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Ambiente

Parchi eolici off-shore al largo delle coste siciliane: il veto dell’assessore Samonà

Redazione

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L’assessore Samonà:

Ferma contrarietà a impianti che mettano a rischio

il patrimonio sommerso e il paesaggio marino”

Palermo, 18 gennaio 2022 – “Esprimo la ferma contrarietà dell’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana alla realizzazione di parchi eolici off-shore al largo delle coste siciliane, laddove con l’installazione di questi vi possa essere un rischio, anche potenziale, per il patrimonio culturale e paesaggistico marino”.

Lo ha detto questa mattina l’assessore Alberto Samonà (Lega), nel corso dell’audizione che si è svolta davanti alla V Commissione Cultura dell’Ars in merito all’ipotesi di centrali eoliche nel Canale di Sicilia.

L’assessore Samonà, in particolare, ha ricordato come nei giorni scorsi ha già firmato un atto di indirizzo che va proprio in questa direzione, anche alla luce del parere formulato nel 2021 dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, che aveva evidenziato il potenziale impatto che tali opere possono ingenerare sull’ambiente marino in tutte le sue componenti (flora e fauna, ambiente e paesaggio), sia nella fase di realizzazione che nella successiva fase di esercizio.

Sotto il profilo strettamente storico-archeologico, inoltre, la realizzazione di impianti eolici off-shore – ha ricordato sempre l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – a causa della vicinanza ai Banchi del Canale di Sicilia (tra i quali si segnalano il Banco di Pantelleria, il Banco Avventura e il Banco Kerki) potrebbe costituire nel futuro un ostacolo a tutte le attività di ricerca e tutela del patrimonio culturale marino dei Banchi stessi, attualmente oggetto di intervento di espressa tutela da parte dell’UNESCO”.

L’assessore Alberto Samonà, nel corso dell’Audizione presieduta dall’On. Luca Sammartino, ha spiegato che l’atto di indirizzo che ha firmato non si fonda certo su una aprioristica e generica contrarietà alle energie rinnovabili, ma ha precisato che “quando si parla di parchi eolici off-shore non si può e non si deve prescindere dal rispetto del patrimonio culturale sommerso, del paesaggio e dei siti tutelati dall’UNESCO”. “Per non parlare – ha proseguito l’assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Samonà – degli effetti negativi che si potrebbero ripercuotere su settori fondamentali e strategici dell’economia siciliana, come la pesca e il turismo

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Pantelleria, novità nello smaltimento dei rifiuti. Ecco l’avviso pubblico

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Sono previste novità per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati.

L’Avviso pubblico del Comune riporta così:

 

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Il depuratore di Castelvetrano scivola verso il mare, i deputati M5S all’Ars: “Gravi rischi, Regione intervenga con urgenza assoluta” 

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Il depuratore di Castelvetrano scivola verso il mare, i deputati M5S all’Ars: “Gravi rischi, Regione intervenga con urgenza assoluta”

Il capogruppo 5 Stelle Di Paola: “Disastro ambientale annunciato, incalzeremo il governo regionale con atti parlamentari”. Il sindaco di Castelvetrano, Alfano: “Non si può più attendere, ma occorrono somme consistenti per un intervento risolutivo”

 

“Se continua così, il depuratore di Marinella di Selinunte, a Castelvetrano, rischia di franare verso il mare. Non si può più aspettare. Sollecitiamo un intervento infrastrutturale della Regione di fronte a quella che appare come una vera e propria emergenza”.

Lo dichiarano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle, con in testa il capogruppo, Nuccio Di Paola, per il quale “ci troviamo di fronte, ancora una volta, all’atteggiamento vergognoso degli enti preposti e del governo regionale, che ancora stanno a guardare, o forse neanche guardano, dimostrando distrazione e lentezza di fronte a quello che è un disastro ambientale annunciato. Visto che non si muove nulla – annuncia Di Paola – metteremo tutto nero su bianco, con atti parlamentari che possano incalzare il governo regionale a intervenire con la massima urgenza sul caso di Castelvetrano”.

“Il problema – spiega il sindaco 5 Stelle di Castelvetrano, Enzo Alfano – riguarda la vasca di cemento dove transitano i reflui che vengono scaricati dal depuratore verso il pennello a mare. Il terreno è argilloso e subisce continui smottamenti. A causa di questi movimenti franosi, la vasca rischia di scivolare verso il mare. Non c’è dubbio che si tratti di una situazione di assoluta emergenza, ma con le risorse a disposizione dell’amministrazione comunale riusciamo solamente a programmare degli interventi-tampone, mentre occorrono somme consistenti per un intervento risolutivo. La cosa certa è che non si può più aspettare, ogni giorno che passa il rischio è crescente”.

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Prevenzione incendi boschivi, Cordaro: “La Sicilia in campo con dieci elicotteri e novanta droni”

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Potenziati i mezzi aerei in azione su tutto il territorio siciliano per prevenire e contrastare il grave fenomeno degli incendi boschivi estivi. I

 

l Corpo forestale della Regione Siciliana ha consegnato il servizio di noleggio di dieci elicotteri al raggruppamento temporaneo di imprese E+S Air di Salerno ed Helixcom di Caltanissetta, che si è aggiudicato l’appalto di circa 7 milioni di euro per un biennio. Entro fine maggio saranno in servizio i primi cinque velivoli, mentre entro il 15 giugno sarà completata la flotta, che sarà dislocata sulle basi elicotteristiche presenti nelle varie province dell’Isola.

 

«Il governo Musumeci – afferma l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Toto Cordaro – ha messo in atto ogni azione possibile per tutelare il territorio dai roghi, adesso tocca a Roma. Le condizioni meteo-climatiche caratterizzate da alte temperature e da forti raffiche di scirocco, a causa anche dei cambiamenti climatici, potrebbero causare in Sicilia giornate difficili come la scorsa estate, se non addirittura peggiori. Per questo, come ha già fatto il presidente della Regione Musumeci, ribadiamo la necessità che la nostra Isola diventi una priorità nazionale di Protezione civile, che venga istituito un tavolo di crisi permanente per tutta la stagione, a partire dal primo giugno». Fondamentale sarà anche il contributo dei 90 droni, già in possesso dell’amministrazione regionale, in servizio nei nove ispettorati provinciali, per la prevenzione e la raccolta di informazioni.

 

Proprio la settimana scorsa si è concluso a Ficuzza un corso di formazione su base regionale per l’utilizzo di questi mezzi.

 

Regione Siciliana

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