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Cronaca

Sebastiano Tusa promotore del Parco di Pantelleria. Il cordoglio del Sindaco e della politica

Direttore

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Otto italiani si trovavano sul Boeing 737 dell’Ethiopian Airlines precipitato in Etiopia. Nella lista passeggeri figura anche l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale, Sovrintendente del Mare della Regione. Tusa era diretto in Kenya, per un progetto dell’Unesco, dove era già stato nel Natale scorso insieme con la moglie, Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo d’Arte contemporanea di Palazzo Riso a Palermo

Il cordoglio del Sindaco Vincenzo Campo per la scomparsa del professor Sebastiano Tusa:

Una grande persona, un genio in cultura e archeologia insomma una grandissima perdita. Lo spessore umano poi era una caratteristica che lo faceva diventare immenso. Mercoledì scorso eravamo lì in assessorato insieme a Claudia Della Gatta, Maurizio Caldo ed Erik Vallini per la tua grande iniziativa/passione cioè il parco Archeologico di Pantelleria, da te voluto, condiviso e mai sentito come un’imposizione ma un vero e grande dono alla tua isola. Ti preoccupavi, visto le precedenti esperienze negative, dell’accettazione della comunità…..ecco lo spessore dell’uomo che ci mancherà. Ricorderò le parole che con quella serenità e passione mi hai posto quando ci siamo salutati alla fine dell’incontro, guardandomi negli occhi. Sarà fatto Professore perché ciò che ci hai lasciato deve splendere della tua luce.” Tusa era uomo colto e sempre disponibile all’ascolto, insieme alla moglie avevano scelto come loro seconda casa Pantelleria, per la quale nutrivano un amore smisurato.

E poi ancora

Giuseppe La Francesca del PD:

“La scomparsa del Prof. Tusa lascia un vuoto difficilmente colmabile fra la nostra comunità. 

La notizia della tragica morte dell’Assessore Regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa nel volo della Ethiopian Airlines, lascia sgomenta l’intera comunità pantesca.

Tusa, uomo colto e sempre disponibile all’ascolto, insieme alla moglie avevano scelto come loro seconda casa Pantelleria, per la quale nutrivano un amore smisurato.

Ricorderemo tutti Sebastiano Tusa come uno dei maggiori archeologi del nostro paese e profondo conoscitore della nostra isola, della nostra storia, della nostra cultura, ma soprattutto per il suo grande impegno nel rilanciare il nostro immenso patrimonio archeologico, che da oggi ancora con maggiore forza abbiamo il dovere di valorizzare sempre più.”

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

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Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

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Cronaca

Pantelleria, maltrattamenti in famiglia: arrestato 35enne pantesco

Redazione

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PANTELLERIA: MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.

ARRESTATO UN UOMO DI 35 ANNI

I Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal GIP del Tribunale di Marsala, nei confronti di un 35enne del posto per maltrattamenti contro familiari conviventi. Il provvedimento scaturisce da una serie di maltrattamenti che l’uomo avrebbe riservato alla ex compagna da circa 6 mesi consistite in minacce e violenze fisiche. All’esito degli atti di rito l’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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Ambiente

Ciclone Harry: insolito soccorso sul Simeto da parte di ufficiale della Guardia Costiera a fine servizio

Redazione

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Il fiume Simeto, il più importante della Sicilia è stato teatro di un insolito salvataggio per la Capitaneria di Porto locale.

Intervento insolito per un pilota della Guardia Costiera, lo scorso 21 gennaio, dopo il passaggio del ciclone Harry.

Non si è trattato di un classico intervento in mare, ma di una operazione di recupero di un uomo e del suo cavallo, entrambi in difficoltà a causa dello straripamento del fiume Simeto. L’insolita attività è stata portata a termine grazie al tempestivo aiuto di un Ufficiale della Guardia Costiera, che rientrava a casa al termine del servizio.

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