Segui i nostri social

Ambiente

Bellissima Pantelleria nel video di Giuseppe Candela – Intervista

Direttore

Pubblicato

-

Giuseppe Candela è un giovanissimo turista e stimatore di Pantelleria.

Questa ultima estate è venuto sull’isola in vacanza e ne è rimasto rapito.

Il ventunenne videomaker ha riassunto il suo stupore per le bellezze che offre la Perla Nera del Mediterraneo, in un video che ha girato alla nostra redazione.

La suggestione delle immagini è ancor più marcata grazie alla scelta della musica esotica.

Con l’utilizzo di un drone ha sorvolato l’isola, immortalandola in  60 secondi di cartoline.

 

Giuseppe Candela racconta la sua storia a Pantelleria rispondendo  alla nostra domanda: “Come è nata l’idea di filmare l’isola con il drone?”

 Sono uno studente di radiologia medica alla Sapienza , ma da sempre appassionato della fotografia , ho cercato in passato di renderlo un vero e proprio lavoro ma con scarsi risultati , da breve mi sono avvicinato alla fotografia aerea innamorandomi fin da subito .
 Volo con i droni da poco meno di un anno sempre per hobby, ho sfruttato lo scenario mozzafiato di Pantelleria per cercare di raccontare e trasmettere il più possibile le forti sensazioni che provo sull’isola che non tutti riescono a recepire .
Credo che tra me e quest’isola ci sia un legame profondo difficile da spiegare , ero già stato qui nel 2009 all’età di 10 anni  , già a quei tempi ero estasiato dallo scenario vulcanico e dalle acque profonde e cristalline , sfruttavo ogni tipologia di scogliera possibile per tuffarmi ( ed i miei genitori non erano molto contenti di questo!).
Purtroppo crescendo tra scuola e vari impegni non sono più riuscito a tornare  ma ricevevo un attrazione continua che mi spingeva a partire anche da solo se non avessi trovato compagnia ! 
E così dopo ben 10 anni in compagnia della mia ragazza sono tornato per la seconda volta ed è stato  un vortice di emozioni .
Non so bene cosa mi leghi così tanto , alla fine pur essendo trapanese avrò passato circa 20 giorni della mia vita  in totale  sull’isola  eppure sono bastati per innamorarmi .
Adesso sono prossimo alla laurea e non le nego che lavorare nell’ospedale dell’isola come tecnico di radiologia mi attrae sempre di più e credo proprio che se c’è ne sarà la possibilità andrà così ! 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

“Alla scoperta dell’Isola di Pantelleria”, avviato il progetto dell’Istituto D’Aietti – Foto

Redazione

Pubblicato

il

Giovedì 29 Febbraio e Venerdì 1 Marzo 2024 è stato avviato il Progetto dal titolo “
Alla scoperta dell’ isola di Pantelleria”, finanziato dalla Regione Siciliana e svolto in
partenariato con il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, la LIPU, l’ ordine dei geologi
della Sicilia e il Comune di Pantelleria che ha coinvolto tutti gli alunni delle classi
terze della Direzione Didattica “A. D’ Ajetti”.
Il Progetto è stato portato avanti dal Dirigente Scolastico Prof. Antonino Provenza e
dalla Referente la docente Angela Siragusa.

Gli alunni sono stati impegnati in attività di formazione in classe con il Professore Di
Valvo dell’ Università di Palermo, subito dopo si sono recati Giovedì 29 in escursione
presso il Lago di Venere con la presenza di due guide naturalistiche e venerdì 1
Marzo dopo la lezione avuta in classe, gli stessi alunni si sono recati presso il Monte
Gibele, zona Serraglia.

La genesi del progetto

Il Progetto è nato dall’ esigenza di formalizzare le attività realizzate a scuola volte
alla scoperta delle risorse legate alla stagionalità e al patrimonio artistico, ambientale
e paesaggistico, nonché a quello produttivo dell’ isola di Pantelleria.
La consapevolezza delle risorse presenti sul territorio in cui si vive ha stimolato gli
alunni ad un maggiore approccio alla natura nel suo ambiente ricco e pieno di diverse
specie di animali, concorrendo alla formazione dell’ identità locale.

Hanno inoltre, condiviso insieme momenti di allegria, imparando a socializzare e a
crescere sul piano sociale, linguistico e intellettivo.

L’ incontro con gli altri compagni è stata un’ esperienza ricca ed educativa,
motivandoli al rispetto degli altri, alla condivisione e alla consapevolezza di essere
parte di un territorio ricco e pieno di belle opportunità.
Sono, questi, momenti di crescita umana, momenti utili sia per gli alunni, sia per gli
insegnanti, sono spazi di vita che rimarranno impressi nelle menti e nei cuori.

I prossimi appuntamenti prevedono i seguenti itinerari escursionistici: Punta Spadillo
e Gadir; alla scoperta della vite ad alberello con la visita alla Cantina Donnafugata;
Percorso Montagna Grande e Kuddia Mida; visita al Museo del Cappero e all’
Azienda agricola Almanza, alla scoperta del mondo delle api.

La docente Giovanna Drago

Leggi la notizia

Ambiente

TRAPANI E MARSALA: ABBANDONANO RIFIUTI SPECIALI NEI TERRENI. DENUNCIATE 2 PERSONE

Redazione

Pubblicato

il

I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Distaccamento di
Trapani, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e
repressione di reati ambientali, hanno denunciato due persone per abbandono di rifiuti e
per un deposito incontrollato di rifiuti.
In particolare l’attività ha riguardato:
– un 47enne di Trapani che veniva notato mentre era intento ad abbondare, in un terreno
adiacente la via Salemi, 25 secchi di pittura murale vuoti, bombolette di schiuma
espansa, vari contenitori in vimini e 4 sacchi contenenti rifiuti di lavori di edilizia.
L’uomo, denunciato per abbandono di rifiuti, ha raccolto tutto il materiale che è stato
sottoposto a sequestro e a lui affidato ai fini del successivo corretto smaltimento;
– un 70 enne di Marsala che ha allestito un deposito incontrollato di rifiuti speciali
(pericolosi e non) in un terreno adiacente la propria abitazione. Nell’area, sottoposta a
sequestro, sono stati rinvenuti 12 automezzi e 5 motocicli in stato di abbandono,
nonché batterie, parti di motore e copertoni di autovetture. Sono in corso ulteriori
accertamenti finalizzati ad accertare i motivi per cui l’uomo, non titolare di una officina
meccanica, avesse la disponibilità di tali componenti meccaniche.

Leggi la notizia

Ambiente

ALCAMO (TP): GESTIONE DI RIFIUTI NON AUTORIZZATA E COMBUSTIONE ILLECITA DI RIFIUTI. MISURE CAUTELARI PER DUE ALCAMESI

caterina murana

Pubblicato

il

I Carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di
misure cautelari, emessa dal GIP del Tribunale di Trapani, nei confronti di due alcamesi di
52 e 25 anni, rispettivamente padre e figlio, presunti responsabili di aver depositato in un
terreno rifiuti per poi darli alle fiamme.
L’indagine ha avuto inizio nel mese di gennaio scorso a seguito di un intervento dei
Carabinieri di Alcamo che, durante un servizio perlustrativo serale, si accorgevano di un
principio di incendio in una zona isolata di campagna.
Raggiunto il luogo, individuato in un fondo non recintato di quella contrada Fastuchera, i
militari accertavano che nelle immediate adiacenze di un canneto erano stati dati alle
fiamme dei rifiuti di vario genere pericolosi e non, tra cui si distinguevano parti di mobilio,
infissi, serramenti, materiali d’arredo, lampadari, porte, avvolgibili con serranda in plastica
e barattoli di vernice.
Dopo aver allertato i Vigili del Fuoco per lo spegnimento dell’incendio, i militari hanno
visionato le immagini di videosorveglianza dalle quali si constatava il transito di un
autocarro, carico di mobilio, con a bordo i due uomini.
Le risultanze investigative, pienamente condivise dall’A.G., hanno evidenziato gravi indizi
di colpevolezza nei confronti dei due alcamesi raggiunti dalle misure cautelari del divieto di
dimora nel comune di Alcamo, per il 52enne, e dell’obbligo di presentazione alla Polizia
Giudiziaria per il 25enne.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza