Cultura
San Valentino: il significato dei fiori, attenzione alle gaffe
L’omaggio floreale resiste e si conferma simbolo di San Valentino
di Filomena Fotia da Meteoweb.eu
Nonostante il maltempo ed il caro energia i fiori italiani non mancheranno per San Valentino che è tradizionalmente tra i momenti più importanti del settore florovivastico nazionale che vale 2,5 miliardi di euro e garantisce 200mila posti con 30mila ettari di territorio coltivati. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione del primo week end dell’anno dedicato agli acquisti floreali per la festa degli innamorati con iniziative nei mercati di Campagna Amica in tutto il Paese, dove sfilano i bouquet italiani, dalle rose ai ranuncoli, dai tulipani ai gigli, dai garofani alle gerbere.
Una grande varietà d’offerta garantita dai florovivaisti italiani – ricorda Coldiretti – nonostante le difficoltà climatiche e, soprattutto, l’esplosione dei costi di produzione, più che raddoppiati a causa dei rincari dell’energia che colpiscono l’intera filiera, dai fertilizzanti agli imballaggi, dalla plastica dei vasetti alla carta delle confezioni fino al gasolio per il riscaldamento delle serre con il calo delle temperature.
L’omaggio floreale resiste e si conferma simbolo di San Valentino con la tendenza a diversificare puntando oltre alle rose su primule, bulbose azalee e orchidee, meglio se italiane. I fiori vincono perché – continua la Coldiretti – permettono di esprimere, con classe, fantasia e prezzi ragionevoli, i propri sentimenti senza intaccare sensibilmente il proprio bilancio, e sono più graditi dei cioccolatini che rischiano di compromettere il duro “lavoro” di queste settimane per tornare in forma dopo le festività natalizie.
“I fiori sono un messaggio di pace, amore e bellezza. Non calpestarli” è stato scritto dai giovani florovivaisti della Coldiretti nel biglietto che ha accompagnato il mazzo di fiori donato al cantante Blanco dopo la plateale sfuriata al festival di Sanremo durante la quale ha distrutto l’allestimento di fiori sul palco dell’Ariston. I fiori italiani peraltro – precisa la Coldiretti – sono senza dubbio i più profumati, non solo perché non devono affrontare lunghi tempi di viaggio che fanno arrivare quelli stranieri meno freschi alla meta, ma anche perché molti produttori nazionali sono impegnati a selezionare varietà che presentano aromi più intensi e caratteristici.
Il significato dei fiori, attenzione alle gaffe
Attenzione però alle gaffe.
Il mazzo di rose
– sottolinea la Coldiretti – deve essere sempre composto in numero dispari di fiori che nei loro colori possono comunicare sensazioni differenti. Se le rose rosse significano passione ardente, quelle bianche – informa la Coldiretti – testimoniano l’amore puro e spirituale mentre il color corallo rivela il desiderio. Ancora la rosa muschiata significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l’arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine. Particolare attenzione – avverte la Coldiretti – va prestata alla rosa di colore giallo perché oltre a simboleggiare un amore disperato per l’assillante gelosia, potrebbe significare anche tradimento o amore in declino.
Il ranuncolo
simboleggia bellezza malinconica e la calendula è ambasciatrice di dedizione, ma anche di pene d’amore e potrebbe rappresentare la sofferenza dell’innamorato non corrisposto.
Anche il garofano e il tulipano – continua la Coldiretti – hanno un loro particolare significato a seconda del colore: il garofano bianco significa fedeltà, quello giallo eleganza, quello rosa amore reciproco e quello rosso amore vivo e intenso; per il tulipano, invece il colore rosso esprime una dolce dichiarazione d’amore, lo screziato complimenti per gli occhi della persona amata e il giallo amore disperato. E il papavero, per esempio, simbolo di tranquillità e serenità, è perfetto per chi, in questa occasione, voglia rassicurare il partner e comunicargli che tutto procede per il meglio.
Come conservare a lungo i fiori
Per mantenere più a lungo il dono d’amore è bene – suggerisce la Coldiretti – una volta giunti in casa accorciare il gambo tagliando i 3-4 centimetri finali dello stelo, non con le forbici che schiaccerebbero i canali di transito dell’acqua all’interno del fiore, ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. Inoltre va cambiata l’acqua ogni giorno, e fare attenzione a che sia sempre fresca e pulita. Ci sono anche piccoli segreti come quello – continua la Coldiretti – di sciogliere nell’acqua un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. Inoltre – conclude la Coldiretti – va evitata l’esposizione alla luce diretta e le correnti d’aria sia calda sia fredda e la vicinanza a fonti di calore. Infine è bene tenere i fiori lontani dalla frutta che ne accelera la maturazione e ne accorcia la vita.
In copertina una realizzazione di Savina Flo Tatti di Aprilia
Cultura
Pantelleria, 14 luglio al tramonto visita all’Acropoli San Marco con gli archeologi Cespa e Schön
L’Assessore Pineda ci spiegna l’imperdibile appuntamento con la storia: “Cossyra tra il mondo punico ellenistico e romano” – Partecipazione gratuita
Per martedì 14 luglio, dalle ore 18.00, il Comune di Pantelleria ha organizzato una imperdibile occasione di conoscenza o approfondimento di una parte dell’immenso patrimonio culturale pantesco: una visita guidata dell‘Acropoli San Marco e Santa Teresa, dai protagonisti delle scoperte: Stefano Cespa e Frerich Schön.
Una occasione straordinaria: sentire narrare la storia antica da esperti appassionati. Sarebbe da sedersi da una parte e chiudere gli occhi per vivere una magia pura e sentirsi trasportare nel tempo in un viaggio di millenni. Ma gli occhi li dobbiamo tenere ben aperti perchè sarà l’ora del tramonto e dall’Acropoli questa la vista è meravigliosa.
Con una intervista è l’Assessore alla Cultura, Adele Pineda, spiegarci l’evento.
Assessore, cosa c’è in programma, martedì prossimo, per Pantelleria? “Martedì ci sarà questa iniziativa per cui si avrà la possibilità di fare un percorso dell’Acropoli accompagnati dai professori che sono stati i relatori della conferenza dello scorso venerdì e organizzata dal Centro Giamporcaro.
“Abbiamo già dato notizia sulla pagina social del Comune e in seduta di Consiglio Comunale: è un’iniziativa concordata dall’assessore alla cultura e dai professori che hanno accolto con entusiasmo la proposta che è stata fatta loro ed è un’iniziativa che ci consentirà di rivedere e direi anche di conoscere, così come abbiamo scritto sul nostro comunicato e più da vicino, uno dei luoghi più importanti, emblematici, significativi della nostra storia, della storia di Pantelleria.
“Noi sappiamo di avere una ricchezza, una varietà di reperti naturalmente che sono stati trovati nei nostri siti archeologici, ma in particolare ricordiamo appunto il sito di San Marco, in questo caso e mi permetto di menzionare le famose teste, tesoretti etc.
“Tornando alla visita, essa aperta a tutti ed è gratuita e con inizio alle 18:00.”
Da qualche settimana, il sito archeologico ha una novità, ce la vuole spiegare? “Si tratta naturalmente di un’attività direi sperimentale che abbiamo avuto modo di attivare grazie alla disponibilità di un nostro concittadino, Silvio Palazzolo, che sarà lì a fare accoglienza per tre pomeriggi a settimana per due ore: martedì mercoledì e giovedì dalle 18 alle 20.
“Sarà lì per essere da supporto ai visitatori e dare chiarimenti sul percorso che, dovranno fare perché non dimentichiamo che è stato lo scorso anno il sito è stato riaperto dopo che e abbiamo messo in sicurezza un percorso e io torno a dire che nessuna amministrazione aveva mai lo aveva mai fatto.
“Il sito era sempre stato aperto, chiunque poteva andarci ma in realtà presenta le cisterne, quindi dei pericoli che noi abbiamo in qualche modo deciso di evitare chiudendolo per un periodo e poi naturalmente riaprendolo con questo percorso in sicurezza.
“I visitatori dovranno attenersi a questo percorso che consente loro di vedere tutto ciò che il sito offre e aggiungo un’altra informazione, hanno a disposizione l’app del Comune che consente loro di avere, man mano che salgono, man mano che guardano, anche delle informazioni specifiche su San Marco. C’è un QR code, tramite questo QR code potranno appunto accedere alle informazioni sul sito.
“Mi fa piacere aver trovato qualcuno che si mette a disposizione della collettività e degli ospiti dell’isola e non dell’amministrazione comunale, percependo semplicemente, insomma, quello che noi abbiamo definito un rimborso spese, un obolo.”
Ultima cosa: questa uscita che sarà un po’ straordinaria, perché insomma non succede tutti i giorni di fare un percorso archeologico con gli studiosi stessi che l’hanno scoperto e realizzato. So che sarà presente anche lei, vuole commentare quest’ulimo aspetto che dà un valore in più all’iniziativa? “Intanto non posso che ringraziare le università che lavorano a Pantelleria e gli archeologi che vengono e frequentano la nostra isola per i loro scavi da tanti anni, per quello che hanno fatto e continuano a svolgere. Si io sarò lì, devo dire, in veste sicuramente istituzionale, ma soprattutto come cittadina pantesca che ancora una volta ha la possibilità di sentire dalla viva voce, naturalmente, degli esperti, una parte della storia della nostra isola.
“Spero che ci sia una partecipazione numerosa perché, come ha detto lei, naturalmente non capita tutti i giorni una simile occasione e sicuramente il racconto… lo abbiamo sentito l’altro giorno durante la conferenza organizzata da Giamporcaro, il racconto fatto da chi vive un’esperienza direttamente, gli scavi, la catalogazione dei reperti e tutto quello che a questo è connesso non ha prezzo. Le informazioni, direi di prima mano, hanno sicuramente un’altro sapore, soprattutto un’altra valenza, anche culturale.”
Ripetiamo l’appuntamento: martedì 14 luglio ore 18.00, al tramonto. presso Acropoli San Marco e Santa Tereza.
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Cultura
“Il Lago Spaziale”di Pantelleria, 26 luglio 2ª edizione
Pantelleria tra geologia e astrobiologia: divulgazione scientifica, escursioni ed osservazioni astronomiche sull’isola
I Nuovi Filopanti Società Cooperativa, in collaborazione con il progetto HELENA e con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, organizza la 2° edizione dell’evento dedicato alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione del patrimonio geologico e astrobiologico di Pantelleria, in programma domenica 26 Luglio.
L’iniziativa nasce a seguito della partecipazione al Corso di Astrobiologia tenuto dalla prof.ssa Barbara Cavalazzi del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna, con l’obiettivo di condividere con il pubblico il valore scientifico di questi studi ed il ruolo che ambienti naturali straordinari come Pantelleria possono avere nello sviluppo delle future strategie di esplorazione planetaria.
Gli eventi prevedono una sessione teorica dedicata ai temi dell’astrobiologia, della geologia e degli ambienti estremi, seguita da escursioni naturalistiche lungo il percorso da Spadillo al Lago Bagno dell’Acqua, uno dei siti più rappresentativi del patrimonio geologico dell’isola. Le attività si concluderanno con osservazioni astronomiche notturne mediante telescopio, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersa tra scienza, paesaggio ed osservazione del cielo. Attraverso questi appuntamenti,
I Nuovi Filopanti Società Cooperativa, intende promuovere una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale e scientifico dell’isola, favorendo il dialogo tra ricerca, territorio e comunità.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.
Prenotazioni tramite messaggio whatsapp al numero 347.5935743
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Progetto
Progetto HELENA – Habitat Estremi di Laghi Vulcanici per l’Esplorazione Astrobiologica
https://site.unibo.it/helena/it/progetto
Le attività di ricerca condotte nell’ambito del progetto HELENA integrano geologia,
geomicrobiologia e astrobiologia attraverso un approccio interdisciplinare sviluppato dal gruppo
di Geomicrobiologia e Astrobiologia dell’Università di Bologna coordinato dalla Prof.ssa Barbara
Cavalazzi, in collaborazione con diversi enti di ricerca nazionali.
– Alma Mater Studiorum, Università degli Studi di Bologna – Dipartimento di Scienze
Biologiche, Geologiche e Ambientali;
– Alma Mater Studiorum, Università degli Studi di Bologna – Centro Interdipartimentale di
Ricerca Industriale Aerospaziale – Aerospace;
– ASI – Agenzia Spaziale Italiana;
– Università degli Studi della Tuscia;
– IRSPS – International Research School of Planetary Sciences;
– INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
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Programma
evengo 26 luglio 2026
- H 16:00 – Registrazione, Welcome coffee
- H 16:30 – Inizio Lavori – Introduzione all’Astrobiologia. – Pantelleria come sito di interesse scientifico internazionale.
- H 18:00 – Domande e spazio al confronto
- H 18:30 – Spostamento al punto di ritrovo presso Cala 5 Denti, incrocio via Gattara
- H 19:00 – Escursione trekking (facoltativa) da Via Gattara al Lago Bagno dell’Acqua con le guide della coop I Nuovi Filopanti.
Il trasferimento al Lago Bagno dell’Acqua sarà facoltativo e potrà essere effettuato con due modalità: 1- Escursione trekking, come sopra indicato; 2-Trasferimento con mezzo proprio fino al punto di ritrovo presso l’Azienda Agricola MaRai, in Via Lago, alle ore 19:30.
- H 19:30 – Punto di ritrovo presso l’Azienda Agricola MaRai, Via Lago. Escursione giro Lago con le guide della coop.
- I Nuovi Filopanti H 20:30 – Transfer di rientro a Punta Spadillo per chi ha prenotato e fine attività pomeridiana.
- H 22:30 – Nuovo ritrovo in località Bue Marino per osservazione astronomica con telescopio Osservazione astronomica.
- H 23:30 – Fine attività
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Spettacolo
Servizio Navetta gratuito per “The Island Festival – Fuze Tea”
Descrizione
L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che, in occasione della manifestazione “The Island Festival – Fuze Tea” in programma venerdì 10 luglio 2026 presso il Porto di Scauri, sarà attivato un servizio navetta gratuito al fine di agevolare la partecipazione del pubblico e ridurre il traffico veicolare nell’area interessata dall’evento.
Collegamento Pantelleria – Scauri (andata):
partenza dal Capolinea di Via Edmondo De Amicis alle ore 17:00
arrivo al Porto di Scauri alle ore 17:30
Dopo l’arrivo della corsa, la navetta resterà operativa nell’abitato di Scauri, effettuando un servizio continuo di collegamento tra i principali parcheggi disponibili e il Porto di Scauri.
Collegamento Scauri – Pantelleria (ritorno)
partenza ore 01:00 di sabato 11 luglio 2026 dal Porto di Scauri;
arrivo al Capolinea di Pantelleria Via Edmondo De Amicis.
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