Cultura
Trapani, al via Tuna Fish Fest 2022: kermesse enogastronomica sul tonno
Scopo dell’iniziativa è sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore di una tradizione attraverso il digitale ma anche attraverso iniziative dal vivo.
La manifestazione è nata nel 2017 e si è svolta per due edizioni a Bonagia. Nel 2019 è sbarcata a Cornino.Chef, ristoratori, giornalisti e artisti in un ricco programma di eventi tra talk, musica live, spettacoli di cabaret, stand espositivi ed ancora il Gran Premio del Tonno Rosso” che ha visto sfidarsi gli chef di 6 Paesi (Italia, Egitto, Marocco, Tunisia, Spagna e Grecia). Nel 2020 l’evento non si è svolto a causa del Covid-19 e nel 2021, nel rispetto delle regole di sicurezza previste dalle normative anti-Covid19 in vigore, si è trasformato in un originale format online fatto di conferenze, ricette, show cooking.
Per l’edizione 2022, dal 19 settembre al 31 ottobre, il Tuna Fish Fest torna con video ricette e show cooking online con protagonista sua maestà il tonno. Ed ancora l’iniziativa degli open restaurant con la collaborazione di tre ristoranti della città di Trapani che consentiranno, in alcune serate, di degustare succulenti menu a tema.
Concorsi e premi per gli studenti delle scuole, presentazioni di libri: tutto questo sarà Tuna Fish Fest.
Sarà un’occasione per seguire comodamente da casa su pc, tablet, smartphone o smart tv la preparazione di piatti creati da ristoratori e chef locali con le materie prime della cucina siciliana e la possibilità di crearli anche a casa.
Per la presentazione di questa mattina, coordinata dalla giornalista Claudia Parrinello, sono intervenuti: Rosalia d’Alì, assessore alla cultura del Comune di Trapani, Ignazio Monterosso, Funzionario direttivo del Dipartimento della Pesca Mediterranea – Regione Siciliana, Rosi Napoli, presidente di ART (Associazione Ristoratori Trapanesi), Pina Mandina, dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio”, Filippo Cirinesi, Direttore dell’Ente di Formazione e Istruzione Professionale “Futura”, Mariangela Bulgarella, delegata provinciale della sezione trapanese dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino (ONAV).
Tre video ricette tipiche della gastronomia del litorale trapanese, a base di tonno, saranno raccontate dagli chef dei ristoranti partner di progetto. Cinque show cooking con protagonisti gli chef dell’associazione provinciale “Cuochi e Pasticceri Trapanesi”, l’Associazione Ristoratori Trapanesi, i docenti e gli allievi dell’ Istituto Alberghiero “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice e dell’Ente di Formazione e Istruzione Professionale “Futura”. Un giornalista enogastronomico e un esperto di vino animeranno gli show cooking.
“Editoria a tutto tonno” è un viaggio tra i libri che parlano di tonno e di mare, in occasione di “Un Mediterraneo di libri”, il primo Festival dell’editoria trapanese che si svolgerà dal 23 al 25 settembre al Chiostro di San Domenico. Saranno realizzate video interviste alle case editrici presenti. Tra gli intervistati Fabrizio Fonte, presidente del Centro Studi “Dino Grammatico” e vice presidente dell’Istituto Siciliano di Studi Politici e Economici.
Tutti i prodotti televisivi che si realizzeranno nelle prossime settimane saranno trasmessi sul sito internet www.tunafishfest.it, sulla pagina Facebook e sulle testate giornalistiche Prima Pagina Trapani, Alpa Uno, Egnews e La Tr3.
Le uniche iniziative che si svolgeranno dal vivo saranno gli open restaurant, che proporranno un percorso di degustazione con i sapori del tonno rivolto al pubblico. Gli open restaurant si svolgeranno con il supporto della ristorazione della Città di Trapani. I ristoranti partner saranno: Tentazioni di gusto, Stravento, Ittiturismo La Tramontana.
Nei giorni 9, 16, 23 ottobre, a turnazione, i ristoranti proporranno, a cena, un percorso di degustazione rivolto al pubblico a base di tonno a un costo di 35 euro. Per tutti coloro che procederanno (prima della prenotazione) a scaricare il coupon dal sito www.tunafishfest.it avranno diritto ad uno sconto di 10,00 euro sul prezzo del menù, da presentare presso il ristorante.
Tuna Fish Fest comprende anche un originale concorso dal titolo “Storie di tonni e di tonnare” rivolto ai bambini delle quinte classi dell’ Istituto Comprensivo Statale”Giuseppe Mazzini”. L’iscrizione dovrà essere fatta entro il 9 ottobre e avverrà tramite la procedura di registrazione telematica sul sito www.tunafishfest.it. I ragazzi saranno coinvolti nella creazione di prodotti editoriali, grafici, multimediali per valorizzare l’aspetto storico e le tradizioni legate alla pesca del tonno, l’importanza del tonno come alimento, la figura del pescatore, attraverso il racconto e l’illustrazione del suo lavoro.
Tuna Fish Fest è un progetto finanziato dall’ Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale, Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea della Regione Siciliana, nell’ambito della Misura 5.68 “Misure a favore della commercializzazione” del PO FEAMP (Fondo europeo per la politica marittima, la pesca e l’acquacoltura 2014-2020), ed è frutto di un partenariato di progetto fortemente voluto dall’Associazione “Bonagia Eventi e Promotion” che vede come capofila “La Bottarga di Tonno”, azienda di Custonaci specializzata nei prodotti a base di tonno e pesce spada con il marchio “Mare Puro”, ed ancora tra i partner istituzionali il Comune di Trapani, l’Istituto di Istruzione Superiore “Ignazio e Vincenzo Florio, l’Istituto Comprensivo Statale “Giuseppe Mazzini”. Il partenariato si arricchisce della partecipazione del Centro Studi Dino Grammatico, dell’associazione provinciale “Cuochi e Pasticceri Trapanesi” e dell’Associazione Ristoratori Trapanesi. Collaborazioni e sponsor: Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino) – sezione Trapani, Ente di Formazione e Istruzione Professionale “Futura”, Ottica Lillo Catello.
Cultura
Forum del Turismo Sostenibile: Parco Nazionale di Pantelleria e operatori insieme per una offerta turistica d’eccellenza
Avviata la seconda fase della Carta Europea del Turismo Sostenibile Si è svolto il 30 aprile, presso il Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, il Forum del Turismo Sostenibile promosso dal Parco Nazionale Isola di Pantelleria nell’ambito del percorso della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).
L’evento, al quale hanno partecipato numerosi operatori del settore turistico locale, è stato introdotto da Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco, e da Massimo Bonì, Assessore all’Agricoltura. Sono poi intervenuti la dott.ssa Daniela Siragusa, referente della CETS, e Davide Emma, Agrotecnico dell’Ente. Un appuntamento tecnico-operativo rivolto agli operatori locali, finalizzato a consolidare il percorso intrapreso negli ultimi cinque anni per avviare la Fase II della CETS, dedicata al coinvolgimento diretto delle imprese del settore turistico. Nel corso del Forum sono stati presentati i risultati raggiunti negli ultimi anni, la strategia futura e le opportunità per gli operatori che intendono aderire al percorso, attraverso un programma volontario di miglioramento della sostenibilità e di collaborazione con il Parco. Il percorso è iniziato nel 2020 con un cammino virtuoso che ha portato, nel 2021, a ottenere un prestigioso riconoscimento da parte di Europarc Federation.
Il Piano delle Azioni 2021-2025 ha visto l’attuazione di 41 interventi mirati su temi cruciali come la tutela della biodiversità, la riduzione degli impatti ambientali e la valorizzazione dell’identità locale. Con l’invio della nuova Strategia 2026-2031 a Europarc, avvenuto a dicembre 2025, il Parco si prepara ora alla visita del verificatore, prevista per il mese di maggio 2026, per confermare l’impegno dell’isola nel network delle eccellenze europee. Con questo incontro prende il via la II Fase della CETS che si rivolge direttamente al tessuto imprenditoriale dell’isola. Attraverso disciplinari specifici approvati da Europarc, strutture ricettive e servizi turistici del territorio potranno certificare la propria sostenibilità, entrano in una rete di stretta collaborazione con l’Ente Parco.
Il primo di una serie di appuntamenti che saranno organizzati dal Parco per accompagnare in modo concreto, l’avvio della Fase II, attraverso momenti di informazione, confronto e supporto agli operatori. “Il Forum di Punta Spadillo è stato un interessante momento di confronto e di ascolto” ha sottolineato Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco “oltre che un appuntamento tecnico-operativo utile per comprendere come procedere al meglio per affiancare le imprese in un percorso volontario di miglioramento, offrendo supporto e strumenti per qualificare l’offerta turistica di Pantelleria come esempio di eccellenza e compatibilità ambientale”. Gli operatori interessati a ricevere maggiori informazioni o ad aderire al percorso possono contattare l’Ufficio CETS del Parco scrivendo a: cets.parcopantelleria@gmail.com
Per approfondimenti è disponibile la sezione dedicata sul sito del Parco: https://www.parconazionalepantelleria.it/pagina.php?id=121
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Cultura
Pantelleria, Comitato Don Cola soddisfatto dell’approvazione del mutuo per riqualificazione Teatro Busetta
Il Comitato Don Cola, fondato nel 2024 per promovere la rinascita del complesso del Ex-Teatro Busetta, erretto dal 1920 e distrutto durante il bombardamento della seconda guerra mondiale nel 1943 esprime grande sodisfazione sul fatto che il Consiglio Comunale in seduta del 29 Aprile 2026 ha approvato un mutuo passivo di un millione di Euro per la realizzazione del progetto di riqualificazione urbana chiamato: “Parco urbano dell’Arena Busetta” – per il suo primo intervento funzionale.
L’obiettivo del piano è la ricostruzione della cosidetta “Arena Busetta” all’interno di un parco urbano. Il ex “Cineteatro estivo” con una capienza di 909 spettatori è stato un’arena privata destinata a proiezioni cinematografiche, spettacoli musicali e teatrali realizzati durante la stagione estiva dal 1922 fino 1943. Della struttura originaria di quella costruzione, a causa delle distruzioni belliche e del conseguente abbandono, oggi si trova ancora il rudere in precario stato di conservazione.
Per questo, le prime operazioni indispensabili da realizzare saranno un’accurata indagine specialistica finalizzata alla ricerca di eventuali ordigni inesplosi e sepolti risalenti ai bombardamenti del 1943, un’indagine archeologica preliminare ed una successiva sorveglianza archeologica durante i movimenti di materie previsti nel sito per realizzare le opere progettate. L’arena ricostruita dovrebbe poter ospitare 606 spettatori, in gradonate disposte attorno al coro originario pavimentato.
Oltre il coro è previsto lo spazio destinato a poter accogliere un palcoscenico prefabbricato sul posto del palcoscenico originario. A monte di un deambulatorio di circolazione, è previsto un ampliamento della cavea originaria dell’arena capiente fino a 145 spettatori. Oltre alla ricostruzione dell’arena, questo primo intervento prevede il recupero ambientale e funzionale delle aree pertinenziali che circondano l’arena e la realizzazione dei percorsi pedonali e carrabili che ad essa consentiranno d’accedere. Il nuovo parco pubblico adieacente dell’arena prevede in parte la integrazione della flora oggi preesistente.
La riqualificazione dell’area retrostante le antiche dimore di Corso Umberto I è considerata un elemento chiave nell’ambito degli sforzi in corso per la rivitalizzazione del centro storico di Pantelleria.
Il Comitato Don Cola si è assunto l’incarico di realizzare il futuro centro culturale con un teatro da 400 posti e sta lavorando al progetto dall’agosto 2024. L’iniziativa è rivolta in particolare alle giovani generazioni di residenti, che attualmente non dispongono di uno spazio adeguato per le attività culturali in questa splendida isola.
Per il Comitato Don Cola
Nuccia Farina – Presidente
Gereon Pilz – Fondatore
Per approfondire:Pantelleria, approvato mutuo per Arena Busetta: questo teatro sa da fare
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Cultura
Pantelleria, “Un viaggio nella legalità” con gran finale
L’importante presenza delle istituzioni
SI è tenuta ieri, 29 aprile 2026, l’ultima tappa di “In nome di Paolo Borsellino: un viaggio nella legalità”.

Si è trattata di una bella mattinata di conclusione del progetto dedicato a Borsellino e alla legalità. Era, come da accordi, presente anche in questa ultima giornata, la dott.ssa Fiammetta Borsellino, ultimogenita del compianto magistrato, ucciso barbaramente dalla mafia.
In quel lontano 19 luglio 1992, circa due mesi dopo l’assassinio di Giovanni Falcone, una Fiat 126 imbottita con circa 100 kg di tritolo, era parcheggiata sotto casa della madre, e fu fatta esplodere alle 16:58 al suo passaggio, uccidendo Borsellino e cinque agenti della scorta.
Quel giorno moltissimi italiani lo hanno impresso nella mente e Fiammetta Borsellino lo ha rievocato più volte durante tutti gli incontri, perchè non si dimentichi e perchè è importante perseguire la legalità e non il malaffare.
Le vittime per mafia non sono solo coloro che cadono, ma anche chi resta con quel dolore scalfito nel cuore a vita e con cui devi fare i conti tutti i giorni affinchè questi non trascorrano vani. E’ questa anche la grande lezione che la Borsellino ha trasmesso ai bmabini, con dolcezza ed eleganza ed un immancabile ed impagabile sorriso.
Ha catturato con il suo fare giovani panteschi dai 3 anni fino alla maggiore età, facendo leva su quella integrità morale necessaria per sconfiggere il potere delle cosche.


La mattinata di chiusura ha visto anche la presenza del Sindaco Fabrizio D’Ancona che ha racclto il significato della legalità e le intenzioni di mettere a disposizione dei giovani spazi di ritrovo, di attività sportive e di svago che possano impegnali in una una vita sana.

I ragazzi della scuola secondaria hanno saputo accogliere Fiammetta con dei brani diretti dai loro bravissimi professori, poi hanno cantato i bambini delle quinte plesso capoluogo.
Tutti i giovanissimi di Pantelleria si sono dati da fare in questi tre giorni sia per rendere omaggio all’ospite d’onore, sia per lasciare un segnale significativo del loro impegno verso un argomento tanto delicato quanto pesante, grazie al grandissmo lavoro di tutti gli insegnati e del Preside Fortunato Di Bartolo.
I bambini delle quinte della primaria, tutti insieme, hanno cantato ‘Nel blu dipinto di blu’, una canzone che ci ricorda e ci trasmette che la legalità non ha spazio né tempo, ma viva ovunque.

Un bellissimo e significativo progetto di speranza perché il messaggio di chi ci ha lasciato lottando contro la mafia non rimanga nell’ aria senza senso.
Il momento finale, quando tanti bambini hanno attorniato Fiammetta per farsi fare un autografo: sul libro del padre, sulle magliette, su foglietti improvvisati.


Questa tre giorni, ideata da Giovanna Drago, ha saputo non solo portare avanti un progetto sulla legalità con grande successo, ma è riuscita anche a coinvolgere tutte insieme così tante persone dell’isola, dall’Amministrazione Comunale alle autorità Giudiziarie, dai docenti agli studenti, dalla stampa, sensibilizzando tutti, inducendo tutti a riflettere ancora un pochino e non dimenticare.
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