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Ambiente

Scicli nursery prediletta delle Caretta-Caretta. 7 nidi in Spiaggia di Sampieri

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𝐋𝐄 𝐓𝐀𝐑𝐓𝐀𝐑𝐔𝐆𝐇𝐄 𝐂𝐀𝐑𝐄𝐓𝐓𝐀 𝐂𝐀𝐑𝐄𝐓𝐓𝐀 π’π‚π„π‹π†πŽππŽ πˆπ‹ π‹πˆπ“πŽπ‘π€π‹π„ π’π‚πˆπ‚π‹πˆπ“π€ππŽ: π’π„π“π“πˆπŒπŽ ππˆπƒπŽ 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐀 π’ππˆπ€π†π†πˆπ€ πƒπˆ π’π€πŒππˆπ„π‘πˆ
Scicli | La notte delle stelle cadenti regala una nuova sorpresa sulla spiaggia di Sampieri. Un’altra tartaruga ha deciso di scegliere una delle spiagge piΓΉ caratteristiche dell’isola per nidificare.

Ad accorgersi dell’esemplare che appartiene alla specie protetta “Caretta Caretta”, Γ¨ stato un giovane che, la notte scorsa, ne ha segnalato la presenza. Sul posto si sono recati immediatamente i volontari del WWF, i quali hanno messo in sicurezza e recintato l’area. Nella giornata di oggi l’arrivo della biologa Oleana Prato che ha ispezionato il nido, ne ha dato conferma della presenza record del settimo nido sulla spiaggia di Sampieri.
In totale sul litorale di Scicli si conta la presenza di ben 10 nidi: 7 sulla spiaggia di Sampieri, 2 sulla spiaggia di Bruca ed infine 1 sulla spiaggia di Playa Grande.

Β©sciclisocial

immagini di Β©salvacaravello

Marina Cozzo Γ¨ nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietΓ  logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della CittΓ  – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Pantelleria, nasce Cossyra Energy: la prima ComunitΓ  Energetica di frontiera verso l’indipendenza dai combustibili fossili

Redazione

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Si Γ¨ costituita ufficialmente il 6 giugno a PantelleriaΒ COSSYRA ENERGY, la prima ComunitΓ  Energetica Rinnovabile (CER) dell’isola e pioniera nel Sud Italia per quanto riguarda le isole minori non interconnesse (la seconda in Italia). Nata comeΒ associazione senza scopo di lucroΒ di prossima iscrizione al RUNTS, la CER segna l’inizio di una trasformazione radicale del sistema energetico locale, puntando alla visioneΒ “Pantelleria Zero Emissions”.

Pantelleria, per la sua natura di isola non interconnessa, dipende attualmente per circa ilΒ 98% dall’importazione di gasolioΒ per la produzione elettrica. Cossyra Energy nasce “dal basso” grazie all’iniziativa di cittadini, PMI, cantine e associazioni come la UNIPANT, che ha sposato e patrocinato l’iniziativa consentendone l’avvio, e la Pro Loco, per trasformare questa fragilitΓ  in un punto di forza.

Il braccio operativo della comunitΓ  sarΓ  il progettoΒ “Free Energy Park”, un sistema ibrido tecnologicamente avanzato che prevede un parcoΒ fotovoltaico di comunitΓ Β situato in aree idonee per non impattare sull’ecosistema e l’ambiente pantesco; dei sistemi diΒ accumulo (storage), essenziali per stabilizzare la rete elettrica isolata e gestire i picchi di domanda estiva (peak shaving); e l’integrazione futura diΒ mini-eolicoΒ per diversificare la produzione durante le ore notturne e i mesi invernali.

Benefici per il territorio: tutela ambientale e impatto sociale

Cossyra Energy Γ¨ un progetto tecnologico ed anche uno strumento diΒ coesione territoriale. I benefici per l’isola saranno molteplici come una riduzione della spesa energetica per i soci attraverso la redistribuzione degli incentivi per l’energia condivisa e la creazione di gruppi d’acquisto solidali per tecnologie pulite; la lotta allaΒ povertΓ  energeticaΒ tramite un appositoΒ Fondo SocialeΒ destinato al supporto di famiglie vulnerabili per garantire un accesso equo all’energia e al territorio; la riduzione delle emissioni di CO2 e della dipendenza dai combustibili fossili, tutelando l’ecosistema isolano.

Inoltre, grazie alla collaborazione conΒ UNIPANT, la CER promuoverΓ Β corsi di formazione professionale per i giovani locali, creando nuove opportunitΓ  di lavoro legate alla Green Economy ed evitando lo spopolamento dell’isola.

“La nostra sfida Γ¨ dimostrare che anche in un contesto complesso come quello di un’isola minore si puΓ² passare da un modello di consumo passivo a una veraΒ cittadinanza energetica,” dichiara il Presidente di Cossyra Energy,Β Marcello Sparacio. “Il nostro modello Γ¨ scalabile e replicabile: vogliamo che Pantelleria diventi un laboratorio di innovazione per tutte le isole del Mediterraneo ed europee che presentino caratteristiche simili”.

Come aderire?

Cossyra EnergyΒ Γ¨ un Ente del Terzo Settore (ETS) ed Γ¨ aperto all’adesione di nuovi soci tra cittadini e imprese con un punto di prelievo (POD) nel territorio di Pantelleria.

Possono diventare soci le persone fisiche (cittadini), ma anche piccole e medie imprese (PMI), autoritΓ  locali, enti del terzo settore e altre organizzazioni/associazioni situate nel territorio delΒ Comune di Pantelleria.

Basta scrivere una email aΒ freenpark@gmail.comΒ includendo nella email i dati anagrafici, fiscali, i riferimenti del POD (se si intende partecipare come membro alla condivisione energetica).

L’ammissione come socio non comporta automaticamente l’inserimento immediato nella configurazione energetica, che resta subordinato alle verifiche tecniche delΒ GSE.

La CER si impegna inoltre a facilitare l’accesso anche aΒ famiglie a basso reddito o vulnerabili, prevedendo misure di sostegno e inclusione specifiche attraverso un appositoΒ Fondo Sociale.

Presto sarΓ  disponibile unΒ sito internetΒ con tutte le info e i documenti necessari per aderire. Ricordiamo che per aderire c’è sempre tempo, contribuendo a coniugare la tutela dell’isola ad uno scopo profondamente sociale.
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Ambiente

Riposizionamento delle isole ecologiche e corretto conferimento dei rifiuti. Ecco dove

Redazione

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Il Sindaco comunica che Γ¨ in corso il riposizionamento delle isole ecologiche nelle principali zone di accesso al mare dell’isola, tra cui Bue Marino, Karuscia e Gadir, dove l’installazione sarΓ  completata nei prossimi giorni.

Un’isola ecologica Γ¨ stata inoltre collocata al Porto Nuovo a servizio delle imbarcazioni da diporto in transito, delle motovedette e degli operatori portuali. L’intervento rappresenta un ulteriore passo verso un’isola piΓΉ pulita e rispettosa del territorio, dei suoi abitanti e degli ospiti.

PerchΓ© sia realmente efficace, Γ¨ perΓ² necessaria la collaborazione di tutti. I contenitori sono destinati esclusivamente ai piccoli rifiuti prodotti mentre ci si trova in strada, al mare o nell’area portuale, come bottiglie, lattine, involucri e carte. Ogni rifiuto deve essere correttamente differenziato e depositato all’interno dell’apposito contenitore, senza lasciare sacchetti o altri materiali all’esterno. Le isole ecologiche non devono essere utilizzate per conferire i rifiuti domestici, che devono continuare a essere smaltiti attraverso il regolare servizio di raccolta differenziata.

Riempire questi contenitori con sacchi provenienti dalle abitazioni ne impedisce l’utilizzo da parte di coloro per i quali sono stati installati e compromette il decoro delle aree piΓΉ frequentate. Si rinnova inoltre l’invito a non abbandonare rifiuti ingombranti lungo le strade, nei parcheggi o in prossimitΓ  delle discese a mare. Il servizio di ritiro Γ¨ disponibile gratuitamente e puΓ² essere richiesto con una semplice telefonata. L’abbandono indiscriminato comporta un danno ambientale e un costo che finisce per ricadere sull’intera comunitΓ .

Un ringraziamento particolare va a Renato Rizzo, che con grande senso civico svolge volontariamente e gratuitamente un prezioso lavoro di pulizia nell’area di Karuscia e in altre zone dell’isola, intervenendo spesso per rimuovere rifiuti abbandonati da altri. L’Amministrazione invita infine i cittadini a segnalare eventuali comportamenti non corretti.

Prendersi cura di Pantelleria significa rispettare gli spazi comuni e contribuire, ogni giorno, a mantenerli puliti.
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Ambiente

EcCiCoCΓ² di Pantelleria entra tra le Buone Pratiche Territoriali ASviS per l’Agenda 2030

Redazione

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Il progetto “EcCiCoCΓ² – Ecosistemi Circolari di ComunitΓ  Cooperante“, promosso da Resilea e sostenuto da Fondazione Con il Sud, Γ¨ stato riconosciuto da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – come Buona Pratica Territoriale per lo sviluppo sostenibile.


Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare gli scarti della filiera olivicola in nuove risorse per il territorio, attraverso la produzione di compost, il recupero del nocciolino e la costruzione di un modello di impresa sociale di comunitΓ  capace di generare servizi condivisi, lavoro locale e nuove opportunitΓ  economiche per Pantelleria.

Il riconoscimento arriva nell’ambito del programma BEST – Buone Esperienze di Sviluppo Sostenibile dei Territori, coordinato da Samir de Chadarevian per ASviS, l’organizzazione che riunisce oltre 300 soggetti tra associazioni, imprese, sindacati, fondazioni e istituzioni impegnate nella promozione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

L’Agenda 2030 Γ¨ il programma adottato nel 2015 dalle Nazioni Unite per costruire un futuro piΓΉ sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. Il piano individua 17 grandi obiettivi, chiamati β€œGoal di Sviluppo Sostenibile”, che riguardano temi come la tutela dell’ambiente, il lavoro dignitoso, la lotta alle disuguaglianze, l’economia circolare, l’energia pulita e la qualitΓ  della vita delle comunitΓ . L’Italia ha aderito a questo impegno internazionale e ASviS Γ¨ l’organizzazione che ne monitora e promuove l’attuazione nel nostro Paese.

Durante una visita sull’isola, Samir de Chadarevian ha spiegato le ragioni che hanno portato all’inserimento di EcCiCoCΓ² tra le buone pratiche territoriali italiane.

«È un progetto che ci piace moltissimo perché sono iniziative che nascono da comunità in aree marginali come Pantelleria dove non è facile sviluppare delle iniziative di sviluppo. Sono le realtà locali, le persone che vivono quotidianamente e che sono radicate sul territorio, che possono e devono generare riscatto».

Secondo ASviS, il valore dell’iniziativa risiede nella capacitΓ  di unire sostenibilitΓ  ambientale, sviluppo economico e partecipazione della comunitΓ .

Β«L’iniziativa EcCiCoCΓ² ha un altissimo potenziale e un valore sociale molto importante. Ci piace moltissimo perchΓ© comprende un’attivitΓ  economica di sviluppo locale, ossia il recupero e il riutilizzo degli scarti della lavorazione delle olive e quindi un ulteriore circolo virtuoso, un’economia circolare che valorizza risorse locali a favore della popolazione localeΒ».

Nell’ambito dell’Agenda 2030 il progetto contribuisce in particolare agli obiettivi legati alla tutela degli ecosistemi terrestri, all’economia circolare e alla creazione di lavoro sostenibile nelle aree periferiche.

Per Pantelleria il riconoscimento rappresenta anche un’importante occasione di visibilitΓ  nazionale.

Β«Significa che Pantelleria, che geograficamente Γ¨ piΓΉ vicina alla Tunisia che non all’Italia, entra sulla scena nazionale; anzi si candida ad essere un punto di ispirazione non soltanto di una buona pratica, ma di come affrontare nuove forme di sviluppo economico ed ecologico in aree marginali e isolateΒ».

ASviS sottolinea inoltre come le buone pratiche non siano esempi da imitare meccanicamente, ma esperienze che possono ispirare altre comunitΓ  ad affrontare le proprie sfide territoriali.

Β«Noi parliamo volutamente di buone pratiche e non delle migliori pratiche. Lo sviluppo sostenibile richiede tante iniziative. Ogni iniziativa deve essere specifica per il territorio e per la comunitΓ . Quello che viene portato avanti da Resilea diventa importantissimo nel contesto di PantelleriaΒ».

Uno degli aspetti emersi dall’analisi delle buone pratiche nazionali Γ¨ il ruolo centrale delle reti territoriali.

Β«Chi lavora in rete realizza i risultati piΓΉ importantiΒ».

Il riconoscimento ottenuto da EcCiCoCΓ² conferma anche l’importanza del lavoro di rete che caratterizza il progetto fin dalla sua nascita. L’iniziativa Γ¨ infatti promossa da Resilea APS in collaborazione con il Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Comune di Pantelleria, e vede il coinvolgimento di partner scientifici, sociali e produttivi quali A Sud APS, Plantarei Biotech, l’UniversitΓ  degli Studi di Palermo, la Cooperativa Agricola Produttori Capperi e Unipant. Una rete eterogenea che unisce ricerca, agricoltura, innovazione sociale, tutela ambientale e sviluppo locale, traducendo concretamente uno dei principi che ASviS individua come fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Per questo motivo il riconoscimento di EcCiCoCΓ² non rappresenta soltanto un risultato per Resilea, ma un segnale incoraggiante per l’intera comunitΓ  pantesca e per tutte quelle realtΓ  che, nelle aree marginali e nelle isole minori, stanno sperimentando nuovi modelli di sviluppo fondati sulla collaborazione, sulla valorizzazione delle risorse locali e sulla cura dei beni comuni.

Come conclude Samir de Chadarevian:

Β«Noi speriamo che le iniziative di Resilea a Pantelleria possano continuare a generare tante altre buone pratiche a favore dello sviluppo economico, sociale e ambientale del territorioΒ».

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