Cronaca
Codici: mafia e usura da Catania a Udine, saremo dalla parte delle vittime
Da Nord a Sud tra usura, estorsione, riciclaggio e droga. È la rotta seguita dalle Fiamme Gialle, impegnate con oltre 120 finanzieri in un’operazione antimafia in Friuli, Toscana, Campania e Sicilia. Sono 15 le misure cautelari disposte dal Gip su richiesta della Dda di Catania per associazione a delinquere di stampo mafioso nonché per le condotte, aggravate dal metodo mafioso, di usura, estorsione, traffico organizzato e spaccio di sostanze stupefacenti, riciclaggio di denaro. Sono 26 gli indagati ed il blitz sta interessando le province di Arezzo, Caltanissetta, Catania, Napoli e Udine.
“Un’operazione importante ed imponente – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – da cui emerge ancora una volta quanto sia estesa l’attività dei clan mafiosi. Da Catania fino a Udine tra usura ed estorsione, riciclaggio e droga. Stiamo seguendo con attenzione il blitz, di cui attendiamo di conoscere i dettagli per poter mettere a disposizione delle vittime tutto il supporto necessario. Ci riferiamo, nello specifico, a chi è finito nelle mani degli strozzini. È un’operazione di rilievo, dai numeri e dalle accuse pesanti, e come associazione siamo pronti a fare la nostra parte”.
L’associazione Codici fornisce assistenza legale alle vittime di usura ed anche a chi si trova in una condizione di sovraindebitamento, a volte anticamera proprio dell’usura. È possibile segnalare il proprio caso e richiedere aiuto telefonando al numero 065571996 oppure inviando un’e-mail all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org.
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri: si inizia domani 25 febbraio
Riparte il servizio di distribuzione dell’acqua nelle contrade. Per oggi parliamo di Scauri.
Il calendario dell’erogazione

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Politica
Pantelleria, Albo Pretorio storico: inviata nota formale per riesame della decisione
Ho trasmesso una nota formale via PEC al Segretario Generale del Comune di Pantelleria, al Sindaco, all’Assessore alla Comunicazione e al Presidente della Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia”, con copia al Presidente del Consiglio Comunale e al Capogruppo di Minoranza, in merito alla rimozione della consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio.
Nella nota ho evidenziato che la normativa richiamata dall’Amministrazione disciplina la durata della pubblicazione con effetti legali (15 giorni), ma non impone la soppressione definitiva della consultazione degli atti storici. Trasparenza e tutela dei dati personali non sono principi alternativi: il GDPR impone proporzionalità e minimizzazione, non la chiusura degli archivi pubblici.
Durante il mio mandato amministrativo lo storico dell’Albo Pretorio era consultabile, con oscuramento dei dati personali e vigilanza del DPO. Per quanto a mia conoscenza, non risultavano rilievi formali che imponessero la soppressione di tale consultazione.
Questo dimostra che il bilanciamento tra trasparenza e privacy è tecnicamente possibile. Ho inoltre richiamato un elemento che non può essere ignorato: Pantelleria ha vissuto, nella sua storia recente, due commissariamenti e vicende giudiziarie di particolare rilievo. In un contesto istituzionale che ha attraversato fasi delicate, la trasparenza deve essere rafforzata, non ridotta al minimo legale. Nella PEC ho chiesto di conoscere: – se sia stata effettuata una valutazione tecnica formale; – quali criticità concrete siano state riscontrate; – se siano state valutate soluzioni alternative meno restrittive; – copia degli atti istruttori e dei pareri acquisiti. Ho formalmente invitato l’Amministrazione a rriesaminare la decisione e a riaprire la consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio, contemperando le esigenze di tutela dei dati personali con il principio di massima accessibilità. Pantelleria merita una trasparenza piena. La fiducia si costruisce con l’apertura.
24 febbraio 2026
Vincenzo Campo
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Ambiente
“Foraging a Pantelleria”: 28 febbraio workshop sull’uso culinario delle erbe selvatiche dell’isola
Sabato il 28. Febbraio si svolgerà il workshop “Foraging a Pantelleria“, dedicato al riconoscimento ed all’uso culinario delle erbe selvatiche commestibili dell’isola.
6L’evento è organizzato dall’azienda agricola “Soleone Pantelleria” che ospiterà il workshop. Uno dei principali obbiettivi della giornata è di stimolare la conoscenza delle piante selvatiche commestibili che ci circondano ed arricchire l’autoproduzione del nostro cibo con risorse disponibili a tutti, facilitando l’accesso ad un’alimentazione sana, nutriente e completa.
Per avere informazioni e conoscere le modalità d’iscrizione si prega di rivolgere alla titolare dell’azienda, Ines Lommatzsch (tel 329.4775232) oppure scrivere a studioinvento@gmail.com.”
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