Cultura
Trapani – Open day, nuovi indirizzi al Polo Universitario: dalla medicina all’agricoltura ecco quali
๐๐ฉ๐๐ง ๐๐๐ฒ ๐๐ฅ ๐๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ง๐ข๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐ข๐ญ๐๐ซ๐ข๐จ, ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐๐ฎ๐๐จ๐ซ๐ข๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฅ’๐๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ’๐จ๐๐๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐จ๐ซ๐ฆ๐๐ญ๐ข๐ฏ๐
Un popolo di studenti allโopen day di oggi presso il Polo Universitario di Trapani. Grande interesse per lโuniversitร che verrร , frutto del grande lavoro svolto in simbiosi tra il Comune di Trapani ed Erice in particolare nonchรฉ del Consorzio Universitario insieme ad UniPa nellโultimo anno.
Polo Universitario, nuovi indirizzi
Infatti, dal prossimo autunno presso lโimmobile messo a disposizione dallโamministrazione guidata dal Sindaco Tranchida, ai corsi giร presenti andranno ad aggiungersi
tecniche di laboratorio biomedico – abilitante;
tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia – abilitante;
scienze delle attivitร motorie e sportive;
biodiversitร e innovazione tecnologica;
scienze della formazione primaria;
sistemi agricoli mediterranei.
Polo Universitario, Sindaco Tancrida
โFelicissimo di aver visto gremita lโaula magna del Polo Universitario di Trapani, con centinaia di studenti entusiasti per lโampliamento dellโofferta formativa nella nostra cittร – dichiara il Sindaco Tranchida -. Con lโapertura del nuovo plesso presso lโex immobile Principe di Napoli, nel pieno del centro storico, siamo certi di dare il via alla trasformazione di Trapani in cittร universitariaโ. Inoltre, proprio al fine di meglio organizzare la rete di trasporti da e per Trapani, nei giorni scorsi lโAssessore Bongiovanni ha presieduto un vertice con le aziende di trasporto volto a valutare la possibilitร di istituire nuove linee e fermate utili per raggiungere piรน agevolmente sia il Principe di Napoli che il Polo sito presso il Lungomare Dante Alighieri.
Cultura
Pantelleria Capitale italiana del mare 2026, Gereon Pilz risponde a Leali per Pantelleria
Lโarticolo che poco fa รจ uscito su Il Giornale di Pantelleria mi spinge di rispondere immediatamente perchรฉ offende tutta la comunitร pantesca che da quando รจ stato pubblicato da parte del comune lโinvito a partecipare alla candidatura, si sta muovendo.
Tutti i stakeholder e associazioni sono stati avvisati e lโeuforia dei volenterosi che vogliono partecipare รจ cresciuta da giorni a giorni perchรฉ lโiniziativa sta creando una sinergia mai vista prima a Pantelleria in occasioni simili.
Allego qualche foto che testimoniano il successo del annuncio di partecipazione e il flusso di persone che si trovano e incontrano nel White Cube (Ex Glutiniamo free in Corso Umberto I, 39) quasi giornaliera – che ho dato a disposizione per la fase della raccolta di tutti i progetti che la comunitร pantesca sta lanciando per la realizzazione del dossier per la candidatura.

Niente ritardi! Solo lavoro duro, concreto, concentrato e โconcertatoโ.
Ma mi chiedo perchรฉ LeAli per Pantelleria abbia bisogno di fare sempre polemica sulle spalle dei cittadini panteschi?
Tutta la comunitร dellโisola lavora con tutte le sue forze e risorse da giorni insieme e intensamente e LeAli per Pantelleria non sa niente?
Chi vuole ancora partecipare รจ invitato a passare in Corso Umberto I, 39 fino alle ore 20 stasera ho mi contatta >ย gereonline@gmx.de
Per i collaboratori alla candidatura e previsto unโincontro finale domenica alle ore 15:30 – sempre nel White Cube.
Gereon Pilz
Presidente Circolo Culturale Corso Umberto APS
per approfondire:ย Leali per Pantelleria โ Capitale del Mare: Lampedusa corre, la nostra amministrazione rincorre
Cultura
Dal debito fondativo al dissesto finanziario: Solarino davanti al suo nodo storico
Giorno 8 gennaio 2026 data storica per il Consiglio comunale di Solarino che ha dichiarato il dissesto finanziario dellโEnte.
Una decisione grave, ma necessaria, assunta con otto voti favorevoli quelli della maggioranza a sostegno del sindaco Tiziano Spada e tre astensioni.
Il provvedimento arriva dopo lโesame del consuntivo 2024, che ha certificato un disavanzo superiore ai 15 milioni di euro e squilibri strutturali tali da rendere impossibile proseguire lโattivitร amministrativa senza ricorrere agli strumenti straordinari previsti dalla legge.
A votare a favore sono stati Oriana Burgio, Giuseppe DโAquino, Marco Torcasso, Sebastiano Scorpo, Giuseppe Pelligra, Carmelo Terranova, Floriana Lombardo e Benedetta Italia, attenendosi alle indicazioni contenute nella relazione del Collegio dei revisori dei conti.
Critica lโopposizione: lโex sindaco Giuseppe Germano, in carica da giugno 2022 a fine 2024, ha ribadito di non ritenersi responsabile delle passivitร e si รจ astenuto insieme a Francesca Oliva e Silvana Cassia.
โPer lโente non si tratta di un fallimento, perchรฉ il Comune di Solarino continuerร a operare e garantire i serviziโ, ha chiarito il presidente del Collegio dei revisori, che giร in sede di approvazione del conto consuntivo aveva indicato nel dissesto la soluzione piรน idonea per fronteggiare una situazione debitoria ormai irreversibile. Con la dichiarazione di dissesto sarร nominato un Organo Straordinario di Liquidazione (OSL), una terna di professionisti indipendenti incaricata di accertare i crediti, gestire il debito e definire i rapporti con i creditori.
โOggi Solarino riparte da zero, spero che si possa fare insiemeโ, ha dichiarato il sindaco Tiziano Spada, in carica da giugno, aprendo ufficialmente una nuova fase politico-amministrativa per il Comune.
Una storia che si ripete
Stemma sul pavimento prospiciente la tomba di Giuseppe Antonio de Requesens(1703-1772), vescovo di Siracusa, nella Cappella di Santa Lucia, nel Duomo di Siracusa. Foto di Giovanni Dall’Orto
Ma il dissesto di oggi, pur maturato in un contesto normativo, politico ed economico completamente diverso, riporta alla luce una costante profonda della storia di Solarino: quella di una comunitร che nasce e cresce spesso sul confine sottile tra ambizione istituzionale e fragilitร finanziaria.
Solarino, infatti, nasce a debito. La sua fondazione nel XVIII secolo non fu il risultato di una crescita spontanea, ma una precisa scelta politica della nobiltร siciliana.
Il feudo di San Paolo Solarino giunse ai de Requesens attraverso il matrimonio tra don Antonio ed Eleonora Gravina, ma fu il principe don Giuseppe Antonio de Requesens a comprendere che la colonizzazione del feudo avrebbe garantito accesso a un seggio senatoriale nel Parlamento siciliano.
In quellโepoca, fondare un centro abitato significava entrare nei luoghi del potere.
Il progetto, tuttavia, nasceva in una condizione di cronica crisi di liquiditร .
Le risorse necessarie per costruire le abitazioni dei coloni, la chiesa, il mulino e le opere pubbliche, oltre al pagamento della licentia populandi, superavano ampiamente le possibilitร economiche della famiglia.
Il rifiuto di un prestito bancario da parte di un istituto palermitano rese evidente la debolezza finanziaria dellโimpresa.
La svolta arrivรฒ nel 1755, quando don Giuseppe Antonio affidรฒ pieni poteri allo zio paterno, Giuseppe Antonio de Requesens, vescovo di Siracusa.
Fu grazie allโautoritร ecclesiastica che Solarino potรฉ nascere: prestiti obbligazionari concessi dalle comunitร religiose di Noto, recuperi forzosi di crediti ecclesiastici a Lentini, somme prestate da religiosi e istituti pii.
La nuova comunitร prese forma interamente a debito, attraverso un sistema di finanziamenti straordinari spesso imposti piรน che negoziati.
Nel 1770 arrivarono la licentia populandi e il titolo di senatore, concessi โfermo restando lโonere di restituire le somme ricevuteโ.
Un successo politico che sancรฌ lโingresso dei de Requesens nelle istituzioni del Regno, senza perรฒ risolvere la contraddizione di fondo: Solarino era politicamente legittimata, ma economicamente fragile.
Le alleanze parlamentari, in particolare quella con il Duca di Floridia, rafforzarono lโautonomia giurisdizionale delle nuove comunitร , ottenendo lโesenzione dalle gabelle dellโUniversitร di Siracusa.
Una vittoria che consolidรฒ lโindipendenza politica di Solarino, ma che ne accentuรฒ anche la dipendenza da equilibri esterni e decisioni di vertice.
Don Giuseppe Antonio ricoprรฌ incarichi prestigiosi,governatore del Monte di Pietร di Palermo, deputato della Giunta pretoria, senatore e riuscรฌ persino a ricondurre alla famiglia gli ingenti possedimenti dei Del Carretto.
Eppure, dietro lโapparente successo, restava irrisolta la debolezza strutturale di una comunitร nata senza basi economiche solide.
ร in questo parallelismo che il dissesto di oggi assume un significato che va oltre la cronaca amministrativa.
Allora come oggi, Solarino ha scelto di esistere, di contare, di rivendicare autonomia e servizi anche quando le risorse non erano sufficienti a sostenerne il peso.
Nel Settecento il costo ricadde su monasteri, opere pie e sulla famiglia fondatrice; oggi ricade sullโintera comunitร , chiamata a confrontarsi con vincoli, sacrifici e una lunga fase di risanamento.
La storia non assolve nรฉ condanna, ma offre una chiave di lettura.
Solarino non รจ una realtร โfallitaโ, bensรฌ una comunitร che vive da sempre sul crinale tra ambizione e limite. Riconoscere questa continuitร significa guardare al dissesto non come a una vergogna da rimuovere, ma come a un passaggio che impone una domanda ormai non piรน rinviabile: se lโautonomia e lโidentitร istituzionale possano ancora essere pensate senza una reale e duratura sostenibilitร economica.
Oggi, piรน che mai, la risposta dovrร essere costruita collettivamente.
Laura Liistro
Cultura
Leali per Pantelleria – Capitale del Mare: Lampedusa corre, la nostra amministrazione rincorre
Capitale del Mare: Lampedusa corre, la nostra amministrazione rincorre. Ma cโรจ ancora tempo per farcela
Il Governo ha emanato il bando โCapitale del Mareโ, che mette in palio 1 milione di euro per il Comune costiero che riuscirร a salire sul podio. Unโoccasione importante, strategica, capace di generare sviluppo, turismo, immagine e nuove opportunitร per i territori insulari.
Mentre il Comune di Lampedusa, con grande tempestivitร e in pompa magna, ha giร annunciato ufficialmente la propria partecipazione e condiviso il progetto con le associazioni dellโisola la nostra amministrazione รจ in evidente ritardo.
Solo in questi giorni, infatti, รจ stato pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse e proposte, con scadenza fissata al 12 gennaio, a pochi giorni dal termine ultimo del bando nazionale previsto per il 20 gennaio.
Nellโavviso pubblico emanato dal nostro comune si legge che la nostra amministrazione stia valutando di promuovere una partecipazione ampia.
Una vera e propria corsa contro il tempo, che si poteva certamente evitare.
Detto questo, non vogliamo limitarci alla polemica. Vogliamo invece lanciare un messaggio chiaro e positivo: questa รจ unโoccasione che vale la pena cogliere, anche allโultimo miglio. Le associazioni, le realtร culturali, sociali ed economiche del territorio hanno competenze, idee e visione. Partecipare significa non solo provare a vincere il bando, ma anche costruire sinergie, generare fermento culturale e rafforzare il senso di comunitร .
Se dovessimo riuscire a ottenere questo riconoscimento, il beneficio sarebbe enorme: rilancio dellโimmagine dellโisola, nuovo impulso al turismo, valorizzazione del mare come risorsa identitaria e strategica.
Alla nostra amministrazione agli assessori di competenza chiediamo ora un cambio di passo immediato: piรน azione.
Il tempo รจ poco, bisogna correre, si crei una task force, si raccolgano intorno ad un tavolo le migliori energie dellโisola.
Leali per Pantelleria
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, รจ U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo