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Ambiente

Un triangolo cosmico mozzafiato nel Solstizio d’Estate. Ecco dove vederlo a Pantelleria

Matteo Ferrandes

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Suggestivo incontro di 3 astri nel cielo di giugno, ecco come vederlo ad occhio nudo  Filomena Fotia da Meteoweb.eu
 

 
Al via oggi la settimana del Solstizio, che segna l’inizio dell’estate nell’emisfero settentrionale e l’inizio dell’inverno al di sotto dell’equatore. Solstizio significa “Sole immobile”: in questo giorno dell’anno, celebrato dalle antiche culture umane per migliaia di anni, il Sole appare più a Nord nel cielo che mai. Significa anche che le notti sono le più brevi. Inoltre, la presenza della Luna crescente rende questa settimana davvero ottimale per stare all’aperto durante le lunghe ore del tardo crepuscolo dopo il tramonto.

 

Un triangolo cosmico

Il Solstizio d’Estate – il giorno più lungo e la notte più breve dell’anno – si verifica esattamente alle 16:57 ora italiana e significa anche zero oscurità astronomica per le latitudini settentrionali e una notte breve per l’intero emisfero settentrionale. Tuttavia, semplicemente guardando a Ovest poco dopo il tramonto mercoledì sera, potrete vedere una bellissima Luna crescente illuminata al 13% accanto al luminoso pianeta Venere. La parte oscura del satellite brillerà grazie all’ “Earthshine“. Appena sopra la coppia ci sarà il Pianeta Rosso Marte, formando un bel triangolo celeste.

Il Solstizio d’Estate

L’asse su cui ruota la Terra è inclinato di 23,5°, quindi durante la nostra orbita annuale attorno al Sole, diverse parti della Terra ricevono la luce solare per periodi di tempo diversi. Al Solstizio d’Estate, l’emisfero settentrionale è inclinato verso il Sole, quindi la nostra stella è più alta in cielo. L’emisfero settentrionale riceve in pieno i raggi del Sole, ecco perché il giorno è più lungo e le temperature più alte.

Dove osservare a Pantelleria

Abbiamo chiesto al nostro esperto su  Pantelleria, Leonardo Puleo, osservatore astronomico per passione, ma di altissima preparazione e maestria.
Le zone dell’isola in cui sarà visibile ad occhio nudo e senza problemi, il fenomeno di allineamento sarà quella occidentale: Mursia, Sataria, Cimillia.

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Ambiente

A Pantelleria torna l’esperto di agricoltura bio-naturale Luigi Rotondo dal 3 marzo. Ecco come contattarlo

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Dopo il grande successo e seguito ottenuto nelle sue lezioni di Agricoltura Bio-Naturale, realizzate con il Centro Culturale Giamporcaro, dal 3 marzo torna a Pantelleria Luigi Rotondo.

Con le sue doti didattiche, l’esperto era stato molto apprezzato sull’isola anche dalle persone più esigenti e preparate nel campo dell’agricoltura.
Luigi Rotondo durante gli incontri suggeriva metodi naturali o espedienti per fronteggiare parassiti e altre piccole o grandi esigenze delle colture.

Pantelleria e la sua agricoltura gli sono rimasti vicini e ha imparato a conoscerli bene, e così, in occasione di un suo ritorno sull’isola, si rende disponibile di quanti abbiano bisogno di una sua consulenza o consiglio.

Ecco come contattarlo direttamente: +39 324 828 8898.

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Pantelleria, scuole chiuse per disinfestazione. Ecco quando

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Per mezzo di ordinanza, il Sindaco di Pantelleria, ha disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado di questo Comune, di seguito specificati, per le giornate del 16 e 17 febbraio 2026, per consentire a questo Ente Locale gli
interventi di disinfezione e disinfestazione al fine di eliminare gli inconvenienti igienico sanitari,
limitatamente l’intervento di disinfestazione e di disinfezione dei due 2 plessi scolastici dell’Istituto Superiore, restano a
carico dell’ Istituzione Scolastica stessa:
– N. 4 plessi Scuola dell’Infanzia: Collodi, Salibi, Tracino e Rekhale;
– N. 3 plessi Scuola Primaria: Capoluogo, Khamma e Scauri;
– Plesso Scuola Secondaria di primo grado “D. Alighieri” di Via San Nicola;
– N. 2 plessi scolastici dell’Istituto Superiore.

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Dà alle fiamme 83 ettari di bosco. Arrestato trapanese

Redazione

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Su richiesta della Procura della Repubblica di Trapani, l’Ufficio del G.I.P. del Tribunale Ordinario di Trapani ha emesso un’ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari con sorveglianza elettronica a carico di 1 soggetto originario del trapanese, dipendente di una struttura dipartimentale della Regione Siciliana, in quanto indagato per l’incendio boschivo che in data 20.08.2025 ha interessato un’area di 83 ettari di terreno, in parte incolta, in parte coltivata, occupata da vegetazione di diverso tipo, in zona immediatamente a ridosso del Bosco SCORACE. Per i fatti contestati, l’uomo dovrà rispondere del reato di cui all’art. 423 bis c.p., ossia di incendio boschivo. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trapani e condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo, della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Alcamo, della Stazione di Buseto Palizzolo e della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Trapani, ha consentito, in poco tempo, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine ai fatti per i quali si procede, i quali hanno determinato un grave danno all’ecosistema su un’ampia area rurale, distruggendo colture e ponendo a rischio aree boscate e l’incolumità di animali da reddito, al pascolo nella contrada Quasale di Buseto Palizzolo.

Gli approfondimenti investigativi condotti, hanno consentito di documentare visivamente le fasi delle azioni delittuose, ricostruendo gli spostamenti dell’indagato, quel giorno peraltro a riposo, ripreso mentre appiccava le fiamme in più punti, ampliando così il fronte del fuoco in aree in cui non erano presenti le squadre antincendio poiché impegnate a fronteggiare altri focolari. Le stesse immagini sottoposte al vaglio investigativo, consentivano inoltre di documentare i momenti in cui, dopo aver appiccato le fiamme, l’indagato si nascondeva tra la vegetazione di un’area boscata, per sottrarsi alla vista degli equipaggi di volo dei mezzi antincendio impegnati nelle operazioni di spegnimento dei roghi. L’uomo veniva inoltre ripreso mentre si allontanava dal posto, prendendo posto sull’auto guidata da altro soggetto che era andato a prelevarlo.

L’esito delle attività di

perquisizione in seguito condotte a carico dello stesso indagato, consentivano rinvenire e porre in sequestro importanti elementi di riscontro utili a riscontrare la sua presenza sui luoghi di commissione del reato. Il grave quadro indiziario veniva ulteriormente corroborato dalle attività di intercettazione e di analisi dei dati del traffico telefonico e dall’analisi della copia forense dell’apparecchio telefonico in suso all’indagato, con il quale lo stesso aveva ripreso le proprie condotte incendiarie, condividendo i filmati con alcuni colleghi.

Nel corso dell’esecuzione, i militari operanti hanno ritirato cautelativamente sei fucili ed una pistola legalmente detenuti dal destinatario del provvedimento.

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