Cronaca
Trapani, folle corsa in auto e a piedi per sfuggire a controllo: arrestato 45enne
TRAPANI: FOLLE CORSA IN AUTO E A PIEDI PER SFUGGIRE AL
CONTROLLO DEI CARABINIERI. ARRESTATO 45ENNE TRAPANESE
I Carabinieri della Stazione di Erice hanno arrestato in flagranza un 45enne trapanese
(con precedenti di polizia) per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale poiché per sfuggire
al controllo, si sarebbe dato a precipitosa fuga con la propria autovettura mettendo in serio
pericolo l’incolumità dei militari e delle persone che incontrava lungo il suo tragitto.
La pattuglia della Stazione, in tarda serata, nel corso di un controllo alla circolazione
stradale in quella località San Cusumano, fermava un’auto con targa francese
parzialmente illeggibile. In un primo momento l’uomo alla guida ottemperava all’alt intimato
dai Carabinieri ma subito dopo, alla richiesta di esibire i propri documenti, si dava a
precipitosa fuga insieme ad altri 2 passeggeri a bordo.
I militari si ponevano all’inseguimento che proseguiva a forte velocità tra i quartieri di San
Cusumano e San Giuliano ove l’uomo percorreva le strade mettendo a rischio l’incolumità
dei passanti (scagliando anche per aria alcune sedie di una attività commerciale). Giunto
ad una intersezione ove altre auto parcheggiate non gli avrebbero consentito di proseguire
la folle corsa, abbandonava il veicolo proseguendo la propria fuga a piedi venendo tuttavia
bloccato dai militari dell’Arma che, a seguito di perquisizione, lo trovavano in possesso di
una piccola quantità di stupefacente.
L’arrestato, al termine dell’udienza di convalida veniva sottoposto all’obbligo di dimora nei
comuni di Trapani e Erice, con il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione durante le
ore notturne.
Economia
Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo
Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola.
“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”
“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”
“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”
Cronaca
Pantelleria, maltrattamenti in famiglia: arrestato 35enne pantesco
PANTELLERIA: MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.
ARRESTATO UN UOMO DI 35 ANNI
I Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal GIP del Tribunale di Marsala, nei confronti di un 35enne del posto per maltrattamenti contro familiari conviventi. Il provvedimento scaturisce da una serie di maltrattamenti che l’uomo avrebbe riservato alla ex compagna da circa 6 mesi consistite in minacce e violenze fisiche. All’esito degli atti di rito l’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
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Ambiente
Ciclone Harry: insolito soccorso sul Simeto da parte di ufficiale della Guardia Costiera a fine servizio
Il fiume Simeto, il più importante della Sicilia è stato teatro di un insolito salvataggio per la Capitaneria di Porto locale.
Intervento insolito per un pilota della Guardia Costiera, lo scorso 21 gennaio, dopo il passaggio del ciclone Harry.
Non si è trattato di un classico intervento in mare, ma di una operazione di recupero di un uomo e del suo cavallo, entrambi in difficoltà a causa dello straripamento del fiume Simeto. L’insolita attività è stata portata a termine grazie al tempestivo aiuto di un Ufficiale della Guardia Costiera, che rientrava a casa al termine del servizio.
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