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Giovedì 29 ottobre 2026

A Pantelleria incontro con Fiammetta Borsellino: la memoria che educa i giovani

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Alcuni luoghi della Sicilia, “Terra bellissima e disgraziata”, sono indissolubilmente sacri a certe
rievocazioni, nel ricordo indelebile di eroi che hanno saputo tracciare, pur consapevoli di una
verità senza scampo, quel percorso di giustizia e di speranza che non muore mai, che si estende e
si trasmette alle generazioni future, a quei giovani che possono e devono ancora credere nella
bellezza della vita e nella fiducia del cambiamento attivo e senza compromessi morali: giovani la
cui coscienza critica si sviluppa e si consolida attraverso progetti ben mirati, per diffondere ad
ampio raggio la Cultura della Legalità, che si produce e si rafforza laddove si alimenta quella della
Memoria.

Nell’elaborazione consapevole di un cammino di vita contrassegnato da coraggio, giustizia e verità,
l’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti di Pantelleria, grazie alla definizione del progetto
“In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità” , ha visto e vedrà coinvolti, in un cammino
unitario e verticale, bambini, ragazzi e giovani panteschi della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e
della Secondaria di I e II grado, in un arco temporale che comprende i giorni del 27, 28 e 29 aprile
c.m.
Attraverso le diverse fasi pianificate, la docente Giovanna Drago, referente della Legalità per i
diversi gradi di scuola dell’I.C, ci informa che gli alunni hanno svolto in classe attività didattiche
preparatorie all’incontro con la dottoressa Fiammetta Borsellino – figlia del memorabile Paolo
Borsellino – testimone instancabile della ricerca della verità su Via D’Amelio, la quale ha messo a
disposizione dei ragazzi materiale bibliografico e documentale di grande impatto emotivo: il
docufilm “Il fuoco della memoria”, il cortometraggio “L’appello” e il libro “Paolo sono”, letto e
approfondito con pensieri, riflessioni, poesie e disegni dagli stessi bambini delle classi quinte,
supportati dai docenti coinvolti nel progetto, con la successiva realizzazione di produzioni e
rielaborazioni creative sui temi della legalità e della memoria trattati.

Nei diversi ordini di scuola , gli alunni coinvolti si sono cimentati anche nella realizzazione di un
murales/pannello grafico – pittorico, una vera e propria scenografia dal potere evocativo; nella
strutturazione di un momento musicale finale con i loro docenti di strumento e con i bambini della
Primaria, per l’esecuzione di un concerto in onore dell’ospite, la cui partecipazione alle distinte
tappe sarà divulgata successivamente; nella realizzazione di una mostra dei lavori prodotti, legati
al tema della Legalità e coerenti con il percorso di Educazione Civica affrontato da ciascuna
classe/sezione: tutto questo per offrire un’esperienza diretta di memoria e testimonianza,
stimolando l’empatia, la riflessione e la consapevolezza civica; perché il senso della legalità possa
sentirsi dentro, nel profondo della coscienza, esprimendosi quotidianamente in ogni pensiero o
gesto che sappia fare la differenza.

Franca Zona

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