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Cultura

Trapani – Open day, nuovi indirizzi al Polo Universitario: dalla medicina all’agricoltura ecco quali

Marilu Giacalone

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Un popolo di studenti allโ€™open day di oggi presso il Polo Universitario di Trapani. Grande interesse per lโ€™universitร  che verrร , frutto del grande lavoro svolto in simbiosi tra il Comune di Trapani ed Erice in particolare nonchรฉ del Consorzio Universitario insieme ad UniPa nellโ€™ultimo anno.

Polo Universitario, nuovi indirizzi

Infatti, dal prossimo autunno presso lโ€™immobile messo a disposizione dallโ€™amministrazione guidata dal Sindaco Tranchida, ai corsi giร  presenti andranno ad aggiungersi

tecniche di laboratorio biomedico – abilitante;
tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia – abilitante;
scienze delle attivitร  motorie e sportive;
biodiversitร  e innovazione tecnologica;
scienze della formazione primaria;
sistemi agricoli mediterranei.

Polo Universitario, Sindaco Tancrida

โ€œFelicissimo di aver visto gremita lโ€™aula magna del Polo Universitario di Trapani, con centinaia di studenti entusiasti per lโ€™ampliamento dellโ€™offerta formativa nella nostra cittร  – dichiara il Sindaco Tranchida -. Con lโ€™apertura del nuovo plesso presso lโ€™ex immobile Principe di Napoli, nel pieno del centro storico, siamo certi di dare il via alla trasformazione di Trapani in cittร  universitariaโ€. Inoltre, proprio al fine di meglio organizzare la rete di trasporti da e per Trapani, nei giorni scorsi lโ€™Assessore Bongiovanni ha presieduto un vertice con le aziende di trasporto volto a valutare la possibilitร  di istituire nuove linee e fermate utili per raggiungere piรน agevolmente sia il Principe di Napoli che il Polo sito presso il Lungomare Dante Alighieri.

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Cultura

Pantelleria, l’Acropoli San Marco e Santa Teresa avrร  il suo cicerone. Ecco chi

Direttore

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Il Comune di Pantelleria, mediante delibera di giunta, relativamente al sito archeologico dell’Acropoli di San Marco e Santa Teresaย  che costituisce uno dei piรน importanti complessi archeologici della Sicilia occidentale e dell’intero bacino del Mediterraneo, ha emesso parere favorevole circa l’assunzione di un accompangatore alla scoperta della storiaย  dell’isola.

Nello stralcio del documento ufficiale, leggiamo che il sito “rappresenta una testimonianza di eccezionale valore storico, archeologico e culturale delle civiltร  che si sono succedute sull’isola di Pantelleria;
๏‚ท l’area archeologica conserva importanti testimonianze delle epoche punica e romana dell’antica Cossyra, comprendenti resti delle fortificazioni, sistemi di terrazzamento, cisterne scavate nella roccia e numerosi reperti che documentano il ruolo strategico dell’isola nei traffici commerciali del Mediterraneo;
๏‚ท il sito รจ interessato da un costante incremento dei flussi turistici e culturali, soprattutto durante la stagione estiva, con conseguente necessitร  di garantire un minimo servizio di accoglienza e orientamento ai visitatori;
๏‚ท l’Amministrazione Comunale riconosce la valorizzazione del patrimonio archeologico quale elemento strategico per la crescita culturale, sociale ed economica del territorio, nonchรฉ quale strumento fondamentale per la promozione dell’identitร  storica dell’isola;
๏‚ท con nota acquisita al protocollo comunale n. 11425 dell’11 maggio 2026, il sig. Silvestro Palazzolo, nato a Borgetto il 20 febbraio 1954 e residente in Pantelleria, ha manifestato la propria disponibilitร  a collaborare con il Comune di Pantelleria per la stagione estiva 2026 nell’ambito delle attivitร  di valorizzazione del sito archeologico di San Marco;
๏‚ท il sig. Palazzolo ha proposto di svolgere attivitร  consistenti esclusivamente nell’accoglienza dei visitatori, nella fornitura di informazioni di base sul sito archeologico e nel supporto informativo e logistico ai fruitori dell’area, precisando espressamente che tali attivitร  non comportano lo svolgimento di mansioni di guida turistica o guida archeologica;
๏‚ท la collaborazione proposta verrebbe svolta per tre giornate settimanali nel corso della stagione estiva 2026 in regime di prestazione occasionale, con un compenso richiesto pari ad euro 100,00 netti settimanali, oltre eventuali oneri e ritenute di legge…

Il ย rapporto di collaborazione avrร  la durata limitata alla stagione estiva 2026 e sia svolto per tre giornate settimanali, secondo modalitร  operative definite dal competente Settore. 6. Di dare atto che il compenso da riconoscere per la prestazione รจ determinato in euro 100,00 netti settimanali, oltre eventuali oneri e ritenute di legge dovuti.
7. Di precisare che le attivitร  affidate non comprendono in alcun modo l’esercizio di attivitร  di guida turistica, guida archeologica o altre attivitร  professionali riservate dalla normativa vigente.”

Il documento integrale: delibera di giunta n. 186-2026

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Cultura

11 giugno, torna sull’isola il Col. Belogi autore di “Pantelleria 1943 D-Day nel Mediterraneo”

Redazione

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Il Parco Nazionale di Pantelleria non dimentica lโ€™11 giugno 1943: un

incontro con il Colonnello Marco Belogiย 

Una riflessione su uno dei momenti piรน drammatici e significativi della sua storia recente, di cui Pantelleria รจ stata la protagonista In occasione dellโ€™anniversario dellโ€™Operazione Corkscrew (Cavatappi), la storica giornata dellโ€™11 giugno in cui lโ€™isola fu protagonista di una svolta cruciale della Seconda Guerra Mondiale, il Parco Nazionale di Pantelleria incontra Marco Belogi con il quale annuncia lโ€™avvio di una collaborazione culturale.

Il colonnello Marco Belogi, capo Ufficio Operazioni Geospaziali dellโ€™Istituto Geografico Militare (IGM), รจ autore del libro โ€œPantelleria D-Day nel Mediterraneoโ€ la cui prima edizione risale al 2002. Tornato sullโ€™isola dopo ventโ€™anni ha fatto visita alla sede dellโ€™Ente Parco Nazionale per porre le basi per un nuovo progetto di collaborazione che lo vedrร  impegnato in un aggiornamento della sua celeberrima opera editoriale. Questa verrร  arricchita con nuovi dati storici, fotografici e dettagli legati ai tre giorni che precedettero la resa dellโ€™11 giugno 1943, in cui lโ€™isola ha rivestito un ruolo strategico. Di seguito la riflessione del Colonnello Belogi su questa significativa giornata.

โ€œIn occasione della ricorrenza dellโ€™11 giugno, lโ€™isola di Pantelleria si ferma per commemorare uno dei momenti piรน drammatici e significativi della sua storia recente: la fine del tragico assedio del 1943 e la successiva caduta della piazzaforte militare per mano delle Forze Alleate, nellโ€™ambito della storica Operazione Corkscrew (lโ€™operazione โ€œCavatappiโ€). Lโ€™11 giugno 1943 rappresenta una data spartiacque per lโ€™intera nazione. Dopo oltre un mese di devastanti e incessanti bombardamenti aerei, durante i quali furono sganciate sul territorio piรน 6000 tonnellate di esplosivo, cessavano i combattimenti sull’isola, trasformando di fatto Pantelleria nel primo lembo di territorio italiano e dโ€™Europa a essere occupato dagli Alleati, anticipando di un mese il successivo sbarco in Sicilia. La memoria di quelle settimane di sofferenza รจ ancora viva nel tessuto sociale pantesco. Nonostante la durezza dellโ€™attacco, la comunitร  locale e la guarnigione trovarono una miracolosa via di salvataggio allโ€™interno delle storiche gallerie protette, riducendo drasticamente quello che avrebbe potuto essere un bilancio di vite umane catastrofico.โ€

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Cultura

Anniversario della Marina Militare, oggi la cerimonia a Pantelleria – V I D E O

Direttore

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Oggi si รจ tenuta, presso la corte dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria, la cerimoniaย  per la Giornata della Marina Militare che si celebra il 10 giugno, per ricordare l’anniversario dell’affondamento della Corazzata austriaca “Szent Istvan” (Santo Stefano), nel 1918.

Ad accogliere le autoritร  militari e civili dell’isola, il Comandante, Tenente di Vascello CP Claudio Marrone.

La ricorrenza si รจ aperta con il discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e quello del Comandante Marrone che riportiamo di seguito.

“Sottufficiali, graduati, militari di truppa della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, Autoritร  civili, militari e religiose,
Gentili Ospiti,
rivolgo un caro saluto da parte mia e di tutto il personale di questo Ufficio a voi che siete intervenuti cosรฌ numerosi in questa calda giornata di giugno.
Il 10 giugno รจ una data estremamente evocativa per i marinai. La festa della Marina che oggi si celebra, serve a ricordare a tutti noi un avvenimento storico importantissimo, che ha non soltanto segnato le sorti di una guerra e ha dato lustro allโ€™allora Regia Marina, ma che ha rappresentato una delle piรน fulgide rappresentazioni di quelli che sono i valori fondanti della nostra forza armata: lโ€™ardimento, lโ€™onore, lโ€™ingegno e la capacitร  di adattarsi a ogni circostanza.
Il 10 giugno 1918 infatti, due piccoli motoscafi di appena 15 metri di lunghezza riuscirono ad assestare un durissimo colpo allโ€™imponente e apparentemente invincibile Marina Austroungarica.
Nel corso di una ricognizione nel medio Adriatico, il MAS 15 e il MAS 21 (Comandati rispettivamente dal capitano di corvetta Luigi Rizzo e dal guardiamarina Giuseppe Aonzo), alle prime luci del mattino in prossimitร  dell’isola di Premuda, avvistarono due gigantesche corazzate e la loro scorta.
Avvicinandosi furtivamente e silenziosamente, sfruttando la luce incerta, i due mezzi dโ€™assalto riuscirono a colpire con i loro siluri e in maniera irreparabile la corazzata โ€œSzent Istvรกnโ€, danneggiando anche la corazzata โ€œTegetthoffโ€. Una volta rientrati in porto, appresero che la corazzata โ€œSzent Istvร nโ€ era stata affondata.
Quasi una beffa quindi.
Con due motoscafi, un giovane Stato e unโ€™ancor piรน giovane marina unitaria con orgoglio, coraggio e quel pizzico di fortuna che proverbialmente aiuta gli audaci, la Marina italiana riuscรฌ nellโ€™impresa che sembrava impossibile di sferzare una solenne sconfitta alla superpotenza dellโ€™epoca, che accusรฒ gravemente il contraccolpo morale di questโ€™azione, tanto che la famigerata Kriegsmarine non compรฌ piรน alcuna operazione degna di nota nel corso della guerra.
Lโ€™impresa valse a Rizzo e ad Aonzo la medaglia dโ€™oro al valor militare.
Ed รจ questo lo spirito che incarniamo ogni giorno tutti noi che vestiamo questa uniforme e che anima e ispira le nostre vite di marinai, ogni volta che ci rifacciamo agli ideali che hanno mosso i nostri predecessori e che sono scolpiti nel nostro motto: PATRIA E ONORE.
Perchรฉ รจ questo lo dico soprattutto alle donne e agli uomini che compongono il mio equipaggio, non dobbiamo mai dimenticare che se anche ci sentiamo piccoli, e non lo siamo, siamo in realtร  capaci di grandi cose.

Anche Pantelleria รจ stata teatro di gesta eroiche da parte della Marina durante la seconda guerra mondiale, nel giugno del 1942, quando unโ€™operazione condotta dalla nostra forza armata รจ riuscita ad arrestare i convogli diretti a rifornire lโ€™isola di Malta. E in onore di questa battaglia รจ stata eretta unโ€™edicola votiva a Velcimursร .
Con la memoria rivolta a questa ed altre imprese compiute da chi ha prestato servizio nella nostra forza armata, auguro buon vento per il futuro a tutti voi o meglio a tutti noi, nella speranza che sia un vento di pace. Augurio rivolto soprattutto alle nostre famiglie, che spesso con grande difficoltร  ci supportano e sopportano nella nostra missione di servire il Paese, specialmente da un avamposto apparentemente remoto come la nostra bella isola figlia del vento.
Viva la Marina Militare, Viva le Forze Armate e Viva lโ€™Italia.

Ten. di Vascello CP Claudio Marrone

Durante l’alza bandiera gli intervenuti hanno intonato l’inno di Mameli a suffragio di quella ricorrenza cosรฌ sentita e partecipata.



VIDEO

https://youtu.be/Gchj07bX-ks?si=8wrOE2TYLatzqMiq
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