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Trapani e provincia

Trapani, Ryanair riprende i collegamenti da e per l’aeroporto Vincenzo Florio con 4 rotte per l’estate 2020

Redazione

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Ryanair riprende i collegamenti da e per l’aeroporto di Trapani con 4 rotte per l’estate 2020 Ombra: ” Grande soddisfazione: Ryanair è legata al periodo d’oro del nostro scalo, quando a volare erano circa due milioni di passeggeri”

Ryanair, la compagnia aerea numero uno in Italia, oggi 26 giugno, ha annunciato la ripresa dei collegamenti da e per l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, con il ripristino del volo su Bologna, operativo già dal 21 giugno. Dal 1° luglio Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di rotte e la loro frequenza, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020.

«Con l’allentamento delle restrizioni negli spostamenti, la voglia di viaggiare si fa sempre più forte, come confermano i recenti dati di traffico sul nostro sito. L’Italia risulta essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e tra gli utenti italiani tra le mete più popolari, oltre al Bel Paese, c’è sicuramente la Germania. – spiegano dalla compagnia aerea – Ryanair è lieta di ricominciare a collegare Trapani con il resto dell’Europa, permettendo a tutti i viaggiatori di trascorrere una piacevole vacanza tra spiagge incantevoli, tracce di storia e una tradizione gastronomica di tutto rispetto».

Le rotte Ryanair della Summer 2020

La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dall’aeroporto di Trapani verso le altre regioni italiane, e verso la Germania. L’operativo da e per l’aeroporto di Trapani include in tutto 4 rotte, di cui 3 nazionali – Bologna, Pisa, Milano Bergamo – e 1 internazionale – Baden-Baden.* Per incentivare le partenze e contenere i costi del viaggio, l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi ha stabilito una tariffa di soli 3.50 euro giornalieri per il parcheggio dell’automobile per tutta la stagione estiva.

Chiara Ravara – Head of International Communications di Ryanair – ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate 4 rotte da e per l’aeroporto di Trapani, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. I collegamenti con Bologna sono già operativi. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”.

Salvatore Ombra – presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi commenta: “Che una compagnia aerea importante come Ryanair torni ad essere presente nel nostro aeroporto, oltre ad essere una grande soddisfazione, è di grande auspicio. Per i trapanesi, infatti, – aggiunge il numero uno dell’aeroporto di Trapani Birgi – Ryanair è legata al periodo d’oro del nostro scalo, quando a volare erano circa due milioni di passeggeri. Ci auguriamo che le relazioni commerciali con la Compagnia crescano ulteriormente e che, anche grazie a ciò, sempre più turisti possano apprezzare i nostri paesaggi naturali unici, come le Saline e i mulini, lo Stagnone, paradiso del Kitesurfing, l’isola di Mozia e le Egadi, la spiaggia bianca di San Vito Lo Capo, il borgo medievale di Erice, i nostri monumenti riconosciuti nel mondo, come il satiro danzante di Mazara del Vallo, e il nostro cibo e il nostro vino che lasciano sempre un felice ricordo in chi viene a trovarci e poi sceglie di tornare”.

* Tutte le rotte indicate potrebbero essere soggette a modifiche in base alle restrizioni di viaggio imposte dai Governi europei.

Trapani e provincia

Trapani, maltrattamenti ed estorsione in famiglia. Misure contro 41enne

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 I CARABINIERI  SOTTOPONGONO IL PRESUNTO COLPEVOLE AL DIVIETO DI AVVICINAMENTO

I Carabinieri della Stazione di Paceco hanno eseguito il provvedimento con cui il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trapani ha sottoposto un 41enne alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alle persone offese con applicazione del braccialetto elettronico.

Tale provvedimento è scaturito a conclusione delle indagini avviate dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Trapani, sulla base delle dichiarazioni accusatorie sporte dalla madre e dal fratello del 41enne.

L’uomo, già pregiudicato e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, nell’ultimo anno e mezzo avrebbe posto in essere quotidiane condotte di maltrattamento nei confronti dei congiunti conviventi, consistite in percosse e minacce gravi, finalizzate probabilmente ad ottenere somme di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti.

Allo stato degli atti, il competente Giudice ha valutato i gravi elementi di riscontro raccolti dagli investigatori dell’Arma per l’emissione della misura cautelare applicata nei confronti del 41enne.

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Trapani, arrestati ladri in ospedale Sant’Abate. Polizia e Carabinieri insieme nell’operazione

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ARRESTATI DALLA POLIZIA DI STATO E DAI CARABINIERI

LADRI IN OSPEDALE

Erano appena passate le 5 del mattino del 15 febbraio quando un paziente, ricoverato nel reparto di Cardiologia dell’Ospedale Sant’Antonio Abate, veniva svegliato dalla presenza di due estranei nella stanza di degenza che rovistavano tra i propri effetti personali.

L’uomo, impaurito, riusciva a far allontanare gli sgraditi ospiti e notava la sparizione del telefono cellulare. Immediatamente avvertiva i sanitari e le forze dell’ordine che tempestivamente raggiungevano l’uscita del nosocomio e si ponevano all’inseguimento di tre ragazzi segnalati che cercavano di fuggire.

I tre giovani, eludendo la vigilanza del personale sanitario, si erano introdotti in alcune stanze di degenza dell’Ospedale ed erano riusciti a rubare un cellulare e altri oggetti di proprietà dei ricoverati.

Il tempestivo intervento degli operatori della Volante della Polizia di Stato e dei militari dell’Arma dei Carabinieri ha fatto sì che sono stati fermati poco fuori dal nosocomio con la refurtiva e tratti in arresto.

Due dei tre fuggiaschi venivano intercettati e bloccati nella vicina via Cosenza dalla Volante della Polizia di Stato mentre il terzo dopo un’incessante ricerca veniva fermato vicino l’Ospedale, nascosto all’interno di un condominio, dai militari dei Carabinieri. I tre giovani, con addosso ancora la refurtiva, venivano tratti in arresto e sottoposti, dopo l’udienza di convalida, alla misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

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Trapani e provincia

“Se l’usura presenta il conto, ribellati”: nuova campagna di sensibilizzazione dello Sportello Antiracket di Trapani

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Una campagna di sensibilizzazione per aiutare esercenti e ristoratori a venire fuori dall’incubo dell’usura. E’ un’iniziativa pensata e realizzata dallo Sportello di solidarietà per le vittime del racket e dell’usura dell’Associazione Antiracket della provincia di Trapani: si tratta di una delle tante attività messe in campo da quando è operativo lo sportello, grazie ad un fondo del Ministero dell’Interno.

 

Con la pandemia e il lockdown, molti esercenti sono stati costretti a chiudere i loro locali. In tanti, per sopravvivere, hanno dovuto indebitarsi. E’ proprio a loro che si rivolge la campagna ideata dallo Sportello, che sarà canalizzata attraverso i social media, con l’individuazione di un target preciso nel territorio della provincia di Trapani. Non solo: lo Sportello organizzerà degli incontri con le associazioni di categoria, e invierà anche una lettera aperta a tutti gli esercenti, per spiegare loro perché è importante denunciare l’usura e quali sono i benefici di legge ai quali si accede.

 

“Le cronache – dichiara il responsabile dello Sportello, l’avvocato Giuseppe Novara – ci riportano quasi quotidianamente, purtroppo, notizie su usurai che prestano soldi con tassi anche del 300% a ristoratori, gestori di bar e locali, in difficoltà. Il fenomeno è molto diffuso in provincia di Trapani, e noi non vogliamo restare a guardare”.

 

A sostegno delle vittime di usura ed estorsione, tra l’altro, gli strumenti non mancano. A partire dal Fondo di solidarietà.

“Più in generale – aggiunge Valerio D’Antoni, consulente dello Sportello – la crisi economica seguita alla pandemia ha rappresentato un terreno fertile per la criminalità, che grazie all’ampia disponibilità di denaro contante derivato da attività illegali può acquisire facilmente la proprietà o il controllo di società in difficoltà finanziaria. Noi aiutiamo chi è in difficoltà a ribellarsi”.

 

Ricordiamo che allo Sportello di Solidarietà  possono rivolgersi non solo gli operatori economici ma anche i professionisti e, più genericamente, i cittadini che hanno bisogno di assistenza perché ritengono di essere finiti nelle maglie dell’estorsione, o di essere vittime di usura. Lo sportello offre consulenza legale e giuridica, economica, e supporto psicologico

Lo sportello è attivo sempre: si può chiamare il 370 1543414 o inviare una mail a info@trapaniantiracket.it . Lo sportello riceve anche tutti i mercoledì e venerdì dalle 16 alle 20, in Via Marinella 8 a Trapani.

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