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Cronaca

Catania, pescatore punto da razza va crisi respiratoria. L’intervento della Capitaneria di Porto

Redazione

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Un intervento tempestivo e professionale salva la vita a un marinaio. La motovedetta #SAR CP 888 della #GuardiaCostiera di #Catania è intervenuta per l’evacuazione medica di un marinaio, colto da malore a seguito di una puntura di un pesce velenoso, verosimilmente della famiglia dei trigoni (una specie di razza).
Il marittimo era impegnato in attività di pesca a circa 10 miglia dalle coste catanesi quando è stato punto e si è immediatamente sentito male, accusando forti dolori e difficoltà respiratorie.
Il peschereccio ha così lanciato l’allarme alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Catania, la cui motovedetta CP 888 è rapidamente giunta sul posto imbarcando il marinaio e rientrando in porto per affidare l’infortunato al personale medico del #118, già pronto a riceverlo in banchina per le prime cure ed il successivo trasferimento all’ospedale “San Marco” di Catania.

©capitaneriadiporto

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Politica

Cannizzaro/Candido (RC) “Aderiamo e partecipiamo alle manifestazioni per immediato cessato il fuoco a Gaza e in Palestina “

Redazione

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Aderiamo e partecipiamo alle manifestazioni a sostegno della causa Palestinese e per l’immediato cessate il fuoco in programma il 22 giugno a Catania (Villa Bellini ore 18:00) e Messina (Piazza del Popolo ore 17:30) e il 23 giugno a Scicli (Piazza Municipio ore 19:30).

In Palestina è in atto un genocidio con migliaia di morti e feriti, più di un milione di sfollati a cui si aggiunge il criminale blocco degli aiuti umanitari di beni di prima necessità quali medicinali, viveri e acqua potabile. Gaza è ormai permanentemente sotto i bombardamenti e le è stata tagliata la fornitura di energia elettrica e benzina necessarie a fare funzionare gli ospedali e i servizi primari.

Restare indifferenti di fronte a questo massacro quotidiano significa essere complici e mobilitarsi è un dovere di tutti e tutte. La strategia del governo israeliano e di Netanyahu (per il quale è stato chiesto un mandato d’arresto internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità) è quella di continuare la guerra ad oltranza.

Giustificare il genocidio in atto con la liberazione degli ostaggi (molti dei quali uccisi dall’esercito israeliano) o con l’appello a un generico diritto di Israele ad “esistere” è palesemente una falsità a uso e consumo dell’opinione pubblica interna ed internazionale.

L’obiettivo è evidente e anche da più parti dichiarato: portare alle estreme conseguenze l’apartheid in atto e compiere una pulizia etnica nei territori palestinesi per impadronirsene definitivamente. Altrettanto evidente è il tentativo, da parte di Netanyahu, di prolungare la guerra per continuare a restare al potere, perché concluso l’incarico di primo ministro rischierebbe di finire nelle patrie galere per corruzione.

Tuttavia, Israele può proseguire la guerra solo grazie alla fornitura di armi, logistica e finanziamenti occidentali, molti dei quali partono dalle basi americane in Italia e in Sicilia.

Per questo mobilitarsi dal basso e fare pressione sui governi europei è fondamentale per il cessate il fuoco immediato. 

Per questo occorre lottare per una pace giusta in Palestina, perché senza giustizia e senza il riconoscimento del diritto di esistere ad uno stato palestinese libero e autonomo la pace non si raggiungerà mai.

 

Fabio Cannizzaro, Responsabile regionale cultura

Nicola Candido, Segretario regionale Sicilia

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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Pantelleria – Scauri, calendario distribuzione acqua giugno 2024

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E’ pubblico il calendario del servizio idrico per la Contrada di Scauri, relativo al mese di giugno 2024

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