Ambiente
Trapani, dal 27 al 29 ottobre viaggio tra storia e natura: alla scoperta del territorio
Alla scoperta del territorio trapanese a cavallo: un viaggio tra storia e natura
Dal 27 al 29 ottobre, un emozionante viaggio alla scoperta della storia e della bellezza naturalistica di alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio trapanese prenderà vita grazie al raduno a cavallo (seconda edizione) organizzato dall’ASD Nuovo Gruppo Equestre Monterice. Un’ iniziativa che unisce cultura, natura e gastronomia.
Il fulcro di questa avventura sarà il Parco Archeologico di Segesta, una delle gemme dell’antica Sicilia noto per il suo ben conservato tempio dorico risalente al V secolo a.C.
Il viaggio inizia venerdì 27 ottobre, con l’accoglienza dei cavalieri presso il Centro Ippico “Pietra dei Fiori” a Buseto Palizzolo.
La giornata di sabato 28 ottobre si preannuncia speciale, con una destinazione che comprende il Bosco Pispisia e il Parco Archeologico di Segesta. Durante il tragitto, è prevista una sosta nel suggestivo Bosco Baronia per un pranzo a base di prodotti tipici locali. Nel pomeriggio, i cavalieri faranno tappa al Pianto Romano, un luogo storico dove ebbe luogo la famosa battaglia nel 1860 tra le truppe di Garibaldi e quelle borboniche. Qui, sarà possibile ammirare l’obelisco dedicato alle vittime di quell’epico scontro. La giornata si concluderà con una cena dei cavalieri, arricchita da prelibatezze del territorio.
Domenica 29 ottobre si partirà alla volta di Monte Inici, un’altra area ricca di storia e bellezze naturali.
“Si scoprirà la provincia di Trapani, cavalcando tra boschi, parchi archeologici e paesaggi mozzafiato, in un contatto diretto con la natura e la possibilità di esplorare luoghi storici a cavallo. I cavalli saranno accuratamente preparati per il trekking, garantendo sia la sicurezza sia il benessere degli animali” – ha dichiarato Nino Culcasi, presidente dell’ASD Nuovo Gruppo Equestre Monterice
Ambiente
Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove
La società SMEDE rende noto che per inderogabili necessità di servizio
dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie
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Ambiente
Pantelleria – Cala Gadir, scatta la petizione contro progetto pontile
Motivo della petizione: Perché chiediamo attenzione:
“Cala Gadir non è soltanto un luogo molto amato da residenti e visitatori: è anche un ambiente naturale delicato, dove paesaggio, mare e sorgenti termali convivono da sempre in equilibrio”
E’ da qualche tempo che la notizia del progetto di un pontile presso lo scalo del Gadir divide le opinioni e mette inquietudine a diversi panteschi, specie i frequentatori/residenti del borgo più caratteristico dell’isola.
L’ex Sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, ha sollevato ed esposto delle perplessità e suggerita una petizione su che Gadir vogliamo: comoda con più servizi per l’approdo? o come era ed è ancora, romanticamente accoccolata tra rocce e mare, senza fronzoli e magari, come una volta con quel piccolo angolo di scalo, regno di anguille e barche di pescatori?
Da qui la petizione:
Il problema
Nel corso della mia esperienza come sindaco del comune di Pantelleria, ho avuto modo di comprendere a fondo l’importanza di gestire un territorio così ricco di bellezze naturali e culturalmente significante, nel rispetto della sua comunità.
Oggi, è con profonda preoccupazione che ci rivolgiamo a voi per unirci e chiedere una revisione del progetto del pontile a Cala Gadir. Un progetto che rischia di compromettere l’integrità di questo angolo magico dell’isola, senza la dovuta attenzione ai suoi valori paesaggistici e ambientali.
Cala Gadir è uno degli approdi naturali più caratteristici e riconoscibili dell’isola di Pantelleria. Si tratta di una piccola baia che nel tempo è rimasta sostanzialmente un approdo naturale, frequentato da residenti e visitatori e strettamente legato alla storia e all’identità del luogo.
Negli ultimi mesi è emersa la previsione di realizzare un pontile galleggiante nella cala. Un intervento di questo tipo rischierebbe di modificare in modo significativo l’equilibrio paesaggistico e naturale della baia, trasformando un approdo naturale in una struttura artificiale permanente.
Cala Gadir è, inoltre, caratterizzata dalla presenza di sorgenti di acqua termale che sgorgano direttamente in mare e …”
Per firmare la petizione aprire il link: Petizione difesa Gadir
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