Segui i nostri social

News

๐€๐ฎ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐ข ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐ฆ๐š๐ญ๐ž๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ข๐ง๐Ÿ๐ข๐š๐ฆ๐ฆ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ž, ๐ฌ๐ข๐ง๐๐š๐œ๐ข I๐ฌ๐จ๐ฅ๐ž M๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ข ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ฅ๐ž๐œ๐ข๐ญ๐š๐ง๐จ ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐‘๐ž๐ ๐ข๐จ๐ง๐ž. Trai firmatari D’Ancona per Pantelleria

Redazione

Pubblicato

-

๐€๐ฎ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ฉ๐ซ๐ž๐ณ๐ณ๐ข ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ญ๐ซ๐š๐ฌ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐จ ๐ฆ๐š๐ญ๐ž๐ซ๐ข๐š๐ฅ๐ž ๐ข๐ง๐Ÿ๐ข๐š๐ฆ๐ฆ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ž, ๐ฌ๐ข๐ง๐๐š๐œ๐ข ๐ข๐ฌ๐จ๐ฅ๐ž ๐ฆ๐ข๐ง๐จ๐ซ๐ข ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ฅ๐ž๐œ๐ข๐ญ๐š๐ง๐จ ๐ข๐ง๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐จ ๐œ๐จ๐ง ๐ฅ๐š ๐‘๐ž๐ ๐ข๐จ๐ง๐ž
I sindaci delle isole minori siciliane hanno sollecitato un incontro urgente con il governo regionale per discutere dei rincari delle tariffe per il trasporto di materiale infiammabile. Un aumento dei prezzi che si sta ripercuotendo negativamente sulla stagione turistica in corso e sullโ€™economia delle isole.
Nella nota, inviata al governatore della Sicilia Renato Schifani e allโ€™assessore delle Infrastrutture e della Mobilitร  Alessandro Aricรฒ, โ€œsi manifesta, ancora una volta, preoccupazione per lโ€™attuale situazione dei collegamenti marittimi integrativi sovvenzionati dalla Regione passati, per la prima volta negli ultimi decenni, ad armatoria libera con un notevole incremento tariffario, segnalato da tutti gli operatori del settore, riguardante il trasporto degli infiammabiliโ€.
โ€œTale aumento, nonostante ci sia in corso una interlocuzione tra gli operatori commerciali del settore e la Societร  Siremar – Caronte e Tourist Isole Minori per ciรฒ che concerne le tariffe riguardanti il trasporto del gasolio, il cui aumento si attesterebbe a poco meno del raddoppio delle tariffe precedenti con rimborso della somma pagata in piรน, che riguarda anche benzina, gas, ossigeno – sottolineano i sindaci delle isole minori – si ripercuote pesantemente nellโ€™economia turistica e su tutte le famiglieโ€.

La nota si conclude con la richiesta di convocazione di una riunione urgente per affrontare prioritariamente il problema e individuare adeguate soluzioni.
L’istanza รจ stata sottoscritta dal sindaco di Favignana โ€“ Isole Egadi Francesco Forgione, il sindaco di Santa Marina Salina Domenico Arabia, il sindaco di Pantelleria Fabrizio Dโ€™Ancona, il sindaco di Lipari Riccardo Gullo, il sindaco di Lampedusa e Linosa Filippo Mannino, il sindaco di Ustica Salvatore Militello, il sindaco di Leni Giacomo Montecristo e il sindaco di Malfa Clara Rametta.

ยฉcomunedifavignana

Pubblicitร 
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Padre Serafino Maria Gozzo: il biblista, storico e custode della memoria di Solarino e della Sicilia

Laura Liistro

Pubblicato

il

In un mondo che corre veloce, rischiamo di dimenticare chi ha saputo unire ricerca, fede e amore per la propria terra. Padre Serafino Maria (Paolo) Gozzo OFM, biblista e storico, รจ una di queste figure: ricordarlo significa custodire la memoria, lโ€™identitร  e la storia di una comunitร  che lui ha contribuito a valorizzare.
Frate minore dellโ€™Ordine dei Francescani, padre Serafino Gozzo rappresenta una delle personalitร  intellettuali piรน autorevoli e complete che Solarino abbia espresso nel Novecento. Biblista di fama, studioso paolino, docente universitario e instancabile ricercatore di storia patria, seppe coniugare il rigore scientifico internazionale con un amore profondo e mai reciso per la sua terra natale: San Paolo Solarino.

โธป

Il biblista e il โ€œprimo lettoreโ€ delle Sacre Scritture

Padre Gozzo fu primo lettore di Sacre Scritture e docente di scienze bibliche presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma, incarico riservato a studiosi di altissimo profilo accademico. La sua attivitร  scientifica lo portรฒ a confrontarsi direttamente con le lingue originali dei testi sacri, in particolare lโ€™aramaico, distinguendosi come uno dei biblisti italiani piรน competenti negli studi paolini.
Il suo lavoro di traduzione e interpretazione delle Sacre Scritture non fu mai un esercizio puramente filologico: egli concepiva la Bibbia come testo vivo, storicamente radicato e capace di dialogare con le comunitร  e i territori che ne avevano custodito la memoria.
Da qui nacque il suo interesse per il rapporto tra lโ€™apostolo Paolo, la Sicilia e, in modo particolare, il territorio solarinese.

Lo storico di Solarino โ€œper eccellenzaโ€

Accanto alla carriera accademica internazionale, padre Serafino Maria Gozzo dedicรฒ energie straordinarie allo studio delle origini storiche, religiose e culturali di Solarino, tanto da essere considerato lo storico per eccellenza del territorio e il pioniere degli studi sistematici sulla sua identitร .

La sua opera piรน significativa in questo ambito resta:

P. Serafino M. (Paolo) Gozzo OFM, Lโ€™Apostolo Paolo nella tradizione, nellโ€™archeologia e nel culto del Comune e della Chiesa di San Paolo Solarino
(Testo custodito alla Biblioteca Antonianum di Roma e alla Biblioteca Francescana di Palermo)

Per lโ€™ampiezza delle fonti analizzate, per il metodo adottato e per lโ€™originalitร  dellโ€™impostazione โ€œComune-Chiesaโ€, questo lavoro costituisce ancora oggi la base imprescindibile di ogni ricerca seria sulle origini, lโ€™identitร  e lo sviluppo storico di San Paolo Solarino.

Tradizione paolina e scavi del 1978

Particolare rilievo assume il lavoro di padre Gozzo sulla vetus traditio della sosta di San Paolo nellโ€™agro solarinese, in prossimitร  dellโ€™attuale Pozzo della Chiesa.
Pur riconoscendo con rigore scientifico che le fonti bibliche attestano con certezza solo la permanenza dellโ€™Apostolo a Siracusa, egli valorizzรฒ il significato culturale e identitario di questa tradizione per la comunitร  locale.
Il suo impegno trovรฒ ulteriore fondamento nei risultati degli scavi archeologici del 1978, condotti anche in collaborazione con lโ€™Universitร  di Catania, che restituirono unโ€™area considerata oggi specchio dellโ€™identitร  storica e popolare della comunitร  solarinese.
In prossimitร  del sito era stata collocata una targa commemorativa, oggi non piรน presente, dedicata allo studioso come โ€œstudioso paolino vaticanistaโ€.

Impegno civile e difesa del nome storico

Negli anni Ottanta padre Gozzo si fece promotore di unโ€™iniziativa popolare volta a ristabilire il nome originario del paese: San Paolo Solarino. Considerava โ€œSolarinoโ€ un falso storico, capace di cancellare la vera radice cristiana della comunitร .
La petizione, corredata da oltre duemila firme, purtroppo rimase senza esito, ma resta testimonianza significativa del suo impegno civile e del desiderio di restituire veritร  storica e dignitร  identitaria.

Relazioni spirituali e intellettuali

Padre Gozzo intrattenne rapporti di stima e prossimitร  con figure di primo piano del cattolicesimo del Novecento, tra cui don Luigi Sturzo, condividendone la sensibilitร  per la storia e lโ€™impegno civile. Fu inoltre vicino a padre Gabriele Maria Allegra, celebre traduttore della Bibbia in cinese, di cui curรฒ le Memorie pubblicate a Roma nel 1986 e partecipรฒ al processo di beatificazione.
Il suo servizio come assistente ecclesiastico delle ACLI di Roma conferma la sua attenzione al rapporto tra vita religiosa, impegno sociale e formazione civile.

Studi sul Beato Matteo Gallo e viaggi in Terra Santa

Unโ€™altra grande area di ricerca di padre Gozzo fu dedicata al Beato Matteo Gallo Giummarra (1376โ€“1450), vescovo della Diocesi di Agrigento. Consapevole della scarsitร  di studi critici su questa personalitร , Gozzo condusse ricerche sistematiche in archivi e biblioteche di Italia, Francia e Spagna, portando alla pubblicazione di un volume monumentale e documentatissimo.
Le ricerche permisero di ricostruire la vita, i viaggi, lโ€™attivitร  pastorale e lโ€™apostolato del Beato in Spagna e Sicilia, chiarendo la sua figura di religioso, predicatore e araldo del Nome di Gesรน.
Particolare rilievo assunsero gli studi sui viaggi in Terra Santa, inseriti nel contesto della presenza francescana nei Luoghi Santi e dei rapporti spirituali e culturali tra Sicilia e Oriente cristiano.
Lโ€™opera documenta anche il culto, lโ€™iconografia, le reliquie, i Sermones, le sofferenze dellโ€™ultimo periodo e la glorificazione postuma del Beato, ponendo solide basi scientifiche per il riconoscimento ufficiale della sua santitร .

Circa 80 pubblicazioni di dottrina teologica

Oltre agli studi storici e territoriali, padre Gozzo fu autore di circa 80 pubblicazioni di dottrina teologica, molte delle quali tuttora citate in ambito accademico.ย 
Tra le piรน significative:
GOZZO S., La dottrina teologica del libro di Isaia, Bibliotheca 11, Ed. Antonianum, Roma 1962.
GOZZO S. M., Disquisitio critico-exegetica in parabolam NT de perfidis vinitoribus, Studia 2, Ed. Antonianum, Roma 1949.
Queste opere testimoniano il rigore filologico, la competenza dottrinale e la profonditร  spirituale che caratterizzarono tutta la sua carriera.

Padre Serafino Maria Gozzo: custode della memoria

Padre Serafino Maria (Paolo) Gozzo OFM non fu soltanto un biblista o uno storico rigoroso: fu custode della memoria, un intellettuale capace di mettere il sapere al servizio dellโ€™identitร  di un popolo.
La sua opera dimostra come la storia non sia frutto di opinioni personali o di narrazioni suggestive, ma una disciplina che richiede metodo, competenza, responsabilitร  e fedeltร  alle fonti.
I suoi incarichi accademici, le numerose pubblicazioni sottoposte a verifica critica, lโ€™uso sistematico di archivi, documenti e dati archeologici, insieme al servizio civile e pastorale, conferiscono alla sua ricerca unโ€™autorevolezza che resiste nel tempo.
Padre Gozzo seppe distinguere con onestร  intellettuale ciรฒ che รจ storicamente attestato da ciรฒ che appartiene alla tradizione, valorizzandone il significato identitario senza distorcerne il contesto.
รˆ in questo equilibrio tra scienza e memoria, fede e storia, che si misura la grandezza del suo lascito.
La sua figura resta oggi un riferimento imprescindibile per chi voglia comprendere non solo la storia di San Paolo Solarino, ma anche il significato autentico del fare storia: servire la veritร , con umiltร  e competenza, a beneficio di una comunitร  e delle generazioni future.

Laura Liistro

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria Capitale del Mare, ieri la presentazione in un Aula Consiliare gremita

Direttore

Pubblicato

il

“Quando la terra riposa, il pantesco naviga” Michele Cossyro

Ha fatto un grande richiamo la presentazione del progetto di Pantelleria Capitale del Mare, presso gli accoglienti locali dell’Aula Consiliare del Palazzo Municipale.
L’assise ha visto l’intervento di diversi protagonisti dell’ambito riconoscimento.

L’intervento del Sindaco Fabrizio D’Ancona
A fare gli onori di casa e dare inizio all’incontro il primo cittadino, Fabrizio D’Ancona, vestito di un palese compiacimento e soddisfazione nel condividere col il numeroso pubblico che ha gremito la sala: “Benvenuti a questo bellissimo incontro! Stiamo ufficializzando la candidatura dell’Isola di Pantelleria al concorso Capitale del Mare solo adesso perchรฉ ci contraddistingue la linea dell’umiltร  e del rigore. “Dovevamo prima necessariamente comprendere se il territorio fosse maturo per preparare un progetto del genere.ย  Potevamo tranquillamente fare i grandi programmi sin dal primo giorno, trasmettendo al mondo che anche Pantelleria si candidava a questo importante progetto. Non l’abbiamo ritenuto opportuno, perchรฉ le difficoltร  che ci sono su quest’isola sono oggettive e molto importanti.ย 
“E il primo dei grossi problemi storici di quest’isola รจ la capacitร  di aggregazione. Noi abbiamo volutamente dato input alle poche associazioni che sono venute qui in comune a parlare nel tentativo di dire ‘siamo pronti, iniziamo un percorso’, soprattutto mi riferisco alla ProLoco. Esse con grande spirito hanno collaborato e hanno messo su quella che รจ l’idea importante di questo progetto. E da lรฌ abbiamo cercato di fare un minimo di percorso, di comprensione, dando un input chiaro.ย 
Il progetto lo si fa solo se รจ un progetto isolano. Se deve essere il progetto di qualcuno perchรฉ deve servire semplicemente per un minimo di visibilitร  mediatica, assolutamente noi non siamo interessati. Come Ente avevamo grosse difficoltร , per ovvie ragioni che siamo un piccolo comune, creare le condizioni affinchรฉ il progetto rispetti le linee guida del Ministero e sia abbondantemente corposo a tal punto magari da essere valutato dalla Commissione e non accantonato semplicemente dopo una brevissima lettura era un imperativo categorico da parte nostra.
Abbiamo trovato delle idee anche abbastanza importanti, idee che prioritariamente arrivano dal gruppo della ProLoco che sapientemente รจ riuscita ad aggregare molte realtร  locali, che hanno avuto finalmente la consapevolezza che dallo stare insieme questa isola puรฒ sicuramente crescere.
“Ci sono state molte polemiche rispetto al fatto che noi abbiamo attivato questo percorso con limitatezza, con pacatezza e con riflessione. Per noi era importante fare quello che abbiamo fatto: il progetto รจ abbastanza importante, ci sono degli spunti che parlano dell’isola che era, dell’isola che รจ di quella che รจ l’isola che sarร .ย 

Pantelleria tra 30 cittร  marinare che si contengono il riconoscimento di Capitale del Mare
“Noi siamo all’interno di un contesto di circa 30 altre cittร  marinare – prosegue il Sindaco – che hanno presentato questo progetto,ย  รจ evidente che non siamo insomma certi della nostra vittoria perรฒ sicuramente possiamo dire che il nostro progetto non รจ una paginetta che verrร  accantonata ma sarร  sicuramente oggetto di una serie di valutazioni perchรฉ rispettoso delle linee di guida ministeriali.”

Durante la sessione, รจ intervenuta la Presidente de L’Albero Azzurro, Angela Rizzo, che fattivamente ha partecipato all’impresa e darร  un grande contributo per quanto attiene una parte di sociale. L’associazione ha voluto omaggiare i capofila del progetto con delle creazioni realizzate in ceramica dai sui ragazzi. La particolaritร  รจ che in esse viene riportato il logo di Pantelleria Capitale del Mare, realizzato dal Mยฐ Michele Cossyro.

Il ViceSindaco Adele Pineda e l’isola di mare
Era altresรฌ presente il ViceSindaco, nonchรจ Assessore alla Cultura, Adele Pineda, la quale, tra le argomentazioni ed esternazioni empatiche ha detto che, visto che Pantelleria รจ da sempre vista come un’isola di terra, con questo progetto si puรฒ invertire la rotta e dare una nuova delineazione, aggiungendo all’identificazione: isola di mare.

“Entrando oggi in quest’aula consigliare ho pensato subito che bella presenza numerosa che abbiamo oggi una presenza importante, presenza di istituzioni, di associazioni, di cittadini in genere che sono venuti oggi per questa presentazione dell’isola di Pantelleria candidata come Capitale del Mare. Una partecipazione che conferma quanto diceva prima il nostro sindaco: Pantelleria ha trovato la forza, le energie affinchรฉ tutto il territorio si unisse e facesse fronte comune per un obiettivo importante, il mare.ย 
“Vorrei semplicemente aggiungere qualcosa sull’elemento mare, l’elemento che ci circonda, l’elemento che in qualche modo ha plasmato l’isola di Pantelleria e che oggi ci contente appunto di presentare questa nostra candidatura. Il nostro mare in particolare il Mediterraneo รจ sempre stato crocevia, รจ sempre stato rappresentato, รจ sempre un ponte, una strada importante per le comunicazioni dei popoli giร  in passato, giร  secoli fa e anche oggi il mare rappresenta un ponte, un elemento che unisce e qualche volta divide, un elemento che ha caratterizzato storie importanti che ci sono state raccontate da autori famosi. Per Pantelleria il mare rappresenta anche la tradizione, si lega anche alla marineria, si lega anche alle nostre famose lance che sono alcune delle protagoniste, non le uniche naturalmente, nel dossier con cui abbiamo presentato la nostra candidatura.
“Ma la candidatura va dalla tradizione allo sport, al sociale, quindi effettivamente ci troviamo dentro questa presentazione tutto ciรฒ che contraddistingue la nostra isola.
“Vinceremo? Non lo so, ci abbiamo provato, ci abbiamo provato in maniera seria grazie al contributo di tutti voi, grazie al contributo della ProLoco, dei nostri uffici,ย  ma siamo fiduciosi anche in questa sfida.

Marcello Sparacio, l’avvocato dai mille motti. Primo motto: “Noi vinciamo e se non vinciamo arriviamo primi”

Presidente ProLoco Michela Silvia e Avv. Marcello Sparacio

Sarร  perchรจ รจ avvocato, ma gli aforismi per lui sono pane quotidiano. E ieri, l’avvocato Marcello Sparacio aveva un motto per ogni circostanza. Quello che รจ diventato un tormento per l’intera conferenza รจ stato proprio “Noi vinciamo e se non vinciamo, arriviamo primi”.
Sparacio racconta la genesi del progetto: “Per caso, nasce su una chat con Michela Silvia, che il giorno io ho visto che era pubblicato questa Capitale del Mare. L’ho contattata e abbiamo iniziato.”ย 
“Il primo incontro che abbiamo avuto con il dottor Belvisi avviene a dicembre, in pieno bilancio. Io gli accenno al progetto e lui mi risponde ‘No si farร  mai’ . Perรฒ abbiamo fatto un patto, mi hanno dato una settimana per presentare in una scheda su come noi vedevamo questo progetto.ย  E piano piano siamo riusciti anche a concludere.
“Una cosa cui tenevamo รจ che questo fosse un progetto partecipato: siamo andati prima dal parco, abbiamo contattato la Soprintendenza del Mare, abbiamo contattato la Capitaneria di Porto, e per ultimo il Sindaco D’Ancona.ย 
“Il dossier รจ stato concepito come un unico, non solo dal punto di vista formale, esso rappresenta dal punto di vista sostanziale e contenutistico una visione logistica del patrimonio, materiale e immateriale, interconnesso con la sua comunitร .ย 
“E noi volevamo che questo trasparisse comunque nel racconto.ย  La battuta ‘noi vinciamo, se non vinciamo arriviamo primi’ significa cheย 
noi partecipiamo a questo premio non per vincere,ย  ma perchรฉ vogliamo avere una guida su quello che puรฒ essere il futuro di Pantelleria su questo settore, come parliamo di economia blu, che รจ tutto ciรฒ che รจ coinvolgibile, che puรฒ essere l’arte, lo sport, i laboratori formativi, che per noi รจ un aspetto fondamentale, perchรฉ รจ un obiettivo. creare opportunitร  per i giovani, creare una generazione formata, attraverso corsi di formazione abilitanti per giovani, come una patente nautica, essere un corso di vela, un patentino sub.ย 
“Quando io ho detto che vinciamo, io mi sono convinto per un motivo, perchรฉ tutti i criteri di valutazione che sono in quel banco, sono tutti stati osservati e attenzionati”.

Un grande supporto รจ stato generosamente dato anche da Don Vito Impellizzeri, che si รจ collegato telefonicamente direttamente dall’ateneo che presiede a Palermo per un buon auspicio all’intera impresa.

Il logo di Pantelleria Capitale del Mare a cura del Mยฐ Cossyro
Altra telefonata dai toni piรน leggeri รจ stata fatta al Mยฐ Michele Cossyro, autore della mirabile opera del logo che ha spiegato senza tralasciare alcun dettaglio: dal timone, all’onda, alla vela, all’ancora si appalesa una rappresentazione di Pantelleria tra il nostalgico e il futurista, passando per la passione e l’energia che il mare insinua nei panteschi.

In tutto questo grande rilievo รจ stato dato anche alla Capitaneria di Porto, rappresentata dal suo Comandante Claudio Marrone, al Circolo Velico Isola di Pantelleria, rappresentato dal suo presidente Daniele Alongi e a Mare Vivo, nella persona del Dr. Andrea Biddittu.

Il lavoro burocratico dietro la candidatura, lo spiega Salvatore Belvisi

“La prima fase รจ esattamente quella che ha descritto Marcello Sparacio, arrivato dai noi nei primi dicembre, in piena chiusura d’anno per quando riguarda le spese e altro. Uno schema a firma di Proloco e Centro Giamporcaro e poi รจ iniziato un percorso partendo dall’avviso pubblico per chi fosse interessato a partecipare.
“Noi a quel punto abbiamo iniziato un rapporto di collaborazione diritta con la Proloco e con le associazioni che sono riusciti a catalizzare nello studio di Gereon Pilz,ย  dove insieme alle altre associazioni potevamo valutare il lavoro che si sta facendo dalle direttive, dalle indicazioni, dagli ingerimentiย  eccetera eccetera.ย 
“Da tutto questo, entro i termini previsti, siamo riusciti a presentare la candidatura. Come diceva il sindacoย  e come hanno detto pure loro,ย  il piรน ottimista di tutta questa situazione รจ ovviamente Sparacio.ย 
“L’obiettivo principale รจ la valorizzazione delle identitร  storiche e culturali di Pantelleria, alias Cossyraย  crocevia tra Italia e Africa. Abbiamo richiamato e inserito all’interno del dossier i borghi marinari, Gadir e Scauri, cercando di valorizzarli considerata la valenza anche turistica rilevante.ย  Nella zona est e nella zona ovest rappresentanoย  due poli essenzialiย  e di attrazione per il turismo.”
“C’รจ da dire che noi abbiamo anche messoย  all’interno delle dossier il tema della sostenibilitร : ricordate che su Pantelleria c’รจ stato un esperimento per l’elettricitร  derivante dal moto ondoso. Il primo non mi รจ andato benissimo, ma giร  esiste un programma, questa volta un po’ย  piรน articolato, rispetto allo sviluppo dell’energia alternativa attraverso il moto ondoso.
“C’รจ anche l’inclusione sociale per i giovani e per la disabilitร .
“Abbiamo coinvolto il parco, perchรฉ nel parco c’รจ anche un collegamento con un richiamoย  alla storia, e quindi i cosiddetti trasportiย  cheย  avvenivano con l’asino.
“In sintesi, il bello del dossier che รจ stato presentato nella candidatura, indipendentemente da una vincita se ci sarร  o meno, รจ la capacitร  che si รจ riusciti a tirare fuoriย  per valorizzare degli aspetti di Pantelleria storici e provare a riportarli nell’ambito odierno, sorta di attualizzazione di una memoria storica e di una capacitร , sia imprenditorialeย  che culturale, che aveva l’isola, per non farla morire.”

Tutte le associazioni:

Pro Loco Pantelleria capofila

Circolo Giamporcaro
Le colline di Loredana
Lega Navale delegazione Pantelleria

Circolo velico
Ass. Barcaioli
Albero azzurro
Circolo culturale Corso Umberto
Albero azzurro
Resilea
Barbacane
La Mulattiera
MareVivo
Astarte
Asp in Punta di piedi
Ass.Pescatori
Green Divers

Enti istituzionali
Fondazione TUSA
Politecnico di Torino

Societร  private
Nugae S.r.l di Belvisi Francesco

Personalitร 
Maestro Cossyro
Don Vito Impellizzeri

Il video dell’intera mattinata:

Resta aggiornato con il canale WhatsApp

Leggi la notizia

News

Referendum 22 e 23 marzo 2026, voto per corrispondenza per italiani all’estero

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

REFERENDUM CONFERMATIVO DEL 22 E 23 MARZO 2026 โ€“ VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO ED ISCRITTI ALL’AIRE ED OPZIONE VOTO IN ITALIA

AVVISO

Con decreto del Presidente della Repubblica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14/01/2026, รจ stata fissata, per le giornate del 22 e del 23 marzo 2026, la data del Referendum popolare confermativo Legge Costituzionale recante: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025. Per il referendum in oggetto, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459, e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza.

La predetta normativa, nel prevedere la modalitร  di voto per corrispondenza per tali elettori, fa comunque salva la possibilitร  di votare in ITALIA, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare eventualmente in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente ad essa. al Pertanto, il cittadino italiano iscritto AIRE che opta per il VOTO IN ITALIA, dovrร  inviare all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza, la propria opzione a mezzo del modello allegato presente avviso (reperibile altresรฌ presso il Consolato medesimo o, in via informatica, sul sito dell’Ufficio Consolare di riferimento e sul sito www.esteri.it) compilato in tutte le sue parti e debitamente sottoscritto nonchรฉ, accompagnato dalla copia di un documento di identitร .

L’eventuale opzione di cui sopra dovrร  pervenire all’Ufficio Consolare ENTRO E NON OLTRE il 24 GENNAIO 2026 ed รจ onere dell’elettore verificare che la propria istanza venga ricevuta da parte dell’Ufficio Consolare medesimo, entro il termine prescritto cosรฌ come sopra indicato. Si informa altresรฌ che la scelta del voto in Italia puรฒ essere revocata con le medesime modalitร  ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio e si ricorda infine che l’opzione del voto in Italia รจ valida solo per la consultazione elettorale per la quale la stessa viene esercitata.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza