Segui i nostri social

Sport

San Vito, “A tutto sport”: giovedì raccolta beni di prima necessità per bambini ucraini

Redazione

Pubblicato

-

“A tutto sport”: giovedì giornata di raccolta di beni di prima necessità per i bambini dell’Ucraina

Una giornata per i bambini dell’Ucraina. La manifestazione “A tutto Sport” che si svolgerà dal 21 al 25 aprile ha deciso di dedicare una intera giornata, quella di giovedì 21 aprile, alla raccolta di beni di prima necessità per i bambini ucraini.

“Grazie alle forze dell’ordine e alle forze armate che partecipano alla manifestazione – spiega Giacomo Mineo, presidente della Kubo Eventi, organizzatore dell’evento – , dedicheremo una giornata ai bambini dell’Ucraina. Sarà lanciata una raccolta di beni di prima necessità: cibo, farmaci, giocattoli per i più piccoli, vestiti”.

L’inaugurazione sarà alle 10 ai campetti di via Faro alla presenza delle Autorità e della Amministrazione di San Vito Lo Capo, Comune partner dell’evento che per la terza volta ospita la manifestazione che lo scopo di promuovere le discipline sportive “minori”, meno popolari tra i giovani e poco pubblicizzate dai media.

Esse svolgono un ruolo importante per migliaia di ragazzi che partecipano alle gare, agli allenamenti con tanto sacrificio, anche delle loro famiglie, senza dimenticare i presidenti ed i dirigenti delle ASD che si prodigano per organizzare eventi, tra mille difficoltà a causa della ristrettezza economica. Saranno presenti la Guardia Costiera, l’Arma dei Carabinieri e l’Aeronautica Militare, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana, la Società Cani da Salvataggio.

“Tutto ciò che sarà raccolto – aggiunge Mineo -, sarà affidata alla Croce Rossa Italiana: giovedì iniziamo ma sarà possibile donare nei cinque giorni della manifestazione. Tutti gli atleti che parteciperanno nella varie discipline sportive hanno già dato la loro disponibilità e saranno da esempio: sport e attività sociale sono fondamentali e quando si uniscono creano un momento fortissimo. Siamo felici che il nostro appello sia stato immediatamente raccolto e siamo fiduciosi che i cittadini del comprensorio trapanese parteciperanno in massa a questo momento benefico per l’Ucraina”. Tutte le forze dell’Ordine che parteciperanno, avranno uno stand informativo delle loro attività.

“Invito i miei concittadini a partecipare alla raccolta di beni di prima necessità in favore della popolazione Ucraina – dichiara il primo cittadino di San Vito Giuseppe Peraino – . Sono certo che sapranno mostrare il loro lato più solidale e accogliente per rinnovare tutti insieme da San Vito Lo Capo, luogo simbolo di incontro tra popoli di cultura e religioni diverse, un appello alla pace e alla fine di un conflitto che sta creando solo morte e distruzione”.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sport

Da Pantelleria a Recanati Dario Ferrante medaglia d’argento su 1200 corridori

Direttore

Pubblicato

il

50 chilometri tutte d’un fiato per il nostro grande maratoneta: 2h e 57 minuti, dove i secondi non sono spicci: per 50″ è argento – Foto e Video

Oggi, sabato 21 febbraio 2026 si è disputata la Ultramaratona del Conero, a Porto Recanati, alla sua quinta edizione e competizione già nota per il podista dei record, Dario Ferrante, che così ci racconta la gara.
Medaglia d’argento su 1200 atleti.

“Sono arrivato secondo, facendo un tempo di 2 ore e 57 minuti, anzi 56 minuti e 50 secondi che è un tempo veramente importante.
“Sono arrivato a solo 50 secondi dal primo classificato e questo ovviamente mi dispiace perché comunque sarebbe significato essere campione italiano di 50 km.
“Ma comunque va benissimo questa medaglia d’argento: sono molto soddisfatto anche perché coniugare studio, lavoro e corsa non è sempre semplicissimo ma ci sto riuscendo”.


E noi siamo soddisfatti, felici e orgogliosi per il riccioli d’oro della corsa, per il piè veloce di Pantelleria, noto alle cronache sportive già da giovanissimo.
Lo abbiamo intercettato subito il suo talento, il suo carattere e il suo buon cuore, che mette nella vita e nei percorsi podistici che affronta sempre con grinta, passione e tenacia.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria, riprendono le escursioni archeologiche con il Centro Giamporcaro

Direttore

Pubblicato

il

Al via visite sotto il segno dell’Archeologia Bellica

Riapre la stagione delle escursioni del Centro Vito Giamporcarco di Pantelleria.
Mens sana in corpore sano, così il connubio di gite tra i siti archeologici, percorrendo sentieri pieni di storia, natura e bellezza.
Dall’8 marzo al 19 aprile, con ritrovo di fronte la sede del Centro Culturale, un passo alla volta si esplorerà la storia  della nostra gloriosa isola.
Punta Spadillo, Kattibuale, Fossa del Russo e Gelkamar, le località oggetto di contemplazione e narrazione da parte delle guide esperte.

I dettagli in locandina.

Resta aggiornato con il nostro Canale WhatsApp

Leggi la notizia

Sport

PISCINE COMUNALI: bene pubblico, non feudo privato. FISA dice Basta all’Ostruzionismo

Redazione

Pubblicato

il

​Editoriale del Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta.
​In Italia assistiamo troppo spesso a un paradosso inaccettabile: strutture sportive nate con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni vengono gestite come se fossero proprietà privata. È giunto il momento di fare chiarezza e di ristabilire la legalità e il rispetto per tutte le realtà che operano per la sicurezza e la formazione acquatica nel nostro Paese.
​Il muro dell’ostruzionismo DEVE TERMINARE!
​Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti gestori di impianti comunali che impediscono l’accesso ai delegati della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). Il pretesto è spesso una presunta “esclusività” legata all’affiliazione ad altre sigle, in primis la FIN.
​Vogliamo essere chiari: la gestione di una piscina comunale è una concessione di servizio pubblico. Il gestore non ha il potere di discriminare o bloccare l’accesso a una Federazione Nazionale RICONOSCIUTA, né può trasformare un bene della collettività in un fortino ad uso e consumo di una singola associazione.

​Le violazioni in atto:
​L’atteggiamento di chi chiude le porte alla FISA non è solo un atto di scortesia istituzionale, ma configura una serie di gravità che non resteranno impunite tra le quali:
​Danno d’immagine: Impedire l’operato dei nostri delegati Maestri di salvamento lede il prestigio e la dignità della nostra Federazione.
​Danno sociale:
Si blocca la formazione, si limita la libertà di scelta dei cittadini e si ostacola la crescita di professionisti del salvamento.
​Abuso di posizione: Utilizzare un impianto pubblico per favorire una posizione di monopolio è una pratica che si scontra con i principi della libera concorrenza e del pluralismo.

​La FISA passa alle vie legali
​La mia pazienza è esaurita. La FISA non accetta più di essere vittima di uno “strapotere” che non ha basi giuridiche, ma solo logiche di potere vecchie e superate.
​”La piscina comunale appartiene ai cittadini. Il gestore è un amministratore temporaneo, non un sovrano. Chiunque ostacoli l’ingresso dei nostri delegati o dei nostri associati sta violando il mandato pubblico ricevuto dal Comune.”
​Annunciamo ufficialmente che la FISA procederà per vie legali contro ogni singolo episodio di ostruzionismo. Diffideremo formalmente i Comuni che permettono tali abusi e agiremo nelle sedi competenti per il risarcimento dei danni economici e d’immagine subiti.

​Un appello alle Amministrazioni Comunali:
​Chiediamo ai Sindaci e agli Assessori allo Sport di vigilare con rigore e GIUSTIZIA. Verificate come vengono gestiti i vostri impianti. Non permettete che il patrimonio pubblico diventi strumento di discriminazione. La FISA HA DIMOSTRATO di essere una risorsa per l’Italia, per la sicurezza in mare e nelle acque interne, e non permetteremo a nessuno di calpestare il lavoro dei nostri professionisti.
​Il tempo del silenzio è finito. La legalità e il merito devono tornare.
​Il Codice degli Appalti e delle Concessioni: che impone il rispetto del principio di non discriminazione.
​L’Articolo 3 della Costituzione: (Pari dignità sociale) applicato alle associazioni riconosciute.
​Le linee guida dell’ANAC: sulla gestione degli impianti sportivi, che sottolineano come l’impianto debba essere aperto alla più ampia partecipazione possibile sono solo alcuni semplici principi.
Aiuteremo a comprendere anche questo.

Il presidente nazionale FISA
Raffaele Perrotta

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza