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Trasporti

Trasporti marittimi, nuovi bandi nuove corse: 129 milioni per Pantelleria, Egadi, Eolie e Pelagie

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Pubblicato dalla Regione Siciliana il nuovo bando per l’affidamento in concessione dei servizi di collegamento marittimo in regime di servizio pubblico con le isole minori della Sicilia con navi ro-ro, per i prossimi cinque anni. La precedente gara, bandita lo scorso aprile, non era stata aggiudicata perché non erano state presentate offerte valide.

Il bando predisposto dal dipartimento dei Trasporti (consultabile sul sito della Regione Siciliana a questo link) ha un valore complessivo di 129 milioni di euro. Cinque i lotti in cui è articolato: Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria e Ustica. Il bando con i capitolati di appalto e la documentazione richiesta per la partecipazione sono consultabili sul sito del dipartimento. Le domande di partecipazione vanno inviate attraverso la piattaforma elettronica entro il prossimo 11 novembre; le offerte saranno aperte il successivo 24 novembre. È stato inoltre pubblicato il bando per i collegamenti in aliscafo con le isole Pelagie, per un importo di 16,5 milioni di euro. Anche in questo caso, le domande di partecipazione dovranno essere presentate, attraverso la piattaforma elettronica, entro l’11 novembre e le offerte saranno aperte il successivo 24 novembre.

Cosa prevede il capitolato

Pelagie
Il capitolato d’appalto stabilisce un minimo di 10 corse tra Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa in alta stagione e 10 in media stagione, mentre tra le due isole dell’arcipelago dovranno essere almeno 28 le corse in alta stagione, 20 in media stagione e 12 in bassa stagione. Nei giorni scorsi sono state aperte le offerte del bando dei lotti che riguardano i collegamenti in aliscafo per le Eolie, le Egadi, Ustica e Pantelleria e per l’aggiudicazione definitiva si attende che la ditta aggiudicataria presenti l’intera documentazione. Scheda tecnica dei cinque lotti Il primo lotto riguarda i collegamenti con le isole Eolie e ha un importo di 33,6 milioni di euro.

Eolie

Il capitolato prevede, come servizio minimo per la tratta Milazzo-Vulcano-Lipari-S.M.Salina-Rinella, 30 corse settimanali durante l’alta stagione (dal primo giugno al 30 settembre), 20 nella media stagione (dal primo aprile al 31 maggio) e nella bassa stagione (dal primo novembre al 31 marzo); per la tratta Milazzo-Vulcano-Lipari-Rinella-Filicudi-Alicudi 2 collegamenti settimanali in alta stagione e 4 alla settimana sia in media che in bassa stagione, nella tratta Milazzo-Vulcano-Lipari-S.M.Salina-Panarea-Ginostra-Stromboli sono 2 i collegamenti settimanali da garantire come servizio minimo.
Il servizio dovrà essere effettuato con navi in grado di trasportare almeno 150 passeggeri e un carico complessivo non inferiore alle 400 tonnellate.

Egadi
Il secondo lotto, per i collegamenti con le Egadi ha un importo di 14,7 milioni di euro. Il servizio minimo da garantire, secondo capitolato, prevede 4 corse settimanali per la linea Trapani-Favignana-Levanzo-Marettimo, mentre per la tratta Trapani-Favignana-Levanzo le corse dovranno essere 16 alla settimana in alta stagione, 14 in media stagione e 18 in bassa stagione. Anche in questo caso, il servizio dovrà essere svolto con una nave in grado di trasportare almeno 150 passeggeri e un carico complessivo non inferiore alle 400 tonnellate.

Pantelleria

Il terzo lotto, riguarda la linea per Pantelleria, ha un importo di 24 milioni di euro e fissa per il collegamento con il porto di Trapani un minimo di 4 corse in alta stagione, 6 in media stagione e 8 in bassa stagione, alle quali si aggiungono le 6 corse del collegamento con il porto di Mazara del Vallo in alta stagione. In questo caso, la nave che dovrà effettuare il servizio dovrà avere una capacità di trasporto di almeno 400 passeggeri. Il lotto che riguarda i collegamenti tra Porto Empedocle, Lampedusa e Linosa ha un importo di circa 41 milioni. E’ stabilito un minimo di 10 corse settimanali in alta e media stagione e di 12 in bassa stagione, con una nave in grado di trasportare almeno 250 passeggeri e un carico complessivo di 400 tonnellate, tra merci, mezzi e persone. L’ultimo lotto riguarda il collegamento con l’isola di Ustica, per un importo di 15,4 milioni di euro ; le corse da garantire come servizio minimo sono 4 a settimana nel periodo di alta stagione, 6 durante la media stagione e 8 nella bassa stagione.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Trasporti

Aeroporto Trapani-Birgi, interventi per 13,8 milioni di euro. Schifani: «Scalo più sicuro ed efficiente»

Marilu Giacalone

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Un investimento da 13,8 milioni di euro per riqualificare e innovare l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi. Il piano di interventi, finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 (Misura 07.04 per il trasporto aereo), è stato presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo d’Orléans, a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal presidente di Airgest, l’ente che gestisce lo scalo, Salvatore Ombra.

Il piano di interventi prevede non solo la manutenzione e l’abbellimento delle aree e delle infrastrutture ma punta a una completa trasformazione strutturale: dal sistema di smistamento bagagli (Bhs) alle aree check-in e partenze, dagli spazi di accoglienza per i passeggeri extra Schengen alle dotazioni tecnologiche per la sicurezza e l’efficienza operativa, fino al potenziamento degli impianti ambientali del depuratore acque, per finire con la ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco.

«La nostra visione – ha detto Schifani – è quella di uno scalo all’avanguardia. La politica di questo governo sui piccoli aeroporti è molto precisa e va proprio in questa direzione. A Trapani realizzeremo da qui a circa un anno un miglioramento infrastrutturale che porterà più sicurezza, più efficienza, più comfort e più qualità nei servizi, sempre in un’ottica di sostenibilità ambientale. E si tratta di investimenti che si aggiungono a quelli già portati avanti per aumentare le tratte. Tutto questo ne aumenterà il valore, anche in vista della privatizzazione della gestione».

Nel dettaglio, gli interventi che saranno effettuati sono: ammodernamento e riqualificazione delle aree partenze e controllo varchi (2.693.090 euro), riqualificazione del sistema di controllo Bhs (2.405.898 euro), sistemazione idraulica e ambientale dell’impianto di depurazione al servizio dell’aeroporto (2.246.854 euro), riqualificazione dell’area arrivi extra Schengen (1.030.117 euro) e ammodernamento e riqualificazione di quella delle partenze verso gli stessi Paesi (764.262 euro), dotazione di un impianto di alimentazione elettrica per gli aerei 400hz sugli stand 305-306-307 (760.020 euro), ammodernamento e riqualificazione delle aree check-in e accodamenti (403.461 euro), intervento di ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma dei vigli del fuoco del distaccamento aeroportuale (3.500.000 euro).

«La timeline – aggiunge Ombra –, dagli studi di prefattibilità del 2024 alla fase di gara e assegnazione degli appalti di questi primi mesi dell’anno, prevede l’avvio dei cantieri già entro giugno 2026. Gli otto bandi sono già stati predisposti, cinque sono alla Cuc e tre sono di prossimo invio. Siamo impegnati affinché tutti i lavori di riqualificazione e ristrutturazione si chiudano entro i primi mesi del 2027. Grazie all’azione della Regione, e potendo contare su risorse finanziarie adeguate a garantire la realizzazione di infrastrutture moderne e strategiche, Airgest è stata messa nelle condizioni di sviluppare una progettualità di ammodernamento complessivo di ampio respiro».

Nel complesso, con i fondi Fsc 2021-2027, il governo regionale ha destinato 83,6 milioni di euro a quattro aeroporti della Sicilia: 46,8 milioni di euro per Comiso, 13,9 milioni di euro per Palermo, 13,8 milioni di euro per Trapani e 9,1 milioni di euro per Catania.

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Trasporti

Riaperta base Ryanair presso Aeroporto Trapani. Schifani: risultato dell’abolizione addizionale per scali come Pantelleria e Lampedusa

Redazione

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Oggi, alle 14:50, con il primo decollo per Bruxelles, Ryanair ha ufficialmente riaperto la sua base all’Aeroporto di Trapani–Birgi dopo otto anni.
Un risultato che nasce da una scelta chiara del mio governo: l’abolizione dell’addizionale municipale sui biglietti aerei per gli aeroporti minori come Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Una tassa che gravava sulle compagnie e che abbiamo eliminato per rendere gli scali più competitivi, aumentare i voli, sostenere il turismo e creare occupazione.

Con nuovi aeromobili in base e più collegamenti nazionali e internazionali, Trapani torna al centro delle rotte europee. È così che la #Sicilia cresce: con scelte concrete e visione.

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Economia

Pantelleria, 1.871.728,00 euro per le strade del Capoluogo. La soddisfazione del Sindaco

Redazione

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Assegnazione di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle strade del centro urbano di Pantelleria

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona esprime soddisfazione per il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 19 dicembre 2025, con il quale sono state assegnate al territorio di Pantelleria risorse pari a euro 1.871.728,00, destinate alla messa in sicurezza e all’adeguamento di alcune strade del centro urbano, comprensive del ripristino e dell’efficientamento dei sottoservizi insistenti sulle stesse.

Questo importante finanziamento è il risultato anche di una interlocuzione diretta avuta con il Ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio di Pantelleria, riconoscendo le peculiarità e le necessità di un’isola che richiede interventi infrastrutturali mirati e strutturali.

Il provvedimento, inserito in un più ampio programma nazionale di interventi su infrastrutture urbane e immobili pubblici, rappresenta un risultato concreto per la comunità pantesca e risponde a esigenze prioritarie di sicurezza, funzionalità e decoro della viabilità urbana. Le risorse consentiranno di programmare interventi attesi da tempo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini, sulla mobilità quotidiana e sull’accoglienza turistica dell’isola.

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