Segui i nostri social

Sport

San Vito, straordinario successo per “A tutto sport”

Direttore

Pubblicato

-

Grandissimo successo per la terza edizione della manifestazione “A Tutto Sport” che ha animato San Vito Lo Capo. Lo sport e la solidarietà al centro di tutto: il connubio creato dall’Associazione Kubo Eventi e dall’Amministrazione Comune di San Vito Lo Capo ha funzionato e ha portato migliaia di persone nella cittadina aprendo le manifestazioni outdoor estive del Comune.

Più di quindici discipline tra scherma, pattinaggio a rotelle, danze sportive, tennis, boxe, braccio di ferro, tennis da tavolo, agility dog, tiro alla fune e tanto altro: ancora una volta “A Tutto Sport” si è posto come l’evento bandiera della Sicilia occidentale di tutte quelle attività sportive che spesso sono – erroneamente – definite minori.

Solo gli atleti presenti sono stati mille e cinquecento, un pubblico presente e interessato e soprattutto la raccolta di beni di prima necessità per i bambini dell’Ucraina che è stata un vero successo. Più di cento chili di materiale sono stati consegnati alla Croce Rossa Italiana di Trapani che si occuperà di smistarla alle famiglie e ai più piccoli che provengono dalla guerra.

“Ringraziamo tutte le forze dell’Ordine, l’Amministrazione di San Vito Lo Capo per la riuscita dell’evento e soprattutto per il supporto che hanno dimostrato nella giornata pro-Ucraina” afferma Giacomo Mineo, presidente della Kubo Eventi. Hanno partecipato, infatti, la Guardia Costiera, l’Arma dei Carabinieri e l’Aeronautica Militare, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana, la Società Cani da Salvataggio.

“Una grande edizione, molto partecipata e che ci spinge ad alzare l’asticella: il territorio siciliano ha dimostrato il grande amore per lo sport e le attività sono state tutte con un pubblico importante. Questo – aggiunge Mineo – ha dato una boccata d’ossigeno agli operatori del settore alberghiere e ristoratore e questo non può che inorgoglirci, l’obiettivo è stato raggiunto. L’Amministrazione, la Giunta e in particolare il primo cittadino Giuseppe Peraino e l’assessore allo Sport e Turismo Nino Ciulla, hanno fortemente supportato la nostra associazione per la riuscita di questo evento. Tante sono le aziende che hanno partecipato ed hanno creato una partnership, a loro non può che andare il nostro ringraziamento. Adesso è il momento di cominciare a pensare alla prossima edizione del 2023”. “Il maltempo dei primi due giorni – dice il sindaco Giuseppe Peraino – non ha smorzato l’entusiasmo di questa bella manifestazione che ha coinvolto centinaia di atleti, società sportive e famiglie. Una vera e propria festa dello sport che ha animato i campetti riqualificati di via Faro, dove è stato realizzato un meraviglioso murales a pavimento, donando sorrisi e sano divertimento. Un appuntamento importante, che ha anche sposato una causa sociale in favore della popolazione ucraina, che ha aperto nel migliore dei modi il programma di eventi outdoor a San Vito Lo Capo”.“La terza edizione di “A Tutto Sport” – sottolinea l’assessore al turismo, Nino Ciulla –  ha registrato un grandissimo successo sia in termini di partecipazione di atleti e società sportive sia da parte del pubblico che ha assistito alle performance sportive appassionandosi e apprezzando in modo particolare le novità che sono state proposte quest’anno, dall’agility dog al barrel con i cavalli.  Un bilancio, dunque, positivo che conferma San Vito Lo Capo quale destinazione turistica per la pratica di attività sportive all’aria aperta e come meta preferita da parte degli atleti e dei lori familiari che hanno fatto registrare il tutto esaurito nel fine settimana”. Ed allora, appuntamento per l’anno prossimo, quando si svolgerà la quarta edizione.San V

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Il mare, una chat e un’antica vela: così rinasce la lancia pantesca

Direttore

Pubblicato

il

Dalle parole nasce una barca. Eventi speciali tra Francesco Belvisi e Giovanni Ritunno

Per venti mesi un comandante e un designer si sono scritti, scambiandosi misure, fotografie, regolamenti di classe. Alla fine, da quelle parole, è nata una barca. E i due, a oggi, non si sono ancora incontrati.

Marsala, 16 maggio 2026
La lancia non scende in acqua. Il maltempo non lo permette. Il prete la benedice sulla banchina della Lega Navale, qualcuno la bagna con un gesto antico, e per oggi basta così.
Cinque metri e quaranta di pino di Svezia e gelso, una vela latina ancora ripiegata, il fasciame chiaro che aspetta il suo Canale. Sulla fiancata, in dialetto siciliano, un nome: Rusulia. Era Rosalia, la madre del comandante. Era così che la chiamava il padre, a Favignana.

Due voci, un linguaggio antico
Giovanni Ritunno, ufficiale Siremar in pensione, per anni ha governato i traghetti sulla rotta Trapani-Pantelleria. Figlio di pescatori, da bambino costruiva barche con le latte del tonno allo stabilimento Florio. Oggi osserva, gira gli scali, raccoglie lance sarde, gozzi campani, passere istriane, lancioni tunisini. Le confronta, le studia.
Francesco Belvisi, yacht designer, vive tra Milano e Pantelleria. Si occupa di stampa 3D applicata alla nautica e di progettazione di sistemi robotici. Ha un laboratorio dove le tecnologie più recenti servono a costruire cose vecchie di mille anni. Nelle loro conversazioni, per venti mesi, una regola tacita: niente nomi propri, sempre “Ingegnere” e “Comandante”. Una forma di rispetto marinaresca che ha dato peso a ogni decisione.

Dalla prima foto all’ultimo chiodo
Tutto comincia nel settembre 2024 con poche foto di lance sarde mandate via WhatsApp. Si discute della lunghezza, prima 5,20 metri poi 5,40. Si studia il regolamento della vela latina, si guarda al campionato italiano di Porto Santo Stefano.
Il comandante immagina, l’ingegnere disegna e modella. A ottobre arriva un imprevisto di salute. Il comandante chiede di accantonare tutto. Il progetto rischia di saltare. Belvisi non si arresta davvero: continua a limare i disegni in silenzio. Poco prima di Natale arrivano le forme definitive.
Passano le settimane, e a un certo punto è il comandante stesso a decidere di riprendere. A maggio 2025 il cantiere apre. Intorno ai due si forma una piccola corte di artigiani che attraversa il mare. Salvatore Lapillo costruisce la barca a Marsala. Francesco Bonanno, maestro d’ascia detto il Vikingo, ottantadue anni, fa l’antenna in mezza giornata. Emanuele Martinez, della veleria Zenitram, calcola posizione dell’albero e piano velico. Peppe Frettitta impellicciato la coperta in mogano sapelli, curvata a seguire la barca.
Antonio Enea, nostromo del Paolo Veronese, diventa il corriere marittimo del progetto: il timone parte da Pantelleria, attraversa il Canale custodito a bordo, arriva a Trapani. Una staffetta che le lance pantesche, in fondo, fanno da sempre. A un certo punto, fra una misura e l’altra, una frase di Belvisi resta sospesa nella chat come una mezza filosofia di vita: “le rifiniture prendono più tempo della costruzione.”

Il giorno del varo
Quel sabato di maggio Belvisi è bloccato a Pantelleria, sta ancora lavorando al progetto del timone, e un imprevisto lo trattiene sull’isola. Non riesce a imbarcarsi. Scrive: “Un timone ben fatto è il modo migliore per salutare la barca e accompagnarla al mare, anche senza esserci.” Il comandante risponde sereno, da isolano a isolano. Il mare è cattivo, la barca non viene calata. Resta a terra, benedetta e bagnata, in attesa del vero varo tecnico. Pochi giorni dopo, finalmente, la Rusulia tocca l’acqua. La linea di galleggiamento è quella giusta, l’assetto perfetto. “La barca era progettata bene”, dirà il comandante.

Due uomini che non si sono ancora visti
Ed è qui il dettaglio più sorprendente di tutta questa storia.
A oggi, comandante e ingegnere non si sono mai incontrati di persona. Belvisi non ha ancora visto la sua barca. Conosce ogni misura del fasciame, ogni grado di curvatura delle ordinate, sa esattamente quanto pesa l’antenna e dove va la scassa dell’albero, ma la Rusulia in carne e legno non l’ha ancora toccata. La conosce solo dai video del comandante e dalle foto dei cantieri. Una visita a bordo, per la messa a punto e i dettagli, è già fissata nel calendario di entrambi.
Quando arriverà, sarà la prima stretta di mano dopo quasi due anni di chat.

Una seconda lancia, e una scuola
Mentre quella di Marsala riceveva le ultime mani di pittura, a Pantelleria era già partito il cantiere di una seconda lancia, lunga 5,10 metri, costruita a Natale insieme a un gruppo di studenti dell’isola. Il sogno adesso si allarga: far scendere Lapillo da Marsala per avviare corsi di formazione, fondere in bronzo i bozzelli partendo da modelli stampati in 3D, mantenere bigotte in cipresso e bozzelli in frassino.
Certe cose si fanno come si sono sempre fatte. E quando non si possono fare così, si trova il modo di rispettarle lo stesso.

Tre lezioni di una storia di mare
Una barca di legno, nel 2026, non è un manufatto: è una rete di persone. Togli un nodo, il velaio o il nostromo del traghetto, e non c’è più.

……………………………
Leggi le notizie su Pantelleria seguendo il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Sport

Pantelleria, dal 29 e 31 maggio a Scauri si torna a veleggiare con 3ª tappa Campionato Italiano WingFoil

Direttore

Pubblicato

il

Ordinanza di interdizione

Venerdì 29 maggio, dalle ore 12.00 alle ore 18.00, sabato 30 maggio dalle ore 10.00 alle ore 18.00 e domenica 30 maggio dalle ore 10.00 alle ore 16.00, il Circolo Velico Isola di Pantelleria ospiterà la 3ª tappa del Campionato Italiano di WingFoil.
Arena eletta per la circostanza, torna il Porto di Scauri. All’uopo, il Comandante della Capitaneria di Porto, Ten. di Vascello Giuseppe Marrone, ha emesso ordinanza di interdizione dello specchio d’acqua antistante la baia.

Di seguito il documento integrale:
Ordinanza Registrata

…………………………………….
Resta connesso con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Sport

Presentato a Pantelleria il Pantathlon 2026 – sport, territorio e attività aperte alla cittadinanza

Direttore

Pubblicato

il

Oggi appuntamento alle 15 con Simore Parisi. I dettagli 

Il Sindaco comunica che ieri si è svolta la presentazione del Pantathlon 2026, iniziativa sportiva internazionale dedicata al triathlon e alle attività outdoor.

L’iniziativa, ideata da Filippo Di Mauro, economista e triatleta, porta a Pantelleria sportivi provenienti da diverse parti del mondo. Pantelleria ospita così un progetto che valorizza il territorio attraverso attività all’aperto, in coerenza con la naturale vocazione dell’isola. Nel corso della settimana sono previste attività di nuoto, ciclismo, corsa e allenamenti outdoor, lungo percorsi che coinvolgono strade, sentieri e aree naturali del territorio.

Il Comune sostiene l’iniziativa per il suo valore sportivo, sociale e di promozione del territorio, in una visione di turismo legata a sport, benessere, ambiente e destagionalizzazione, nel rispetto delle competenze organizzative che restano in capo ai referenti del Pantathlon. Alcuni appuntamenti saranno aperti anche alla cittadinanza, offrendo ai residenti e agli appassionati presenti sull’isola un’occasione di partecipazione.

Le attività aperte alla cittadinanza sono:

  • Domenica 24 maggio Trail Run a Cala Cottone, durata circa 1 ora e 30 minuti, con Simone Parisi. Ritrovo alle ore 15.00 a Mursia.
  • Lunedì 25 maggio Uscita in bici da strada lungo la costa, durata circa 2-3 ore. Ritrovo alle ore 8.00 a Mursia.
  • Mercoledì 27 maggio Corsa lungo la costa nord-ovest, durata circa 1 ora. Ritrovo alle ore 8.00 a Mursia.

Per partecipare o ricevere maggiori informazioni è possibile contattare, preferibilmente il giorno prima dell’attività, Filippo tramite WhatsApp al numero: +41 79 675 6202

……………………………….
Segui WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza