Ambiente
Trapani, Ciminnisi (M5S): “ATI idrico impanato, disservizi e niente nuovi allacci. Schifani intervenga”
Ciminnisi (M5S ): “ATI idrico di Trapani impanato, disservizi in tutta la provincia e niente nuovi allacci. Schifani intervenga”. Richiesta audizione all’ARS.
“A Trapani rischiamo di vanificare anni di battaglie per la gestione pubblica del servizio idrico. La nuova gestione dell’autorità idrica – ATI – della provincia non è in grado di assolvere al suo ruolo, sospesa in una limbo tra la gestione commissariale e quella del presidente Gruppuso. Il risultato? Rubinetti spesso a secco, allacci per le nuove utenze bloccati e per di più gli interventi per i disservizi non esistono, lasciando i cittadini nelle mani di nessuno. Schifani intervenga”.
A sollecitare l’intervento della Regione è la deputata del M5S all’Ars Cristina Ciminnisi che per cercare garantire la piena operatività alla nuova gestione ha chiesto la convocazione di un’audizione in quarta commissione dell’Ars, alla quale sono stati invitati l’assessore Di Mauro e i sindaci dell’ATI di Trapani.
“L’ ATI di Trapani – spiega la deputata – è di fatto sospeso tra la vecchia gestione del commissario Corsaro, le cui dimissioni non sono mai state formalizzate, e quella nuova, che ad oggi non ha una struttura per potere funzionare. Ciò condiziona pesantemente l’azione della nuova governance, con pesanti ripercussioni sulla gestione del servizio idrico e gravi disagi per i cittadini, oltreché per molti amministratori locali del Trapanese, che sono chiamati a rispondere per responsabilità non a loro attribuibili”.
“Il comportamento del Governo Schifani – continua la deputata – è inaccettabile. È paradossale che la Regione non si muova pur sapendo che questo stallo comporta non solo disservizi nella provincia di Trapani, ma anche pesanti contraccolpi in tutta la Sicilia: la mancata individuazione del soggetto gestore da parte dell’ATI di Trapani condiziona infatti l’utilizzo dei fondi europei – FESR – di cui la Regione ha bisogno per ammodernare le reti”.
Ambiente
Pantelleria – Demoilizione “Palazzo Verde”. La Francesca (PD) ci spiega la vera sfida
Questa mattina hanno avuto il via i lavori di demolizione del Palazzo Verde, che troneggiava indisturbato in Piazza Almanza a fianco al Castello di Pantelleria.
Di dubbio gusto per colori e fattezze, l’edificio ha sempre richiamato l’attenzione dei più, ma per la sua poca utilità oltre che per l’essere completamente decontestualizzato rispetto al resto.
La politica dice la sua
Così Giuseppe La Francesca si è espresso su questa notizia: “Con l’inizio della demolizione del “Palazzo Verde” si conclude un’epoca in cui non trovava spazio la programmazione e la regolamentazione urbanistica del nostro centro urbano.
Questo momento storico però deve farci ricordare quanto ancora bisogna fare sul piano della pianificazione urbanistica, con il Piano Particolareggiato del centro urbano ancora da approvare e da rendere attuativo.
È questa la vera sfida che ci attende per il futuro, riqualificare e contestualmente riempire di contenuti gli enormi spazi che offre il nostro centro urbano.”
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Ambiente
Pantelleria, iniziati i lavori di demolizione del “palazzo verde” in Piazza Almanza – VIDEO
Dai più definita l’azione “La fine di un obbrobrio edile”
Sono iniziati i lavori di demolizione del cosiddetto “palazzo verde”, situato in Piazza Vincenzo Almanza.
Il progetto di demolizione fa parte della più ampia cornice del Waterfront.
Una volta ripulita la zona, verrà realizzata una costruzione dove torneranno sia il Bar Tiffany, sia il Market Rizzo, con migliorie strutturali e panoramiche.
La costruzione, stanto a quanto emergerebbe, dovrebbe essere di proprietàà del Comune che conderà per cinque anni in comodato d’uso gratuito.


Foto di Franca Zona
In copertina foto di Giovanni Di Micco
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Ambiente
Pantelleria, 3 giorni senza luce: si parte il 21 maggio. Ecco dove
La sicetà SMEDE rende noto che nei prossimi giorni vi sarà uno stacco programmato della corrente elettrica. Ecco dove:
dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 21 Maggio 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Scauri Basso
• Scauri Porto
• Via del Cappero
• Salita San Gaetano
dalle ore 08.00 alle ore 13.30
di Venerdì 22 Maggio 2026
• Madonna delle Grazie SP 54
• Suvaki
• Euterpini
dalle ore 08.00 alle ore 13.30
di Martedì 26 Maggio 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Kania
• Punta Formaggio
• Via dei Margetti
• Dietro Isola
• Martingana
• Balata dei Turchi
• Salto della Vecchia
• Via dei Coloni
• Rekale bassa
• Nikà
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