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Economia

Politiche sociali, 27 milioni per l’assistenza agli alunni con disabilità delle scuole superiori

Redazione

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 Presidenza della Regione
L’assessorato regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro ha stanziato ulteriori 27 milioni e 100 mila euro per i servizi di assistenza in favore degli alunni con disabilità delle scuole superiori di secondo grado dell’Isola. «Ho sollecitato gli uffici – dichiara l’assessore Nuccia Albano – a predisporre con tempestività lo stanziamento e l’erogazione di questi fondi per scongiurare l’interruzione di servizi pubblici essenziali. Il nostro scopo è migliorare la qualità della vita degli alunni con disabilità e favorirne l’integrazione nel contesto scolastico ma anche aiutare e sostenere le famiglie dei soggetti più fragili». Le Città metropolitane e i Liberi consorzi comunali, delegati a fornire i servizi, avevano già rappresentato la necessità di ulteriori risorse per garantire l’assistenza fino alla conclusione dell’anno scolastico. Il 50 per cento delle risorse, pari a 13.550.000 euro, sarà liquidato già nei prossimi giorni. L’intero importo verrà assegnato alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi comunali sulla base del numero di alunni disabili assistiti nel corrente anno scolastico.

Economia

Trapani, “Qualcuno su cui contare: Misure a sostegno di famiglie e natalità” presso Ordine Commercialisti

Redazione

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Trapani, 16 aprile 2024 – Il Comitato Pari Opportunità dell’ODCEC di Trapani, in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dell’ODCEC di Marsala, il Forum Associazione Familiari della Provincia di Trapani, il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Trapani e Marsala, e la Fondazione Commercialisti Trapani, è lieto di annunciare l’evento “Qualcuno su cui contare: Misure a sostegno di famiglie e natalità”.

L’evento si terrà presso la sede dell’ODCEC di Trapani, via Eurialo n.7, il sabato 20 Aprile 2024, dalle 9:00 alle 13:00.

Obiettivo dell’evento:

L’evento si propone di fornire informazioni e approfondimenti sulle misure e i bonus a sostegno delle famiglie, reintrodotti con l’entrata in vigore della legge di bilancio 2024, nonché di esplorare le tematiche legate alla natalità e al supporto delle famiglie esistenti.

In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, l’iniziativa si impegna a promuovere azioni volte a garantire un futuro migliore per le generazioni presenti e future, sostenendo la crescita economica inclusiva e il benessere delle famiglie.

Programma dell’evento

Ore 9:00: Saluti Istituzionali

Ore 9:20: Inizio lavori con sessioni di approfondimento su vari argomenti legati al sostegno delle famiglie e alla natalità, tenute da esperti del settore.

Ore 12:00: Dibattito e conclusioni alla presenza della Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano, Dott.ssa Marcella Caradonna, seguiti dalla presentazione degli sportelli di ascolto presso l’ODCEC di Trapani e Marsala e l’istituzione della Banca del Tempo.

Ore 13:00: Chiusura lavori

L’evento è gratuito e si svolgerà in presenza, presso la sede dell’ODCEC di Trapani. È valido ai fini della formazione professionale continua per tutti gli Ordini professionali che hanno richiesto l’accreditamento.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare l’ODCEC di Trapani.

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Economia

Vinitaly: 5.500 giovani tra le vigne. Il settore conquista gli under 35

Direttore

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Il vino è il settore più gettonato tra le imprese under 35, al top per sostenibilità e propensione all’export di Filomena Fotia da Meteowe.eu
 
 
Sono oltre 5500 i giovani agricoltori e le giovani agricoltrici italiani che producono vino, il settore più gettonato dalle imprese under 35. In pratica, un’azienda su dieci tra quelle condotte da ragazzi e ragazze possiede una vigna. È il quadro che emerge dall’analisi Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga diffusa al Vinitaly con i giovani vignaioli protagonisti a Casa Coldiretti. Il tratto distintivo dei viticoltori under 35 è l’attenzione alla sostenibilità ambientale, una maggiore specializzazione nelle tecniche di marketing e un uso costante dei social per la promozione del proprio prodotto, attraverso uno storytelling che parte dal territorio e dalle sue caratteristiche.

 
 
Non a caso i giovani vantano una maggiore propensione all’export, con quasi un terzo delle aziende che vende all’estero, contro un quinto della media generale, secondo Divulga. Ma i produttori di vino under 35 rappresentano anche una delle fasce più impegnate nell’innovazione – spiega Coldiretti – con oltre il 70% che porta avanti in attività multifunzionali, dalla trasformazione e vendita aziendale del vino all’enoturismo fino alla vinoterapia. La regione con il maggior numero di produttori di vino under 35 è la Puglia con oltre 1/6 del totale, che precede Veneto e Sicilia.

Le storie dei vignaioli della Generazione Z

I vini della Generazione Z protagonisti a Casa Coldiretti sono rappresentativi dei tratti distintivi dei nuovi vignaioli, dall’innovazione allo sguardo rivolto sui mercati esteri, dalla formazione fino alla valorizzazione del territorio.
Anika, dell’azienda agricola Piera Bozzon, tiene viva l’antica tecnica veneta di coltivazione della Bellussera ma ha introdotto in cantina anche l’arte, realizzando acquerelli usando il vino come colore, dai quali poi prende spunto per la grafica delle etichette.
In Puglia i fratelli Alessandro, Rossana e Rossella guidano l’azienda Nicodemo puntando soprattutto sull’agricoltura di precisione, caratterizzata da impianti di irrigazione controllati da remoto, che permettono di intervenire sui vigneti esclusivamente se necessario e quando la pianta lo richiede, prevenendone così gli attacchi parassitari.
Davide è laureato in Viticoltura ed Enologia – continua Coldiretti – e conduce l’azienda di famiglia, il Poggiolo, assieme al fratello Marco nell’Oltrepò pavese.
Se a caratterizzare i vini prodotti nella Tenuta Pampinus, nei Campi Flegrei, dai fratelli Vincenzo e Francesco è l’origine vulcanica dei terreni dove crescono le uve, l’azienda friuliana
La Viarte ha i suoi vigneti a quasi 200 metri di altitudine mentre le “Tenute Su Pranu”, con i fratelli Marco e Alessandro, si trovano all’interno del territorio del Mandrolisai, in Sardegna, che nel 2022 è stato iscritto al Registro nazionale dei Paesaggi rurali e d’interesse storico, una delle appena 14 realtà presenti in Italia.
Alessandro, della Cantina Fantesini, ha puntato sui vitigni autoctoni dell’Emilia Romagna, dalla Spergola alla Sgavetta, mentre Alessandra della Casa vinicola Fazio è l’emblema dell’attenzione all’export, occupandosi delle politiche di vendita sul mercato asiatico, dalla Cina al Giappone.

A livello generale le aziende agricole dei giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media – conclude Coldiretti -, un fatturato più elevato del 75 per cento della media e il 50 per cento di occupati per azienda in più, secondo l’analisi Coldiretti.

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Economia

Rifiuti, a Palazzo d’Orléans incontro tra Regione e Anci Sicilia sui costi per i Comuni

Marilu Giacalone

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Presidenza della Regione
L’avvio di un tavolo aperto con il governo nazionale, e in particolare col ministero dell’Economia, per sostenere la richiesta già avanzata dall’Anci nazionale di un provvedimento legislativo che sposti dal 30 aprile al 30 giugno la scadenza per la presentazione del Piano economico finanziario (Pef), il documento con il quale i Comuni stabiliscono annualmente le tariffe per la gestione dei rifiuti. È una delle proposte emerse stamattina a Palazzo d’Orléans, a Palermo, nel corso dell’incontro tra il presidente della Regione, i vertici dell’Anci Sicilia e i rappresentanti delle Città metropolitane.

Il maggiore costo sostenuto nel 2023 dagli enti locali per far fronte alla gestione dei rifiuti in situazione di emergenza, come denuncia l’Anci Sicilia, mette a rischio la tenuta dei bilanci. Una criticità che, secondo l’associazione del Comuni, si traduce nella necessità di reperire circa 45-60 milioni di euro a copertura dei sovracosti prodotti nel 2022-2023. L’alternativa sarebbe un aumento di circa il 30% delle tariffe della Tari. Per tentare di scongiurare questa eventualità, il governatore ha assicurato l’impegno della Regione a supportare la richiesta presentata da Anci nazionale e l’intenzione di intervenire a sostegno dei Comuni siciliani con un contributo straordinario da inserire all’interno della prima manovra finanziaria disponibile. 

I rappresentanti dell’Anci Sicilia hanno poi evidenziato che su 391 Comuni dell’Isola 111 si trovano al momento in uno stato di dissesto o pre-dissesto. È stata, quindi, manifestata la necessità di costituire un tavolo permanente tra Stato, Regione e Comuni siciliani per analizzarne le cause e predisporre le adeguate azioni di contrasto.

Il presidente della Regione, ribadendo come l’efficienza amministrativa degli enti locali sia una priorità dell’azione di governo, ha ricordato l’impegno col quale sono state garantite ai Comuni, nei tempi stabiliti, le risorse finanziarie relative alle prime tre trimestralità da destinare alle spese correnti per il 2024.

 

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