Cultura
Vivi il fenomeno multigenerazionale “BARBIE: A Cultural Icon Exhibition”
Vivi il fenomeno multigenerazionale “BARBIE: A Cultural Icon Exhibition”
in apertura il 13 settembre a Milano in Via Paolo Sarpi 6/8 presso Next Exhibition
Next Exhibition, in collaborazione con l’azienda leader a livello mondiale nel settore dei giocattoli e dell’intrattenimento per la famiglia nonché proprietaria di uno dei portfolios di marchi più iconici al mondo, Mattel, Inc. (NASDAQ:MAT), è pronta per l’apertura di “BARBIE: A Cultural Icon Exhibition” che aprirà le porte a Milano al Next Exhibition (Via Paolo Sarpi 6/8) il 13 settembre.
La mostra rende omaggio a sessantacinque anni di moda e ispirazione, dimostrando come Barbie sia più di una bambola, bensì una vera e propria una icona culturale e di stile. La mostra celebrerà Barbie come riflesso della cultura con interviste esclusive e uno sguardo ravvicinato alle bambole vintage, alla rappresentazione delle carriere e alle tendenze della moda di ogni epoca.
Oggi il portfolio prodotto Barbie è uno tra i più diversificati e inclusivi al mondo, ispirando le ragazze a immaginare tutto ciò che potranno diventare. L’obiettivo della mostra è quello di spingere tutti coloro che la visitano a ripercorrere tutto ciò che hanno sempre saputo su Barbie e a riflettere su come la società si sia evoluta con ogni generazione.
“Siamo elettrizzati di lavorare con Next Exhibition per portare Barbie: A Cultural Icon Exhibition in Italia” ha detto Julie Freeland, VP Location Based Entertainment in Mattel. “Barbie è un brand che si è evoluto attraverso le generazioni e non vediamo l’ora che i fans di tutte le età facciano un viaggio nel tempo con noi!”
“Barbie: A Cultural Icon Exhibition” presenterà una bambola Barbie originale prodotta nel 1959 e accompagnerà i visitatori in un viaggio attraverso i decenni, rendendo omaggio a Barbie e al mondo che la circonda. Analizzando le tendenze della moda degli anni ’60, ’70, ’80, ’90 e 2000, fino all’iconica bambola del 65esimo anniversario, rilasciata nel 2024.
Includendo vestiti, accessori e lifestyle, seguendo un viaggio cronologico, la mostra presenterà oltre 250 bambole e accessori vintage, che prenderanno vita attraverso esposizioni a tema personalizzate.
Bambole Barbie che provengono dalle collezioni di Magia2000, collezionisti privati.
Supporti video e interviste ai designer di Barbie amplieranno la narrazione, così come gli scenari iconici: dalla prima Dreamhouse del 1962 a un’inconfondibile macchina rosa, da una fantastica tavola da surf alle due postazioni per selfies di Barbie e Ken a grandezza naturale, dove poter scattare delle foto souvenirs.
“Barbie significa qualcosa per tutti. Torna alla tua infanzia e unisciti a noi per questa mostra piena di nostalgia e per capire come Barbie continui ancora oggi ad avere un impatto sul nostro mondo” – ha dichiarato Andrea Alagna, CEO di Next Exhibition. “Siamo soprattutto molto orgogliosi che la mostra sia un inno all’inclusività.”
GIORNI ED ORARI DI APERTURA
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La mostra è aperta come segue:
Lunedì: chiuso
Martedì: 10 – 18
Mercoledì: 10 – 18
Giovedì: 10 – 18
Venerdì: 10 – 18
Sabato: 11 – 20
Domenica: 10 – 18
Festivi: 11 – 20
Ultima entrata concessa un’ora prima dell’orario di chiusura.
I social della mostra:
FB/ nextexhibition
IG/ nextexhibition
www.nextexhibition.net
PREZZI E MODALITA’ DI VENDITA
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Settimanale (Martedì-Venerdì):
· intero: 15,70 euro on-line; 14,50 euro box office
· ridotto*: 13,70 euro on-line; 12,50 euro box office
Week-end (Sabato e Domenica) e festivi:
· intero: 17,70 euro on-line; 16,50 euro box office
· ridotto*: 15,70 euro on-line; 14,50 euro box office
* Il ridotto è valido per:
– minori di 12 anni
– over 65 anni
– studenti universitari fino ai 26 anni di età
– partners della mostra
– disabili con regolare certificato
Biglietto gratuito: bimbi sotto i 6 anni e disabili con regolare certificato medico.
Pacchetto famiglia (due adulti + un bimbo o due adulti + due bimbi): per ciascuna persona 13,70 euro on-line; 12,50 euro box office
Ridotto gruppi:
· Settimanale (Martedì-Venerdì): 11,70 euro on-line; 10,50 euro box office
· Week-end (Sabato e Domenica) e festivi: 13,70 euro on-line; 12,50 euro box office
Ridotto scuole: 9,70 euro on-line; 8,50 euro box office.
Biglietto open (per visitare la mostra in un giorno di apertura, senza decidere la data precisa al momento dell’acquisto; ideale in caso di regalo): 18,70 euro on-line; 17,50 euro box office.
Prevendita con l’Official Ticketing Partner Ticket One sul sito www.ticketone.it o chiamando il numero 892.101. Biglietti in vendita anche presso il botteghino della mostra nei giorni ed orari di regolare apertura della mostra.
Per prenotazioni gruppi e scuole è possibile inviare un’email all’indirizzo gruppiescuole@tosc.it o chiamare il numero +39/0233020033.
Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo milano@nextexhibition.it.
Mattel è l’azienda leader a livello mondiale nel settore dei giocattoli e dell’intrattenimento per la famiglia, nonché proprietaria di uno dei portfolios di marchi più iconici al mondo.
Leghiamo consumatori e fans attraverso i nostri brands di franchise, come Barbie®, Hot Wheels®, Fisher-Price®, American Girl®, Thomas & Friends™, UNO®, Masters of the Universe®, Matchbox®, Monster High®, MEGA® e Polly Pocket®, così come altre properties popolari dei quali siamo proprietari insieme ad altre compagnie di intrattenimento mondiali.
Le nostre offerte includono giocattoli, contenuti, prodotti per il consumatore, esperienze digitali e live. I nostri prodotti sono venduti in collaborazione con compagnie mondiali di retail e e-commerce.
Fin dalla sua fondazione nel 1945, Mattel è orgogliosa di essere un partner fidato nell’educazione di generazioni ad esplorare la bellezza dell’infanzia e a raggiungere il massimo della propria potenzialità.
Visita il sito www.mattel.com
Cultura
Papa Leone XVI a Lampedusa. L’annuncio del Sindaco Mannino
E’ di queste ore la notizia della visita del santo Padre a Lampedusa e a renderla nota è proprio il primo cittadino, FIlippo Mannino, in un video dove mal si celano emozione e orgoglio.
Non è la prima volta che un pontefice si rechi nelle Pelagie. Infatti, prima di Leone XVI, fu Francesco a portare la propria benedizione e vicinanza.
Ecco cosa dice il Sindaco
Cultura
A Solarino nel 1876 una lezione epocale di Democrazia
Il caso del parroco di Solarino tra storia e presente
Nel 1876, Solarino, piccolo ‘comunello’ siciliano in provincia di Siracusa, fu teatro di una vicenda che oggi appare sorprendentemente moderna. Al centro della storia c’è Santo Bordonaro, parroco rispettato e leader del partito Carani, colpito da un’ammonizione giudiziaria proprio nel pieno delle elezioni amministrative.
La vicenda, ricostruita attraverso verbali ufficiali, lettere pubbliche e denunce, mostra come la politica locale possa intrecciarsi con le dinamiche nazionali, e come le pressioni politiche possano condizionare la magistratura, con effetti sulla vita e la libertà dei cittadini.
Secondo il ricorso presentato dal parroco, l’attacco aveva una causa ben precisa: il peso elettorale del partito Carani-Bordonaro.
La famiglia Bordonaro, agiata e strettamente legata alla rete parentale dei Carani, rappresentava un ostacolo troppo ingombrante per gli avversari.
Per neutralizzarlo, il parroco fu dipinto come individuo pericoloso, sanguinario e manutengolo dei briganti che avevano operato nella zona tra il 1867 e il 1868.
Tra le accuse più gravi veniva riportata la presunta responsabilità nell’omicidio del segretario comunale Giuseppe D’Agostino, avvenuto nel 1866, nonostante Bordonaro fosse stato assolto dai giurati nel 1871 e non avesse precedenti reali.
Il pretore di Floridia, Algide Della Maggiore, su indicazione del Regio Delegato Ermanno Sangiorgi, Questore restato alla Storia per il Rapporto
Sangiorgi, primo resoconto di polizia sulla mafia sicilia, ammonì improvvisamente il parroco.
L’ammonizione privava Bordonaro delle garanzie legali e gli vietava di partecipare alle elezioni o di portare armi. Secondo la difesa, l’atto era arbitrario e privo di fondamento, volto a indebolire un partito politico e non a proteggere la sicurezza pubblica.
I registri della Pretura di Floridia e i rapporti dei carabinieri locali confermavano, al contrario, che Solarino era un paese ordinato, senza minacce reali alla pubblica sicurezza.
A difendere Bordonaro un personaggio chiave che intervenne : il milanese Onorevole Agostino Bertani, medico, vicino all’Unità d’Italia e amico di Carlo Cattaneo,
membro attivo della massoneria italiana.
Bertani, con la sua prefazione in difesa , richiamò l’attenzione del governo sull’arbitrarietà dell’atto, sottolineando il principio fondamentale dell’indipendenza della magistratura: la legge non può piegarsi alle pressioni politiche, nemmeno in un piccolo comune come Solarino.
Come ricordava l’avvocato Accaputo, uomo appartenente all’ambiente della carboneria, in difesa del parroco: “Le spire vorticose della politica avvolgono i cittadini come allora, e la verità scottante che emerge da questa vicenda è che l’arbitrio politico e l’ingerenza nella magistratura cambiano nomi ma non dinamiche”.
Le spire, simili a vortici invisibili, trascinano chiunque si trovi al centro di interessi politici, dai grandi uomini di Stato ai cittadini più pacifici.
La vicenda di Solarino dimostra come anche un piccolo comunello possa diventare specchio di interessi locali e nazionali, e come rivalità patrimoniali e politiche possano influire profondamente sulla libertà dei cittadini. L’ammonizione giudiziaria e lo scioglimento del municipio furono due facce della stessa medaglia: lotte patrimoniali, ambizioni locali e tentativi di indebolire il partito Carani-Bordonaro, il tutto intrecciato con la pressione di figure statali come Sangiorgi.
Oggi, a più di 150 anni di distanza, la storia del parroco ci parla ancora.
I fatti politici legati al crimine organizzato, dagli attentati ai magistrati alle operazioni di Mani Pulite per non dimenticare sistema Siracusa, mostrano come certi comportamenti e mentalità siano modellazioni territoriali tramanda.
Laura Liistro
Cultura
Pantelleria 2030 entra nella sua fase decisiva, al via iscrizioni al workshop
Entro il 24 febbraio le candidature per il workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030”
Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria prosegue il percorso partecipativo Pantelleria 2030 con il workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030”, in programma sabato 28 febbraio 2026 presso l’Aula Consiliare del Comune di Pantelleria, dalle 8:30 alle 13:00. Dopo i workshop di co-progettazione di ottobre 2025, il percorso è proseguito nei mesi successivi attraverso incontri tematici e momenti di confronto online.
Oggi Pantelleria2030 entra in una fase cruciale: trasformare visioni, idee e contributi raccolti lungo tutto il percorso in una prima proposta integrata, concreta e attuabile. Il Workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030” rappresenta quindi occasione per far sentire la propria voce e contribuire in modo diretto alla costruzione della Strategia. La mattinata sarà dedicata alla restituzione del lavoro svolto finora e alla presentazione del processo che ha permesso di affinare e consolidare le idee emerse nei diversi momenti partecipativi.
I partecipanti saranno poi coinvolti in un confronto operativo per definire le linee guida del Forum del Parco, lo spazio permanente di dialogo, ascolto e collaborazione tra comunità, istituzioni e territorio. Per rendere il processo il più possibile aperto, rappresentativo e inclusivo, accanto agli inviti rivolti ai principali attori locali, il Parco apre una call per candidature spontanee. L’obiettivo è costruire una platea che rispecchi la ricchezza e la complessità della realtà civile, imprenditoriale, istituzionale, scientifica ed educativa di Pantelleria, garantendo un confronto di qualità e realmente condiviso.
Le candidature possono essere presentate entro il 24 febbraio 2026 da singole persone che rappresentano realtà formali o informali (associazioni, consorzi, cooperative, collettivi, ecc.) con sede o attività sull’isola. �� Tutte le informazioni sono disponibili nella sezione Pantelleria 2030 sul sito del Parco. �� Per ulteriori informazioni: strategia2030@parconazionalepantelleria.it Pantelleria 2030 è un percorso costruito passo dopo passo insieme alla comunità. Questo appuntamento permetterà nuovamente di incidere concretamente sulle scelte che guideranno il futuro dell’isola.
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