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Economia

Sifus Confali, inviate al Premier Meloni 13 proposte pro-lavoro, pensionati, fisco e solidarietà

Redazione

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La segreteria generale del SIFUS ha inoltrato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri un pacchetto di 13 misure relative a lavoro, pensioni, fisco e solidarietà che si propongono di cambiare il Paese.
Dette misure nei prossimi giorni verranno rese note tramite conferenza stampa e consegnati ai gruppi parlamentari di Camera e Senato.

Eccole: 1) rivisitazione della redistribuzione tra nord e sud del Paese delle risorse contenute nel Pnrr e di cambiamento della gestione delle progettazioni; 2) blocco dell’e procedure pro autonomia differenziata nelle more del riequilibrio territoriale in termini di infrastrutture, di servizi ed economico-sociali; 3) introduzione per legge del salario minimo legale a 10 euro l’ora da inserire in tutti i CCNL; 4) salvaguardia dei posti di lavoro legati alle attuali crisi aziendali anche attraverso la creazione di un soggetto pubblico capace di risanare, riqualificare e rilanciare dentro un piano strategico nazionale; 5) rifinanziamento del reddito di cittadinanza con dovute modifiche e miglioramenti nonchè trasformazione in salario di cittadinanza; 6) rifinanziamento di quota 100 e copertura dei posti vacanti; 7) introduzione di una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e inserimento nel CPP del reato di omicidio sul lavoro. 8) introduzione di forme di riduzione di orario di lavoro a parità di salario; 9) riforma fiscale che redistribuisca la ricchezza verso politiche solidaristiche che tendono ad azzerare le diseguaglianze; 10) misure per recuperare i 110 miliardi di evasione ed elusione fiscale e contributiva; 11) piano straordinario nazionale di contrasto al dissesto idrogeologico attraverso l’impiego, in economia diretta ed a tempo indeterminato, dei lavoratori forestali e dei consorzi di bonifica; 12) aumento di 1/4 l’anno dei posti letto, in 4 anni, negli ospedali pubblici; 13) sostegno alla sovranità alimentare e superamento del caporalato, del lavoro nero e di quello grigio in agricoltura.

Maurizio Grosso, Segretario Generale SIFUS CONFALI: “Con queste tre misure noi riportiamo diamo la possibilità di ‘rifacciamo 13’, nel senso che interveniamo su tutte quelle che sono le lacune che riguardano il mondo del lavoro, le pensioni, la solidarietà e il fisco, come rappresenteremo prossimamente in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati”.

                                                                

Ambiente

Ciclone Harry, pubblicato l’avviso per segnalare i danni alle imprese agricole

Marilu Giacalone

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L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha pubblicato un avviso per consentire alle imprese agricole siciliane colpite dal ciclone “Harry” di segnalare i danni subiti. C’è tempo fino al 15 febbraio per inviare il modulo. Le aziende che intendono ripristinare con celerità le strutture danneggiate (come serre, impianti arborei e fabbricati) dovranno comunicarlo all’ispettorato dell’agricoltura competente, producendo anche una perizia asseverata da un libero professionista.
 
I danni da alluvione possono essere segnalati anche al Fondo mutualistico nazionale Agricat.
L’avviso è pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.

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Cultura

Personale docente, incentivi anche per Pantelleria e Lampedusa

Redazione

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Il Comune chiede pari opportunità per le scuole delle isole minori siciliane. Estensione degli incentivi previsti per le aree montane anche a Lampedusa e Pantelleria

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che l’Amministrazione comunale ha formalmente rappresentato all’Assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, On. Mimmo Turano, una profonda e motivata preoccupazione in merito alle persistenti criticità che interessano il reperimento e la stabilizzazione del personale docente nelle istituzioni scolastiche delle isole minori siciliane.

Tali criticità incidono sulla continuità didattica e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa, a causa di fattori strutturali ormai cronici: la scarsa attrattività delle sedi insulari, le note difficoltà logistiche ed economiche, le carenze di organico e le assegnazioni tardive del personale.

Queste condizioni determinano un’elevata rotazione dei docenti e una ridotta stabilità educativa, con ripercussioni significative sugli studenti e sulle famiglie del territorio. Alla luce della Legge n. 131 del 12 settembre 2025, che ha introdotto specifici incentivi economici e professionali per il personale scolastico operante nelle aree montane, il Comune ritiene non più rinviabile l’estensione delle medesime misure anche alle realtà insulari maggiormente marginali e lontane dalla terraferma, quali Lampedusa e Pantelleria.

Tale estensione costituirebbe un atto di equità istituzionale e una misura concreta per garantire pari opportunità formative a tutti gli studenti siciliani, indipendentemente dal contesto geografico di appartenenza, favorendo al contempo la continuità del servizio scolastico e la permanenza del personale docente nelle sedi più periferiche.

Il Sindaco, facendosi interprete delle esigenze del territorio e delle comunità scolastiche locali, invita l’Assessore regionale a farsi portavoce, per quanto di sua competenza, delle difficoltà e delle esigenze rappresentate, affinché anche alle scuole delle nostre isole vengano riconosciute le stesse agevolazioni già previste per quelle delle zone montane, al fine di assicurare stabilità, qualità e uniformità al sistema educativo.

Garantire il diritto allo studio in modo uniforme su tutto il territorio significa riconoscere il valore, la dignità e il futuro delle comunità insulari, assicurando pari trattamento e pari opportunità agli studenti e a tutto il personale scolastico che opera con dedizione in condizioni oggettivamente complesse.

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Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

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Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

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