Cultura
Pantelleria – Storia dei collegamenti marittimi, quando un traghetto attraccò davanti al Tikirriki
Doveva essere sul finire degli anni ’70 del trascorso Novecento, quando un bel giorno un basso traghetto dalla livrea bianca attraccò proprio di fronte al bar Tikirriki e cominciò, tra l’incredulità dei presenti, a sbarcare delle auto imbarcate a Trapani. La prodezza era stata possibile per l’assai limitato pescaggio del traghetto in questione, che portava il nome di ”Eoliano” ed era di proprietà della società armatrice “Eolia di Navigazione S.r.l.”.
I più anziani tra i presenti riandavano con la mente agli anni della seconda guerra mondiale e ricordavano ai più giovani che solo allora si era visto qualcosa di simile.
I ricordi della Seconda Guerra Mondiale
Raccontavano dell’arrivo in banchina delle motozattere della Regia Marina, delle motozattere dell’Afrika Korps che si ritiravano dalla Tunisia e infine dei mezzi da sbarco degli Alleati al momento dell’invasione dell’isola.
Ma torniamo all’”Eoliano”, quest’ultimo, malgrado la smagliante livrea bianca, era una assai vetusta nave, essendo stata varata nel lontano ottobre 1924 presso i cantieri navali J. Frerichs & Co A.G. di Einswarden sull’estuario del Weser, distretto appartenente alla città di Nordenham in Germania. Sembra che il primo nome, al tempo in cui batteva bandiera tedesca, sia stato “Methan”.
Un traghetto dalle tante identità
Nel 1957 la ritroviamo col nuovo nome di “Else Parchmann”, sempre battente bandiera tedesca, successivamente venne ribattezzata “Sider Prima” e con questo nome acquistata dall’armatore napoletano Pasquale Parascandolo di Monte Procida. Nel 1969 nuovo passaggio di proprietà all’armatore Antonio Colandrea di Formia, che la manda in cantiere per radicali lavori di trasformazione in traghetto, ribattezzandola poi col nuovo nome di “Città di Formia”.
Particolare poco noto: durante i lavori il cantiere fallì e la nave fu sequestrata,
pertanto l’armatore Colandrea dovette sobbarcarsi ad un’ulteriore gravosa spesa che lo ridusse quasi
in bancarotta, ma alla fine riuscì a salvare la nave.
Caratteristiche: scafo in acciaio, stazza lorda 406,55 tonnellate, netta 204,33, lunghezza 56,30 metri,
larghezza 8,04, pescaggio 2,163. Apparato motore a poppa con un diesel a quattro tempi 8 cilindri
sovralimentati. Velocità 8 nodi. Capacità di trasporto: una quindicina di veicoli.
Il traghetto “Città di Formia” venne impiegato, al comando dell’eclettico capitano Giacomino
Fontanel, sulla linea tra Gaeta e Ponza fino all’anno 1972, quando veniva ceduto alla “Eolia di
Navigazione S.r.l.” e immesso sulla tratta tra Milazzo e Lipari con l’ennesimo nuovo nome di
“Eoliano”.
L’”Eoliano” andò in disarmo nel porto di Milazzo nell’anno 1984.
Orazio Ferrara
Foto: l’Eoliano nel porto di Pantelleria davanti al Tikirriki
Cultura
Torna a Pantelleria la “Serata con delitto” dell’Unipant
Dopo il successo del primo appuntamento, l’Università Popolare di Pantelleria propone una nuova indagine il 27 marzo per sostenere le attività associative
L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT) annuncia il ritorno della “Serata con Delitto 2”, un evento ludico e investigativo finalizzato alla raccolta fondi che si terrà venerdì 27 marzo 2026 alle ore 20:00 presso la sede operativa di Via San Nicola 42c, a Pantelleria centro.
L’iniziativa, aperta a soci e non soci, mira a finanziare le spese di gestione della sede e a promuovere l’aggregazione sociale attraverso la lettura, il ragionamento logico e la collaborazione tra i partecipanti. In caso di superamento delle 36 prenotazioni, l’evento verrà replicato sabato 28 marzo alla stessa ora.
Il nuovo appuntamento segue il riscontro positivo della prima edizione svoltasi a febbraio, che ha permesso di raccogliere circa 800,00 euro destinati alla continuità operativa dell’associazione. La formula prevede che i partecipanti si calino nei panni di veri detective per risolvere un mistero inedito, analizzando prove, luoghi e testimonianze per identificare l’assassino.
La serata inizierà con un momento conviviale a base della “Pizza di Maestrello”, seguito dall’avvio ufficiale delle indagini a squadre. L’organizzazione fornirà tutto il materiale cartaceo necessario, mentre ai partecipanti è richiesto l’utilizzo di due dispositivi mobili per squadra (cellulari o tablet) per interagire con i contenuti digitali e multimediali del caso. La squadra che risolverà per prima il mistero riceverà un premio a tema cinematografico.
L’evento è configurato per un massimo di sei squadre a serata, ciascuna composta da un minimo di quattro a un massimo di sei persone. È inoltre prevista la possibilità di iscriversi singolarmente; in tal caso, l’organizzazione provvederà all’inserimento dei singoli partecipanti in squadre miste. Per la partecipazione è richiesto un contributo minimo di 15,00 euro destinato alla raccolta fondi istituzionale di UNIPANT, ma possono essere lasciati contributi maggiori.
Nei primi due giorni dal lancio dell’iniziativa si sono già registrate 24 prenotazioni, ma si raccomanda di prenotarsi il prima possibile per permettere all’organizzazione di preparare per tempo i materiali.
Le prenotazioni sono obbligatorie e devono pervenire entro il 20 marzo tramite messaggio WhatsApp al numero 331 490 5245 o contattando Francesca al numero 333 3876 830. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.unipant.it.
Spettacolo
Marsala. “Parole che RE-ESISTONO”: domenica 22 marzo nel Cineateatro Don Bosco la Nomea Produzioni dà vita ad un incontro per una “Pace Possibile”
A partire dalle ore 17, dopo la proiezione del documentario “Everyday in Gaza”, si terrà un incontro che vedrà, tra gli ospiti, Maya Issa, rappresentante del movimento studentesco palestinese in Italia, ma anche Salvatore Ingui di LIBERA, associazioni, nomi e numeri contro le mafie; Enzo Zerilli, presidente Associazione Amici del Terzo Mondo, la psicologa Maria De Vita, il presidente ANPI Marsala Gaspare Galfano e il prof Elio Piazza
Testimonianze, immagini, racconti, idee e prospettive per riflettere sulle condizioni necessarie affinché un tempo di pace sia realizzabile. Sono questi gli elementi al centro dell’evento dal titolo: “Parole che RE-ESISTONO: la Pace è Possibile” che si terrà domenica 22 marzo alle ore 17 nel Cineteatro Don Bosco. Si tratta di un’iniziativa della Nomea Produzioni presieduta da Giuseppe Li Causi che conterà sulla testimonianza di Maya Issa, rappresentante del movimento studentesco palestinese in Italia da anni impegnata nella rivendicazione dei diritti dei palestinesi alla libertà e alla pace.
L’evento pubblico e gratuito, prenderà il via con la proiezione del docu‑corto “Everyday in Gaza” di Omar Rammal (17 minuti), “un racconto essenziale e potente sulla quotidianità in una terra segnata dal conflitto, capace di restituire umanità e vicinanza a chi vive sotto assedio”.
A seguire, si terrà un momento di confronto con interventi di rappresentanti del mondo culturale, associativo e civile che punteranno l’accento su esperienze dirette in paesi afflitti dalle guerre, su quanto hanno avuto modo di ascoltare direttamente dalla voce dei sopravvissuti, profughi, richiedenti asilo e minori non accompagnati. Non mancheranno riferimenti al tempo in cui anche il nostro Paese fu teatro di guerra, grazie alla partecipazione della sezione marsalese dell’Associazione nazionale partigiani e del prof. Elio Piazza, che all’epoca della II guerra mondiale era un bambino. In particolare interverranno:
Salvatore Ingui – Rappresentante di LIBERA
Enzo Zerilli – Presidente Associazione Amici del Terzo Mondo
Maria De Vita – Psicologa
Gaspare Galfano – Presidente ANPI Marsala
Antonella Lusseri – Giornalista
A moderare l’incontro sarà Chiara Putaggio, mentre le conclusioni saranno affidate all’attore Tommaso Rallo, che interpreterà il monologo: “La Luna di Giovanni”.
“L’iniziativa – spiega Giuseppe Li Causi – nasce con l’intento di creare uno spazio di ascolto, confronto e consapevolezza, per fornire e offrire a tutti noi strumenti di resistenza, relazione e speranza. Crediamo che occasioni di dialogo siano necessarie oggi più che mai. Se ai massimi livelli si tornasse ad usare bene le parole, tacerebbero le bombe”.
Cultura
Pantelleria, Domenica delle Palme tra le contrade
La Domenica delle Palme di avvicina.
Ecco tutti gli appuntamenti religiosi
Parrocchia Santissimo Salvatore
Domenica 29 Marzo Benedizione delle Palme ore 10:30 presso l’ospedale, segue Santa Messa – ore 18:30 S.Messa
Parrocchia San Gaetano – Scauri
Domenica 29 Marzo Benedizione delle Palme ore 10:30 nella Piazza Grande di fronte la farmacia segue Santa Messa
Parrocchia San Francesco – Khamma
Domenica 29 Marzo Benedizione delle Palme ore 10:45 presso l’oratorio segue Santa Messa
La Domenica della Passione, detta anche delle Palme, rappresenta il grande portale attraverso il quale entriamo nella Settimana Santa, tempo durante il quale contempliamo gli ultimi momenti della vita di Gesù. Si ricorda l’entrata di Gesù in Gerusalemme, accolto da una folla festante, e quindi la memoria della sua Passione. Già nel 400 a Gerusalemme era praticata la processione delle palme. La Messa è interamente caratterizzata dal tema della passione di Gesù: ciò vale in particolare con il testo dei vangeli che, a seconda dell’anno corrispondente, presentano il racconto della passione. – Da Vatican News
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