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Cultura

Trapani, l’Assessore alla Cultura D’Alì interviene sulla Salerniana

Redazione

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Nota

 

La vicenda che sta interessando la Salerniana non può lasciarmi indifferente.

Senza voler entrare nelle ragioni dell’acceso confronto che si è sviluppato in questi giorni, sono dell’avviso che la cultura e l’arte non dovrebbero mai dividere una comunità e che la questione dovrebbe essere affrontata con serenità e buona volontà.

“È necessario trovare tutti insieme una soluzione per far sì che questo grande patrimonio culturale e artistico venga tutelato e reso fruibile dai trapanesi e dai turisti. Abbiamo parlato per mesi di sinergie nel contesto della candidatura di Trapani a Capitale della Cultura e questo è davvero un banco di prova per tutti noi. 4

“Il mio è un invito a temporeggiare e mantenere la Salerniana negli spazi a piano terra della Vicaria, destinati a museo, in attesa che si completino i lavori di restauro previsti al Complesso San Domenico di Trapani”, così afferma Rosalia d’Alì, assessore alla Cultura del Comune di Trapani.

Questa ipotesi era stata già avanzata, al direttore Marco Nicodemo, un anno fa, dal Comune di Trapani il quale oggi rilancia nuovamente la proposta.

Il complesso San Domenico potrebbe essere davvero il luogo idoneo per ospitare l’importante e nutrita collezione di opere della Galleria d’arte contemporanea. 

“Non trattiamo questo argomento con sufficienza. Lasciare andar via questa pregiata collezione da Trapani è una sconfitta per tutti noi trapanesi e non. Sono convinta che, in questo territorio, più di altri, la cultura e l’arte abbiano bisogno del sostegno appassionato di tutti, perché la cultura deve unire e non dividere, nè tantomeno può farsi strumento di propaganda politica”, conclude l’assessore.

Sociale

Pantelleria, in Gruppo Teatrale Don Bosco porta in scena “Il coraggio di essere liberi”

Redazione

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L’iniziativa dei ragazzi dell’oratorio

L’8 maggio 2026 è andato in scena lo spettacolo dal titolo: “Il coraggio di essere liberi”, allestito  dagli adolescenti che si sono attribuiti il nome “Gruppo Teatrale Don Bosco”.

Lo spettacolo ha affrontato temi profondi e attuali: la libertà intesa come possibilità di essere se stessi, il desiderio di successo, il rapporto con il denaro, la tentazione di “fregarsene degli altri” per fare ciò che si vuole.
Ma soprattutto ci ha invitati a riflettere su cosa significhi davvero essere liberi: vivere senza catene, sì, ma anche comprendere che la vera libertà inizia da dentro, da ciascuno di noi.
Questi giovani attori hanno scelto di raccontarsi e di raccontare il mondo che li circonda con sincerità e coraggio.

Ringraziamo coloro che hanno partecipato allo spettacolo, perché con la vostra presenza, con il vostro sostegno i vostri calorosi applausi avete incoraggiato i ragazzi a credere nelle proprie capacità e a continuare a coltivare le loro passioni per il teatro e il canto.

Solo sostenendoli e incoraggiandoli possiamo aiutare i nostri ragazzi a crescere, a esprimersi e a continuare con entusiasmo questo bellissimo percorso artistico.

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Cultura

Pantelleria, due serate di preghiera con le Suore delle Poverelle

Direttore

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Mercoledì 20 maggio, dalle ore 21.00, e Venerdì 22 maggio, dalle ore 19.00, preso la Chiesa Matrice di Pantelleria, si terranno due serate di preghiera con le Sure delle Poverelle, una vera e propria istituzione nella nostra isola.
La funzione religiosa si concluderà con il con il rinnovo dei voti.

Per chiudere in allegria e armonia, è previsto un rinfresco e una lotteria.

L’occasione è la festa di Don Luigi Palazzolo, fondatore della congregazione, proclamato santo il 15 maggio 2022 da Papa Francesco.
Il vescovo bergamasco, derivante da famiglia ricchissima, ha dedicato la sua vita ai poveri e i bisognosi, quelli rifiutati, cercacndo di fare con essi una famiglia. Era molto vicino ai giovani, accogliendoli e seguendone la crescita spiriturale.
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Cultura

Palermo, dal 23 maggio la mostra “Quattro Acque, Quattro Sante, Genio e una Città

Redazione

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A Palermo, dal 23 maggio al 7 giugno prossimi, presso il Museo Etnografico Siciliano – Giuseppe Pitrè, si terrà la mostra “Quattro Acque, Quattro Sante, Genio e una Città”, con le opere di Pina Castronovo e Massimo Oliveri.

DUEART:
È l’incontro tra due artisti ognuno col suo bagaglio culturale con esperienze di ogni tipo nel campo creativo.
Appartenenti entrambi alla Proloco di Bagheria, dopo un paio di anni di lavori svolti nello stesso laboratorio, pensano di proporsi al pubblico con una collezione pittorica di Divinità sacre in versione Pop.

Una reinterpretazione contemporanea di soggetti classici attraverso il linguaggio visivo della Pop Art, caratterizzata da colori piatti, contrasti accesi e una visione ironica del passato.
Il linguaggio usato è riconoscibile e potente: il Pop Figurativo Sacro è un territorio artistico che unisce tradizione iconica e linguaggio contemporaneo, mescolando memoria collettiva, storia dell’arte e linguaggio popolare.

“DUE ART è l’atto di coniugare due visioni, due storie, due linguaggi in un unico gesto espressivo. È la dimostrazione che l’arte condivisa non è somma, ma esplosione. L’unione delle differenze diventa una forza espressionistica nuova, carica di energia e consapevolezza.”
La collezione di Sante e di fiumi mitologici che ruotano intorno a Piazza Pretoria e i Quattro Canti a Palermo

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