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cronaca

Pantelleria, trovata chiave di autovettura a Khamma

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E’ stata trovata, pochi minuti fa, la chiave di una autovettura dal riconoscibile portachiavi.

Qualcuno deve averla intercettata e lasciata sul muro di una casa privata. Noi l’abbiamo vista e ora ne facciamo l’annuncio.

Se qualcuno la riconosce può contattare la nostra redazione dalle ore 9,30 alle ore 12,00 e dalle ore 16

,00 alle ore 18,30, al numero: 3332715327.

Dal tipo di chiave potrebbe presumibilmente appartenere ad una Lancia Y o qualche modello di Fiat, ma questi sono riferimenti intuitivi e senza riscontro. I pulsanti di apertura sono completamente cancellati.

 

 

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Economia

Democrazia partecipata – “Spendiamoli Insieme”, convocazione all’ARS per discutere miglioramenti su legge regionale

Redazione

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“Spendiamoli Insieme”, convocazione all’ARS

per discutere miglioramenti

della legge regionale sulla democrazia partecipata
L’audizione è in programma martedì 25 in Commissione Affari Istituzionali

Parliament Watch Italia (PWI), l’associazione non profit che ha dato vita, con il sostegno
di Fondazione CON IL SUD, al progetto di monitoraggio civico “Spendiamoli Insieme”, è
stata convocata dalla Commissione Affari Istituzionali dell’Assemblea Regionale Siciliana
per martedì 25 giugno alle ore 11:00.
All’Ordine del giorno l’audizione sulla normativa regionale che regola la democrazia
partecipata, alla quale è dedicato “Spendiamoli Insieme”.
Per PWI parteciperanno Francesco Saija e Giuseppe D’Avella, che coglieranno
l’occasione anche per depositare le firme – e illustrare le ragioni – della mobilitazione
“Scriviamola Insieme”, nata con l’obiettivo di “chiedere alla Regione Siciliana di co-
progettare una nuova legge che permetta ai Comuni di utilizzare in modo semplice,
efficace e realmente partecipativo gli oltre 4 milioni di euro disponibili ogni anno per
realizzare progetti presentati e scelti dalla cittadinanza”.
Proprio sulla raccolta firme PWI aveva infatti chiesto di essere audita. La richiesta è stata
raccolta dalla deputata regionale del Movimento 5Stelle Martina Ardizzone che ha
organizzato l’audizione.
Sul tavolo della Commissione dell’ARS l’associazione porrà i dati raccolti con
“Spendiamoli Insieme” che ricerca e pubblica tutte le informazioni rintracciabili (su siti
istituzionali, testate giornalistiche e social media) sulla democrazia partecipata per
ciascuno dei 391 Comuni siciliani, anno per anno, informando così la cittadinanza siciliana
in tempo reale sul funzionamento della legge regionale nei propri Comuni.
Oltre ai dati, per contribuire a migliorare l’uso dei fondi della democrazia partecipata ma
anche per raccontare le tante belle storie di partecipazione che sono nate in questi anni in
Sicilia, “Spendiamoli Insieme” realizza periodicamente approfondimenti giornalistici che
mette a disposizione gratuitamente dei propri lettori e di tutte le testate siciliane e
nazionali.
Infine, il progetto sperimenta processi di partecipazione locale inclusivi e partecipativi,
lavorando in alcuni territori-pilota su richiesta delle amministrazioni comunali, delle
associazioni o dei cittadini e mette anche a disposizione gratuitamente modelli di
documenti ufficiali conformi alla normativa regionale vigente, che ogni Comune può
adottare e adattare liberamente.

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Politica

Cannizzaro/Candido (RC) “Aderiamo e partecipiamo alle manifestazioni per immediato cessato il fuoco a Gaza e in Palestina “

Redazione

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Aderiamo e partecipiamo alle manifestazioni a sostegno della causa Palestinese e per l’immediato cessate il fuoco in programma il 22 giugno a Catania (Villa Bellini ore 18:00) e Messina (Piazza del Popolo ore 17:30) e il 23 giugno a Scicli (Piazza Municipio ore 19:30).

In Palestina è in atto un genocidio con migliaia di morti e feriti, più di un milione di sfollati a cui si aggiunge il criminale blocco degli aiuti umanitari di beni di prima necessità quali medicinali, viveri e acqua potabile. Gaza è ormai permanentemente sotto i bombardamenti e le è stata tagliata la fornitura di energia elettrica e benzina necessarie a fare funzionare gli ospedali e i servizi primari.

Restare indifferenti di fronte a questo massacro quotidiano significa essere complici e mobilitarsi è un dovere di tutti e tutte. La strategia del governo israeliano e di Netanyahu (per il quale è stato chiesto un mandato d’arresto internazionale per crimini di guerra e contro l’umanità) è quella di continuare la guerra ad oltranza.

Giustificare il genocidio in atto con la liberazione degli ostaggi (molti dei quali uccisi dall’esercito israeliano) o con l’appello a un generico diritto di Israele ad “esistere” è palesemente una falsità a uso e consumo dell’opinione pubblica interna ed internazionale.

L’obiettivo è evidente e anche da più parti dichiarato: portare alle estreme conseguenze l’apartheid in atto e compiere una pulizia etnica nei territori palestinesi per impadronirsene definitivamente. Altrettanto evidente è il tentativo, da parte di Netanyahu, di prolungare la guerra per continuare a restare al potere, perché concluso l’incarico di primo ministro rischierebbe di finire nelle patrie galere per corruzione.

Tuttavia, Israele può proseguire la guerra solo grazie alla fornitura di armi, logistica e finanziamenti occidentali, molti dei quali partono dalle basi americane in Italia e in Sicilia.

Per questo mobilitarsi dal basso e fare pressione sui governi europei è fondamentale per il cessate il fuoco immediato. 

Per questo occorre lottare per una pace giusta in Palestina, perché senza giustizia e senza il riconoscimento del diritto di esistere ad uno stato palestinese libero e autonomo la pace non si raggiungerà mai.

 

Fabio Cannizzaro, Responsabile regionale cultura

Nicola Candido, Segretario regionale Sicilia

Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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Ambiente

Pantelleria, derattizzazione di tutto il territorio

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