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Trasporti

Trapani-Birgi, riqualificazione energetica dell’aeroporto Florio con Engie

Redazione

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Energia rinnovabile, illuminazione a Led, pompe di calore: oltre 400 tonnellate

di CO2 all’anno evitate nell’atmosfera

Riceviamo e pubblichiamo

ENGIE, leader della decarbonizzazione e dell’efficienza energetica, ha siglato un contratto con l’aeroporto civile “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi per la gestione degli impianti dell’intera struttura: illuminazione, climatizzazione estiva ed invernale e produzione di acqua calda sanitaria. Oltre alla gestione, verranno realizzati molteplici interventi di efficientamento energetico.

Sarà installato un impianto fotovoltaico di 300mq (143 moduli) sul tetto del Terminal dell’aeroporto, con una potenza di 50kWp, il quale produrrà circa 75.000 kWh/anno di energia elettrica, destinata all’autoconsumo dell’aeroporto.

Saranno sostituiti con lampade di nuova generazione a LED: 908 apparecchi illuminotecnici interni, 172 esterni presenti nel Terminal e 52 proiettori collocati sulle 7 torri faro adibite all’illuminazione del piazzale degli aeromobili. I nuovi punti luce saranno ad alta efficienza, con un ciclo di vita fino a 10 volte superiore rispetto alle lampade tradizionali a fluorescenza e ridurranno i costi di manutenzione dell’80%.

Un sistema di monitoraggio e telegestione intelligente dell’illuminazione interna e delle torri faro, consentirà di gestire da remoto un elevato numero di punti luce, attraverso il monitoraggio di accensione, spegnimento ed intensità, garantendo il livello desiderato di illuminamento dei locali in funzione del loro utilizzo e della loro esposizione alla luce naturale.

Il sistema, infatti, è concepito per consentire un significativo risparmio energetico, permettendo la regolazione dell’intensità luminosa emessa dagli apparecchi in funzione dei parametri ambientali, razionalizzando in tal modo i consumi energetici.

Anche gli impianti termici saranno riqualificati nell’ottica dell’efficienza energetica: verranno installate 2 pompe di calore polivalenti, destinate sia al riscaldamento che alla climatizzazione estiva del Terminal, oltre che alla produzione di acqua calda sanitaria, in sostituzione dell’attuale caldaia a gasolio. Tutti gli impianti termici ed elettrici dello scalo aeroportuale saranno monitorati da remoto da un sistema di telecontrollo integrato, per la regolazione della temperatura e l’ottimizzazione dei consumi energetici.

Attenzione dedicata anche alla mobilità elettrica, attraverso l’installazione di due stazioni di ricarica per veicoli elettrici ed ibridi. Gli interventi previsti garantiranno una diminuzione dei consumi di energia elettrica del 24% all’anno e un taglio delle emissioni di CO2 di 400 tonnellate, pari a 163 auto circolanti in meno in un anno nella città di Trapani.

“Siamo soddisfatti dell’aggiudicazione da parte di ENGIE del partenariato pubblico privato per la progettazione ed esecuzione dei lavori di riqualificazione e adeguamento degli impianti di illuminazione ed elettrici e di climatizzazione del terminal. Fin dal mio insediamento – spiega il presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, Salvatore Ombra – lo spirito che ci ha animati è stato avere un rinnovamento dell’aerostazione in senso quanto più green possibile, con un efficientamento di tutto il sistema, eliminando gli sprechi e le inefficienze e migliorando il conto economico. Da, subito, il cda si è attivato per innovare la struttura, ormai ferma alla ristrutturazione del 2007, al fine di migliorare l’ambiente e il confort dei passeggeri. È stata espletata una procedura aperta per l’affidamento dei lavori, della gestione, esercizio, manutenzione ordinaria e straordinaria, ivi compresa la fornitura dei vettori energetici energia elettrica e gas/gasolio mediante finanza di progetto, a seguito di proposta del promotore, ai sensi dell’art. 183 comma 15 del d. Lgs. 50/2016”.

“Siamo entusiasti di inaugurare un percorso di efficientamento energetico per uno degli scali aeroportuali più importanti del Sud-Italia – afferma Fabrizio di Battista, Direttore Area- Adriatica Sud di ENGIE Italia -. La gestione e riqualificazione degli impianti, sia termici che elettrici, dell’Aeroporto di Trapani ci consentirà di intervenire a 360° nel miglioramento dell’efficienza energetica della struttura. Il progetto coinvolgerà i sistemi di produzione, distribuzione e consumo dell’energia e permetterà l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, garantendo un abbattimento delle emissioni di CO2 e una maggiore sicurezza dell’intero sistema impiantistico. Questo progetto, oltre che un esempio concreto dell’impegno di ENGIE nell’accelerare un’economia carbon neutral del paese -continua Fabrizio di Battista – conferma la volontà di investire sul territorio Siciliano, per il suo sviluppo e la sua decarbonizzazione”.

In Sicilia, ENGIE gestisce i servizi energetici per 15 ospedali ed è partner dell’Assemblea Regionale Sicilia e delle Università di Palermo e Catania per la gestione e manutenzione degli impianti elettrici e dei sistemi di climatizzazione. Inoltre, nel territorio di Trapani, ENGIE è presente anche con i parchi eolici di Salemi e Elimi (in costruzione), con i parchi fotovoltaici di Lembisi e Santa Chiara e quelli agro-fotovoltaici di Mazara del Vallo e Paternò.

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Trasporti

Pantelleria, limitazioni al traffico veicolare all’Arco dell’Elefante

Direttore

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Il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, ha emesso nuova ordinanza che disciplina il traffico veicola in Via dell’Arco dell’Elefante-Largo Sergio Endrigo.

Tale provvedimento, motivato da lavori di recupero e miglioramento della fruibilità delle discese a mare, così prescrive:

L’istituzione del senso unico alternato, regolato da movieri e/o impianto semaforico, in via Arco dell’Elefante per consentire l’esecuzione dei lavori in oggetto; 2. Che tale disciplina della circolazione abbia VALIDITÀ DAL 16/04/2026 AL 16/05/2026, per la DURATA DI 30 GIORNI CONSECUTIVI, salvo eventuali proroghe; 3. L’autorizzazione all’occupazione temporanea di suolo pubblico nell’area di sosta prospiciente la particella n. 271 del foglio di mappa 55, come da planimetria allegata.

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Economia

Caro Carburanti nelle Isole Minori: Partita da Pantelleria la Mozione all’ARS per la “Carta Carburante”

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M5S Pantelleria e PD Pantelleria: “Un atto di giustizia fiscale per abbattere i costi di insularità. Lo Stato e la Regione non possono guadagnare sulle difficoltà dei cittadini isolani.”  
Una risposta concreta contro il caro-vita che soffoca i cittadini e le imprese delle isole minori siciliane. È stata ufficialmente presentata all’Assemblea Regionale Siciliana la mozione per l’istituzione della “Carta Carburante Isole Minori”, un’iniziativa politica che nasce dalla sinergia territoriale tra il Movimento 5 Stelle Pantelleria e il Partito Democratico Pantelleria.

L’atto parlamentare è stato depositato all’ARS dai deputati regionali Cristina Ciminnisi (M5S) e Dario Safina (PD). La proposta, che parte con forza dall’isola di Pantelleria come laboratorio di cittadinanza attiva, mira a correggere una distorsione fiscale insostenibile: nelle isole minori il prezzo del gasolio ha raggiunto punte di 2,73 €/litro, con un costo industriale superiore del 47% rispetto alla terraferma a causa delle criticità logistiche.

“Non è accettabile che lo Stato e la Regione incassino un gettito IVA supplementare (extra-IVA) calcolato su costi di trasporto e accise già esorbitanti,” dichiarano congiuntamente i rappresentanti locali di M5S e PD. “Si tratta di una vera e propria ‘tassa sulla distanza’ che drena circa 0,13 €/litro in più rispetto alla media nazionale dalle tasche dei panteschi e di tutti gli isolani”.

I punti chiave della Mozione presentata all’ARS:

  • Istituzione della “Carta Carburante Isole Minori”: Basata sulla tecnologia della Carta Regionale dei Servizi (CRS).
  • Sconto immediato alla pompa di 0,33 €/litro: Di cui 0,13 € come restituzione del surplus IVA (ex Art. 37 dello Statuto Siciliano) e 0,20 € come indennizzo per la condizione di “Comune Svantaggiato” (Legge 158/2017).
  • Credito d’imposta per i gestori: Una negoziazione con il MEF per garantire che lo sconto sia immediato per i residenti senza gravare sulla liquidità dei distributori locali.

“Questa mozione non è una richiesta di sussidio, ma un atto di rivendicazione costituzionale basato sul principio di coesione territoriale (Art. 119 Cost.),” dichiara Giuseppe La Francesca del PD; “Partendo da Pantelleria, grazie all’impegno degli onorevoli Ciminnisi e Safina, chiediamo che il Governo Regionale intervenga subito per ripristinare l’equità fiscale e tutelare il potere d’acquisto delle nostre famiglie.” conclude Maurizio Caldo del M5S.

L’iniziativa congiunta segna un passo importante nella collaborazione politica per la difesa dei diritti delle comunità insulari, ponendo il tema della continuità territoriale e dei costi energetici al centro dell’agenda regionale.

 
M5S Pantelleria

Pd Pantelleria

LeAli per Pantelleria

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Cronaca

E’ emergenza supermercati: a rischio l’approvvigionamento per sciopero ad oltranza autotrasportatori

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In questi giorni di “guerra” dei trasporti che conseguenze ci saranno a Pantelleria e le altre isole Minori

E’ da oggi, 14 aprile 2026, che è scattato lo sciopero degli autotrasportatori della Sicilia, che hanno assicurato di andare ad oltranza, se non si troverà una soluzione per il caro carburanti che sta affliggendo l’intera Italia e non solo.

La rimostranza di oggi riguarda, tuttavia, solo il territorio siculo e niente ha a che vedere con le manifestazioni a livello nazionale. 

Consueguenze?
Tra l’alrto i supermercati, con concreto rischio di vuoto e approvvigionamenti in bilico.
Il fermo degli autotrasportatori siciliani come risposta alla grave crisi del settore trasporto  merci che comprende anche l’aumento dei costi di carburante e traghettamento, prevede per cinque  giorni il fermo dei  porti commerciali dell’isola:  si fermano le operazioni di carico e scarico. 

Gli organizatori dello sciopera rassicurano di non manifestare con blocchi stradali.

Lo scopo è il confronto diretto con il Governo nazionale e impegni scritti sulle misure per il settore. Se non si troverà una soluzione entro il 18 aprile, si procederà ad oltranza.

Per quanto si sa, solo la Prefettura di Catania ha mosso qualche passo, mentre dal governo centrale ancora nessuna risposta.

Ma che ne sarà dei supermercati e degli abitanti di Pantelleria e le altre Isole Minori che sono fortemente penalizzati in generale.

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