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VIP a Pantelleria

Charlotte Casiraghi a Pantelleria festeggia i suoi 35 anni

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Charlotte Casiraghi lo scorso 3 agosto ha festeggiato i suoi 35 anni anni di vita a Pantelleria.

La principessa monegasca è sposa di Dimitri Rassam, da circa due anni, e quest’ultimo è figlio di Carol Bouquet,  grande appassionata della nostra Perla Nera.

Insieme a lei, anche il piccolo Raphael, 7 anni, nato dalla relazione di Charlotte con l’attore Gad Elmaleh, Darya, 10 anni, che Dimitri ha avuto dalla ex moglie Masha Novoselova e  Balthazar, figlio di Charlotte e Dimitri.

A breve il principato di Monaco sarà protagonista della regata con partenza da Palermo, il 20 agosto. Chissà che il principe Alberto non dia lo start alla competizione velica.

Immagine di copertina tratta dal profilo Instagram: https://www.instagram.com/dailycharlottecasiraghi/

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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VIP a Pantelleria

Quando il vento di Pantelleria diventa musica nelle canzoni di Sting

Nicoletta Natoli

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“A Pantelleria le parole erano nel vento, io ho dovuto solo allungare una mano e raccoglierle…”

Sono parole di Sting, cantautore britannico che ha iniziato la sua carriera come membro del gruppo dei Police per poi intraprendere una carriera solista di grande successo.

Anni fa, durante una vacanza a Pantelleria, l’artista compose ben sette brani musicali, e quando gli fu chiesto il motivo di cotanta ispirazione, rispose appunto che non si era dovuto nemmeno sforzare, poiché le parole gliele aveva messe in mano il vento.

Tra le canzoni scritte a Pantelleria c’è Desert Rose, pubblicata nel 2000 e contenuta nell’album dal titolo Brand New Day. Il titolo significa rosa del deserto, e il testo, impreziosito da parole e sonorità arabe, si incentra su un desiderio romantico e filosofico nello stesso tempo. Non a caso Sting si è avvalso della collaborazione di un cantante algerino per trasportarci con la mente nelle meravigliose atmosfere dei Paesi abbracciati dal Deserto del Sahara.

La rosa del deserto è uno spettacolare cristallo, che, come suggerisce il suo nome, sembra proprio un fiore nato nella sabbia. C’è un filo che la lega al vento di Pantelleria, ispiratore della canzone: è il vento, infatti, a spostare talvolta le rose più grandi sotto la sabbia, ed è sempre il vento a portare le rose in superficie.

Qui di seguito vi riportiamo la traduzione di questa magica canzone, che inevitabilmente ha un sapore anche pantesco:

Sogno la pioggia
sogno giardini nella sabbia del deserto
mi sveglio inutilmente
sogno l’amore mentre il tempo mi scorre tra le mani

Sogno il fuoco
questi sogni che uniscono due cuori che non moriranno mai
vicino alle fiamme
le ombre giocano sotto forma del desiderio dell’uomo

Questa rosa del deserto
la cui ombra porta con sé la promessa segreta
questo fiore del deserto
nessun profumo dolce mi ha mai torturato più del suo

E ora si gira
si muove così nella logica di tutti i miei sogni
questo fuoco arde
mi rendo conto che niente è come sembra

Sogno la pioggia
sollevo il mio sguardo fino ai cieli vuoti sopra di me
chiudo gli occhi
il profumo straordinario è la dolce intossicazione dell’amore

Dolce rosa del deserto
questo ricordo di anime e cuori nascosti
questo fiore del deserto
questo profumo straordinario è la dolce intossicazione dell’amore.

 

 Nicoletta Natoli

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Cultura

Il 4 giugno 1994 moriva Massimo Troisi. Non ha mai visto la presentazione de “Il Postino” con scene girate a Pantelleria

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Il 4 giugno 1994 moriva Massimo Troisi e forse tra i suoi ultimi pensieri vi erano gli scorci da favola di Pantelleria.

Infatti, l’eclettico artista napoletano, si spense il giorno della chiusura delle riprese del film “Il Postino”, girato per alcune scene iniziali, mai montate nella pellicola, nella nostra isola e candidato a ben cinque Premi Oscar (di cui uno per l’interpretazione di Troisi).

Il grande attore di San Gregorio a Cremano veniva a mancare all’età di 41 anni,  per un fatale attacco cardiaco, senza mai aver potuto vedere la presentazione della sua ultima apparizione sugli schermi.

 

Sull’isola non si parlava d’altro, in quel periodo, poichè la trouppe cinematografica la ispezionò in lungo e in largo, immortalandola in fotogrammi degni di entrare nella storia dei film italiani.

Il Postino portò a Pantelleria nomi del calibro di Philippe Noiret e Maria Grazia Cucinotta, con un regista come Michael Raford (che ha già diretto Orwell 1984  e Misfatto Bianco ) Ricordato come il film-testamento di Troisi, esso veniva presentato al Festival di Venezia il 1° settembre 1994.

Nonostante l’opera poi sia stata realizzata tra le isole di Salina e Procida, il Maestro Troisi così  parlava di quella sua avventura cinematografica sulla Figlia del Vento: “Abbiamo scelto Pantelleria per girare il Postino perchè l’isola si presta alla ricostruzione di un paesaggio incontaminato, tipo anni ’50… Pantelleria mi piace. E’ un’isola particolare, con le case fatte in un certo modo, un’architettura originale che la disgiunge dagli altri posti del Mediterraneo, con le discese a strapiombo sul mare, le ombre, i colori…”

 

Marina Cozzo

 

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Pantelleria

Pantelleria, bellissima Irene Grandi in “Parole al vento” di Valentina Correani – Video

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Dopo Max Gazzè, è il momento della straordinaria Irene Grandi, in “Parole al vento”, il progetto di Valentina Correani.

La star fiorentina, nella scorsa stagione di Passitaly Sound Festival ha arricchito Pantelleria della sua musica e della sua presenza umana.

Valentina Correani, inviata speciale della grande manifestazione enogastronimica e musicale pantesca, nel suo “Parole al vento” ha creato un percorso di conoscenza reciproca: il cantante che conosce l’isola e viceversa.

La Grandi, inoltrandosi nella natura isolana, apre il suo cuore, la sua essenza spiegando così anche i testi delle sue canzone “Sono venuta qua per sentire questa energia. Stasera canto per il concerto e sento già di aver beneficiato di questo posto. Questa foresta è un posto magico”.

Che effetto hanno su di noi gli elementi naturali? Ci soffermiamo mai ad ascoltare il vento? Cosa ci succede dentro quando contempliamo la bellezza di un albero o la grandezza del mare? Abbiamo parlato di questo con Irene Grandi mentre attraversavamo il bosco in cima alla montagna di Pantelleria.

Il secondo appuntamento con “PAROLE AL VENTO” ha un sapore mistico. Perché non c’è esperienza più spirituale del contatto con la Natura.

Parole al Vento è stato girato a settembre 2019 con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pantelleria.

Scritto diretto e condotto da Valentina Correani
montaggio Francesca Catricalá
Musiche di Franiko Calavera
Sigla Ilaria Graziano

Un ringraziamento speciale a Claudia Della Gatta e a OTRlive per il supporto e la disponibiltà.

Ecco il

 V i d e o

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