Ambiente
Scicli nursery prediletta delle Caretta-Caretta. 7 nidi in Spiaggia di Sampieri
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Scicli | La notte delle stelle cadenti regala una nuova sorpresa sulla spiaggia di Sampieri. Un’altra tartaruga ha deciso di scegliere una delle spiagge piΓΉ caratteristiche dell’isola per nidificare.
Ad accorgersi dell’esemplare che appartiene alla specie protetta “Caretta Caretta”, Γ¨ stato un giovane che, la notte scorsa, ne ha segnalato la presenza. Sul posto si sono recati immediatamente i volontari del WWF, i quali hanno messo in sicurezza e recintato l’area. Nella giornata di oggi l’arrivo della biologa Oleana Prato che ha ispezionato il nido, ne ha dato conferma della presenza record del settimo nido sulla spiaggia di Sampieri.
In totale sul litorale di Scicli si conta la presenza di ben 10 nidi: 7 sulla spiaggia di Sampieri, 2 sulla spiaggia di Bruca ed infine 1 sulla spiaggia di Playa Grande.
Β©sciclisocial
immagini di Β©salvacaravello
Ambiente
Pantelleria, nasce Cossyra Energy: la prima ComunitΓ Energetica di frontiera verso lβindipendenza dai combustibili fossili
Si Γ¨ costituita ufficialmente il 6 giugno a PantelleriaΒ COSSYRA ENERGY, la prima ComunitΓ Energetica Rinnovabile (CER) dellβisola e pioniera nel Sud Italia per quanto riguarda le isole minori non interconnesse (la seconda in Italia). Nata comeΒ associazione senza scopo di lucroΒ di prossima iscrizione al RUNTS, la CER segna l’inizio di una trasformazione radicale del sistema energetico locale, puntando alla visioneΒ “Pantelleria Zero Emissions”.
Pantelleria, per la sua natura di isola non interconnessa, dipende attualmente per circa ilΒ 98% dall’importazione di gasolioΒ per la produzione elettrica. Cossyra Energy nasce “dal basso” grazie all’iniziativa di cittadini, PMI, cantine e associazioni come la UNIPANT, che ha sposato e patrocinato lβiniziativa consentendone lβavvio, e la Pro Loco, per trasformare questa fragilitΓ in un punto di forza.
Il braccio operativo della comunitΓ sarΓ il progettoΒ “Free Energy Park”, un sistema ibrido tecnologicamente avanzato che prevede un parcoΒ fotovoltaico di comunitΓ Β situato in aree idonee per non impattare sullβecosistema e lβambiente pantesco; dei sistemi diΒ accumulo (storage), essenziali per stabilizzare la rete elettrica isolata e gestire i picchi di domanda estiva (peak shaving); e l’integrazione futura diΒ mini-eolicoΒ per diversificare la produzione durante le ore notturne e i mesi invernali.
Benefici per il territorio: tutela ambientale e impatto sociale
Cossyra Energy Γ¨ un progetto tecnologico ed anche uno strumento diΒ coesione territoriale. I benefici per l’isola saranno molteplici come una riduzione della spesa energetica per i soci attraverso la redistribuzione degli incentivi per l’energia condivisa e la creazione di gruppi d’acquisto solidali per tecnologie pulite; la lotta allaΒ povertΓ energeticaΒ tramite un appositoΒ Fondo SocialeΒ destinato al supporto di famiglie vulnerabili per garantire un accesso equo all’energia e al territorio; la riduzione delle emissioni di CO2 e della dipendenza dai combustibili fossili, tutelando l’ecosistema isolano.
Inoltre, grazie alla collaborazione conΒ UNIPANT, la CER promuoverΓ Β corsi di formazione professionale per i giovani locali, creando nuove opportunitΓ di lavoro legate alla Green Economy ed evitando lo spopolamento dell’isola.
“La nostra sfida Γ¨ dimostrare che anche in un contesto complesso come quello di un’isola minore si puΓ² passare da un modello di consumo passivo a una veraΒ cittadinanza energetica,” dichiara il Presidente di Cossyra Energy,Β Marcello Sparacio. “Il nostro modello Γ¨ scalabile e replicabile: vogliamo che Pantelleria diventi un laboratorio di innovazione per tutte le isole del Mediterraneo ed europee che presentino caratteristiche simili”.
Come aderire?
Cossyra EnergyΒ Γ¨ un Ente del Terzo Settore (ETS) ed Γ¨ aperto all’adesione di nuovi soci tra cittadini e imprese con un punto di prelievo (POD) nel territorio di Pantelleria.
Possono diventare soci le persone fisiche (cittadini), ma anche piccole e medie imprese (PMI), autoritΓ locali, enti del terzo settore e altre organizzazioni/associazioni situate nel territorio delΒ Comune di Pantelleria.
Basta scrivere una email aΒ freenpark@gmail.comΒ includendo nella email i dati anagrafici, fiscali, i riferimenti del POD (se si intende partecipare come membro alla condivisione energetica).
L’ammissione come socio non comporta automaticamente l’inserimento immediato nella configurazione energetica, che resta subordinato alle verifiche tecniche delΒ GSE.
La CER si impegna inoltre a facilitare l’accesso anche aΒ famiglie a basso reddito o vulnerabili, prevedendo misure di sostegno e inclusione specifiche attraverso un appositoΒ Fondo Sociale.
Presto sarΓ disponibile unΒ sito internetΒ con tutte le info e i documenti necessari per aderire. Ricordiamo che per aderire cβΓ¨ sempre tempo, contribuendo a coniugare la tutela dellβisola ad uno scopo profondamente sociale.
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Ambiente
Riposizionamento delle isole ecologiche e corretto conferimento dei rifiuti. Ecco dove
Il Sindaco comunica che Γ¨ in corso il riposizionamento delle isole ecologiche nelle principali zone di accesso al mare dellβisola, tra cui Bue Marino, Karuscia e Gadir, dove lβinstallazione sarΓ completata nei prossimi giorni.
Unβisola ecologica Γ¨ stata inoltre collocata al Porto Nuovo a servizio delle imbarcazioni da diporto in transito, delle motovedette e degli operatori portuali. Lβintervento rappresenta un ulteriore passo verso unβisola piΓΉ pulita e rispettosa del territorio, dei suoi abitanti e degli ospiti.
PerchΓ© sia realmente efficace, Γ¨ perΓ² necessaria la collaborazione di tutti. I contenitori sono destinati esclusivamente ai piccoli rifiuti prodotti mentre ci si trova in strada, al mare o nellβarea portuale, come bottiglie, lattine, involucri e carte. Ogni rifiuto deve essere correttamente differenziato e depositato allβinterno dellβapposito contenitore, senza lasciare sacchetti o altri materiali allβesterno. Le isole ecologiche non devono essere utilizzate per conferire i rifiuti domestici, che devono continuare a essere smaltiti attraverso il regolare servizio di raccolta differenziata.
Riempire questi contenitori con sacchi provenienti dalle abitazioni ne impedisce lβutilizzo da parte di coloro per i quali sono stati installati e compromette il decoro delle aree piΓΉ frequentate. Si rinnova inoltre lβinvito a non abbandonare rifiuti ingombranti lungo le strade, nei parcheggi o in prossimitΓ delle discese a mare. Il servizio di ritiro Γ¨ disponibile gratuitamente e puΓ² essere richiesto con una semplice telefonata. Lβabbandono indiscriminato comporta un danno ambientale e un costo che finisce per ricadere sullβintera comunitΓ .
Un ringraziamento particolare va a Renato Rizzo, che con grande senso civico svolge volontariamente e gratuitamente un prezioso lavoro di pulizia nellβarea di Karuscia e in altre zone dellβisola, intervenendo spesso per rimuovere rifiuti abbandonati da altri. LβAmministrazione invita infine i cittadini a segnalare eventuali comportamenti non corretti.
Prendersi cura di Pantelleria significa rispettare gli spazi comuni e contribuire, ogni giorno, a
mantenerli puliti.
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Ambiente
EcCiCoCΓ² di Pantelleria entra tra le Buone Pratiche Territoriali ASviS per lβAgenda 2030
Il progetto “EcCiCoCΓ² β Ecosistemi Circolari di ComunitΓ Cooperante“, promosso da Resilea e sostenuto da Fondazione Con il Sud, Γ¨ stato riconosciuto da ASviS β Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile β come Buona Pratica Territoriale per lo sviluppo sostenibile.

Il progetto nasce con lβobiettivo di trasformare gli scarti della filiera olivicola in nuove risorse per il territorio, attraverso la produzione di compost, il recupero del nocciolino e la costruzione di un modello di impresa sociale di comunitΓ capace di generare servizi condivisi, lavoro locale e nuove opportunitΓ economiche per Pantelleria.
Il riconoscimento arriva nellβambito del programma BEST β Buone Esperienze di Sviluppo Sostenibile dei Territori, coordinato da Samir de Chadarevian per ASviS, lβorganizzazione che riunisce oltre 300 soggetti tra associazioni, imprese, sindacati, fondazioni e istituzioni impegnate nella promozione dellβAgenda 2030 delle Nazioni Unite.
LβAgenda 2030 Γ¨ il programma adottato nel 2015 dalle Nazioni Unite per costruire un futuro piΓΉ sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Il piano individua 17 grandi obiettivi, chiamati βGoal di Sviluppo Sostenibileβ, che riguardano temi come la tutela dellβambiente, il lavoro dignitoso, la lotta alle disuguaglianze, lβeconomia circolare, lβenergia pulita e la qualitΓ della vita delle comunitΓ . LβItalia ha aderito a questo impegno internazionale e ASviS Γ¨ lβorganizzazione che ne monitora e promuove lβattuazione nel nostro Paese.
Durante una visita sullβisola, Samir de Chadarevian ha spiegato le ragioni che hanno portato allβinserimento di EcCiCoCΓ² tra le buone pratiche territoriali italiane.
«à un progetto che ci piace moltissimo perché sono iniziative che nascono da comunità in aree marginali come Pantelleria dove non è facile sviluppare delle iniziative di sviluppo. Sono le realtà locali, le persone che vivono quotidianamente e che sono radicate sul territorio, che possono e devono generare riscatto».
Secondo ASviS, il valore dellβiniziativa risiede nella capacitΓ di unire sostenibilitΓ ambientale, sviluppo economico e partecipazione della comunitΓ .
Β«L’iniziativa EcCiCoCΓ² ha un altissimo potenziale e un valore sociale molto importante. Ci piace moltissimo perchΓ© comprende un’attivitΓ economica di sviluppo locale, ossia il recupero e il riutilizzo degli scarti della lavorazione delle olive e quindi un ulteriore circolo virtuoso, unβeconomia circolare che valorizza risorse locali a favore della popolazione localeΒ».
Nellβambito dellβAgenda 2030 il progetto contribuisce in particolare agli obiettivi legati alla tutela degli ecosistemi terrestri, allβeconomia circolare e alla creazione di lavoro sostenibile nelle aree periferiche.
Per Pantelleria il riconoscimento rappresenta anche unβimportante occasione di visibilitΓ nazionale.
Β«Significa che Pantelleria, che geograficamente Γ¨ piΓΉ vicina alla Tunisia che non all’Italia, entra sulla scena nazionale; anzi si candida ad essere un punto di ispirazione non soltanto di una buona pratica, ma di come affrontare nuove forme di sviluppo economico ed ecologico in aree marginali e isolateΒ».
ASviS sottolinea inoltre come le buone pratiche non siano esempi da imitare meccanicamente, ma esperienze che possono ispirare altre comunitΓ ad affrontare le proprie sfide territoriali.
Β«Noi parliamo volutamente di buone pratiche e non delle migliori pratiche. Lo sviluppo sostenibile richiede tante iniziative. Ogni iniziativa deve essere specifica per il territorio e per la comunitΓ . Quello che viene portato avanti da Resilea diventa importantissimo nel contesto di PantelleriaΒ».
Uno degli aspetti emersi dallβanalisi delle buone pratiche nazionali Γ¨ il ruolo centrale delle reti territoriali.
Β«Chi lavora in rete realizza i risultati piΓΉ importantiΒ».
Il riconoscimento ottenuto da EcCiCoCΓ² conferma anche l’importanza del lavoro di rete che caratterizza il progetto fin dalla sua nascita. L’iniziativa Γ¨ infatti promossa da Resilea APS in collaborazione con il Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Comune di Pantelleria, e vede il coinvolgimento di partner scientifici, sociali e produttivi quali A Sud APS, Plantarei Biotech, l’UniversitΓ degli Studi di Palermo, la Cooperativa Agricola Produttori Capperi e Unipant. Una rete eterogenea che unisce ricerca, agricoltura, innovazione sociale, tutela ambientale e sviluppo locale, traducendo concretamente uno dei principi che ASviS individua come fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.
Per questo motivo il riconoscimento di EcCiCoCΓ² non rappresenta soltanto un risultato per Resilea, ma un segnale incoraggiante per lβintera comunitΓ pantesca e per tutte quelle realtΓ che, nelle aree marginali e nelle isole minori, stanno sperimentando nuovi modelli di sviluppo fondati sulla collaborazione, sulla valorizzazione delle risorse locali e sulla cura dei beni comuni.
Come conclude Samir de Chadarevian:
Β«Noi speriamo che le iniziative di Resilea a Pantelleria possano continuare a generare tante altre buone pratiche a favore dello sviluppo economico, sociale e ambientale del territorioΒ».
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