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Ambiente

Ancora amianto a Pantelleria. Questa volta in pieno centro del paese – Foto

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Ci è stata segnalata la presenza di amianto in Rione San Giacomo di Pantelleria.

Questa volta la presenza del maledetto materiale altamente tossico è in pieno centro del Paese: Via Crispi.

Il lettore che ci invia le foto asserisce di aver già segnalato il problema alle autorità competenti.

Come si vede bene dalle immagini l’amianto è in bella mostra e senza alcuna copertura contenitiva.

E’ bene ricordare che:

Questo materiale così versatile si è rivelato molto pericoloso ed in Italia ne è vietato l’uso dal 1992: le fibre di amianto possono infatti causare tumori del polmone e mesoteliomi. Quando vengono inalate, le fibre entrano in profondità nei polmoni ed essendo resistenti alla degradazione non vengono eliminate. La presenza delle fibre crea uno stato di infiammazione persistente in cui vengono prodotte molecole che danneggiano il DNA delle cellule, favorendo la trasformazione tumorale. Se vengono danneggiate le cellule del polmone, si sviluppa un tumore del polmone; se vengono danneggiate le cellule della pleura (la membrana che avvolge il polmone) si sviluppa un mesotelioma pleurico. Il processo di sviluppo della malattia è estremamente lungo: passano in genere oltre 25, e spesso 40-50, anni dall’inizio dell’esposizione all’amianto prima che compaia il cancro, in particolare il mesotelioma.

La pericolosità dell’amianto è legata alla liberazione di fibre nell’aria. Un manufatto contenente amianto è tanto più pericoloso quanto più è friabile: il rivestimento di alcune tubazioni, per esempio, può essere ridotto in polvere dalla semplice pressione delle dita; meno pericoloso è l’amianto in “matrice compatta” (per esempio il cemento-amianto o il vinil-amianto, usato per le pavimentazioni). La pericolosità aumenta se il manufatto non è in buono stato o è danneggiato. Per questo non è saggio, né legale, improvvisare opere di bonifica fai-da-te in presenza di manufatti contenenti amianto, come tettoie o pavimentazioni. Non è sufficiente indossare una mascherina di carta per proteggersi e si rischia si trasportare in giro fibre di amianto rimaste tra i capelli o sui vestiti ed esporre al pericolo i familiari e altre persone. Per legge, bisogna rivolgersi a ditte specializzate e autorizzate.- Cit. AIRC

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – luglio 2026

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Pantelleria: modifiche alla navigazione e ormeggio nell'area del porto di Scauri

E’ pubblico il calendario della distribuzione dell’acqua per il mese di luglio 2026 e interessante la contrada di Scauri

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Pantelleria, nuovo distacco di energia elettrica per il 3 luglio. Ecco dove

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Si rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 06.00 alle ore 09.30
di Venerdì 03 Luglio 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Piazza San Gaetano
• Via dell’Autura
• Salita San Gaetano
• Via Sciuveki
• Via del Gelso

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Ambiente

Parco Nazionale di Pantelleria ad Asinitaly 2026

Redazione

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Occasione per raccontare lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca


Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria ha partecipato ad Asinitaly 2026 che si è tenuto ad Allumiere dal 12 al 14 giugno, uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi del panorama regionale e nazionale legate alla figura dell’asino, simbolo storico dell’identità locale.

A rappresentare l’isola è stato il Presidente del Parco Italo Cucci che ha condiviso con organizzatori, delegazioni presenti e cittadinanza lo straordinario percorso intrapreso dalla Perla Nera nel recupero, nella tutela e nella valorizzazione della razza asinina pantesca. Al centro il racconto di un modello di successo che ha portato alla realizzazione del Festival Pantelleria Asinabile. L’iniziativa, nata per celebrare e rendere protagonista l’asino, è riuscito a unire tutte le realtà locali diventate così parte attiva di un cammino di riscatto non solo culturale, ma anche ambientale, folkloristico e sociale, trasformando la tutela della biodiversità in un volano di coesione comunitaria. L’edizione 2026 ha visto sfilare nelle vie del paese ospiti e delegazioni arrivate da numerosi comuni e realtà storiche del centro Italia coniugando spettacolo, cultura, gastronomia e tradizioni popolari. Un viaggio nelle radici del territorio e nelle antiche usanze che ancora oggi rappresentano un patrimonio da custodire e valorizzare.

“L’asino non è solo un simbolo del nostro passato, ma una risorsa viva per il nostro futuro” ha detto Italo Cucci. “Partecipare a un contesto prestigioso come Asinitaly, ad Allumiere, nel cuore pulsante del Lazio, e portare l’esperienza di Pantelleria Asinabile è stata una importante occasione per confrontarci con altre eccellenze nazionali. Questo ha inoltre permesso di riaffermare l’importanza della salvaguardia delle razze autoctone come pilastro del turismo ecosostenibile e identitario.” 

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