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Cronaca

Castellammare, droga spiaggiata: rinvenuti 4 kg di hashish dai Carabinieri

Matteo Ferrandes

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-

I Carabinieri della Stazione di Castellammare del Golfo hanno rinvenuto, in località Cala
Mazzo di Sciacca, un plico contenente stupefacente tipo hashish.
I militari dell’Arma, allertati da alcuni bagnanti, hanno trovato, arenato sul bagnasciuga, il
pacco contenente 40 panetti, ben sigillati, di hashish del peso complessivo di 4 KG.
Ancora droga che arriva dal mare, si tratta del primo ritrovamento nell’anno in corso ed
anche in questo caso, i panetti sono stati imballati nello stesso modo di quelli contenuti nei
più consistenti pacchi di droga spiaggiati rinvenuti nel recente passato. Infatti, nel 2021
sono stati ben 6 i ritrovamenti nella sola provincia di Trapani: ricordiamo i pacchi ritrovati a
Pizzolungo dai Carabinieri della Compagnia di Trapani e sulla spiaggia nei pressi
dell’aeroporto di Birgi rinvenuto dai Carabinieri di Marsala, oltre a quello trovato nella
frazione di Tre Fontane dai Carabinieri di Mazara del Vallo per un totale di oltre 150 kg di
droga.
Continuano le indagini dei Carabinieri per cercare di capire la provenienza della sostanza
stupefacente.

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Ambiente

Ischia, 160 Vigili del Fuoco al lavoro sull’isola

Matteo Ferrandes

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Lavori senza fine per i Vigili del Fuoco da diverse regioni del centro Italia e dalla Puglia

Continuano le operazioni a Ischia per il soccorso alla popolazione e nella ricerca dei dispersi. Sull’isola operano 160 vigili del fuoco con 70 mezzi giunti da Campania, Lazio, Toscana, Abruzzo, Puglia, Molise.

Le squadre del Corpo nazionale sono dislocate nel territorio Casamicciola: esperti in topografia applicata al soccorso, USAR (Usar Search And Rescue), SAF (Speleo Alpino Fluviali), cinofili e operatori SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) sono al lavoro nella parte alta di via Celario per le operazioni di ricerca.

Sommozzatori giunti dalla Toscana operano con un sonar per scandagliare i fondali nello specchio di mare in prossimità del porto.

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Economia

Inflazione, per olio e burro gli aumenti più importanti. Tutti i DATI

Marilu Giacalone

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Inflazione, i dati sui prodotti che sono aumentati di più
di Peppe Caridi da Meteoweb.eu

Il podio dei rincari tra gli alimenti spetta all’olio di oliva, il cui prezzo è cresciuto in media del 42,8%, seguito da burro (+42,8%) e zucchero (+38,8%). E’ quanto emerge da uno studio sull’Inflazione 2022 condotto dall’avvocato Patrizia Polliotto, presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc). Dopo il trio dei prodotti maggiormente rincarati, melanzane, zucchine e peperoni con +38,7%, poi riso e cavoli (ambedue a +30,7%), il latte conservato (+30%), margarina (+28,5%), pasta secca e fresca (+26,8%).

 Altri alimenti soggetti a rincari notevoli

 

L’insalata registra invece un rincaro medio del 25%, farina +23,7%, formaggi freschi +22,9%, pane confezionato +22,7%, formaggi fusi +22,4%); uova, latte fresco e pollame crescono rispettivamente del 19%, 18,5% e 17,9%.

Combustibili

Al di fuori del comparto alimentare, lo studio dell’avvocato Polliotto evidenzia il rincaro dell’energia elettrica del mercato libero, che registra +300% rispetto a ottobre 2021, mentre il gas si attesta a +63,5%, il gasolio per riscaldamento (+36,4%). A subire impennate di prezzo significative sono anche film in dvd, download film (+27,6%), gpl e metano (+27,2%) e macchine fotografiche (+25%); i combustibili solidi con +24,7%.

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Sanità

Catania, oltre 7 quintali di pesce senza traccibilità, Pesante sanzione della Guardia Costiera al trasportatore

Marilu Giacalone

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Fermato nei giorni scorsi dagli ispettori pesca della Guardia Costiera di Catania e sottoposto a controllo, un automezzo refrigerato impiegato per il trasporto di un ingente quantitativo di prodotto ittico sprovvisto della necessaria documentazione di tracciabilità che ne attestasse provenienza e qualità.

L’intero carico – oltre 7 quintali di lampughe – è stato sequestrato dal personale del Comando etneo che ha elevato anche una pesante sanzione a carico del trasgressore. Dopo le opportune verifiche eseguite da veterinari ASL, il prodotto è poi stato devoluto al Banco Alimentare della Sicilia ODV, per la successiva distribuzione benefica ad associazioni caritatevoli del territorio.

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