collasso e le migliaia di sbarchi. Evidentemente – continuano Ciminnisi e Di Paola – il lavoro che si svolge a Lampedusa e Trapani, ad opera delle associazioni di volontariato e del terzo settore, per i deputati del centrodestra non ha pari dignità e merito di riconoscimento come nei comuni di Pantelleria, Pozzallo, Modica, Augusta, Siculiana, e Porto Empedocle, che invece hanno trovato spazio nel rifinanziamento della norma”. 

“Trapani, per altro, è stata più volte indicata come porto di prima accoglienza dal Ministero. Un atteggiamento schizofrenico – sottolinea Ciminnisi – da parte di quella stessa maggioranza di centrodestra di Governi Meloni e Schifani che va blaterando di blocchi navali e di aiuti a ‘casa loro’ e poi si scorda dei sindaci che affrontano da soli la pressione dei flussi migratori nei loro territori”- conclude. 

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Ambiente

Pantelleria, distribuzione acqua a Khamma e Tracino – dicembre 2023

Direttore

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E’ noto il calendario di distribuzione del servizio idrico per le contrade Khamma e Tracino

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