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Ambiente

Dalla Germania Tony con le asinelle Bella e Donna: a 71 anni a piedi fino in Sicilia

Laura Liistro

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 VIAGGIO GREEN ALLA SCOPERTA DELLA SICILIA

Almeno una volta, nella vita, si prova il desiderio di fuggire da tutto e da tutti.
C’è chi si ritrova sognando di partire lontano, in terre in cui non esistono preoccupazioni.
E’ normalissimo tutto ciò, specialmente, quando vivi l’esistenza frenetica che ti costringe a tenere ritmi costantemente veloci.
Ma dire che fosse normale non vuol dire che sia giusto.

Chi riesce a vivere l’esistenza più lenta e consapevole, forse, trova la felicità o vive un lusso?

E’ il caso di Anton Pfeiffer, 71 anni, cittadino tedesco originario di Schongau, comune situato nella land di Baviera che ha deciso di trascorrere il tempo senza stress, abitudini ed immerso tra le strade siciliane per visitare i luoghi più belli dell’isola.

Il suo lento vivere è accompagnato da due compagne di viaggio: Bella e Donna, due asinelle che con il loro passo scandiscono il tempo di Tony, diminutivo del noto viaggiatore.

Quest’uomo tedesco sta dando la dimostrazione che è possibile riprendersi la vita, solo dopo aver trascorso una vita in ufficio.

Tony cammina, cammina ed osserva il paesaggio che lo circonda, ascolta attentamente i suoni e si immerge tra i profumi della primavera siciliana.

Il suo camminare lento è una terapia per il corpo e per la sua anima, è una meditazione in moto, è un dolce balsamo per la mente che, per anni, ha svolto attività uguali.
Un passo dopo l’altro, è molto rilassante di un’esistenza basata su orari intransigenti.

A Tony camminare su sentieri sconosciuti o su pezzi di strade statali non fa differenza perché, in lui, il suo “sentiero” gli dice di rallentare e godersi la vita.
Niente ansia, niente fretta: viaggia a piedi dentro la lenta bellezza della Sicilia senza confini, tempo e con un grande senso di libertà.

Tony non ha check-in da fare ai bagagli, non perde nessun aereo e non deve fare nessun check-out in albergo perché ha intrapreso il “cammino della scoperta” in cui uno degli aspetti piacevoli di quel lento viaggio è incontrare curiosi come me che, invece, vivono check-in e check- out dalla mattina alla sera.
Ci sono incontri piacevoli con viandanti che sanno rendere più facile l’interazione umana e conoscono la qualità di quel valore aggiunto che rendono unici certi viaggi.

Dopo quasi 2000 km, il Signor Pfeiffer ha dichiarato che ha il desiderio di esplorare altre isole perché ‘chi si ferma è perduto’ .

Ambiente

Parco Nazionale di Pantelleria ad Asinitaly 2026

Redazione

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Occasione per raccontare lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca


Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato ad Asinitaly 2026 che si è tenuto ad Allumiere dal 12 al 14 giugno, uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi del panorama regionale e nazionale legate alla figura dell’asino, simbolo storico dell’identità locale.

A rappresentare l’isola è stato il Presidente del Parco Italo Cucci che ha condiviso con organizzatori, delegazioni presenti e cittadinanza lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca. Al centro il racconto di un modello di successo che ha portato alla realizzazione del Festival Pantelleria Asinabile. L’iniziativa, nata per celebrare e rendere protagonista l’asino, è riuscito a unire tutte le realtà locali diventate così parte attiva di un cammino di riscatto non solo culturale, ma anche ambientale, folkloristico e sociale, trasformando la tutela della biodiversità in un volano di coesione comunitaria. L’edizione 2026 ha visto sfilare nelle vie del paese ospiti e delegazioni arrivate da numerosi comuni e realtà storiche del centro Italia coniugando spettacolo, cultura, gastronomia e tradizioni popolari. Un viaggio nelle radici del territorio e nelle antiche usanze che ancora oggi rappresentano un patrimonio da custodire e valorizzare.

“L’asino non è solo un simbolo del nostro passato, ma una risorsa viva per il nostro futuro” ha detto Italo Cucci. “Partecipare a un contesto prestigioso come Asinitaly, ad Allumiere, nel cuore pulsante del Lazio, e portare l’esperienza di Pantelleria Asinabile è stata una importante occasione per confrontarci con altre eccellenze nazionali. Questo ha inoltre permesso di riaffermare l’importanza della salvaguardia delle razze autoctone come pilastro del turismo ecosostenibile e identitario.” 

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Ambiente

Il Parco di Pantelleria sperimenta un nuovo turismo

Redazione

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Il turismo degli adolescenti

Il Parco Nazionale sperimenta nuove forme di accoglienza e di sinergia sociale Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sperimenta una nuova forma di turismo esperenziale e sostenibile. Quella dedicata a una fascia d’età normalmente poco coinvolta nei circuiti turistici tradizionali: gli adolescenti.

Un risultato diretto e indicatore di successo delle sinergie nate durante il Festival “Pantelleria Asinabile” con Massimo Montanari dell’Asineria di Reggio Emilia, direttore artistico dell’evento. Montanari, insieme a Veronica Bertoletti, entrambi Guide Ambientali escursionistiche e coadiutori dell’asino, hanno coinvolto una ventina di ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da tutta Italia (Roma, Reggio Emilia, Firenze, Cremona, Modena, Como, Brescia, Milano) nel programma “Fuori di Zaino”, una settimana a Pantelleria tra i sentieri del Parco Nazionale.

Questa iniziativa traccia una nuova linea strategica per l’isola, orientata a una forma di turismo di nicchia ecocompatibile, rispettoso dell’ambiente e fortemente integrato con il tessuto sociale e associazionistico locale. I ragazzi sono stati coinvolti in giornate di trekking nel cuore naturalistico del Parco Nazionale, attraversando e vivendo i suoi luoghi più iconici: dal Bagno dell’Acqua a Punta Spadillo passando attraverso le principali Contrade alla scoperta della biodiversità e della storia dell’isola.

Il programma originario prevedeva anche l’utilizzo degli asini durante il cammino, ma la tutela del benessere animale ha imposto una rimodulazione delle attività. La presenza di Orgyia riscontrata pochi giorni prima dell’arrivo del gruppo sull’isola e l’intenso caldo che non ne ha permesso l’uso e costretto a rimodulare il programma facendo vivere ai giovani un’esperienza differente focalizzata sull’ospitalità comunitaria, il bivacco responsabile e l’incontro con le realtà associative del territorio stimolando la loro indipendenza e la risposta a nuove dinamiche sociali.

Chi partecipa
Tante le realtà locali che hanno risposto all’appello: dall’Albero Azzurro, all’Associazione Barbacane, da I Giardini di Tanit all’Agorà (Gardino dei Carrubbi) al Circolo Culturale Giamporcaro, all’Ente Paro stesso. I ragazzi hanno visitato il rifugio della Regione Siciliana a Sibà, incontrando gli asini di razza pantesca approfondendo il progetto di tutela della razza, per poi proseguire il trekking a piedi. A loro è stata dedicata una visita esclusiva al bunker di Bukkuram della Seconda Guerra Mondiale prima che questo venisse ufficialmente inaugurato.

Grazie alla disponibilità e alla passione dell’Associazione Barbacane e del suo presidente Carmine Acierno, i ragazzi hanno potuto visitare l’interno sostare nell’area esterna recentemente sistemata e resa agibile per la fruizione e il bivacco notturno. “Tale iniziativa” ha detto Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco “si inquadra nelle attività proposte nel piano di azione CETS volta a potenziare l’offerta turistica sostenibile dell’isola integrando il coinvolgimento di realtà territoriali che possano narrare ai fruitori la propria storia e peculiarità per fare diventare il viaggio una concreta esperienza di vita.” 

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Ambiente

Pantelleria, distacco di energia elettrica a Gadir e altre contrade. Ecco quando

Direttore

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La Società SMEDE ha reso noto che, nella giornata di giovedì 2 lugòio 2026,  si renderà necessaria l’interruzione di erogazione di energia elettrica a Gadir


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