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Cronaca

Ultima Ora: Pantelleria torna online, dopo 15 giorni. La nave Meucci torna a Catania

Direttore

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Dopo esattamente 15 giorni Pantelleria torna online.

Telefoni, internet tutto ripristinato dopo tanto disperare e la nave Antonio Meucci fa ritorno a Catania pronta per la prossima impresa sottomarina.

Sono stati giorni di passione quelli iniziati lo scorso 23 giugno e terminati solo stasera: tantissima gente isolata, attività commerciali e turistiche in tilt, oneri fiscali rimandati.

Ora L’isola torna “raggiungibile”, online e rintracciabile e, piano piano poco alla volta si tornerà alla normalità.

Cercheremo di approfondire le motivazioni di un disagio simile subito per ben due settimane e subito in ogni settore.

Ora, Pantelleria può tornare alla normalità e a metà luglio, praticamente, riprendere i contatti con il mondo esterno, in pieno regime turistico.

Non sappiamo quantificare i disagi e i danni che questa situazione ha arrecato all’estremo avamposto d’Italia, ma sappiamo di sicuro che Pantelleria tornerà, tra qualche tempo, una meravigliosa isola, tutta da godere e vivere.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Il Parlamento europeo definisce le misure per ottenere suoli sani entro il 2050

Redazione

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Notizie sull'ambiente - Il giornale di Pantelleria

Mercoledì il Parlamento europeo ha espresso, con 336 voti favorevoli, 242 contrari e 33 astensioni, la sua posizione sulla proposta della Commissione per una legge sul monitoraggio del suolo, il primo atto legislativo, nella storia dell’Unione europea, dedicato al suolo.
I deputati sostengono l’obiettivo generale di avere suoli sani entro il 2050, in linea con la volontà dell’UE di raggiungere l’obiettivo “inquinamento zero” , la necessità di definire in modo armonizzato la salute del suolo e di istituire un quadro di monitoraggio completo e coerente per promuovere una gestione sostenibile del suolo e bonificare i siti contaminati.
Il movimento globale Salva il Suolo (sostenuto, tra gli altri, da UNCCD, UNEP, UNFAO, IUCN e World Food Program) è stato coinvolto nelle consultazioni sulla legge con la Commissione europea e ha definito la sua approvazione “un passo avanti fondamentale”.
“Siamo entusiasti dell’approvazione di questa nuova legge, che rappresenta un passo avanti fondamentale per arrestare i crescenti livelli di degrado del suolo in Europa. Un suolo sano è alla base della sicurezza alimentare, della sicurezza idrica, della ricchezza della biodiversità e ha un enorme potenziale nel sequestro del carbonio. Questa legge ha vaste implicazioni per tutta la società”. – Praveena Sridhar, responsabile tecnico di Salva il Suolo
Salva il Suolo chiede ai governi di imporre un minimo del 3-6% di materia organica nei terreni agricoli, per garantire che essi siano vivi, sani e prosperi in modo sostenibile.
“Una richiesta che abbiamo per la nuova legge è che la materia organica del suolo e il livello di vita microbica diventino parametri per misurare la salute del suolo, perché solo quando il suolo è vivo la sua salute si ristabilisce”. – Praveena Sridhar
La nuova legge obbligherà i Paesi dell’UE a monitorare prima e a valutare poi lo stato di salute di tutti i suoli presenti sul loro territorio. Le autorità nazionali possono applicare i descrittori del suolo che meglio illustrano le caratteristiche di ciascun tipo di suolo a livello nazionale.
Si stima che circa il 60-70% dei suoli europei sia insalubre, il che costa all’UE almeno 50 miliardi di euro all’anno.
Il degrado del suolo ha un impatto negativo su 3,2 miliardi di persone nel mondo.
(UNCCD, 2019)

Il 90% del soprassuolo terrestre sarà probabilmente a rischio entro il 2050. (FAO, 2022)

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Economia

Pantelleria Experience assume personale: “Unisciti al nostro team creativo!”

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Sei un appassionato dell’isola di Pantelleria e desideri condividere la sua bellezza con i visitatori di tutto il mondo? Pantelleria Experience sta cercando persone dinamiche, creative e motivate per occupare diverse posizioni chiave all’interno del nostro team. Se sei pronto a mettere in mostra le tue capacità e ad abbracciare questa straordinaria opportunità, leggi di seguito per scoprire come candidarti.

Requisiti:

Stiamo cercando individui con le seguenti qualifiche:
– Età compresa tra i 24 e i 40 anni.
– Conoscenza approfondita dell’isola di Pantelleria e delle sue attrazioni.
– Eccellenti competenze tecnologiche e familiarità con i social network.
– Ottime capacità organizzative e un’attitudine proattiva.
– Creatività e capacità di pensiero innovativo.

Posizioni Disponibili:

1. **Addetto/a alle vendite/ Receptionist**
2. **Responsabile delle pagine social**
3. **Servizio clienti**
4. **Promoter**
5. **Organizzazione e coordinazione eventi**
6. **Realizzazione grafiche**

Se non hai esperienza in questo settore ma pensi di avere le capacità per imparare, invia la tua candidatura in ogni caso.

Come Candidarsi:

Invia il tuo curriculum vitae e una lettera motivazionale a pantelleriaexperienceapp@gmail.com, indicando la posizione desiderata nell’oggetto della mail.
Puoi anche contattarci telefonicamente al +39 3341944243 per ulteriori informazioni.

Unisciti a noi e diventa parte di Pantelleria Experience, dove ogni giorno è un’opportunità per creare esperienze indimenticabili per i nostri ospiti!

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Cultura

L’on Safina (PD): “Chiarezza sui finanziamenti regionali alle scuole paritarie”

Redazione

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Trapani, 13 aprile 20204 – Il deputato regionale Dario Safina, primo firmatario dell’interrogazione depositata all’Ars, esprime profonda preoccupazione riguardo alle recenti notizie che coinvolgono gli istituti scolastici paritari Scicolone di Cefalù e Ariosto di Termini Imerese.

“La violazione dei diritti dei lavoratori sottoposti al ricatto occupazionale all’interno di istituti scolastici che hanno ottenuto la parità ai sensi della normativa vigente è una questione di estrema gravità”, dichiara Safina. “Se confermata, questa vicenda denuncia un contesto inaccettabile che richiede la massima attenzione e un’azione tempestiva da parte delle istituzioni competenti”.

Safina chiede chiarezza sui finanziamenti regionali destinati agli istituti coinvolti e sulle attività di controllo svolte dall’organo tutorio. “Prima di destinare incrementi cospicui di finanziamenti alle scuole paritarie, è fondamentale approfondire la situazione e garantire che tali risorse siano utilizzate correttamente”, sottolinea.

Il deputato regionale trapanese esorta pertanto il centrodestra al governo regionale alla revisione dei quattro milioni in più rispetto al 2023 destinati alle scuole paritarie e a un maggiore sostegno alla scuola pubblica e al sistema di formazione pubblica, inclusa l’università.

 

“La priorità deve essere la tutela dei lavoratori e la salvaguardia della qualità dell’istruzione”, conclude Safina. “Sono fiducioso che l’Ars terrà in debita considerazione le nostre preoccupazioni e adotterà le misure necessarie per garantire la trasparenza e l’equità nell’utilizzo dei fondi pubblici destinati all’istruzione”.

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