Segui i nostri social

Sport

Sport – Torna dal 12 al 16 ottobre l’Outdoor San Vito Lo Capo Fest

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

 
Organizzato è organizzato dal Comune di San Vito Lo Capo in collaborazione con con la associazione Kubo Event, il festival degli sport da vivere all’aria aperta torna nella cittadina capace di unire mare a montagna, campagne a riserve esclusive dove poter svolgere le attività di Triathlon, Mountain Bike, Sup, Water Bike, Climbing, Kite Surf, Trial Trekking, Diving, Frisbee e tanto altro.

«La natura è al centro di questo progetto – spiega Giacomo Mineo, presidente della Kubo Eventi -, con lo sport che ci permette di vedere posti incantevoli come San Vito Lo Capo. Ringraziamo l’Amministrazione per aver puntato nuovamente sulla nostra associazione per un festival importante che allunga ancora il periodo turistico del nostro territorio». 

Ma quello dell’Outdoor San Vito Lo Capo Fest non sarà l’unico evento: nasce, infatti, il Live Beer – Live music & craft beer che si svolgerà sempre a San Vito Lo Capo tra il 13 e il 16 ottobre. Il centro della cittadina diventerà un punto di riferimento per gli appassionati di birra artigianale con laboratori, seminari, studi del prodotto, cooking show e tanta buona musica dal vivo. 

«Siamo entusiasti di portare in provincia un evento totalmente nuovo come il Live Beer – Live music & craft beer creando un vero e proprio nuovo contenitore basato su birra artigianale e musica – aggiunge Giacomo Mineo – . La sovrapposizione dei due eventi permetterà a chi vorrà raggiungerci di vivere San Vito Lo Capo attraverso mille sfaccettature». Anche questo secondo evento nasce dalla collaborazione tra Kubo Eventi e il Comune di San Vito Lo Capo. 

«Outdoor San Vito Lo Capo Fest –  affermano il sindaco di San Vito Lo Capo Giuseppe Peraino e l’assessore allo Sport e Cultura Nino Ciulla – rappresenta un punto di ripartenza anche per quello che è il segmento del turismo sportivo outdoor, sul quale questa amministrazione ha avviato dal 2019 tutta una serie di iniziative di promozione delle opportunità che il comprensorio di San Vito Lo Capo, Macari e Castelluzzo offre a chi decide di trascorrere un periodo di vacanza dalle nostre parti potendo praticare sport all’aria aperta. L’evento dà l’occasione di far conoscere le discipline sportive più diffuse che si possono praticare da ottobre a maggio, dal mare alla montagna, in un territorio incontaminato come il nostro. In concomitanza, quest’anno, ci sarà un evento parallelo, “Live music & craft beer” che consentirà ai nostri ospiti e agli sportivi di degustare le eccellenze del settore delle birre artigianali che, abbinato ad un angolo di street food locale, offrirà intrattenimento e momenti di convivialità a chi deciderà visitare e soggiornare nel nostro territorio nel fine settimana dal 12 al 16 ottobre». 

Due eventi che arricchiscono il calendario sanvitese. 
«Porteremo l’outdoor anche al TTG Travel Experience di Rimini in programma dal 12 al 14 ottobre assieme al “San Vito Virtual” e al “Villaggio Sicilia” – aggiungono Peraino e Ciulla – , iniziative avviate da tempo sul nostro territorio per promuovere il turismo da ottobre a maggio. Speriamo, dunque, che San Vito Outdoor Fest possa essere un momento di sana aggregazione e divertimento e di ulteriore divulgazione di una destinazione che ormai è conosciuta per le opportunità sportive che si possono praticare».

Ambiente

Pantelleria – Escursione di Primavera al Fosso del Russo, grande entusiamo dei partecipanti

Direttore

Pubblicato

il

Terza Escursione di Primavera di successo e consenso tra luoghi romantici e di incredible bellezza

Questa mattina del 29 marzo 2026, si è tenuta la terza e penultima delle Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Giamporcaro, dalle Associazioni Barbacane e Arma Aeronautica e da Parco Nazionale di Pantelleria.
L’evento fa parte di un più ampio progetto che unisce lo sport alla storia, all’Archeologia Bellica dell’isola, con l’esplorazione di siti militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, offrendo così un duplice richiamo per gli appassionati.

Un inizio giornata un pò rigido, già diverso per il cambio dell’ora da solare a legale.
Ma questo non ha trattenuto a casa gli appassionati di passegiate, specie quelle realizzate tra storia, cutlura, natura, come Pantelleria sa offrire.

Puntuale la partenza dalla sede del Centro GIamporcaro, alle 9,00 alla volta del parcheggio della  sauna di Sibà, dove altri partecipanti erano già in attesa.

Il percorso iniziale è stato caratterizzato da una strada stranamente, per Pantelleria, molto dritta, con direzione una località dalla menzione così romantica ed emozionante: Passo del Vento.

Superatolo, i 15 gitanti hanno raggiunto Fossa del Russo, definito dall’impagabile Giovanni Bonomo: un  “duomo vulcanico” molto interessante. 

Attraversando, poi, la macchia mediterranea, folta e profumata si è cominciato ad intravedere il collo dei tre vulcani gemelli, due, i Gibilè, e il Fozzo, raggiunto dopo aver attraversato una valletta, una radura molto carina, molto intima nel bosco.  (citando Bonomo)

Al Fosso del Russo si trova una caserma perfettamente conservata e che, all’epoca della militarizzazione di Pantelelria per la Seconda Guerra Mondiale, era gestita da un capitano molto bravo e si dice che i suoi cannoni sono stati più efficienti di Pantelleria.
Uno scenario molto suggestivo, incastonato tra le meraviglie geologiche della nostra isola.

Foto di Alberto Riva

L’escursione, come annunciato, prevedeva la visita dei siti bellici: la stanza del comandante, le sei piazzole dei cannoni di 76 mm, tutte e quante sono state distrutte appena dopo la guerra. 

Da lassù il gruppo ha potuto godere di paesaggi  molto belli: le terre di Recale, Scauri, fino a Punta Fram. Uno scenaeio  mozzafiato.
Ma lo sguardo riusciva a percepire perfettamente la valle delle Favare, il Monte Gibele, le Favare fumanti, la Montagna Grande,

La cosa stupefacente è che i  tre sono collassati, dando vita a tre colate laviche molto rocciose, molto dure, dove, tuttavia, la vegetazione della macchia foresta pantesca riesce a colonizzare parte delle colate stesse, vreando una ambiente molto suggestivo e attraente.

Prossima Escursione di Primavera 2026
Prossimo appuntamento imperdibile e ultima uscita memorabile delle Escursioni di Primavera 2026, il 19 aprile a Gelkamar.

In copertina foto di Antonella Bassani

…………..
Tutte le nozitie di Pantelleria sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Sport

La spiaggia di Mondello ospita la prima gara internazionale dopo la “rivoluzione dei tornelli”: il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint

Redazione

Pubblicato

il

Tra gli organizzatori della gara di Coastal Rowing, che entrerà tra i Giochi Olimpici del 2028, il Club Lauria

Per il quarto anno consecutivo, Mondello e Palermo si confermano capitali del Beach Sprint, disciplina del Coastal Rowing, canottaggio costiero ad alta intensità che combina corsa sulla sabbia e abilità remiere. Da venerdì 27 marzo a domenica 29, il Golfo di Mondello, nella zona dell’Antico Stabilimento, ospiterà il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026 – Lido Filippi International Trophy 1, la prima gara internazionale dalla “rivoluzione dei tornelli” che ha cambiato la gestione dell’arenile. Si tratta della prima tappa del circuito nazionale, a cui seguiranno Fano, Posillipo, Donoratico. La manifestazione è organizzata dalla Canottieri Mondello, dal Club Canottieri Roggero di Lauria e dal Clubino del Mare, sotto l’egida della Federazione Italiana Canottaggio.

La tappa di Mondello del Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026

La disciplina del Coastal Rowing Beach Sprint, tra le più spettacolari e dinamiche, entrerà ufficialmente nel programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, aumentando ulteriormente l’interesse e l’attenzione internazionale verso questa specialità. A Mondello, sono attesi oltre 400 atleti provenienti dalla Sicilia, da tutta Italia e da numerose nazioni straniere. Il Trofeo assume una dimensione sempre più internazionale, con l’assegnazione di un premio complessivo di 20.000 euro al miglior equipaggio che avrà ottenuto i migliori risultati nelle quattro tappe del circuito, messo in palio dal costruttore italiano Filippi, leader mondiale nella produzione di imbarcazioni da canottaggio e Coastal Rowing.

La spiaggia di Mondello si trasformerà in uno straordinario campo gara a cielo aperto: partenza con corsa sulla sabbia, rapida salita in barca, slalom tra boe su un percorso di 250 + 250 metri, ritorno sull’arenile e sprint finale di circa 30 metri fino al traguardo. Onde, vento, correnti e scelte tattiche rendono ogni gara imprevedibile e altamente spettacolare. Il Club Canottieri Roggero di Lauria, sarà protagonista sia in gara con i propri atleti, sia a livello organizzativo, fornendo mezzi e logistica e con il proprio direttore sportivo, Giuseppe Minà, confermato per il secondo anno consecutivo direttore della gara.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria – Escursioni di Primavera, 29 marzo 3ª imperdibile tappa nella storia e nella natura dell’isola

Direttore

Pubblicato

il

29 marzo tappa a  Fossa del Russo

Domenica 29, ultima domenica di marzo, si terrà la terza uscita delle Escursioni di Primavera 2026, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, insieme con l’Associazione Barbacane, Parco Nazionale Isola di Pantelleria e l’Associazione Arma Aeronautica.

Tutto il programma della mattinata
Appuntamento, come di consueto, davanti alla sede del Centro Giamporcaro, sita in Via Manzoni 72, alle ore 8.45. Da qui si parte per raggiungere il parcheggio della Sauna di Sibà da cui avrà inizio la passeggiata: passando dalle Favare, si arriverà a Passo del Vento,  costeggiando il collo di due dei tre vulcani gemelli, i due Gibilè sopra il Monastero per poi raggiungere il terzo  fratello di questi vulcani.

Al Fosso del Russo
Al  Fosso del Russo e dove c’è una batteria bellica della Seconda Guerra Mondiale,  ben conservata. Troveremo la caserma con le camerate dove i militari dormivano, c’è la fureria della compagnia militare, le cucine, una cisterna, 6 batterie dei cannoni e altro ancora.

Un patrimonio  veramente ben conservato e questi tre vulcani gemelli, i due Gibilè col Fosso del Russo si sono originati quando un pendio del monte Gibile si è sollevato creando la Montagna Grande, con le spinte magmatiche sottostanti e sollevandosi lateralmente si sono generati i tre vulcani.
Insomma, una passeggiata straordinaria nella storia, nella geologia e nella natura di Pantelleria.

…………………………………………………………………………………………………………
Per tutte le notizie su Pantelleria, connettiti con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza