Ambiente
Sicilia tra siccità e incendi. “Avviate subito i lavoratori Forestali”
L’estate siciliana si trova di fronte a sfide imponenti, tra siccità e rischio di incendi, lasciando molte domande
sull’orizzonte: riuscirà a fronteggiare queste minacce o sarà costretta a fare i conti con scenari apocalittici?
La siccità attuale è una ferita palpabile, con segnalazioni drammatiche di invasi prosciugati, flussi ridotti e agricoltura in
crisi a causa della mancanza di pioggia. L’Autorità di bacino ha stimato un fabbisogno di 720 milioni per affrontare
strutturalmente la situazione, mentre il presidente Schifani sta valutando una task force per interventi urgenti a costi
sostenibili, pur appellandosi a Roma per ulteriori risorse.
Tuttavia, l’urgenza è palpabile per una Sicilia alle prese con acqua e fuoco. – “È essenziale che la politica dia priorità
alle emergenze anziché focalizzarsi solo su candidature ed elezioni, offrendo risposte immediate e concrete a una terra
che ne ha disperatamente bisogno di continua manutenzione”.- Questo è quello che dice Antonio David operaio
Forestale della provincia di Palermo –
L’incendio, sebbene al momento confinato a pochi focolai recenti, evoca le immagini terrificanti dei mesi passati,
quando la Sicilia bruciò in ore di disperazione e devastazione. Il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, ha
convocato una riunione per preparare risposte preventive, sollecitando le regioni ad ottimizzare risorse umane ed
economiche e promuovere campagne di sensibilizzazione.
“Già si sono attuati i primi incendi nel territorio e ancora i lavoratori forestali sono a casa e in attesa di una chiamata
che deve essere immediata e non di lunga attesa. I proclami della politica siciliana non trovano attendibilità seria da
sempre e, il programmare date per prossimi avviamenti ancora non hanno una certezza definitiva. Ci troveremo in seri
guai, se ancora si tergiversa in chiacchiere e parole sindacali, e questo deve far riflettere il settore da chi ci guida sia a
livello regionale che sindacale, anche se siamo bene vaccinati e consapevoli che niente cambierà se non prendiamo
una volta per tutte il problema sul serio”– conclude Antonio David
Ambiente
Pantelleria, avviso di pericolo 28 maggio al Porto
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, per mezzo del suo comandante Giuseppe Marrone, nella serataa del 27 maggio, ha emesso ordinanza di interdizione e avviso di pericolo per il giorno 28 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso il dente di attracco della diga foranea del Porto Nuovo del sorgitore di Pantelleria.
Ivi sarà effettuata una prova tecnica di ormeggio con la motonave “Pietro Novelli”.
Per tale motivo, viene disposto chen el corso delle manovre tutte le unità navali in navigazione in prossimità dell’area interessata – e di massima rappresentata nell’unita planimetria – dovranno prestare la massima attenzione, procedendo alla minima velocità consentita dal governo in sicurezza dell’unità, mantenendosi ad una distanza non inferiore ai m. 100 dalla M/N Pietro Novelli e attenendosi alle disposizioni impartite da questa Autorità Marittima e dalla Motonave stessa, prestando ascolto continuo sul canale 16 VHF. Nel medesimo periodo, le banchine dovranno essere mantenute sgombere da persone e veicoli.
Il documento integrale: Avviso di pericolosità prove di attracco m.n novelli_Firmato
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Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

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Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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