Segui i nostri social

Cronaca

Alcamo, investe Carabinieri e scappa. I militari hanno riportato lesioni varie

Redazione

Pubblicato

-

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alcamo hanno denunciato un giovane appena maggiorenne, nato a Palermo ma residente ad Alcamo, per resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

I militari dell’Arma, dopo un’attenta e minuziosa indagine, tramite l’analisi di filmati estrapolati da circuiti di videosorveglianza e l’escussione di testimoni informati sui fatti, hanno identificato il giovane quale presunto responsabile del violento tamponamento che pochi giorni prima lo stesso aveva causato ai danni di una gazzella dei Carabinieri.

Durante il turno perlustrativo notturno una vettura della Sezione Radiomobile, mentre percorreva la S.P. 47, intenta ad immettersi sulla bretella autostradale, veniva violentemente tamponata da una fiat panda.

Il soggetto alla guida, al fine di eludere il controllo, si dava alla fuga è dopo aver impattato una seconda volta contro l’auto dei Carabinieri si divincolava facendo perdere le proprie tracce in direzione Castellammare del Golfo.

I militari, trasportati presso il locale nosocomio risultavano affetti da trauma cranico e lesioni varie guaribili in 5 gg. A seguito delle indagini esperite e dell’accertamento del numero di targa i Carabinieri hanno potuto risalire al presunto responsabile che è stato denunciato.

Ambiente

Pantelleria, derattizzazione di tutto il territorio

Direttore

Pubblicato

il

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria – Scauri, calendario distribuzione acqua giugno 2024

Direttore

Pubblicato

il

E’ pubblico il calendario del servizio idrico per la Contrada di Scauri, relativo al mese di giugno 2024

Leggi la notizia

Salute

Riserva dello Zingaro, Soccorso Alpino per turista francese

Redazione

Pubblicato

il

SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO SICILIANO

XXXVII

 intervento allo Zingaro per una turista colta da malore Intervento congiunto del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e dell’82° Csar dell’Aeronautica Militare nella Riserva Naturale Orientata dello Zingaro per recuperare un’escursionista francese colta da malore mentre percorreva il sentiero costiero. La donna, 39 anni, originaria della regione della Loira, ha avuto un mancamento nei pressi del Museo della manna e si è accasciata a terra priva di sensi per poi riprendersi colta da attacchi di panico. Un altro escursionista ha lanciato l’allarme chiamando il Numero Unico di Emergenza 112. La centrale del 118, trattandosi di un intervento sanitario in ambiente impervio, ha allertato il Soccorso Alpino che ha fatto partire due squadre da Palermo.

Entrati dall’ingresso sud della Riserva (lato Scopello), i tecnici hanno raggiunto la turista francese a piedi ma, viste le condizioni preoccupanti in cui l’hanno trovata e per ridurre al minimo i rischi di una complessa operazione via terra, stante la distanza da entrambi gli ingressi della riserva, è stato chiesto l’intervento dell’Aeronautica Militare con la quale vige un consolidato rapporto di collaborazione. Dall’aeroporto di Trapani Birgi è decollato un elicottero AW139 dell’82° centro Csar che ha imbarcato un tecnico del SASS per calarlo col verricello a pochi metri dalla donna. Dopo averla caricata in barella, è stata issata a bordo per essere trasportata all’aeroporto palermitano di Boccadifalco e da lì, in ambulanza, trasferita in ospedale.

Ma, visto l’aggravarsi delle sue condizioni, è stato deciso di sbarcarla al campo di calcio della vicina Castellamare del Golfo dove, ad attenderla, c’era un’ambulanza medicalizzata del 118 con un anestesista rianimatore. In caso di incidenti su pareti di roccia, sentieri, ambienti montani, ambienti innevati, scogliere, in grotte e gole fluviali o in caso di persone disperse in ambiente montano, impervio e ostile, per allertare il Soccorso Alpino è necessario chiamare il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, specificando che si richiede un intervento di soccorso sanitario in ambiente montano o impervio.
L’operatore del #NUE112, applicando la specifica “Procedura operativa ambienti montani ed impervi”, trasferirà la chiamata di soccorso alla Centrale Operativa del 118, la quale provvederà ad allertare il Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza